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Pubblicato: 11/01/2017 12:45:00
Luca Mozzati
PUGLIA DA SCOPRIRE: storia e spiritualità tra Capitanata e Gargano
Da martedì 21 a domenica 26 marzo 2017

Per la posizione geografica intermedia fra Roma e Bisanzio, la Capitanata fu per molti secoli del Medioevo contesa, corsa e ricorsa; fu campo trincerato di Longobardi, di Saraceni, dei papi e degli imperatori dell'Oriente e dell'Occidente. Conquistata dai Normanni che la resero splendida, passò poi a Federico II, per cadere in mano angioina e iniziare in lungo periodo di decadenza. Il nostro itinerario illustra le tappe di queste vicende che hanno lasciato monumenti straordinari immersi in un paesaggio di grande suggestione. Dal santuario di Monte Sant'Angelo, sacro ai Longobardi e scavato nelle viscere della montagna, alle grandiose cattedrali romaniche e alle superbe realizzazioni di epoca federiciana.


Martedì 21 - Milano/Bari/Canne della Battaglia/Termoli
In mattinata viaggio aereo con il volo Milano Linate/Bari AZ 1649 - 11,25/12,50.
Dopo una pausa per il pranzo libero, ha inizio il percorso di visite in bus. “Luogo di valorosi e di Roma degni” (Polibio): il solo nome di Canne evoca epoche remote appartenenti al nostro immaginario collettivo prima che alla storia. Difficile riconoscere oggi il teatro dell’immane sconfitta e ricostruire sul campo le fasi della clamorosa battaglia. Più facile ritrovare le tracce storiche dei secoli precedenti e successivi: l’Antiquarium, il villaggio apulo dell’Età del Bronzo e le basiliche cristiane.
Al termine delle visite si raggiunge il lungomare di Termoli, su cui svetta la sagoma del Mistral hotel (www.hotelmistral.net), moderna struttura a pochi passi dal centro storico e dalla vie del passeggio: cena in albergo.


Mercoledì 22 - Termoli/Larino/Petrella Tifernina/Matrice
Termoli, capoluogo del Molise, sorge su un promontorio roccioso, cinta da mura medievali rafforzate dal castello di origine federiciana. Il duomo è un magnifico esempio di sobria e solenne architettura romanica.
La vicina Larino sorge sulla città romana, di cui è ancora ben riconoscibile l’anfiteatro e sono visibili interessanti pavimenti musivi. Il suo duomo è un notevole esempio di trapasso dal romanico al gotico. A Petrella Tifernina si trova la chiesa di San Giorgio, costituita da tre monumenti incastonati l'uno nell'altro e di epoche differenti: un tempio bizantino, uno longobardo ed uno romanico, di nitidi volumi architettonici, impreziosita da numerose sculture. Nella vicina Matrice si trova la chiesa romanica di Santa Maria della Strada, in ottimo stato di conservazione: il patrimonio scultoreo è anche qui decisamente degno di nota. Rientro a Termoli in serata; pranzo libero e cena in albergo.


Giovedì 23 - Vieste/Monte S.Angelo/Barletta
Il pittoresco borgo di Vieste, su uno sperone roccioso affacciato sul mare caratterizzato dalla tipica architettura mediterranea di un bianco abbagliante, conserva una cattedrale che, benché rimaneggiata nel Settecento, conserva ancora le peculiari caratteristiche del primo romanico pugliese. Il santuario di Monte Sant’Angelo è di tale ricchezza e complessità che è impossibile riassumerne le caratteristiche. Si tratta di uno dei più antichi e venerati luoghi di culto della cristianità in parte annidato negli anfratti nelle pendici della montagna, di incredibile suggestione, sul quale numerose epoche storiche hanno lasciato memorabili tracce, tra le quali spiccano le porte bronzee realizzate a Costantinopoli nel 1076, la cattedra episcopale e il frammentario pulpito di Acceptus. Poi la diruta chiesa di San Pietro, la cosiddetta Tomba di Rotari, la romanica chiesa di Santa Maria Maggiore, il castello di origine longobarda, epoca a cui risale pure la piccola chiesa di San Salvatore. Pranzo libero.
In serata il percorso termina a Barletta, dove si sosta presso il Nicotel Barletta (www.nicotelhotels.com), seconda base d’appoggio dell’itinerario situato anch’esso sul lungomare cittadino: sistemazione e cena in albergo.


Venerdì 24 - Herdonia/Faragola/Ascoli Satriano
Gli scavi dell'antica Herdonia, definita con una certa esagerazione la Pompei di Puglia, raccontano la storia dell’importante città della Daunia, tra i più fiorenti centri dell’Apulia, riscoperta dal 1962. Anche qui il ricordo della vittoria di Annibale aleggia sulle rovine. Dell’antico centro oggi restano le vestigia del foro, del Macellum, della Basilica, del Capitolium e una villa rustica, oggi riscoperta. Non lontano si trova la notevolissima villa tardo romana di Afragola, recentemente scavata e restaurata, splendido esempio dello stile e del livello d vita dell’aristocrazia romana degli ultimi tempi. Ma il piatto forte della giornata è costituito dagli spettacolari marmi di Ascoli Satriano, un complesso ellenistico appartenuto all’élite dell’aristocrazia principesca dauna. Trovati e venduti da un tombarolo a trafficanti internazionali, sono stati restituiti nel 2015 a conclusione di intricatissime vicende documentarie e investigative grazie alla capacità dei carabinieri della Tutela del Patrimonio Culturale.
Rientro a Barletta in serata; pranzo libero e cena in albergo.


Sabato 25 - Torremaggiore/Lucera/Foggia
Il paese di Torremaggiore è dominato dalla colossale mole del castello dei Principi di Sangro. Sorto come tenimento fortificato in epoca normanna, il maniero è stato poi ampliato e modificato nel corso dei secoli dalle varie case feudatarie che l’hanno abitato, dai conti Gianvilla ai principi de Sangro, fino ad assumere l’odierno aspetto rinascimentale. Ancora più spettacolare è l’immensa fortezza svevo-angioina di Lucera, che ospitava lo scomparso Palatium di Federico II. Tra gli altri monumenti di Lucera visiteremo l’anfiteatro romano e la cattedrale, perfetto esempio di architettura gotico-angioina. La giornata si conclude a Foggia, con la visita alla cattedrale, affascinante esempio di come il linguaggio romanico-pugliese sia stato integrato nel Settecento, dopo un terremoto, alla nuova concezione architettonica e, se avremo ancora tempo e voglia, all’interessante Museo Civico.
Rientro a Barletta in serata; pranzo libero e cena in albergo.


Domenica 26 - Siponto/Bari/Milano
Il panorama della Puglia nella zona del Parco Archeologico di Santa Maria di Siponto a Manfredonia è cambiato. Grazie a un originalissimo incontro tra archeologia e arte contemporanea, recentemente è tornata visibile l’antica chiesa romanica del XII secolo, ora scomparsa, che riappare a ridosso dell’attuale chiesa medioevale. Nessun muro, nessuna struttura intrusiva. Solo un leggerissimo ricamo di 4.500 metri quadrati di rete elettrosaldata zincata alta 14 metri e pesante 7 tonnellate costata 900 mila euro. Quasi un ologramma, un fantasma di una costruzione che non esiste più e di cui restano alcuni mosaici e la pianta. Accanto, fortunatamente concreta nella impeccabile e nitida stereometria, la romanica basilica di Santa Maria Maggiore.
Infine un ultimo autentico capolavoro romanico: San Leonardo di Siponto, con la sua struttura a cupole e le esuberanti decorazioni scultoree.
Pranzo libero durante le visite, terminate le quali l’itinerario si conclude all’aeroporto di Bari per il volo di rientro Bari/Milano Linate AZ 1652 - 16,20/17,50.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.590
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 500)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 170



Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Gargano - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, itinerario in pullman come da programma, siste­mazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di mezza pensione bevande incluse, visite e in­gressi come da programma, facchinaggi in albergo, assistenza culturale di Luca Mozzati, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 6 pasti liberi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Annotazioni:
Nonostante i controlli eseguiti e le conferme ricevute, le visite in programma possono subire modifiche per cause, impreviste e impre­vedibili, che ne condizionino l'effettuazione.


Assistenza Culturale
Luca MOZZATI

Laureato con lode in Lettere Moderne con indirizzo artistico nel 1987, svolgo attività di conferenziere e storico dell’arte. A queste attività “istituzionali” affianco quelle relative alla progettazione e allo sviluppo di itinerari che spaziano dalla visita a un monumento a viaggi di più giorni in ogni angolo del pianeta, preceduti da lunghi soggiorni per com­prendere a fondo il paese da visitare.
Fotografo professionale e autore di una trentina di libri di storia dell’arte e di guide ar­tistiche, dal 2002 sono consulente nella progettazione e nello svolgimento di pro­grammi di Corporate Social Responsability per diverse aziende, dove curo programmi teorici e outdoor impostati su tematiche di carattere storico-artistico-archeologico, fa­cendo dei temi di crescita del management e del team building esperienze di autentico arricchimento intellettuale ed emotivo per i partecipanti e mirando a risultati di non effimera rilevanza sociale.

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