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Pubblicato: 16/06/2016 10:05:00
Daniela Tarabra
VIENNA: CAPITALE D’ARTE E CULTURA
Da martedì 1 a sabato 5 novembre 2016

L’incisiva sintesi di Karl Kraus “Le strade di Vienna sono lastricate di cultura, quelle delle altre città d’asfalto” esprime alla perfezione lo spirito della città. Per comprendere la vastità, la multietnicità e le differenti culture dell’impero austro-ungarico è sufficiente scorrere l’elenco telefonico di Vienna, la grande capitale dell’Impero: i cognomi slavi, ungheresi, italiani, balcanici sono ancora oggi nel loro insieme più numerosi di quelli austriaci. Ogni proclama imperiale esordiva con l’espressione “Ai miei popoli”: essa non è una formula retorica, ma espressione di quel mosaico di popoli facenti parte fino al 1918 del grande impero austro-ungarico. Vienna, cuore pulsante dell’impero, assunse l’attuale fisionomia architettonica di città aristocratica e raffinata tra il XVIII e il XX secolo e si configura ancora oggi come capitale internazionale di arte, musica, teatro e cultura.


Martedì 1 - Milano/Vienna
Nel corso della mattinata ritrovo in aeroporto e imbarco sul volo diretto della compagnia aerea Austrian Airlines Milano Malpensa/Vienna OS 512 - 10,00/11,25. All’arrivo nella capitale austriaca, trasferimento in pullman nel centro cittadino.
Iniziamo le visite dal Belvedere, una delle più belle ed eleganti residenze principesche d’Europa. Il complesso del Belve-dere, composto da due palazzi contrapposti, separati da una lunga prospettiva di giardini digradanti lungo la collina fu fatto costruire dal Principe Eugenio di Savoia nel 1700-1723 come residenza estiva e l’architetto incaricato, J. L. von Hildebrandt, creò un capolavoro di raffinatezza e stile. Il giardino che unisce i due palazzi fu disegnato con statue, fon-tane e scale: a mano a mano che lo si attraversa, offre un panorama sempre più ampio sulla città. I palazzi del Belvedere Superiore, con l’Österreichische Galerie, e del Belvedere Inferiore, con il Museum Mittelalterlicher Österreichischer Kunst e Österreichisches Barockmuseum, presentano collezioni di pittura e scultura, con capolavori di Pacher, Messerschmidt, Klimt, Schiele, Monet, Renoir.
Al termine delle visite sistemazione nel prestigioso hotel Intercontinental (www.ihg.com), situato nel centro cittadino e af-facciato sullo Stadtpark.
Pranzo libero e cena servita in albergo.


Mercoledì 2 - Vienna
Giornata dedicata al Kunsthistorisches Museum, uno dei musei più importanti del mondo. Le preziose collezioni di dipinti e arti decorative della casa d’Asburgo sono custodite in un magniloquente complesso costruito appositamente nella seconda metà dell’Ottocento. La prestigiosa qualità delle opere e la loro incomparabile varietà sono in gran parte il risultato delle predilezioni e interessi di raffinati personaggi del casato asburgico, fra cui l’imperatore Rodolfo II e l’arciduca Leopoldo Guglielmo. Si ammirano capolavori di Bruegel, Dürer, Raffaello, Tiziano, Rubens, Rembrandt. Da poco tempo è stata ria-perta al pubblico la Kunstkammer, scrigno di capolavori senza pari come la Saliera di Benvenuto Cellini. Al termine giro a piedi nel centro storico per ammirare palazzi, chiese e monumenti. Pasti liberi.


Giovedì 3 - Vienna
Al mattino visitiamo il celebre Duomo di Santo Stefano, simbolo della città, tra i più significativi esempi di architettura go-tica dell’Europa centrale. La prima costruzione romanica, fondata dal vescovo di Passau, risale al XII secolo, ricostruita in forme gotiche, prima nel coro (1304-1340) poi nelle navate (1359-1446). Alla testata del transetto si leva la poderosa torre meridionale, chiamata dai viennesi Steffl (Stefanino). Poi ci rechiamo nel complesso dell’Hofburg, il palazzo impe-riale che fu dal 1283 al 1918 la residenza degli Asburgo. Ci concentriamo nella visita degli Appartamenti Imperiali, delle stanze dedicate all’imperatrice Sissi e al Museo della mensa di corte e dell’argenteria. Il Tesoro Imperiale (Schatzkammer) raccoglie il tesoro sacro e profano degli Asburgo, tra cui la Corona del Sacro Romano Impero. Un grandioso scalone ba-rocco porta nella Sala Imperiale della Biblioteca Nazionale Austriaca, una delle più belle biblioteche storiche al mondo.
Pasti liberi.

Venerdì 4 - Vienna
La giornata è dedicata alla Vienna tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX, dal Modernismo alla Secessione, nel segno dell’eleganza e della funzionalità. Partiamo dalla Postparkasse, il palazzo della cassa di risparmio postale, fondata nel 1883 e primo istituto del genere al mondo, costruito da Otto Wagner nel 1904-1906. Poi visitiamo il MAK (Museum für Angewandte Kunst), scrigno di arti applicate che offre ampi panorami sulle arti decorative con la “Wiener Werkstätte” (Comunità di produzione degli artigiani di Vienna) fondata nel 1903 da Josef Hoffman e Kolo Moser per rinnovare e promuovere tutti i settori delle arti applicate: mobili, gioielli, tessuti… Nel pomeriggio ci rechiamo alla Palazzina della Secessione, una delle più significative realizzazioni artistiche dello Jugendstil viennese. Fu fondata nel 1898 come “Tempio dell’Arte” per iniziativa di un gruppo di artisti di avanguardia, fra i quali Klimt, Hoffman, Olbrich, Kolo Moser. Nel 1902 Klimt dipinse l’affresco lungo più di 34 metri dedicato a Beethoven e al coro finale della Nona Sinfonia. Infine visita alla chiesa di San Carlo, iniziata nel 1716 e portata a termine da J. B. Fischer von Erlach nel 1737, capolavoro del barocco viennese, eretta per sciogliere un voto dell’imperatore Carlo VI fatto durante una pestilenza. Pasti liberi.


Sabato 5 - Vienna/Milano
Al mattino ci rechiamo nella parte settentrionale della città per visitare in esclusiva il Palazzo Liechtenstein, edificato come residenza estiva della famiglia Liechtenstein alla fine del XVII secolo. Dopo lunghi restauri il palazzo ha aperto al pubblico le collezioni d’arte trasferite dalla residenza principale di Vaduz. La celebre raccolta privata presenta capolavori di Bruegel, Raffaello, Rembrandt, Rubens, Van Dyck. Pranzo libero. Tempo libero per approfondimenti individuali, come ad esempio nel Museumsquartier, un intero quartiere dedicato alle arti contemporanee, dalla fotografia all’architettura, dai new media alla danza contemporanea. Ricavato nelle antiche scuderie imperiali e inaugurato nel giugno 2001, l’immenso complesso accoglie nel cortile principale tra le facciate perimetrali barocche tre nuovi edfici: la Kunsthalle in mattoni rossi, destinata alle esposizioni d’arte contemporanea internazionale, il Leopold Museum, grande cubo in pietra bianca, e il Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig. Nel primo pomeriggio trasferimento all’aeroporto per il viaggio di ritorno in Italia: volo di rientro Vienna/Milano Malpensa OS 515 - 17,35/19,05.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.370
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 500)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 245


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Vienna - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo, visite e ingressi come da programma, trasferimenti cittadini in bus e mezzi pubblici, tessera di libera circolazione sui mezzi di trasporto pubblico urbano per l’intero soggiorno, facchinaggi in albergo, assistenza culturale di Daniela Tarabra, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 8 pasti liberi, le bevande e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Daniela TARABRA
Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009). Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei tesori ovunque diffusi nel nostro paese.

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