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Pubblicato: 30/05/2016 10:22:00
Luisa Strada
IL VULTURE MELFESE E I CALANCHI LUCANI: TERRA DI IMPERATORI, POETI, BRIGANTI, MONACI E CONTADINI
Da giovedì 22 a lunedì 26 settembre 2016

L’interno della Basilicata è una terra tutta da scoprire, la percorreremo da Nord a Sud, passando dal verde paesaggio del Vulture Melfese, coi suoi boschi e le sue colline ricoperte di vigneti, all’arsura del paesaggio lunare dei Calanchi Lucani.
Un itinerario affascinante, variegato di storia e natura: da Federico II, coi suoi castelli e i suoi falconi, ai contadini impastati di sole e d’argilla di Carlo Levi, in una terra abitata da monaci e attraversata da briganti.


Giovedì 22 - Milano/Bari/Melfi/Venosa
Nella tarda mattinata viaggio aereo per la Puglia: volo Milano Linate/Bari AZ 1649 - 11,20/12,45.
Nel pomeriggio (pranzo libero) si superano rapidamente i confini regionali della Basilicata, per raggiungere i luoghi privilegiati da Federico II, e non solo per le sue celebri battute di caccia. A Melfi visitiamo il suggestivo castello, dove Federico promulgò le famose Costitutiones e che fu sede di numerosi concili papali, tra cui quello che attivò la Prima Crociata. Oggi il Castello normanno-svevo ospita un museo archeo-logico che non mancherà di sorprenderci. Appena fuori dal borgo, l’incontro con l’arte rupestre, nella Cripta di Santa Margherita, tra le delicate figure affrescate, un ritratto dell’imperatore in veste di falconiere. In serata si raggiunge Venosa, antica città che diede i natali al poeta latino Orazio Flacco e al madrigalista rinasci-mentale Gesualdo: sistemazione presso il confortevole hotel Venusia (www.hotelvenusia.it), a pochi minuti di cam-mino dal centro cittadino. Cena e pernottamento in albergo.


Venerdì 23 - Venosa/Monticchio/Ripacandida
La mattinata è dedicata a Venosa, di cui visitiamo il Parco Archeologico accanto a cui si erge una spettacolare dop-pia abbazia, dove riposano le spoglie dei principi normanni, Roberto il Guiscardo e altri membri della casa degli Altavilla.
L’itinerario si addentra poi nel Vulture Melfese, una terra verde e ricca di boschi, sino a raggiungere l’antica badia di San Michele che si specchia nell’azzurro dei due laghetti vulcanici di Monticchio. Dopo il pranzo in un agriturismo locale, si sosta a Ripacandida nella chiesa di San Donato, piccola Assisi della Basili-cata con il suo prezioso ciclo di affreschi. Rientro a Venosa nel tardo pomeriggio e cena libera.


Sabato 24 - Lagopesole/Castelmezzano
Lasciamo il Vulture per raggiungere l’incredibile paesaggio delle Dolomiti Lucane. Lungo la strada facciamo una sosta al castello di Lagopesole, luogo federiciano per eccellenza, prima di raggiungere Castelmezzano; qui ci attende il delizioso albergo Becco della Civetta (www.beccodellacivetta.it) dove sostiamo per le successive due notti. Dopo il pranzo e la sistemazione nelle camere in hotel, lasciamo il paese per raggiungere, giù a valle, un set straordinario, pronti per vivere dal di dentro “La Storia Bandita”, un cinespettacolo che mette in scena uno dei capitoli più fieri e dolorosi della memoria storica lucana; a fare da scena, 25 mila metri quadrati di palcoscenico all’aperto, nello splendido anfiteatro naturale della foresta della Grancia.
Cena libera.

Domenica 25 - Craco/Santa Maria d’Anglona/Aliano

Passando per Craco, un borgo fantasma che sorge tra paesaggi da film western, l’itinerario conduce alla pace del santuario di Santa Maria d’Anglona, gioiello dell’architettura sacra medievale affacciato sulla valle. Dopo il pranzo in ristorante nei pressi della riviera ionica, il pomeriggio trascorre nei Calanchi Lucani, uno degli angoli più remoti e magici della Basilicata, tra queste dune fu esiliato Carlo Levi; ad Aliano respiriamo luoghi e atmosfere dell’indimenticabile “Cristo si è fermato a Eboli”.
Rientro a Castelmezzano in serata e cena in albergo.


Lunedì 26 - Acerenza/Bari/Milano
Prima di lasciare la Lucania, il programma rende omaggio a Acerenza, una delle cittadine medievali più affascinanti della regione, inserita nella lista dei borghi più belli d’Italia, da cui si domina l’Alta Valle del Bradano: imperdibile è la visita alla bellissima cattedrale dell’XI secolo, costruita secondo i dettami del romanico importato da Cluny. Al termine delle visite, trasferimento all’aeroporto di Bari (pranzo libero) per il volo di rientro su Milano:
Bari/Milano Linate AZ 1652 - 16,20/17,50.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.350
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 450)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza

Supplemento camera singola € 140

 

Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Lucania - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, cinque pasti con bevande incluse, visite e ingressi come da programma, ingresso rappresentazione “La Storia Bandita”, assistenza culturale di Luisa Strada, polizza di assistenza “medicobagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 4 pasti liberi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale

Luisa STRADA

Mi sono laureata con lode nel 1991 in Arte Lombarda con tesi sul Bramante alla Facoltà di Pavia. Tra matrimonio e maternità, ho incominciato la mia attività di assistente culturale e di educatrice museale, nel 1993 con gli Amici di Brera e, due anni dopo, con il Museo Poldi Pezzoli: posso dire che passione e professionalità per l’arte sono cresciute dentro queste due associazioni. Dal 1998, in collaborazione con la Soprintendenza, partecipo al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado, organizzato dagli Amici di Brera. Dal 2009 sono docente del Corso di Storia dell’Arte presso la Dragan Golden Age, libera università di via Larga a Milano. Il mio interesse principale si rivolge certamente all’arte sacra: nel 2008 ho conseguito il diploma in Spiritualità presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, che continuo a frequentare con grande passione e per la quale ho curato nel 2005 il volume I Chiostri di San Simpliciano Le pietre e la memoria edito da Electa. Nel 2012 ho iniziato una collaborazione con la De Agostini Scuola per cui sto elaborando il Museo digitale dell’arte sacra.

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