Tag Titolo Abstract Articolo
Pubblicato: 23/09/2015 12:01:00
Alessandra Montalbetti
New York, The Town that never sleeps
Da domenica 29 novembre a martedì 8 dicembre 2015

La città più faustiana al mondo, che si autorigenera, che non dorme mai, come canta Liza Minnelli nel film di Martin Scorsese New York New York, ha un fascino indescrivibile. In questo nostro viaggio, assaporiamo la Grande Mela nei giorni in cui sarà al culmine del suo sfavillio, per l’accurata regia dell’atmosfera natalizia; per ammirare un catalogo completo delle maggiori archistar; per visitare la nuova sede del Whitney Museum, opera del “nostro” Renzo Piano, di recentissima inaugurazione; per visitare silenti la dolorosa e commossa testimonianza del Ground Zero Memorial con le ferite non ancora rimarginate e per gli innumerevoli capolavori conservati nei suoi musei, che amiamo da sempre, finalmente gustati dal vivo.


Domenica 29 - Milano/New York
Nella tarda mattinata viaggio aereo diretto per New York: volo Milano Malpensa/New York JFK Airport DL 419 - 10,40/13,30
All’arrivo a New York (differenza oraria rispetto all’Italia - 6 ore), trasferimento all’Affinia Manhattan hotel (www.affinia.com) situato sull’asse della “settima” (7th Avenue), a pochi passi dal celebre Madison Square Garden.
Sistemazione nelle camere e per chi lo desidera, prima di cena, possibilità di ammirare nei pressi dell’hotel una delle più amate e vissute costruzioni della città; il Radio City Music Hall, citato più volte dagli artisti, quali Andy Warhol, e protagonista nel film di Woody Allen Radio Days: “Il mio ricordo più vivido legato a una vecchia canzone della radio mi riporta a zia Bea e a un suo boyfriend di allora, Chester, quando mi portarono al cinema a New York, fu la prima volta che vidi il Radio City Music Hall. E fu come entrare in paradiso. Proprio non avevo mai visto niente di più bello in vita mia”.
Cena libera.


Lunedì 30 - New York
Al mattino, ci rechiamo alla nuova sede del Whitney Museum: fondato nel 1931 dalla scultrice Gertrude Vanderbilt Whitney, questo museo è l’unico totalmente dedicato all’arte americana e ne ospita alcuni tra i massimi capolavori di artisti quali Edward Hopper, Alexander Calder e molti altri; dopo anni di esposizioni temporanee che inevitabilmente sacrificavano la collezione permanente, l’architetto Renzo Piano ha avuto l’incarico di costruire la nuova sede nel più glamour dei quartieri: il celeberrimo Meatpacking District, al centro di un’ottima riconversione dall’originaria vocazione di mattatoio municipale.
Dopo una pausa per il pranzo libero, nel medesimo quartiere, passeggiamo sulla High Line: un intelligente esempio di riutilizzo di ben oltre 2 chilometri di ferrovia sopraelevata, ormai in disuso, con l’allestimento di un parco pubblico, arricchito da installazioni artistiche, tra le quali, ultima in ordine di tempo, quella di Ed Rusha.
In serata crociera sulle acque del fiume Hudson: l’incomparabile skyline di Manhattan accompagna la cena servita a bordo, nel corso della navigazione.


Martedì 1 - New York
Mattinata dedicata alle più belle architetture di un’importante zona della lower Manhattan: Flatiron District, Greenwich Village, Soho, Little Italy, Financial District (Wall Street ed i suoi più importanti edifici e l’italianissimo Wall Street Bull dell’artista Arturo di Modica dalla leggendaria collocazione). Visitiamo anche il Rockfeller Center con le sue luci ed, all’interno, i suoi affreschi e le sue sculture.
La giornata si completa con la visita al Ground Zero Memorial, progettato dallo studio Davis Brody Bond, sulle fondamenta di quello che era universalmente noto come il World Trade Center: oltre alla stazione progettata da S. Calatrava, al World Trade Center One (chiamato anche Freedom Tower) ci immergeremo nel sottosuolo di una delle pagine più buie della nostra storia recente per visitare il National September 11 Memorial and Museum posto a 21 metri sotto terra.
Pasti liberi.


Mercoledì 2 - New York

Inizia la nostra visita al Metropolitan Museum of Art -o al “The Met” come lo chiamano tutti gli abitanti di New York- rivolta solo ad una parte del vastissimo patrimonio di un museo che annovera capolavori dell’arte greca e romana, dell’arte egizia, senza dimenticare la ricchissima collezione di dipinti europei, soprattutto italiani. Nel pomeriggio, per chi lo desidera, continua la visita al Met.
Pasti liberi.


Giovedì 3 - New York

Prima parte della giornata dedicata alla visita del Museum of Modern Art, universalmente noto come “MoMA”, ovvero il più grande museo di arte moderna al mondo con una collezione permanente di oltre 150 mila opere; diretto dal 1995 da uno dei massimi esperti di museologia, G. D. Lowry, ha iniziato da poco un faraonico progetto di ristrutturazione affidato agli architetti dello studio Diller - Scofidio - Renfro, cui si aggiunge la torre della facciata realizzata da Jean Nouvel e la riqualificazione da parte di Y. Taniguchi; tra i capolavori: la Notte stellata di Van Gogh, la Dance di Matisse, Les Demoiselles di Avignon di Picasso, La città che sale di Boccioni… impossibile elencare tutto.
Nel pomeriggio, visita alla Neue Galerie: un museo aperto nel 2001 sulla base della prestigiosa collezione di Serge Sabarsky e del filantropo, nonché imprenditore e collezionista d'arte, Ronald S. Lauder; i due condividevano una grande passione per l’arte austriaca e tedesca, concentrandosi sul perdiodo tra il 1890 e il 1940, collezionando opere imperdibili di Gustav Klimt, Egon Schiele, Oskar Kokoschka, Alfred Kubin, senza disdegnare gli oggetti magnifici prodotti dalle Wiener Werkstätte e conservando anche i disegni originali degli architetti Loos e Wagner.
Pasti liberi.


Venerdì 4 - New York
Visita al Solomon Guggenheim Museum, il museo voluto dallo zio dell’ancor più celebre Peggy, e disegnato quale ultimo e fenomenale capolavoro dell’architetto F. L. Wright, oggi patrimonio dell’UNESCO: conserva opere di Cezanne, Modigliani, Picasso, Kandinsky, artisti che hanno aderito al movimento dell’Action Painting e molti altri ancora: assai arduo elencare l’intero patrimonio di un museo che organizza anche esposizioni di valore, senza dubbio, mondiale.
A pochi blocchi di distanza, ha sede la Frick Collection ospitata nell’antica residenza del magnate Henry Clay Frick, industriale dell’acciaio ed attento collezionista di arte europea: le borghesi atmosfere di Vermeer, i ritratti encomiastici di Holbein e le acide sinfonie di James Abbott Mcneill Whistler sono solo alcune delle opere che ammireremo.
Pranzo libero e cena presso il celebre Morimoto Restaurant di cui si visita la struttura, originale esempio di design ecosostenibile dell’architetto T. Ando, prima del pasto al termine del quale si rientra, in pullman, in albergo.


Sabato 5 - New York

Al mattino, nel quartiere oggi decisamente trendy di Bowery, visita al New Museum of Contemporary Art: fondato nel 1977 da Marcia Tucker, è l'unico museo esclusivamente dedicato all'arte contemporanea e con, saldi al timone da alcuni anni, l’italiano Massimiliano Gioni, già curatore della Biennale di Venezia del 2013, ed il nigeriano Okwui Enwezor, curatore della Biennale di quest’anno. Il caratteristico edificio delle “Sette scatole” di Kazuyo Sejima ospita molte rassegne interessanti prodotte sempre dal Museo.
Nel pomeriggio, non lontano dal New Museum, visitiamo la sede disegnata da Norman Foster della Galleria di Gian Enzo Sperone, tra i più intuitivi galleristi del nostro tempo; la sua coraggiosa attività inizia a Torino nel 1964, esponendo la Pop Art americana e valorizzando poi gli artisti dell’Arte povera e della Transavanguardia.
Pasti liberi.


Domenica 6 - New York

Ci spostiamo nel vivace ed intraprendente quartiere di Brooklyn che ospita il secondo museo di New York per spazio espo-sitivo: il Brooklyn Museum of Art, ospitato in un grande edificio di 16mila metri quadri, in stile Beaux-Arts, fondato nel 1897 da Augustus Graham e ricco di una vasta collezione di opere dall’epoca egizia a quella contemporanea e noto soprattutto per i dipinti di J. Singer Sargent, J. Marin, N. Rockwell e molti altri.
Pomeriggio di tempo libero a disposizione.
Pasti liberi.


Lunedì 7 - New York/Milano
Mattinata e parte del pomeriggio a disposizione (pranzo libero), sino all’ora del trasferimento in aeroporto da dove, dopo le operazioni di controllo, ha inizio il volo diretto di rientro in Italia: volo New York/Malpensa DL 418 - 19,00/8,35


Martedì 8 - Milano

Arrivo in mattinata a Milano Malpensa.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 4.280
(cambio applicato 1 euro = 1,10 dollari USA)
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 1.500)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 1.420

 


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP New York - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano

La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, trasporto 23 kg. bagaglio in stiva, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, 2 pasti, trasferimenti visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 14 pasti, le bevande, le mance, il costo dell’autorizzazione ESTA e quanto non espressamente citato nel programma.


Assicurazione sanitaria:
Le ben note condizioni del sistema sanitario statunitense, suggeriscono vivamente la sottoscrizione di un polizza integrativa “spese mediche”: preventivi disponibili presso gli uffici Celeber.


Documenti necessari:

Necessario passaporto in corso di validità: è richiesta la consegna di una fotocopia del documento all’atto dell’iscrizione.
Da gennaio 2009, chi viaggia o transita negli Stati Uniti deve preventivamente registrarsi online sul sito ESTA (Electronic System for Travel Authorization) secondo la nuova procedura di sicurezza.
La registrazione deve essere effettuata da coloro che non necessitano di visto, perché in possesso di un passaporto con chip elettronico emesso dopo il 26/10/2006 o passaporto con fotografia digitalizzata solo se emesso prima del 26/10/2006.
La registrazione online deve essere effettuata almeno 3 giorni prima della partenza ed è valida per tutti le visite negli USA nel corso dei successivi due anni (salvo scadenza del passaporto).
Le informazioni richieste nel formulario online sono le stesse che i viaggiatori indicano oggi sul modulo I-94 che viene consegnato allo sbarco sul suolo americano (dati anagrafici e itinerario di viaggio).
La U.S. Customs and Border Protection (CBP) informa che a partire dall’8 settembre 2010 i viaggiatori dei paesi aderenti al Visa Waiver Program (WVP) dovranno pagare una tassa all’atto della richiesta dell’autorizzazione ESTA.

 

Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI

Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-an-tropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, ex Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io").

 

Pubblicitá
Smeg
Tag cloud
Mailing list
Rss
Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi - Via Brera, 28 - 20121 Milano - C.F. 03178150151
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact