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Pubblicato: 18/06/2015 10:18:00
Riccardo Braglia
Ciociaria - Cicerone, il Papa ed i Ciclopi
Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2015

La Ciociaria si stende nel bacino del Sacco tra i monti Ernici e Lepini. Le città che l'itinerario raccorda, Segni, Anagni, Ferentino, Alatri, coglieranno di sorpresa per l'intenso carattere: tutte preromane, rinnovate nel medioevo, con le magnifiche cattedrali, le stupefacenti mura ciclopiche e i sontuosi palazzi, che spesso ospitarono la corte papale.
Il “ciociaro” Cicerone (nato ad Arpino in provincia di Frosinone) definisce questa terra «aspera et montuosa et fidelis et simplex et fautrix suorum» (aspra, montuosa, fedele, semplice e fautrice dei suoi).


Giovedì 8 - Milano/Roma/Palestrina/Fiuggi
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,45.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Milano a Roma - 9,00/11,55.
Giunti a Roma, trasferimento in pullman a Palestrina, dominata dalle immense rovine del Santuario della Fortuna Primigenia, sede in età romana di un oracolo molto consultato. Esse costituiscono il supporto scenografico dell'abitato medievale. In alto, nel palazzo Barberini dalla spettacolare facciata concava, il Museo Archeologico Prenestino accoglie una delle opere musive più celebri dell'antichità: il meraviglioso mosaico raffigurante l'inondazione del Nilo, probabilmente realizzato attorno all'80 a.C. per la sala absidata del tempio. Al termine proseguimento per Fiuggi, rinomata località termale; persino Michelangelo scrisse in una lettera che beveva le sue acque medicamentose con notevole giovamento.
Sistemazione presso il confortevole hotel San Giorgio (www.hotel-sangiorgio.it); una moderna struttura situata nel cuore della cittadina termale, dotata di un ampio giardino oltre che di un centro benessere al proprio interno.
Pranzo libero e cena in albergo.


Venerdì 9 - Ferentino/Casamari/Segni
Partenza per un'intera giornata di escursione. La prima tappa è Ferentino, le cui impressionanti Mura preromane sostengono l'Acropoli e il duomo medievale, che presenta alcuni capolavori cosmateschi (pavimenti e cero pasquale). Nel tessuto urbanistico, risalente alla notte dei tempi, spicca poi S. Maria Maggiore, superba chiesa gotica cistercense. Proseguiamo quindi per Casamari, forse l'antica «Ceretae», luogo natale di Mario. Ospita una famosa Abbazia, fondata nel 1035, insigne e raro esempio di quella variante del gotico portata d'oltralpe dai monaci cistercensi. Al termine della visita raggiungeremo Veroli, suggestivo borgo arcaico, raccolto su un'altura alle propaggini degli Ernici; conserva quartieri medievali con case in pietra e architetture rinascimentali.
Nel primo pomeriggio visitiamo un altro illustre cenobio, l'Abbazia di Fossanova. Fondata dai Benedettini, fu concessa nel XII sec ai Cistercensi; la sua chiesa è un insigne monumento architettonico, di particolare ricchezza artistica e decorativa. Sulla strada del ritorno, breve sosta a Segni, che si distende pittoresca tra i castagneti su un contrafforte dei monti Lepini, chiusa in un giro di mura poligonali, di cui restano tratti dalla complessa tecnica costruttiva e la nota Porta Saracena.
Pranzo libero e cena in albergo a Fiuggi.


Sabato 10 - Cascate dei Liri/Alatri/Anagni

Partenza per le spettacolari Cascate, situate nei pressi di Isola dei Liri, cittadina compresa tra due rami del fiume. Sullo sfondo si erge il romantico Castello Boncompagni di varia epoca (sec. XIV-XIX).
Proseguiamo quindi per Alatri, insediamento antichissimo posto su un colle di ulivi. Formidabili, vetuste Mura Poligonali serrano in alto l'Acropoli o Civita, dove risalta solitario il Duomo, consacrato nel 1091. In basso, un altro anello difensivo racchiude la città medievale, percorsa da tortuose stradette e scale.
organizzazione tecnica: celeber srl - via boccaccio 4 - 20123 milano
Nella piazza principale si erge S. Maria Maggiore, di remota fondazione, forse del sec. V. Seguirà la visita della impres-sionante Rocca di Fumone, di origini oscure, che risalgono agli albori della storia; luogo di rifugio di Tarquinio il Superbo scacciato da Roma, giocò un ruolo cruciale durante l’invasione di Annibale. Tuttavia l’episodio più importante della rocca avvenne nel 1295, quando vi fu rinchiuso il santo Papa Celestino V, che vi morì dopo dieci mesi di dura prigionia. L'edificio è dotato di prestigiosi interni e di monumentali giardini pensili.
Concluderemo la mattinata raggiungendo Anagni dove, dopo la sosta per il pranzo libero, proseguono le visite.
Arroccato su uno sperone, l'insediamento domina la valle del Sacco. Fu «Anagnia», città degli Ernici, per tradizione fondata dal dio Saturno. Oggi, i severi e silenziosi spazi urbani ricordano soprattutto il tempo in cui era una sorta di "capitale pontificia". L’episodio forse leggendario del famoso "schiaffo" dato da Sciarra Colonna con la mano guantata di ferro a papa Bonifacio VIII sarebbe avvenuto in una sala del fastoso Palazzo Caetani. Altro rinomato monumento è la superba Cattedrale, uno dei più importanti e significativi episodi di arte romanica nel Lazio. L'interno trabocca di tesori artistici, ma è soprattutto celebre per la Cripta, che conserva preziosissimi affreschi eseguiti tra il 1231 e il 1255 da pittori benedettini di scuola romano-bizantina.
Concluse le visite, rientro a Fiuggi: cena in albergo.


Domenica 11 - Fondi/Sermoneta/Roma/Milano
Partenza per Fondi che mantiene l’originaria pianta romana, anche se l'impronta monumentale risale al tempo del possesso dei Caetani (1299-1494), la famiglia di Bonifacio VIII. Tra le tante cose da ammirare si segnala il Duomo di S. Pietro, caratterizzato da un aspetto gotico (sec. XIV), ma che fu innalzato su resti pagani; è impreziosito da uno straordinario portale con statue e rilievi. Interessantissimo è pure il Palazzo del Principe, felice connubio tra elementi architettonici angioino-durazzeschi e gotico-catalani. L'adiacente massiccia torre cilindrica è legata al ricordo della stupenda Giulia Gonzaga, contessa di Fondi nel XVI secolo; la fama della sua bellezza si sparse per ogni dove, e pare che il sultano di Costantinopoli abbia cercato di farla rapire per tenerla nel suo harem. Pranzo libero.
Nel pomeriggio, prima di rientrare a Roma, sosta a Sermoneta. Di aspetto ancora medievale, il borgo, chiuso da una cinta turrita, è disposto sotto le possenti cortine del Castello Caetani. Eretto nella prima metà del sec. XIII, fu trasformato in munita fortezza ai primi del '500 da Antonio da Sangallo il Vecchio. Degna di nota è inoltre la Cattedrale, in cui si può ammirare una squisita Madonna degli Angeli di Benozzo Gozzoli, l'allievo migliore del Beato Angelico.
Completate le visite, si raggiunge la stazione ferroviaria di Roma Termini da dove ha inizio il viaggio di ritorno, in carrozza standard, con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Roma a Milano Centrale - 19.00/22.03.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 860
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 300)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 100


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Ciociaria - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio Milano/Roma/Milano in treno Alta Velocità con posti in carrozza standard, percorso in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di mezza pensione bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Riccardo Braglia, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 4 pasti liberi, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Riccardo BRAGLIA

Laureato in Storia dell’Arte con una tesi sul collezionismo di Isabella d'Este, ha maturato la sua esperienza come scrittore, giornalista, curatore di mostre, e consulente di varie reti televisive; è stato anche ispettore della Soprintendenza di Mantova, partecipando a numerosi convegni ed eventi di settore. Un'ampia gamma di interessi caratterizza i suoi approfondimenti che spaziano dal costume all'indagine storica e alla letteratura, dall'arte alla moda e al teatro. Corrispondente per varie testate in campo storico-artistico, per poco meno di vent'anni ha insegnato storia dell'arte, iconologia ed iconografia in Svizzera.

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