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Pubblicato: 25/03/2015 10:09:00
Paola Rapelli
L’INTRAMONTABILE FASCINO DEL VENETO: natura e storia tra Padova e Treviso
Da domenica 31 maggio a martedì 2 giugno 2015

Un itinerario, quello proposto, che ci permette di constatare la varietà delle situazioni storiche e godere del rigoglio della Natura. Veneto di fede e cultura: nella solitaria Praglia si conserva una biblioteca di pregevolissima qualità. Veneto di artisti: nella “sua” Padova Donatello torna con i tre Crocefissi (1406-08 e 1443-49), che suscitano una irresistibile onda di emozione e non possiamo definire altrimenti che “capolavori eterni”, mentre nell’elegante Conegliano Vittore Carpaccio si dimostra il più grande narratore, “teatralizzatore” e vedutista ante litteram nella pittura veneziana anche alla fine della sua attività professionale. Veneto di ricchezza e di gusto privati: palazzi cittadini e residenze di campagna narrano interessanti vicende familiari intrecciate a colte scelte artistiche.


Domenica 31 - Milano/Praglia/Padova/Ponzano Veneto
Ore 7,30 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, con destinazione Abbazia di Praglia.
Significativa testimonianza medievale sorta ai piedi dei Colli Euganei lungo la strada per Este, oggi il complesso si apre al mondo con le sue numerose attività, tra cui la fruizione pubblica di una biblioteca forte di 130 mila volumi (di cui molti pregevolissimi). Conclusa la visita, si giungerà a Padova, città che non ha bisogno di presentazione e dove la nostra attenzione sarà rivolta a mete non consuete e di altissimo livello culturale.
Pranzo libero in centro città e, nel pomeriggio, visita alla mostra “Donatello svelato. Capolavori a confronto” a Palazzo Arcivescovile (occasione unica data la particolarità delle opere esposte) e del magnifico Battistero del Duomo, uno dei più interessanti nel genere nonché arricchito dagli eccezionali affreschi del maestro trecentesco Giusto de’ Menabuoi.
Una passeggiata nel centro ci condurrà all’importante Orto Botanico, istituito nel 1545 ed ancora oggi distinto per la sua collezione di piante e specie vegetali (parecchie vetuste e rare).
Al termine si raggiunge l’antica Villa Persico Guarnieri, oggi Country hotel Relais Monaco (www.relaismonaco.it), un’oasi di pace e tranquillità alle porte di Ponzano Veneto. La villa si distingue per la signorile architettura veneta dell’800 con le sue barchesse ai lati e l’annessa nuova struttura, progettata dell’architetto Tobia Scarpa, perfettamente integrata nel contesto storico e paesaggistico: cena e pernottamento in albergo.


Lunedì 1 - Ponzano Veneto/Treviso/Susegana/Ponzano Veneto
Partenza in pullman per Treviso. La cittadina è celebre per il suo centro storico monumentale e per il sistema delle acque interne, che crea scenografici e memorabili scorci; specialmente sarà oggetto della nostra visita un edificio di pregio quale è la Ca’ Spineda, di proprietà di Fondazione Cassamarca, dimora sontuosa della omonima nobile famiglia nonché gustoso spaccato della realtà storica antica.
Breve spostamento a Susegana e pranzo in ristorante.
Alla ripresa, il programma prosegue con la visita del castello di San Salvatore Collalto a Susegana, splendido complesso architettonico nobiliare nato tra fine del XII e l’inizio del XIII secolo: un tuffo nella vita di una roccaforte perfettamente conservata, che orgogliosa domina la sua terra.
Rientro a Ponzano Veneto e cena in albergo.

Martedì 2 - Ponzano Veneto/Conegliano/Luvigliano/Milano
La cittadina di Conegliano è un gioiello situato in un territorio ricchissimo di storia e arte; nel centro si trova Palazzo Sarcinelli, edificio che già è un museo a sé stante (basta pensare alla Sala dei Battuti), ma che ospita mostre importanti quali quella che visiteremo: “Carpaccio. Vittore e Benedetto da Venezia all’Istria”.
La mostra illustra gli ultimi dieci anni della produzione di un artista grandissimo, con più di 50 opere tra dipinti, pale d’altare, disegni, documenti, stampe: faremo con l’artista quello stesso viaggio, geografico e al tempo stesso interiore, tormentato ma nondimeno liricamente poetico. Sarà esposto il bellissimo Trittico di Santa Fosca, ricomposto per la prima volta dopo cinquant'anni, come pure l'interessante Entrata del podestà Contarini a Capodistria, dalla celebre e particolare struttura prospettica. Le opere del figlio Benedetto saranno una ulteriore piacevole sorpresa.
Conclusa la visita, giungeremo a Luvigliano, dove dopo la sosta per il pranzo libero ci dedicheremo alla luminosa Villa dei Vescovi (1524/1564), realizzata per il vescovo Francesco Pisani, armoniosamente proiettata verso la campagna, impreziosita dagli eleganti affreschi dell’olandese L. Sustris. Oggi la proprietà è del Fondo Ambiente Italiano.
La restante parte del pomeriggio è dedicata al viaggio di rientro a Milano, che si raggiunge in serata.

 


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 680
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 60


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Veneto - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano
La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di mezza pensione in albergo bevande incluse, un pranzo in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Paola Rapelli, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.
La quota non comprende:
Gli extra in genere, 2 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.

 

Assistenza Culturale
Paola RAPELLI

Un dovere e un piacere, per me, occuparmi di Storia dell’Arte e dell’Architettura. Un dovere civico verso il nostro magnifico patrimonio nazionale, e un dovere etico verso i miei maestri; un piacere personale nell’osservare, nell’approfondire, nel promuovere, sul doppio versante lavorativo della libera professione e della pubblicistica/divulgazione, nonché dell’insegnamento part-time della Disciplina alla scuola superiore (con esperienza attiva nella didattica), entrambi da fine anni Ottanta.
Un grande amore: Milano, la mia città per anagrafe e per scelta.

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