Tag Titolo Abstract Articolo
Pubblicato: 24/03/2015 10:53:00
Alessandra Montalbetti
56° BIENNALE VENEZIA Tutti i futuri del mondo
Da mercoledì 23 a venerdì 25 settembre 2015

Due uomini fotografati su una terrazza, con lo sfondo di Venezia: ma questi due sono uomini “speciali”, perché sono in realtà il presidente della Biennale, Paolo Baratta (a destra), ed il curatore della nuova, ennesima, strabiliante edizione della più antica mostra dedicata all’arte contemporanea: Okwui Enwezor.
Dopo lo straordinario successo di pubblico e di critica della passata edizione, curata da M. Gioni, avevamo sinceramente pensato che la Biennale ci avesse offerto tanto, forse tutto!
Ma, con quel travolgente entusiasmo, che sempre connota le scelte della direzione della Biennale, esce dal cilindro il nome di un curatore da poco cinquantenne, già onusto grazie alla direzione dell’undicesima edizione di Documenta a Kassel nel 2002 e della Haus der Kunst di Monaco di Baviera dal 2011, nato in Nigeria e, soprattutto, esperto dell’arte contemporanea di quei mondi sovente ignorati.


Mercoledì 23 - Milano/Venezia
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 7,45.
Viaggio in carrozza di II° classe con treno Alta Velocità FrecciaBianca da Milano a Venezia - 8,05/10,40.
Dalla stazione ferroviaria, trasferimento con motoscafo privato al prestigioso hotel Monaco & Gran Canal, situato di fronte al punto d’unione tra le acque di Canal Grande con quelle del bacino di San Marco (www.hotelmonaco.it).
Dopo una pausa per il pranzo libero, la visita inizia dalla sede storica della Biennale, a Giardini: la nostra attenzione si concentra sul Padiglione Biennale, sede della rassegna centrale del curatore Enwezor, che così ha presentato il suo progetto: “Le fratture che oggi ci circondano e che abbondano in ogni angolo del panorama mondiale, rievocano le macerie evanescenti di precedenti catastrofi accumulatesi ai piedi dell’Angelus Novus (dipinto da Paul Klee, nella foto).
Come fare per afferrare appieno l’inquietudine del nostro tempo, renderla comprensibile, esaminarla e articolarla?” Consideriamo poi come i più importanti padiglioni nazionali, che partecipano alla selezione per la vittoria del premio Leone d’oro per la migliore partecipazione, abbiano, coerentemente con il tema centrale, saputo scegliere quegli artisti che sappiano rispondere alle domande fondamentali, utilizzando un parametro, indicato dal curatore: il Filtro della storia come la traiettoria storica che la Biennale stessa ha percorso durante i suoi 120 anni di vita, un Filtro attraverso il quale riflettere sull’attuale “stato delle cose” e sulla “apparenza delle cose” (Chiharu Shiota per il padiglione del Giappone, nella foto a destra).
Durante il soggiorno lagunare, i partecipanti dispongono di biglietto che consente di circolare liberamente in città con l’intera rete pubblica di navigazione; al termine delle visite rientro in albergo. Cena libera.


Giovedì 24 - Venezia
La Biennale ha un fascino particolare, perché la partecipazione sempre maggiore di stati stranieri comporta una sorta di “occupazione” di tutta la città di Venezia, costringendo ad aprire palazzi di grande interesse storico-artistico, triste-mente chiusi, caserme solitamente impercorribili, luoghi di grande fascino ignoti ai turisti e a disperdersi per calli e campielli, anche nelle piccole isole; in giro per la città visiteremo le rassegne più singolari e più attraenti nella loro di-versità. Pasti liberi e pernottamento in albergo.


Venerdì 25 - Venezia/Milano
Nell’antico Arsenale della repubblica veneta, visitiamo la seconda parte della rassegna del curatore Enwezor; poi alle Tese delle Vergini, il Padiglione Italia, dal controverso e già contestatissimo titolo Codice Italia, curato da Vincenzo Trione: se, nella passata edizione, il curatore B. Pietromarchi aveva scelto molti artisti romani per rappresentare l’Italia, quest’anno ci sarà una certa napoletanità a farla da padrone in laguna: quanto peserà il non lontano ruolo di curatore al museo Madre di Napoli? Non resta che scoprirlo durante la visita.
Pranzo libero.
Completate le visite, un trasferimento in motoscafo riservato conduce dall’albergo alla stazione ferroviaria da dove ha inizio il viaggio di ritorno, in carrozza di II° classe, con treno Alta Velocità FrecciaBianca da Venezia a Milano Centrale - 17.50/20.25.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 840
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 300)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 360


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Biennale - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in treno Alta Velocità con posti II° classe, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, biglietto ACTV di libera circolazione per 3 giorni, trasferimenti visite e ingressi come da pro-gramma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI

Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-an-tropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, oggi Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

Pubblicitá
Smeg
Tag cloud
Mailing list
Rss
Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi - Via Brera, 28 - 20121 Milano - C.F. 03178150151
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact