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Pubblicato: 04/03/2015 11:23:00
Alessandra Montalbetti
Bilbao la grintosa
Da giovedì 2 a domenica 5 luglio 2015

Una città antica, capitale della Biscaglia, porto secolare, ma pronta a cogliere l’occasione della prima sede europea del Solomon R. Guggenheim di New York, oggi si regala una nuova immagine grazie alle più importanti archistar, attive anche nelle magiche cantine che la circondano con ubertosi vigneti.
La metropolitana di Foster, la torre di Isozaki, l’aeroporto-uccello di Calatrava e Zaha Hadid nel “santuario” dei tini: sono solo alcuni esempi delle meraviglie che visiteremo, con l’apporto delle smaltee collezioni di dipinti e sculture conservate nei musei più tradizionali.


Giovedì 2 - Milano/Bilbao
Nella tarda mattinata ritrovo in aeroporto e viaggio aereo -voli Lufthansa- con scalo a Monaco: Milano Malpen-sa/Monaco LH 1857 - 13,30/14,40 in coincidenza con volo Monaco/Bilbao LH 1826 15,40/17,55.
All’arrivo, grazie al pullman a disposizione, potremo avere una breve visita di orientamento della città: lo splendente grattacielo di Isozaki, le curiose fermate del metro disegnate da sir N. Foster, che i Bilbaini hanno soprannominato “Fosteritos”, il ponte Zubi Zuri di Calatrava, il prestigioso Palazzo di Euskalduna, sede di convegni ed esposizioni, ed il ghiotto palazzo che ospita uno dei più rinomati mercati del mondo.
Al termine, si raggiunge l’hotel Esperia Bilbao (www.nh-hoteles.es) affacciato sulle rive del Nervion, di fronte alla cele-berrima sagoma del Guggenheim Museum: in albergo la cena ci attende con orario spagnolo.


Venerdì 3 - Bilbao

La nostra visita inizia dal più importante santuario della città, Nuestra Señora di Begoña: in cima ad una lieve collina, da cui si gode di una buona panoramica del centro storico di Bilbao, il santuario è il luogo più venerato da tutta la popolazione della Biscaglia, perché luogo della patrona della regione raffigurata in una venerata statua conservata all’interno ed ospitata in un prezioso camarin in argento, situato sopra l’altare maggiore; sono moltissime le ragazze nate in città che, ancora oggi, vengono battezzate con il nome del santuario. La nostra visita prosegue con il Museo Guggenheim: opera dell’architetto Frank O. Gehry, è una singolare ed affascinante esempio di come una macchina spettacolare, cangiante, in grado di mutare sotto il vostro sguardo, sia già un capolavoro…in grado di ospitare altri capolavori. Diciannove gallerie espositive all’interno possono accogliere il visitatore senza mai annoiarlo, accendendone continuamente l’interesse. Come l’opera di Jeff Koons che ci accoglierà all’esterno, scultura mutevole con le stagioni.
Nel pomeriggio, dopo la pausa per il pranzo libero, saliremo con la funicolare sulla collina di Artxanda, per una vista intensamente spettacolare della città e di parte della sua regione; visiteremo poi la Cattedrale di Santiago, che sorge su un tratto del percorso verso la celebre meta del pellegrinaggio: lo stile gotico del XIV secolo è stato osservato anche dagli ampliamenti del XVI e XIX secolo. Ultima meta della giornata è il Museo di Belle Arti con opere degli artisti più rappresentativi dell’arte spagnola: El Greco, Zurbaran, Ribeira e Goya per arrivare alla significativa sezione dell’arte contemporanea, con Solana e Tapies, tra gli altri.
Pasti liberi.

Sabato 4 - Rioja Alavesa

Questa è la giornata dedicata alla scoperta delle più importanti cantine della zona; vigneti ubertosi, clima particolare, altissima qualità dei vini e massima creatività: queste sono le componenti che hanno convinto alcuni produttori a rivolgersi agli architetti più creativi per rinnovarne l’aspetto. A Guardia, capitale della Rioja Alavesa, con la catena montuosa della Cantabria sullo sfondo, troviamo le Bodegas Ysios, enoteca ridisegnata dall’architetto Calatrava nel 2001, quasi una sorta di tempio dedicato al vino, e la nuovissima cantina Viña Real, dove ci fermeremo a pranzo, opera dell’architetto Mazieres, che ha rivisitato la forma più classica, il tino.
Sulla via del ritorno verso Bilbao, nei dintorni di Haro presso le rive dell’Ebro, tappa alle cantine Tondonia: qui l’archi-tetto Hadid ha saputo coniugare la sua avveniristica cupola con lo splendido padiglione liberty, realizzato per l’Espo-sizione universale di Bruxelles nel 1910.
Cena libera.


Domenica 5 - Santander

La nostra ultima giornata si svolge a Santander, prestigiosa stazione balneare che è stata quasi completamente ricostruita dopo l’incendio del 1941; la visita alla Cattedrale dedicata a Nostra Signora dell’Assunzione, è per scoprire uno dei più interessanti esempi di architettura religiosa basca, costruita su resti romani, ricco di un fonte battesimale in marmo con iscrizioni in arabo, una cripta o Iglesia Baja ed un chiostro gotico perfettamente conservati. La nostra visita continua con il Museo delle Belle Arti, fondato nel 1908, nell’edificio progettato da Leonardo Rucabado, dove sono rac-colte opere di arte italiana (l’Adorazione dei pastori di Luca Giordano, per esempio), ma le cui gemme sono senz’alcun dubbio le opere di Goya, di Mariano Fortuny e del santanderino Francisco Iturrino.
Pausa per il pranzo libero e, nel primo pomeriggio, ritorno verso l’aeroporto di Bilbao per il viaggio di rientro in Italia: volo di rientro Bilbao/Francoforte LH 1145 - 18,50/21,00 con proseguimento Francoforte/Milano Malpensa LH 258 - 22,05/23,15.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.450
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 500)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 150


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Bilbao - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano
La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, trasporto 23 kg. bagaglio in stiva, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, 2 pasti, visite e ingressi come da programma, facchinaggi in albergo, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.
La quota non comprende:
Gli extra in genere, quattro pasti, le bevande, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI

Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-an-tropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, oggi Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, parte-cipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io").

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