Tag Titolo Abstract Articolo
Pubblicato: 29/01/2015 14:05:00
Daniela Tarabra
Trieste: città di frontiera
Da giovedì 7 a domenica 10 maggio 2015

Mitteleuropea e insieme di frontiera, profondamente intrisa degli echi del suo passato austro-ungarico e marinaro, Trieste è ancor oggi la più cosmopolita e orientale delle città italiane, meta privilegiata di visita a ritroso nel tempo e nella storia.
Lo sviluppo economico e sociale, che porterà la città a sostituire Venezia nell’Adriatico agli inizi del XIX secolo e diventare uno dei porti più ricchi del Mediterraneo, risale al 1719 con l’istituzione del porto franco, concesso dall’imperatore d’Austria Carlo VI, padre di Maria Teresa. L’espansione commerciale e urbanistica è sostenuta da un incredibile aumento della popolazione, attirata dalla possibilità di ricchi affari e immediati guadagni, e guidata da una borghesia imprenditoriale cosmopolita e illuminata, proveniente dalle diverse province dell’impero asburgico e dal Levante.
Patria d’adozione di poeti e letterati, da Svevo a Saba, da Joyce a Rilke, è città plurinazionale e crogiolo di culture eterogenee. I numerosi monumenti di epoca romana, medievale e barocca, le preziose collezioni delle civiche istituzioni, le architetture neoclassiche, liberty ed eclettiche testimoniano il glorioso passato. Infine un omaggio al Sacrario Militare di Redipuglia in occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, custode di centomila caduti nella prima guerra mondiale, e ad Aquileia, insigne per arte e storia paleocristiana.


Giovedì 7 - Milano/Trieste

Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 7,15.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaBianca da Milano a Trieste - 7,35/12,08.
Trasferimento in bus dalla stazione ferroviaria al centralissimo hotel Continentale (www.continentalehotel.com), struttura raffinata ed elegante a breve distanza da Piazza dell’Unità d’Italia; sistemazione in hotel e pausa per il pranzo libero.
Iniziamo a passeggiare nel centro storico della città alla scoperta dell’antica Tergeste romana, dall’Arco di Riccardo alla salita al Colle di San Giusto per visitare la cattedrale, il campanile, il castello di San Giusto e l’Orto Lapidario all’interno del Civico Museo di Storia e Arte, dove nel romantico giardino sorge il tempietto neoclassico dedicato al padre dell’archeologia, Johann Joachim Winckelmann assassinato a Trieste nel 1769. Il colle di San Giusto domina il golfo di Trieste e il suo entroterra e da più di venti secoli è il fulcro civile e culturale della città.
La mole del castello e della cattedrale segna la continuità di insediamento dall’età romana con i Propilei e la Basilica civile al Medioevo, con la costruzione della fortezza voluta dagli imperatori d’Austria e della cattedrale nel XIV secolo.
Il Duomo sorge sui resti del tempio capitolino, dedicato, come il castello, a San Giusto.
Cena in ristorante.


Venerdì 8 - Trieste

In mattinata visita al Civico Museo Sartorio, ospitato all’interno di una villa signorile urbana costruita alla fine del Sette-cento e donata al Comune nel 1946 dalla famiglia Sartorio. Attorno al grande salone da ballo in stile Impero si dispon-gono i raffinati ambienti arredati in stile Biedermeier, le collezioni di ceramiche e porcellane, la preziosa biblioteca, la sala da musica, la celebre Sala neogotica, ove le opere di Lipparini e Grigoletti con soggetti storici e letterari conferiscono la tipica atmosfera romantica di metà Ottocento. Nel pomeriggio cammineremo alla scoperta della “città nuova” ossia del Borgo Teresiano, dal nome dell’imperatrice asburgica Maria Teresa, dove si sviluppa la Trieste moderna.
Il Canale Grande rappresenta il cannocchiale prospettico lungo e attorno al quale si articola la città dei traffici e del com-mercio aperti sul porto nei secoli XVIII-XX, come Palazzo Gopcavich e Palazzo Carciotti.
Visita della chiesa serbo-ortodosssa di San Spiridione, capolavoro dell’architetto Carlo Maciachini, e di quella greco-orto-dossa di San Nicolò dei Greci. Pasti liberi.
organizzazione tecnica: celeber srl - via boccaccio 4 - 20123 milano


Sabato 9 - Trieste
In mattinata visitiamo Palazzo Revoltella, la dimora più ricca della città, costruita tra il 1852 e il 1858 dall’imprenditore e vicepresidente della Compagnia del Canale di Suez Pasquale Revoltella e inaugurata alla presenza dell’Arciduca Massimi-liano d’Asburgo.
Il palazzo rispecchia pienamente il gusto dell’abitare alla metà del secolo, con tipologie d’arredo legate alla ripresa degli stili storici e apparati decorativi centrati sui temi del progresso e del valore delle scienze e delle arti come fattori di svi-luppo economico. Infatti il palazzo è per volontà del suo proprietario insieme residenza e luogo d’affari. Ospitata nelle sa-le degli attigui Palazzo Brunner e Palazzo Basevi, la Galleria d’Arte Moderna è collegata al piano nobile del palazzo baro-nale grazie all’intervento dell’architetto Carlo Scarpa a partire dal 1963 e terminato nel 1991. Le collezioni rappresentano le principali correnti artistiche del XIX secolo, dal Neoclassicismo al Romanticismo, dal Verismo al Divisionismo.
Nel pomeriggio ammiriamo le emergenze architettoniche più significative della città, come il Teatro romano edificato a partire dal I sec. a. C., la Piazza della Borsa, cuore della Trieste neoclassica con il Tergesteo e il Teatro Verdi, e passeg-giamo sulle rive affacciate sul mare e protese sui moli.
Pasti liberi.


Domenica 10 - Trieste/Redipuglia/Aquileia/Milano
In occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, ci rechiamo in pullman al Sacrario Militare di Redipuglia. Fu inaugurato nel 1938 su progetto di Giovanni Greppi e Giannino Castiglioni, custode di centomila caduti, già sparsi in vari cimiteri dal Vipacco al mare, e affacciato su un belvedere che spazia sulla valle dell’Isonzo. Si prosegue poi per Aquileia, dove visitiamo la Basilica, uno dei più importanti monumenti paleocristiani, celebre per gli estesi tappeti musivi del IV secolo d.C.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio trasferimento alla stazione di Cervignano del Friuli e inizio del viaggio di rientro a Milano in carrozza standard con treno Frecciabianca - 17,36/21,25.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 780
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 300)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 150


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Trieste - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio in treno FrecciaBianca con posti in classe standard, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, un pasto bevande escluse, trasferimenti visite e ingressi come da programma, facchinaggi in albergo, assistenza culturale di Daniela Tarabra, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 6 pasti liberi, le bevande e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Daniela TARABRA

Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei te-sori ovunque diffusi nel nostro paese.

Pubblicitá
Smeg
Tag cloud
Mailing list
Rss
Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi - Via Brera, 28 - 20121 Milano - C.F. 03178150151
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact