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Pubblicato: 04/12/2014 11:18:00
Luisa Strada
Val di Noto “Questo è un luogo che se uno ci capita resta ammaliato, intrappolato e felice”
Da venerdì 20 a martedì 24 marzo 2015 Cogliamo

Cogliamo la suggestione di Gesualdo Bufalino e capitiamoci in Val di Noto, un luogo magico e davvero felice.
Il Val di Noto è uno dei tre valli in cui fu divisa la Sicilia dagli Arabi; comprende il sud-est dell’isola ed è caratterizzato da un sorprendente unicum architettonico, tutto barocco! Come talvolta succede nella storia, quello che fu un episodio tragico e devastante per moltissime persone, diventò (dispiace ammetterlo) provvidenziale per i posteri: questa volta fu un violentissimo terremoto nel 1693 che distrusse orrendamente (100.000 i morti), ma che allo stesso tempo diede l’opportunità e la volontà -la qual cosa non era scontata- di riscostruire moltissime città, secondo i canoni dello stile più aggiornato di allora. Qui la genesi del miracolo Barocco del Val di Noto, patrimonio dell’UNESCO, col suo stile esuberante nelle sue audaci forme che, di matrice classica, si fanno corpose e curvilinee; uno stile che ben si sposa con la personalità dei siciliani. Della Sicilia barocca gusteremo sì l’architettura, ma anche la cultura, i piatti, la parlata e le feste.


Venerdì 20 - Milano/Comiso/Ragusa

Nella tarda mattinata viaggio aereo per la Sicilia: volo Milano Linate/Comiso AZ 1737 - 12,50/14,35.
Dall’aeroporto di Comiso un breve percorso conduce a Chiaramonte Gulfi, definita il balcone di Sicilia per la posizione panoramica, con superba vista da Gela all'Etna, dal mare ai monti Iblei. Dal secolo XVI la città uscita dalle mura medievali si adorna dei primi edifici signorili, conventi, monasteri ed eleganti chiese.
Al termine della breve sosta si prosegue per Ragusa, capoluogo di provincia che con Siracusa si divide l’area del sud-est siciliano che l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità dal 2002, mettendo sotto la sua protezione le “città del tardo barocco della Val di Noto”. Sistemazione presso il confortevole hotel Montreal (www.montrealhotel.it) che sorge a pochi passi dalla cattedrale: cena e pernottamento in albergo.


Sabato 21 - Scicli
Scendendo verso la costa di Marina di Ragusa si incontra il Castello di Donnafugata, celebre dimora che in origine sovrastava quelli che erano i possedimenti della ricca famiglia Arezzo De Spuches. È uno splendido castello/giardino, capolavoro dell’ecclettismo ottocentesco; oggi aperto al pubblico e spesso set cinematografico e televisivo (noti a tutti gli episodi della fortunata serie televisiva de “Il commissario Montalbano”).
Si prosegue poi verso Scicli, cittadina spesso estranea ai percorsi turistici più battuti; questa “Matera barocca” conserva intatta la sua intima bellezza. Su e giù per strade e campanili, tra Santa Maria La Nova, San Giovanni e San Bartolomeo, senza farci sorprendere dai faccioni di mori di Palazzo Beneventano e senza dimenticare alcuni piccoli musei cittadini che aiutano il visitatore ad entrare nella tradizione del luogo.
Pranzo in ristorante.
Nel tardo pomeriggio ha inizio la Cavalcata di San Giuseppe -pittoresca processione notturna tra le viuzze cittadine illuminate da grandi falò- che accompagna la fuga di Gesù, Giuseppe e Maria con un ricco corteo di cavalli, bardati da magnifiche composizioni floreali. Cena libera e rientro a Ragusa in nottata.


Domenica 22 - Ragusa

Giornata interamente dedicata a Ragusa, arroccata su tre alture separate da cave, non una, ben due città, collegate tra loro da un suggestivo e tortuoso tragitto di scale e stretti passaggi ad arco. Due realtà urbane che sono venute a formarsi con la ricostruzione tardo barocca. Una (il gioiellino) Ragusa Ibla, ricostruita su se stessa, dove le linee del nuovo stile ripercorrono e ridanno vita all’antico tracciato medievale irregolare e stretto, ospita alcuni dei più noti capolavori dell’architetto Rosario Gagliardi.
organizzazione tecnica: celeber srl - via boccaccio 4 - 20123 milano
L’altra, tutta moderna e più efficiente, interamente pianificata secondo i nuovi criteri urbanistici su una scacchiera regolare, è capace di creare una prospettica visione continua quasi interminabile dal basso verso l’alto, della chiesa dell’Ecce Homo. Pasti liberi.


Lunedì 23 - Noto/Marzamemi
L’itinerario porta verso la fascia orientale dell’isola dove si incontra la celeberrima Noto.
Giardino di pietra è stata definita questa che pare solo marginalmente una città, il cui impianto barocco -capolavoro assoluto di Rosario Gagliardi- è così straordinario da mozzare il fiato e par di stare su un palcoscenico. Ci muoveremo in questo spettacolare scenario raggiungendo palazzi, chiese, campanili, per osservarne, come fossimo una Capinera rapita alla libertà, i magnifici scorci. Pranzo libero.
Nel pomeriggio raggiungiamo il mare a Marzamemi, un’incantevole borgata; le casette dei pescatori, l’antica tonnara, una chiesetta sconsacrata saranno la magica scenografia della nostra serata.
Cena in ristorante e rientro a Ragusa in tarda serata.


Martedì 24 - Modica/Comiso/Milano

Lasciata Ragusa, un breve tratto di strada conduce a Modica; la città di Salvatore Quasimodo e del cioccolato, la città delle 100 chiese, nella cui ricostruzione barocca un ruolo determinante ebbero i numerosi ordini religiosi presenti in città. Tra tutte emerge maestosa sulla sua ripida scalinata, memore di Trinità dei Monti, la chiesa madre di San Giorgio. Troveremo il tempo anche per visitare il “Museo Ibleo delle arti e tradizioni popolari”, dove nelle celle di un ex convento settecentesco, sono allestite antiche botteghe artigianali.
Al termine trasferimento all’aeroporto di Comiso (pranzo libero) per il volo di rientro su Milano: Comiso/Milano Linate AZ 1740 - 15,30/17,20.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.150
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 400)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola
€ 120


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Val di Noto - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, tre pasti bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Luisa Strada, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale

Luisa STRADA

Mi sono laureata con lode nel 1991 in Arte Lombarda con tesi sul Bramante alla Facoltà di Pavia. Tra matrimonio e maternità, ho incominciato la mia attività di assistente culturale e di educatrice museale, nel 1993 con gli Amici di Brera e, due anni dopo, con il Museo Poldi Pezzoli: posso dire che passione e professionalità per l’arte sono cresciute dentro queste due associazioni. Dal 1998, in collaborazione con la Soprintendenza, partecipo al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado, organizzato dagli Amici di Brera. Dal 2009 sono docente del Corso di Storia dell’Arte presso la Dragan Golden Age, libera università di via Larga a Milano.
Il mio interesse principale si rivolge certamente all’arte sacra: nel 2008 ho conseguito il diploma in Spiritualità presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, che continuo a frequentare con grande passione e per la quale ho curato nel 2005 il volume I Chiostri di San Simpliciano Le pietre e la memoria edito da Electa. Nel 2012 ho iniziato una collaborazione con la De Agostini Scuola per cui sto elaborando il Museo digitale dell’arte sacra.

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