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Pubblicato: 19/05/2014 12:27:00
Alessandra Montalbeltti
Berlino
Da mercoledì 29 ottobre a domenica 2 novembre 2014

 

Il crollo del famigerato muro nel 1989 concluse la Seconda Guerra Mondiale anche per la Germania e, dall’anno seguente, la ricostruzione di questa città non si è più fermata ed ancora oggi, prodigiosamente, continua richiamando tutte le più importanti archistar del momento e suscitandone la creatività in una simbolica gara.
Oltre agli edifici, le nostre visite ci portano a visitare i più significativi musei di Berlino: magicamente sospesi tra la meravigliosa straniera, Nefertiti, e le rivoluzionarie opere di Josef Beuys, possiamo realmente ripercorrere tutta la storia dell’arte in un ideale volume, pressoché completo.
A concludere, il tema della memoria, che a Berlino ci prende per mano e, con estrema attenzione e sensibilità, attraverso alcune opere di vera arte dedicate a tutte le vittime dell’orrore, ebrei, omosessuali e sinti, ci ricorda che, secondo U. Eco, “l’arte rivive e non fa dimenticare la storia al presente”.


Mercoledì 29 - Milano/Berlino
In mattinata viaggio aereo per Berlino. Volo Malpensa/Berlino AB 8431 - 9,00/10,40
All’arrivo, trasferimento in pullman in città per una prima panoramica della capitale tedesca.
Visita alle architetture della città concentrandosi sulle architetture futuriste che circondano Potsdamer Platz, opere che realiz-zano quasi un completo catalogo delle maggiori archistar: da Piano a Jahn, da Murphy a Kollhoff ad Isozaki, tutti i più inno-vativi autori hanno avuto la cosiddetta “carta bianca” per erigere la loro memorabile opera.
Per il pranzo, saliamo allo strepitoso e panoramico ristorante che l’architetto N. Foster ha voluto sulla cima dell’edificio, pro-prio accanto alla Cupola del Reichstag.
Nel pomeriggio, proseguimento a piedi verso la Porta di Brandeburgo, “τοποσ” epistemiologicamente più significativo per la città e, dopo accurati controlli, tappa al Memoriale dell’Olocausto, opera realizzata dalla coppia P. Eisenman - B. Happold, che ai megalitici dolmen percorribili labirinticamente all’esterno accompagna la visita al sotterraneo, simbolo dell’abisso del cuore umano.
Ancora uno sguardo da dedicare al nuovo, recentissimo Memoriale dei Sinti: l’impatto emotivo della forma è accompagnato da una lirica, opera poetica intensa di un italiano “senza ritorno” ed al Memoriale degli omosessuali della coppia nella vita e nell’arte Elmgreen & Dragset.
Al termine delle visite, si raggiunge il Maritim proArte hotel (www.maritim.it) situato sull’asse della celebre Friedichstrasse, a pochi passi dal centrale passeggio Unter den Linden: cena in albergo.


Giovedì 30 - Berlino

Al mattino visita al Pergamonmuseum: Karl Humann nel 1878, dopo attenti scavi in Asia Minore, arrivò alla scoperta dell’Acropoli della città di Pergamo, rinvenendo i fregi e le statue del grandioso altare (altezza 9.66 mt. - lunghezza 36.44 mt) che oggi è conservato nel museo che desunse il nome proprio da questa scoperta straordinaria; oltre all’altare, la Porta del Mercato di Mileto, il celebrato Mosaico dei pappagalli, la Porta di Ishtar e il Mihrab della Moschea Maidan di Kashan sono solo alcune delle gemme preziose di questo museo.
Pranzo libero (il PergamonMuseum ed il NeuesMuseum sono dotati di comode caffetterie, ma si trovano anche possibilità intorno ai musei).
Nel pomeriggio, la visita continua, nella MuseumInsel, per accedere al Neuesmuseum, poco distante ricco di antichità egizie: basti citare il busto di Nefertiti (“la bella che viene da lontano”, 1340 a.C.) che, da sola, merita la visita!
La giornata si conclude con una passeggiata nell’antico quartiere ebraico, partendo dai celeberrimi Hackesche Höfe: una se-quenza di cortili che, in alcuni casi, conservano tracce di antiche botteghe e di decorazioni ispirate allo Jugendstil; prose-guiamo poi alla scoperta di alcune sculture di artisti contemporanei, quali Christian Boltanski, che proprio qui hanno riper-corso senza paura il tema della memoria. Cena libera.


Venerdì 31 - Berlino
Al mattino visita alla Alte Nationalgalerie che, con la sua ghiotta collezione di pittura particolarmente attenta al XVIII e XIX secolo, ci permette di conoscere ed apprezzare la poetica dello Sturm und Drang romantico, grazie alle opere di Friedrich Overbeck, di Caspar David Friedrich, di Hans Von Marées e di Arnold Böcklin; completa la visita il confronto con alcuni capo-lavori del gruppo impressionista, soprattutto di Eduard Manet e di Edgar Degas.
Nel pomeriggio, visita al Museo Ebraico, opera dell’architetto Daniel Libeskind: non si può descrivere quest’edificio, ma solo viverlo perché l’autore segue la linea del movimento situazionista, che pretende il tempo, l’attenzione e la partecipazione di-retta all’opera.
Conclude la giornata una passeggiata per Friedrichstrasse, dove possiamo ammirare il capolavoro dell’architettura ecologista della coppia Sauerbruch & Hutton, le Gallerie Lafayette di Jean Nouvel ed altre architetture contemporanee per giungere alla Berlin Mitte, il cui cuore è senza dubbio la piazza Gendarmenmarkt, ricca di caratteristiche botteghe. Pasti liberi.


Sabato 1 - Berlino

Al mattino ci rechiamo alla Gemäldegalerie situata nel nuovo edifico denominato Kulturforum: una ricca collezione di opere di maestri di scuola tedesca (Albrecht Durer), italiana (da Beato Angelico a Raffaello, da Mantegna a Tiziano a Caravaggio), olandese (Bosch, Bruegel, Rembrandt) e molti altri ancora. Pranzo libero.
Nel pomeriggio ci attende, a completamento della visita mattutina, la visita alla Neue Nationalgalerie ci offre la possibilità di ripercorrere la più importanti correnti artistiche contemporanee, dal Minimalismo alla Pop Art, dall’Espressionismo astratto agli anni complessi della Guerra fredda e del Muro, così profondamente incisi sulla pelle di questa città.
A conclusione di questa giornata, una breve ma necessaria sosta in Bebel Platz, il luogo tristemente noto per il rogo dei libri scelti dagli studenti universitari nazisti: ad imperituro ricordo l’opera dell’artista contemporaneo Micha Ullman che ricorda la frase del filosofo H.Heine: ”Il popolo che brucia i libri, saprà bruciare gli uomini”. Cena in albergo.


Domenica 2 - Berlino/Milano
L’ultima giornata di soggiorno berlinese (pranzo libero) inizia con un percorso in pullman dedicato alle interessanti architetture del quartiere delle Ambasciate cui fa seguito la visita al museo dedicato ad una delle più innovative invenzioni del trio Gropius/Klee/Kandinskj: il Bauhaus Archiv, che proprio a Berlino concluse la sua avventura negli anni del Nazismo e completa il nostro viaggio con la visita al Museum für Gegenwartkunst (Museo per l’Arte Contemporanea), inaugurato nel 2004, ed ospitato nella HamburgerBahnhof, con opere di Beuys, Kiefer, Lewitt, Paik ed altri esposti a rotazione, per il gran numero di opere donate da importanti collezionisti privati.
Al termine delle visite, trasferimento all’aeroporto e volo Berlino/Malpensa AB 8432 - 18,35/20,15

 


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.350

Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 450)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 230



Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Berlino - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, trasporto 23 kg. bagaglio in stiva, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, 3 pasti, tessera di libera circolazione sui mezzi di trasporto pubblici di Berlino, visite e ingressi come da programma, facchinaggi in albergo, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, sei pasti, le bevande e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI

Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-an-tropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, oggi Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io").

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