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Pubblicato: 06/02/2014 13:23:00
Luca Mozzati
Lungo la Via Appia
Da mercoledì 11 a domenica 15 giugno 2014

Un itinerario per scoprire da inedite prospettive un’Italia in cui la storia ha sedimentato un patrimonio diffuso di inesauribile fascino in grado di arricchire ancora quello che siamo.

Mercoledì 11 - Milano/Roma/Albano Laziale
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 7,45.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Milano a Roma - 8,00/10,55.
Arrivati a Roma ci aspetta il pullman che ci porterà ad Albano Laziale, in panoramica posizione sull’omonimo lago nei vulcanici colli Albani. La pittoresca cittadina, che sarebbe stata fondata dal figlio di Enea Ascanio, è forse la più signifi-cativa dei Castelli Romani. Vi si conserva la robusta porta Pretoria, vestigia del campo militare voluto da Settimio Se-vero, il contemporaneo Cisternone, colossale cisterna scavata nella roccia e sorretta da pilastri, notevoli resti delle torri e dell’anfiteatro. Una gigantesca aula delle terme romane è stata trasformata nel VI secolo nella chiesa di San Pietro, poi ristrutturata in forma romanica, mentre un ninfeo è divenuto Santa Maria della Rotonda. Lungo l’Appia Antica sorge l’imponente sepolcro detto degli Orazi e Curiazi e quindi si raggiunge Ariccia, un altro dei Castelli Romani co-struito su uno sperone di roccia. Qui si trova la scenografica Piazza di Corte, incentrata sulla grandiosa mole di Santa Maria dell’Assunzione, spettacolare scenografia creata dal Bernini.
Nel tardo pomeriggio l’itinerario si conclude ad Albano Laziale dove si fa tappa presso il panoramico hotel Miralago (www.miralago-hotel.it): pranzo libero e cena in albergo.

Giovedì 12 - Cori/Ninfa/Valvisciolo/Sabaudia
Lasciamo l’Appia per una deviazione sui monti Lepini per raggiungere Cori, ancora in parte circondata dalle monu-mentali mura poligonali del V secolo a.C., con belle case medievali, l’ardito Ponte della Catena, romano, e il magnifico pronao del Tempio di Ercole, con le celebri otto colonne doriche immortalate in innumerevoli vedute romantiche. Ritornando verso l’Appia si incontrano le rovine di Ninfa, di epoca medievale e abbandonate a causa della malaria, oggi oasi del WWF. Poco oltre si trova l’Abbazia di Valvisciolo, del VII secolo ricostruita nel XIII dai Templari, poi passata ai Cistercensi. Ripresa l’Appia, effettueremo una breve deviazione per dare un’occhiata alla cittadina di Sabaudia, interessante esempio di urbanistica razionalista fascista nella regione delle bonifiche.
Nel tardo pomeriggio si raggiunge il Virgilio Grand Hotel (www.virgiliograndhotel.it) dove si alloggia per due notti nel centro della cittadina di Sperlonga. Pasti liberi.

Venerdì 13 - Sperlonga/Terracina
In scenografica posizione sul Mediterraneo, la villa voluta dall’imperatore Tiberio a Sperlonga era decorata con uno dei più straordinari complessi scultorei che ci siano pervenuti dal mondo antico: nella straziante interpretazione di artisti tardo ellenistici gli episodi dell’Odissea del Ciclope e di Scilla e Cariddi, ricomposti da innumerevoli frammenti nel museo annesso alla villa, assumono accenti di indimenticabile pathos. Anche Terracina conserva importanti testimo-nianze di epoca romana, come il Foro Emiliano, il Capitolium, lo spettacolare taglio del Pisco Montano per permettere il passaggio dell’Appia, il teatro, l’anfiteatro ma soprattutto il colossale tempio di Giove Anxur, del quale si possono am-mirare le colossali strutture del basamento, in spettacolare posizione sul mare. All’epoca medievale appartiene invece il magnifico duomo del XII secolo con lo scenografico portico impreziosito dal mosaico e i notevoli arredi duecenteschi all’interno.
Pernottamento in albergo a Sperlonga, pasti liberi.

Sabato 14 - Formia/Minturno/Sessa Aurunca/Ventaroli/Carinola/Calvi Vecchia
Proseguendo verso sud, a Formia si incontra il celebre sepolcro attribuito a Cicerone. Più oltre si incontrano le rovine di Minturnae, e il maestoso ponte degli Aurunci, formidabile esempio di ingegneria romana. A Sessa Aurunca so-pravvivono altre importanti vestigia romane, cui si affianca la Cattedrale, di origine romanica con rifacimenti sette-centeschi. Nella vicina Ventaroli la piccola Santa Maria in Foro Claudio è un prezioso esempio di basilica paleocristiana, poi sostituita dalla Cattedrale della contigua Carinola, che conserva affascinanti testimonianze delle diverse fasi costruttive. La lunga giornata si conclude con la poco nota ma imponente cattedrale di Calvi Vecchia, ulteriore testimonianza della fioritura del romanico nella regione.
La giornata termina a Caserta dove si sosta presso il raffinato hotel Vanvitelli (www.grandhotelvanvitelli.it): pranzo libero e cena in albergo.

Domenica 15 - Capua/S. Maria Capua Vetere/Napoli/Milano
L’abbazia benedettina di Sant’Angelo in Formis presso Capua conserva uno dei più completi e affascinanti cicli pittorici medievale voluti dal celebre abate Desiderio di Montecassino verso il 1072 e improntati sul confronto tra l’Antico e il Nuovo Testamento. Orari permettendolo potrebbe anche esserci un salto all’importante Museo Campano a Capua, al-meno per vedere le particolarissime sculture delle Matres Matutae… Concluderemo il viaggio a Santa Maria Capua Ve-tere, col colossale anfiteatro, l’arco di Adriano e il Mitreo sotterraneo, con l’affresco del dio Mitra che uccide il toro.
Completate le visite, si raggiunge Napoli da dove ha inizio il viaggio di ritorno, in carrozza standard, con treno Alta Velocità FrecciaRossa per Milano Centrale - 16.40/20.55.

 

Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.080
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 400)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 140

 

Modalità di pagamento:

Bonifico bancario

IBAN: IT 89 O 05696 01600 0000 18882X00
Intestato a: CELEBER srl
Causale: ABP Appia - “Cognome partecipante”

Assegno

Intestato a: CELEBER srl


La quota comprende:

Viaggio in treno Alta Velocità con posti in classe standard, itinerario in pullman da Roma a Napoli come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, due cene in albergo bevande incluse, trasferimenti visite e ingressi come da programma, facchinaggi in albergo, assistenza culturale di Luca Mozzati, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 7 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Luca MOZZATI
Laureato con lode in Lettere Moderne con indirizzo artistico nel 1987, svolgo attività di conferenziere e storico dell’arte. A queste attività “istituzionali” affianco quelle relative alla progettazione e allo sviluppo di itinerari che spaziano dalla visita a un monumento a viaggi di più giorni in ogni angolo del pianeta, preceduti da lunghi soggiorni per comprendere a fondo il paese da visitare.
Fotografo professionale e autore di una trentina di libri di storia dell’arte e di guide ar-tistiche, dal 2002 sono consulente nella progettazione e nello svolgimento di pro-grammi di Corporate Social Responsability per diverse aziende, dove curo programmi teorici e outdoor impostati su tematiche di carattere storico-artistico-archeologico, fa-cendo dei temi di crescita del management e del team building esperienze di autentico arricchimento intellettuale ed emotivo per i partecipanti e mirando a risultati di non effimera rilevanza sociale

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