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Pubblicato: 06/03/2018 11:48:00
Luisa Strada
CRACOVIA, LA BELLA E IL DRAGO…
Da lunedì 11 a venerdì 15 giugno 2018

Vivacissima, colorata, colta e teatrale. Rimasta pressoché intatta attraverso le vicissitudini storiche che hanno segnato la storia polacca, Cracovia conserva l’architettura sfarzosa e sognante del tempo in cui fu capitale: non avrebbe potuto trovare ospitalità più fiabesca la bella Cecilia Gallerani! Città di cultura raffinata, qui Casimiro il Grande volle il Collegium Maius, una delle università più antiche del mondo, che avrebbe formato uomini rivoluzionari quali Copernico e Papa WoJtyla. Il sovrano illuminato favorì la crescita della comunità ebraica. Proprio da questo saremo costretti a ricordare che Cracovia è sì vivace testimone della storia nobile della Polonia, ma anche di quella più orribile che abbia vissuto il cuore d’Europa.


Lunedì 11 - Milano/Cracovia
In mattinata viaggio aereo per la Polonia: voli Lufthansa Milano Malpensa/Monaco LH 1853 - 8,55/10,00 con successiva coincidenza Monaco/Cracovia LH 1622 - 11,00/12,15. Giunti a destinazione, dopo il pranzo in ristorante, entriamo subito nel cuore della città, il Rynec, la piazza più bella della Polonia e una delle più grandi d’Europa. Colorata e sempre festosa, affollata tra mercato e liturgia. Colpiscono la devozione e il silenzio che si riscontrano entrando nella piccola cappella proprio al centro della piazza, mentre fuori regna una chiassosa allegria. Tra i colorati edifici che caratterizzano la meravigliosa piazza svettano i due campanili della chiesa di S. Maria, vero gioiello gotico dominato dal superbo Altare Maggiore e la torre del Municipio. Al centro il Mercato dei Tessuti e la Galleria di Pittura dove il pittore di storia Jan Matejko, l’Hayez locale, ci introduce al fiero spirito patriottico polacco. Sistemazione presso l’hotel Holiday Inn Krakow City Center (www.ihg.com) a ridosso del Planty, in pieno centro cittadino: cena in albergo.


Martedì 12 - Cracovia
Sulla sponda della Vistola si erge maestoso e fiabesco lo splendido complesso del Wawel, il Castello Reale, un vero e proprio santuario per ogni cittadino polacco. La visita ci impegna tutta la mattina, proseguiamo poi con una bella passeggiata lungo l’elegante via Reale di Cracovia, senza dimenticare di attraversare anche la via Kanonicza, dove risiedeva il cardinale Karol, prima di essere eletto papa Giovanni Paolo II. Nel pomeriggio andiamo a rendere omaggio alla più famosa Dama della città, quella con l’Ermellino dipinta da Leonardo e momentaneamente ospitata presso le sale del Museo Nazionale di Cracovia. Cogliamo l’occasione per girare le sale di questa importantissima raccolta nazionale, un’immersione nel clima culturale polacco: visitiamo le sezioni di pittura polacca del XX secolo, artigianato artistico, armi e armature e la raccolta di Judaica.
Pasti liberi.


Mercoledì 13 - Cracovia
La mattina ci vede ancora nel centro vecchio della città. Visitiamo il Collegium Maius, una delle università più antiche del mondo e uno dei migliori esempi di architettura gotica quattrocentesca della città. Qui venne istituita la prima cattedra di Astronomia e tra i tanti studenti illustri annovera anche Niccolò Copernico. Lasciamoci poi abbagliare dalle bellissime vetrate liberty di Stanislaw Wyspiański nella vicina chiesa dei Francescani e chiudiamo la mattina facendo due passi nel Parco del Planty, anello verde che si stringe attorno alla città vecchia. Raggiungiamo poi in pochi minuti a piedi il Kazimierz, l’antico quartiere ebraico, oggi uno dei punti più vivaci della città, coi suoi numerosi locali di tendenza. Visitiamo una Sinagoga e sulla sponda meridionale della Vistola, voltiamo pagina per entrare in uno dei momenti più bui della storia della Polonia e dell’Europa tutta; al di là del fiume, ci troviamo nel mezzo di quel che resta del ghetto nazista di Podgórze ed entriamo nella fabbrica di Oskar Schindler, divenuta famosa con il film di Steven Spielberg, oggi un interessante museo storico. Pasti liberi.


Giovedì 14 - Auschwitz-Birkenau/Cracovia
Si conosce certo già l’orribile storia dei campi di genocidio degli Ebrei, varcarne la soglia forse può aiutare a prendere atto che ciò è accaduto davvero e a conoscerne maggiormente la logica dell’orrore. Ricordando che dopo la glaciale ferocia del regime nazista, la Polonia visse i suoi anni di sottomissione a quello comunista; tornando in città facciamo una sosta al quartiere di Nowa Huta, la città modello socialista. Pranzo in ristorante ad Auschwitz e cena in ristorante tipico a Cracovia in serata.


Venerdì 15 - Wieliczka/Cracovia/Milano
A pochi chilometri da Cracovia visitiamo la miniera di sale di Wieliczka: un viaggio al centro della terra, un’esperienza unica e adatta a tutti. Non c’è nulla da temere, gli spazi sono ampi e luminosi e l’aria buona, persino salutare. Un vero spettacolo naturale e artificiale; dove alle grotte di cristallo si aggiungono le sculture di sale realizzate con amore dai minatori. Incredibile e fiabesca è l’immensa cattedrale dedicata alla principessa Kinga, protettrice dei minatori, dotata di altare, sculture, bassorilievi, lampadari, tutto di sale. Ritornati in superficie, è arrivato il momento di riprendere la strada di casa; trasferimento in aeroporto per i voli Austrian Airlines di rientro in Italia: Cracovia/Vienna OS 598 - 15,20/16,25 e successiva coincidenza Vienna/Milano Malpensa OS 515 - 17,40/19,10.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.760
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 600)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 380


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Cracovia - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, itinerario in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, una cena in albergo e tre pasti in ristorante, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Luisa Strada, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Luisa STRADA
Mi sono laureata con lode nel 1991 in Arte Lombarda con tesi sul Bramante alla Facoltà di Pavia. Tra matrimonio e maternità, ho incominciato la mia attività di assistente culturale e di educatrice museale nel 1993 con gli Amici di Brera e, due anni dopo, con il Museo Poldi Pezzoli: posso dire che passione e professionalità per l’arte sono cresciute dentro queste due associazioni. Dal 1998, in collaborazione con la Soprintendenza, partecipo al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado, organizzato dalla sezione didattica degli Amici di Brera. Il mio interesse principale si rivolge certamente all’arte sacra: nel 2008 ho conseguito il diploma in Spiritualità presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, per la quale ho curato il volume I Chiostri di San Simpliciano Le pietre e la memoria, edito da Electa nel 2005. Per la De Agostini Scuola ho in attivo l’elaborazione di un Museo digitale dell’arte sacra e corsi di aggiornamento per gli insegnanti in tutta Italia.

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