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Pubblicato: 19/02/2018 14:02:00
Luca Mozzati
ALTO ADIGE DA SCOPRIRE
Da martedì 1 a domenica 6 maggio 2018

Il magnifico paesaggio esalta gli autentici tesori storico/artistici della regione. Castelli medievali e rinascimentali, con favolosi complessi pittorici o scultorei; Bolzano, dove l’epoca gotica ha lasciato notevoli testimonianze architettoniche e insospettati cicli pittorici di matrice giottesca, accanto a estrose testimonianze del gusto rinascimentale nordico; borghi di schietto sapore locale, con le case decorate e le chiese impreziosite da giganteschi tabernacoli lignei scolpiti e dipinti; l’unicum del borgo murato di Glorenza; chiesette rurali, con gustosissimi cicli di affreschi romanici; ospizi medievali per i pellegrini; edifici altomedievali, con sapidi affreschi di ingenua fattura. Infine il complesso carolingio di Mustair, coi più importanti cicli pittorici carolingi sopravvissuti.


Martedì 1 - Milano/Avio/Terlano/Bolzano

Ore 7,30 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, in direzione di Verona e poi del Brennero.
Prima tappa lungo il solco dell’Adige al bel castello di Avio, impreziosito da piacevoli affreschi trecenteschi, cui fa seguito la gotica parrocchiale di Terlano, con gustosi affreschi trecenteschi, e il formidabile Castel d’Appiano, con la cappella impreziosita da affreschi romanici. Pranzo libero durante le visite.
Nel tardo pomeriggio si raggiunge Bolzano e Parkhotel Luna (www.hotel-luna.it), albergo di secolare tradizione, a due passi dal centro storico: cena in albergo.


Mercoledì 2 - Bolzano

A Bolzano visitiamo Castel Roncolo, con gli importanti cicli cavallereschi di Tristano e Isotta e Re Artù con relativi cavalieri della tavola rotonda, ottimamente conservati e sapidamente speziati in salsa cortese. Nel suggestivo centro storico, costituito da un prezioso sedime urbanistico di epoca medievale rivisto ed aggiornato nel corso dei secoli, ci sono notevoli chiese di epoca gotica, tra cui il magnifico Duomo, alcune delle quali impreziosite da cicli pittorici di elevata qualità, come i pregevoli affreschi di scuola giottesca nella chiesa dei Cappuccini e di S. Domenico, con l’aria fiorentina della cappella di S. Nicolò, il cui drammatico Trionfo della morte deriva da esempi toscani e, nel suggestivo chiostro, gli affreschi di Friedrich Pacher (1496), notevole personalità nordica protorinascimentale, autore anche del magnifico altare nella vecchia parrocchiale di Gries.
Pasti liberi.


Giovedì 3 - Grissiano/Lana/Termeno
Nella modesta chiesetta di S. Giacomo a Grissiano la più antica veduta delle Dolomiti (XII sec.), di un gusto fantasmagorico che ricorda i disegni di Dino Buzzati, fa da sfondo al sacrificio di Isacco.
A Maia Bassa, S. Maria del conforto conserva affreschi bizantineggianti mentre S. Margherita a Lana di Mezzo offre i classici temi della pittura romanica, dal Cristo absidale alle più bizzarre invenzioni di gusto romanico. Nella Parrocchiale di Lana di Sotto si trova il grandioso altare ligneo di Schnatterpeck, dei primi del Cinquecento, tra le massime espressioni di questo tipo di arte. La piccola chiesa di S. Giacomo a Termeno è invece imperdibile per il mostruoso bestiario schiettamente romanico, tra i più gustosi del genere.
Rientro a Bolzano nel tardo pomeriggio; pasti liberi.

Venerdì 4 - Castel Tirolo/Naturno/Glorenza

Lasciata Bolzano, si risale il corso dell’Adige sino a Castel Tirolo, una formidabile struttura militare con magnifici saloni con colonne lignee, importanti affreschi e notevoli sculture romaniche nella cappella, e alla vicina chiesetta carolingia di S. Pietro
a Quarazze, con affreschi romanici. Quindi la sorprendente chiesetta di S. Procolo a Naturno, coi rustici e ingenui affreschi di epoca carolingia. La giornata si conclude a Glorenza, piccola cittadina medievale perfettamente conservata all’interno della cinta muraria con caratteristici porticati; sistemazione presso lo storico Albergo all’Albero Verde (www.gasthofgruenerbaum.it), testimone dell’ospitalità locale già dagli anni del ‘700, in pieno centro storico: cena in albergo.


Sabato 5 - Malles/Castel Coira

Malles, capoluogo della Val Venosta, è un pittoresco paese con belle case dipinte, chiese e numerose vestigia di castelli. S. Benedetto è un’importante chiesa dell’VIII secolo, al cui interno sopravvivono robusti affreschi precarolingi, tra cui l’unico ritratto esistente di un orgoglioso signore franco.
Nei pressi del maso Soles, poco distante, si trova la cappella di S. Giacomo, al cui interno sono stati restaurati singolari affreschi romanici. La sovrastante collina di Tarces, oggetto di un importante insediamento già in epoca preistorica, fu abitato dai Reti preromani (resti di case visibili), e quindi cristianizzata. La sobria chiesa di S. Vito conserva interessanti frammenti di affreschi romanici e storie della passione di S. Vito del XVI secolo. Rientro a Glorenza nel pomeriggio; pasti liberi.


Domenica 6 - Tubre/Mustair/Milano
A Tubre si trova l’antico Ospizio dei gerosolimitani, la cui tipologia su pianta a croce con vestibolo a due piani è uno straordinario esempio di architettura tardoromanica locale, arricchita da notevoli affreschi del tempo. Si entra quindi in Svizzera per visitare la chiesa di S. Giovanni di Mustair col più grande ciclo di affreschi carolingi del IX secolo e i coloratissimi rifacimenti romanici del XII-XIII secolo nella chiesa del convento, con la più antica statua monumentale di Carlo Magno. La torre Planta, costruita dall'anno 957, è forse la costruzione profana più antica dell'arco alpino. Il resto della giornata è dedicato al viaggio di ritorno, percorrendo le scenografiche valli dell’Engadina e la sponda orientale del lago di Como sino alla pianura, e quindi Milano, che si raggiunge in serata.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.170
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti
disponibili (acconto euro 400)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 250


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Alto Adige - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:

Viaggio in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, due cene in albergo,
escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Luca Mozzati, polizza di assistenza “medico-bagaglioannullamento”,
mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 9 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale

Luca MOZZATI
Laureato con lode in Lettere Moderne con indirizzo artistico nel 1987, svolgo attività di conferenziere e storico dell’arte. A queste attività “istituzionali” affianco quelle relative alla progettazione e allo sviluppo di itinerari che spaziano dalla visita a un monumento a viaggi di più giorni in ogni angolo del pianeta, preceduti da lunghi soggiorni per comprendere a fondo il paese da visitare. Fotografo professionale e autore di una trentina di libri di storia dell’arte e di guide artistiche, dal 2002 sono consulente nella progettazione e nello svolgimento di programmi di Corporate Social Responsability per diverse aziende, dove curo programmi teorici e outdoor impostati su tematiche di carattere storico-artistico-archeologico, facendo dei temi di crescita del management e del team building esperienze di autentico arricchimento intellettuale ed emotivo per i partecipanti e mirando a risultati di non effimera rilevanza sociale.

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