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Pubblicato: 18/01/2018 12:10:00
Daniela Tarabra
NAPOLEONE ALL’ISOLA D’ELBA
Da mercoledì 18 a sabato 21 aprile 2018

Un suggestivo itinerario sulle orme di Napoleone Bonaparte che nel maggio 1814 sbarcò all’Elba: la piccola isola di pescatori, contadini e minatori era tutto quello che rimaneva al grande generale di un regno che prima si estendeva da Cadice a Mosca. Eppure in nemmeno dieci mesi di soggiorno elbano Napoleone riuscì a mutare l’aspetto dell’isola, costruendo strade e strutture e migliorando la sua economia con politiche dalla parte dei cittadini. Le sue due ville di residenza, una urbana nel centro di Portoferraio e l’altra rustica per i soggiorni estivi in campagna, testimoniano la cura architettonica e la ricercatezza di gusto e arredi.
L’isola d’Elba si presenta fuori stagione nella sua piena bellezza primaverile, ricca di suggestioni naturalistiche e legate alle antiche attività di estrazione mineraria.


Mercoledì 18 - Milano/Sarzana/Piombino/Portoferraio

Alle ore 7,30 partenza in pullman da Milano Via Paleocapa, angolo Via Jacini, per la costa tirrenica.
La nostra prima tappa per spezzare il percorso è Sarzana, nella piana della Magra e nel punto d’ingresso della strada della Cisa con l’Aurelia. La città è stata dal XII al XVIII secolo un importante centro strategico e commerciale, come ancora testimoniano importanti monumenti, quali la Cittadella medicea, le mura genovesi e la fortezza di Castruccio Castracani a Sarzanello. Il prestigio della città è documentato anche dai resti di una casa-torre trecentesca appartenuta alla famiglia Buonaparte, che emigrò in Corsica nel 1529. La cattedrale di Santa Maria Assunta, dal grandioso interno a croce latina, è ricca di opere d’arte, come la Croce di Maestro Guglielmo firmata e datata 1138 e la celebre ancona marmorea della Purificazione del 1463.
Nel pomeriggio ci imbarchiamo su un traghetto da Piombino e sbarchiamo sull’isola d’Elba a Portoferraio. Nei paraggi della suggestiva località di Procchio, sistemazione presso l’Hotel Biodola (www.biodola.it) che da oltre 50 anni si affaccia direttamente sull’incantevole baia della Biodola.
Pranzo libero e cena in albergo.


Giovedì 19 - Portoferraio
La giornata è dedicata ai monumenti architettonici, storici e artistici che testimoniano la presenza di Napoleone sull’isola, “vero inventore dell’isola d’Elba”.
Visitiamo nel centro storico di Portoferraio la Villa dei Mulini, la residenza principale dell’Imperatore, circondata da un rigoglioso giardino all’italiana a picco sul mare: un raffinato susseguirsi di sale, saloni, camere da letto e da pranzo con arredi in stile impero. Originale anche il patrimonio della biblioteca che Napoleone portò con sé all’Elba (186 volumi da Fontainebleau, più altri acquistati quand’era sull’isola).
La Villa di San Martino era invece la residenza di campagna, a circa sei chilometri da Portoferraio. L’edificio vero e proprio abitato da Napoleone è un piccolo villino su due piani ai piedi della collina: il generale lo scoprì durante una passeggiata a cavallo e lo acquistò da un possidente di Portoferraio. Grande è invece la villa neoclassica del 1851 commissionata dal principe Demidoff, lontano parente dell’Imperatore (marito di Matilde Bonaparte), per ospitare una collezione d’arte e di ricordi napoleonici. L’ex Chiesa del Carmine, costruita nel 1718, e trasformata durante il periodo napoleonico nel Teatro dei Fortunati, poi dei Vigilanti, testimonia la sua attenzione per la vita culturale e artistica, fino ad allora assente sull’isola.
Pranzo libero e cena in hotel.

Venerdì 20 - Capoliveri/Porto Azzurro/Marciana/Poggio
La giornata è dedicata all’esplorazione della maggiore isola dell’arcipelago toscano, con uno sviluppo costiero di circa 150 chilometri. L’isola è articolata e prevalentemente montuosa, con paesaggio mutevole che riflette la diversità delle formazioni geologiche: le coste sono per lo più alte, intervallate da brevi arenili, dominate dal massiccio granitico del Monte Capanne (1018 metri). Sul versante orientale sono evidenti i segni lasciati dall’attività estrattiva del ferro, la maggiore risorsa dell’isola: visitiamo infatti un’antica miniera nei pressi di Capoliveri, antico borgo etrusco fortificato dai Pisani nel XII secolo, affacciato sui due golfi di Porto Azzurro e Stella.
In pullman perlustriamo le coste, le spiagge e i borghi più suggestivi, sia sul mare che all’interno, come Marciana Marina e Poggio. Pranzo libero e cena in hotel.


Sabato 21 - Portoferraio/Piombino/Pietrasanta/Milano

In mattinata riprendiamo il traghetto da Portoferraio per Piombino e risaliamo la costa toscana in direzione del passo della Cisa. Sosta a Pietrasanta, distesa ai piedi di un colle sovrastato dalla rocca, tra colline a olivi e viti cui fanno da scenario le Alpi Apuane. La presenza delle vicine cave di marmo ne fece fin dal 1400 un punto di riferimento per l’attività di grandi artisti, da Brunelleschi a Donatello, a Michelangelo.
Dalla rocca di Sala si osserva l’impianto urbanistico della città e la configurazione a scacchiera di fondazione duecentesca. L’ampio rettangolo della piazza del Duomo costituisce il fulcro civile, perno dell’organismo urbano in asse fisico e simbolico con la rocca. La qualità dell’insieme è strepitosa a colpo d’occhio: il Duomo con il suo rosso campanile, il Palazzo Moroni, la facciata aurea di Sant’Agostino, il muro di cinta delle fortificazioni che sale sulla collina; pranzo libero.
Nel pomeriggio viaggio in pullman di rientro a Milano con arrivo in serata.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 840
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 300)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 90


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Elba - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in pullman e traghetto, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di mezza pensione con bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 4 pasti liberi, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Daniela TARABRA

Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei tesori ovunque diffusi nel nostro paese.

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