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Pubblicato: 06/09/2017 09:38:00
Daniela Tarabra
RAVENNA E IL DELTA DEL PO
Da giovedì 9 a sabato 11 novembre 2017

Giustiniano e Teodora ci accolgono nell’oro maestoso della Basilica di S. Vitale, nel raffinato Mausoleo di Galla Placidia le tessere blu cobalto abbracciano una cupola di stelle dorate, le Vergini e i Martiri in S. Apollinare Nuovo ci accompagnano nel loro cammino in corteo. Scopriamo i raffinati dettagli scolpiti nell’avorio della Cattedra di Massimiano e la luce riflettersi nell’oro fulgente della Cappella di S. Andrea, gemme preziose custodite nel Museo Arcivescovile. Ravenna ci apre questi scrigni paleocristiani Patrimonio UNESCO, dove il mosaico è protagonista assoluto. Nel fascino autunnale visitiamo l’area del Delta del Po in un suggestivo intreccio di canali, bassi fondali, canneti e lagune.


Giovedì 9 - Milano/Ravenna
Alle ore 7,30 partenza in pullman da Milano Via Paleocapa, angolo Via Jacini, per Ravenna.
Prima dell’ingresso in città visita alla Basilica di S. Apollinare in Classe, consacrata dall'arcivescovo Massimiano nel 549 d.C.
Presenta abside poligonale all'esterno e circolare all'interno con ai lati prothesis e diaconicon, e cripta altomedioevale. L'interno è suddiviso in tre navate da ventiquattro colonne in marmo greco del Proconneso con capitelli "a foglie d'acanto mosse dal vento". La ricca decorazione musiva comprende la rappresentazione di S. Apollinare sullo sfondo di un paesaggio verdeggiante nel catino absidale e le figure dei quattro vescovi ravennati negli spazi tre le finestre (VI sec.), mentre nel presbiterio sono raffigurati i sacrifici dell'antico testamento e la consegna dei privilegi alla chiesa di Ravenna (VII sec.).
Dopo una pausa per il pranzo libero, a piedi iniziamo le visite dalla Basilica di S. Apollinare Nuovo, fatta costruire da Teodorico (493-526) accanto al suo palazzo, in origine adibita a Chiesa palatina di culto ariano. Dopo la riconquista bizantina e la consacrazione al culto ortodosso (metà del VI sec.) fu intitolata a S. Martino, vescovo di Tours. Secondo la tradizione, nel IX secolo le reliquie di S. Apollinare furono qui traslate dalla Basilica di Classe e in quell'occasione ricevette la sua intitolazione a S. Apollinare, detta "Nuovo" per distinguerla da un'altra chiesa dallo stesso nome presente in città. In seguito ammiriamo S. Vitale, risalente al VI secolo e composto da due corpi ottagonali concentrici, celebre per i mosaici commissionati dall’arcivescovo Massimiano. Accanto il Mausoleo di Galla Placidia risplende dei più antichi mosaici della città.
Sistemazione presso l’hotel Bisanzio (www.bisanziohotel.com) situato nel cuore del centro cittadino; segue la cena in ristorante in un suggestivo locale storico.


Venerdì 10 - Ravenna
Itinerario a piedi nel centro storico con prima tappa nel complesso del Duomo, Battistero degli Ortodossi o Neoniano, Cappella Arcivescovile di S. Andrea e Museo Diocesano. Il percorso espositivo si snoda tra ambienti storici, reperti archeologici, luminosi mosaici ancora in situ e la celebre cattedra di avorio di Massimiano risalente al VI secolo.
Poi rechiamo omaggio sentito alla Tomba di Dante presso la Basilica di S. Francesco.
Dopo la pausa per il pranzo libero, nel pomeriggio visitiamo il chiostro dell’Abbazia di S. Maria in Porto e la Loggia del Giardino, meglio conosciuta come Loggetta Lombardesca, dalle maestranze campionesi e lombarde che vi lavorarono sotto la direzione di Tullio Lombardo. Attualmente ospita il Museo d’Arte della città di Ravenna (MAR). Infine visitiamo il Museo Nazionale di Ravenna, istituito nel 1885, ospitato dai primi del Novecento nella prestigiosa sede dell'ex monastero benedettino di S. Vitale. Il nucleo primitivo del patrimonio museale è costituito dalle collezioni formate, durante il Settecento, dai monaci camaldolesi di Classe poi arricchito attraverso donazioni, acquisizioni, ritrovamenti e scavi. Il lapidario, esposto per la maggior parte lungo i due chiostri del monastero, è costituito da un'interessante raccolta di epigrafi e stele funerarie e da reperti lapidei di epoca romana, paleocristiana, bizantina, romanica, gotica, rinascimentale e barocca. Inoltre il museo ospita l'importante ciclo di affreschi trecenteschi staccati dall'antica chiesa di S. Chiara in Ravenna opera di Pietro da Rimini.
I pasti della giornata sono liberi.

Sabato 11 - Comacchio/Porto Tolle/Milano
Lasciamo Ravenna e partiamo in pullman alla volta del Parco del Delta del Po. Breve sosta a Comacchio, borgo circondato dalle acque del Grande Fiume in un suggestivo intreccio di canali e ponti, tra cui l’ardito Trepponti, che caratterizzano l’antica città lagunare dedita alla pesca dell’anguilla. Raggiungiamo poi Porto Tolle entrando nel territorio protetto del Parco e ci imbarchiamo per la navigazione sul delta del Po. Nel fascino autunnale navighiamo tra canneti, lagune, bassi fondali, vere oasi di primaria importanza per la tutela dell’avifauna (aironi, garzette, nitticore, avocette, cavalieri d’Italia, falchi di palude) e della flora locale (canne, tife, salicornia, iris palustre, lenticchie d’acqua).
Pranzo in ristorante locale con menù di pesce.
Nel pomeriggio viaggio in pullman di rientro a Milano con arrivo in serata.

 


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 590
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 200)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 70


Modalità di pagamento:

Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Ravenna - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, due pasti in ristorante bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 3 pasti liberi, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Daniela TARABRA

Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei tesori ovunque diffusi nel nostro paese.

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