Tag Titolo Abstract Articolo
Pubblicato: 05/07/2017 10:00:00
Luca Mozzati
ABRUZZO: LA FORZA DI UNA TERRA
Da domenica 24 a venerdì 29 settembre 2017

Al di fuori delle più scontate mete turistiche, l’Abruzzo offre una straordinaria varietà di paesi, monumenti, musei e paesaggi da scoprire e gustare attraverso un approccio non consapevole e non consumistico con ritmi di insospettata tranquillità.
Testimonianze, a volte di straordinaria potenza evocativa, di un Italia preromana e romana, tanto sul territorio che nei musei, e quindi di borghi e cittadine ancora leggibili nella loro stratificazione storica e culturale, di chiese e abbazie spesso di imprevedibile bellezza. E il riaperto museo de L’Aquila, di grande qualità nei pezzi e nell’esposizione, simbolo di una terra che non si arrende agli eventi e si oppone con caparbietà, a vicende apparentemente inaccettabili.


Domenica 24 - Milano/Roma/Rosciolo/Alba Fucens/Sulmona
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 7,45.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Milano a Roma - 8,00/10,55.
Trasferiti i bagagli in pullman, si prosegue con questo in direzione di Sulmona: pranzo libero.
Iniziamo le visite con la bellissima chiesa medievale di Santa Maria in valle Porclaneta a Rosciolo il cui arredo liturgico, incredibilmente ben conservato, è un raro esempio dell’aspetto delle chiese prima delle radicali modifiche seguite al Concilio di Trento. Ci dirigeremo quindi ad Alba Fucens, per visitare gli scavi della città romana sui quali svetta la grandiosa chiesa di S. Pietro in Albe, costruita sul tempio di Apollo, del quale riutilizza le colonne e impreziosita da splendidi arredi cosmate-schi. Nel tardo pomeriggio si raggiunge Sulmona e l’hotel Santacroce Ovidius (hotelovidius.wm-hq.com) elegante struttura situata di fronte alla cattedrale di S. Panfilo: cena in albergo.


Lunedì 25 - Moscufo/Pianella/Sulmona
La chiesa di S. Maria del Lago a Moscufo è la solitaria sopravvivenza di un’abbazia benedettina di rustica impronta romanica; il severo interno è impreziosito da uno dei più interessanti amboni della regione, sorprendentemente ricco nei colori originali.
La chiesa di S. Angelo (o S. Maria Maggiore) a Pianella è un'altra piccola chiesa abbaziale romanica, in mattoni, di amma-liante valore decorativo, caratterizzata anch’essa da un ambone e da interessanti affreschi.
La giornata si conclude nella incredibile piazza di Sulmona, ricca di vita e attraversata dall’acquedotto medievale.
Tra i monumenti spiccano la cattedrale dedicata a S. Panfilo, romanica ma ariosamente rimaneggiata nel Settecento, e soprattutto il magnifico palazzo dell’Annunziata, con i tre celebri portali. Pranzo libero e cena in albergo.


Martedì 26 - Casauria/Serramonacesca/Corfinio
Appartata nell’alta valle del fiume Pescara sorge il cenobio benedettino di S. Clemente a Casauria, una delle basiliche più emblematiche della tradizione romanica abruzzese. Il robusto apparato scultoreo che sottolinea le forti membrature esterne si differenzia dalla sobrietà del ritmo interno, scandito dalle note possenti dell’ambone, del candelabro pasquale e del ciborio. La splendida chiesa abbaziale di S. Liberatore alla Maiella a Serramonacesca sorge in una bucolica radura che ne enfatizza le qualità architettoniche di gioiello romanico, prototipo della successiva architettura nella regione. Nel sobrissimo interno, privato di quasi tutta la sua decorazione, sopravvivono frammenti del pavimento musivo e un robusto ambone ricostruito dai frammenti recuperati.
Il grandioso complesso di S. Pelino e S. Alessandro presso i ruderi dell’antica Corfinium, noto come Cattedrale Valvense, benché rimaneggiato, è tra le maggiori creazioni romaniche della regione, con una pianta anomala in cui si innesta l’insolito oratorio costituito dal solo transetto. La modesta facciata non lascia infatti presagire la spettacolare monumentalità dell’area absidale e la maestosa solennità dell’interno.
Rientro a Sulmona in serata: pranzo libero e cena in albergo.


Mercoledì 27 - Capestrano/Bominaco/L’Aquila
Anche la chiesa di S. Pietro ad Oratorium presso Capestrano sorge isolata. Nella sua nitida architettura spicca, presso il portale, il misterioso Quadrato di Sator, su cui si accumulano interpretazioni esoteriche, mentre il sobrio interno è dominato dal grande ciborio e dagli affreschi absidali.
Il meraviglioso complesso di S. Maria Assunta e S. Pellegrino a Bominaco, in bellissima posizione elevata, stupisce per la qualità dell’architettura, degli inserti scultorei e dell’inaspettato ciclo pittorico incredibilmente ben conservato.
Duramente colpita dagli eventi, L’Aquila si ricostruisce con orgoglio, sfidando il fato e le incapacità degli uomini: una pas-seggiata per la città devastata dal terremoto ci consentirà di valutare la tipologia degli interventi di recupero. Particolarmen-te affascinante è quello dell’ottimamente riallestito Museo Nazionale d'Abruzzo, provvisoriamente riaperto nell’ex mattatoio dell'Aquila in località Borgo Rivera di fronte alla monumentale Fontana delle 99 Cannelle.
Tra le chiese è possibile visitare la sola S. Bernardino, gigantesca costruzione in cima a una scenografica scalinata, con la facciata capolavoro di Cola dell’Amatrice, e la ripristinata facciata di S. Maria di Collemaggio, gentile omaggio cromatico miracolosamente scampato al sisma. Rientro a Sulmona in serata: pranzo libero e cena in albergo.


Giovedì 28 - Castelcastagna/Notaresco/Morro d’Oro/Giulianova
La grandiosa chiesa di S. Maria di Ronzano a Castelcastagna, ancora una volta di matrice benedettina, testimonianza, con numerose altre, della insostituibile presenza monastica nella regione e in quella che è addirittura stata definita “la valle delle abbazie”, presenta elementi tipici del romanico pugliese, pur declinati in una curiosa alternanza di pietra e mattone, oltre a sfoggiare un ricchissimo corredo di affreschi medievali molto ben conservati nei brillanti colori.
La chiesa di S. Clemente al Vomano presso Notaresco, anch’essa residuo di un cenobio benedettino, è un bell’edifico romanico di ascendenza lombarda e insiste sui resti di una villa rustica romana, le cui vestigia, in parte visibili attraverso vetrate dal pavimento della chiesa, sono state sfruttate come materiale da costruzione.
Sorto lungo la strada costiera, che portava agli imbarchi per la Terrasanta, l’articolato e suggestivo complesso abbaziale di S. Maria di Propezzano a Morro d’Oro si presenta ancora in buono stato di conservazione ed è ancora dotato dell’armonioso chiostro del XIV secolo. In serata si raggiunge l’hotel Villa Fiorita (lavillafiorita.it) immerso nel verde della campagna abruz-zese circostante Giulianova: pranzo libero e cena in albergo.


Venerdì 29 - Chieti/Pescara/Milano
La mattinata è dedicata alla visita del Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo di Chieti, oggetto di un nuovo e interessante allestimento, nel quale troneggia, indiscusso protagonista e addirittura elevato a star con una collocazione tanto suggestiva quanto discutibile, il poderoso e protervo Guerriero di Capestrano, autentica icona dell’indomabile spirito della regione, uno dei pezzi più straordinari della plastica monumentale dell’Italia preromana. Concluderemo il viaggio con una passeggiata nel centro storico, dove potremo anche dare un’occhiata agli interessanti tempietti romani.
Dopo una pausa per il pranzo libero si raggiunge in pullman la stazione ferroviaria di Pescara da dove ha inizio il viaggio in treno di ritorno: posti riservati in carrozza standard con treno FrecciaBianca da Pescara a Milano Centrale - 14,11/19,25.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.280
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 450)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 170


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Abruzzo - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio in treno e pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di mezza pensione in albergo bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Luca Mozzati, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 6 pasti liberi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale

Luca MOZZATI
Laureato con lode in Lettere Moderne con indirizzo artistico nel 1987, svolgo attività di conferenziere e storico dell’arte. A queste attività “istituzionali” affianco quelle relative alla progettazione e allo sviluppo di itinerari che spaziano dalla visita a un monumento a viaggi di più giorni in ogni angolo del pianeta, preceduti da lunghi soggiorni per comprendere a fondo il paese da visitare.
Fotografo professionale e autore di una trentina di libri di storia dell’arte e di guide artistiche, dal 2002 sono consulente nella progettazione e nello svolgimento di programmi di Corporate Social Responsability per diverse aziende, dove curo programmi teorici e outdoor impostati su tematiche di carattere storico-artistico-archeologico, facendo dei temi di crescita del management e del team building esperienze di autentico arricchimento intellettuale ed emotivo per i partecipanti e mirando a risultati di non effimera rilevanza sociale.

Pubblicitá
Smeg
Tag cloud
Mailing list
Rss
Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi - Via Brera, 28 - 20121 Milano - C.F. 03178150151
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact