Tag Titolo Abstract Articolo
Pubblicato: 19/06/2017 09:59:00
Alessandra Montalbetti
57° BIENNALE VENEZIA Viva Arte Viva… evviva la Biennale!
Da venerdì 13 a domenica 15 ottobre 2017

Come l’araba fenice, ecco la Biennale nella sua rinnovata edizione, con una donna al comando, Christine Macel, ennesima punta di diamante scelta da Paolo Baratta, che completa la sua trilogia: infatti dopo la filosofica edizione curata da M. Gioni, e quella decisamente politica di O. Enwezor, arriva la ventata di zefiro gentile, di allegria, di Umanesimo che ne anima le scelte della presente; Macel, nata nel 1969, è nel comitato direttivo del Centre Pompidou e ha curato, nelle passate edizioni, alcuni padiglioni non francesi, a riprova della sua piena conoscenza dell’arte contemporanea mondiale.
E, come ogni anno, la città intera accoglie la Biennale


Venerdì 13 - Milano/Venezia
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,00.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Milano a Venezia - 8,15/10,40.
Mentre il servizio di facchinaggio riservato trasporta i bagagli in albergo, in vaporetto si naviga in direzione del sestiere di Castello, dove dopo una pausa per il pranzo libero, la visita inizia dalla sede storica della Biennale, a Giardini.
La nostra attenzione si concentra sul Padiglione Biennale, sede della rassegna centrale che, per la prima volta, è suddiviso in alcuni sotto-padiglioni, espressamente intitolati dalla curatrice, il cui ruolo di direttrice di museo e la consapevolezza della difficoltà che larga parte del pubblico sente nei confronti dell’arte contemporanea, l’ha convinta ad offrire la maggiore fluidità e semplicità nel presentare gli autori e le loro opere. Dal Padiglione degli artisti a quello delle gioie e delle paure, incontreremo 120 artisti, dei quali ben 103 non erano mai stati esposti alla Biennale. Sempre a Giardini, visiteremo poi i diversi padiglioni nazionali: dalle “allegre” fontane canadesi ai leccalecca di P. Barlow per la Gran Bretagna, dal controllo del tempo di G. Weinstein per Israele alla Germania, vincitrice del Leone d’oro e molti altri.
Al termine delle visite si raggiunge l’hotel Monaco e Gran Canal (www.hotelmonaco.it), prestigioso albergo situato alla confluenza tra il Canal Grande e il bacino di San Marco. Tra le sue sale è ancora visibile il celebre “Ridotto” di Palazzo Dandolo, la bisca preferita da Giacomo Casanova. Cena libera.


Sabato 14 - Venezia
In questa giornata visiteremo la strepitosa mostra dell’artista di fama planetaria, Damien Hirst, di ritorno a Venezia, dopo vent’anni, con opere inedite nella meravigliosa sede di Punta della Dogana; poi cogliamo l’occasione di una bella scoperta: gli allestimenti poetici e rivoluzionari di Marzia Migliora, evento ufficiale della Biennale, negli eleganti salotti del Museo di Cà Rezzonico con la curatela di Gabriella Belli, già creatrice del Mart ed oggi neodirettrice dei Musei Civici della città.
A completare la giornata, stimiamo il lavoro di restauro e riallestimento del Fondaco dei Tedeschi ad opera dell’architetto R. Koolhas: ospite l’opera di Loris Cecchini accanto alla terrazza da cui si gode la più bella vista panoramica di Venezia.
Durante il soggiorno lagunare, i partecipanti dispongono di biglietto che consente di circolare liberamente in città con l’intera rete pubblica di navigazione. Pasti liberi e pernottamento in albergo.


Domenica 15 - Venezia/Milano

Nell’antico Arsenale della Repubblica Veneta, visitiamo la seconda parte della rassegna di C. Macel, con altri sotto-padiglioni dagli intriganti titoli: Terra, Tradizioni, Sciamanico, Colori e Dionisiaco dove incontriamo l’opera di F. E. Walther, Leone d’oro; e poi con l’appendice, nei Giardini delle Tese delle Vergini, del padiglione del Tempo e dell’Infinito, dove ammiriamo l’opera di H. Khan, Leone d’argento. A completare la nostra visita, il Padiglione italiano curato da Cecilia Alemani, dal titolo Il Mondo Magico, con la contestatissima scelta dei tre artisti: R. Cuoghi, A. Husnita-Bey e G. Andreotta Calò. A conclusione, il Padiglione dell’Argentina, con il grandissimo e fotografatissimo cavallo di C. Fontes, e il Padiglione turco, premiato con una Menzione speciale.
Pranzo libero.
Completate le visite, si raggiunge la stazione ferroviaria di S. Lucia da dove ha inizio il viaggio di ritorno, in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Venezia a Milano Centrale - 17.50/20.15.

 


Quota individuale di partecipazione (minimo 15) - € 860
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 300)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 380

 


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Biennale - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano
La quota comprende:
Viaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza standard, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, biglietto ACTV di libera circolazione per 3 giorni, trasferimenti visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.
La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI

Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-an-tropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, ex Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

Pubblicitá
Smeg
Tag cloud
Mailing list
Rss
Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi - Via Brera, 28 - 20121 Milano - C.F. 03178150151
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact