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Sandrina Bandera
Giovedì 6 febbraio 2014, ore 18,00
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E' entrata a far parte del patrimonio della Pinacoteca, per legato testamentario dell'autore, la scultura di Pietro Consagra Muraglia "Cangrande" (1977).

L'opera ciclopica, in marmo  rosso, 
verrà inaugurata giovedì 6 febbraio dopo una presentazione in Sala della Passione. 


 
 
 

Interverranno:
Caterina Bon Valsassina
Sandrina Bandera 
Carlo Bertelli
Bruno Corà 
Aldo Bassetti

 
 
Giovedì 6 febbraio 2014, ore 18,00
Sala della Passione, Palazzo di Brera

 


Pinacoteca di Brera
Venerdì 17 gennaio 2014, ore 11.00
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La Pinacoteca di Brera nel 2014, grazie a Fondazione Cariplo e agli Amici di Brera, mette a regime nell'offerta didattica per il pubblico i percorsi con le visite guidate in chiave interculturale, a cura dei mediatori museali.

Venerdì 17 gennaio al termine della conferenza stampa, giornalisti e partecipanti saranno guidati in Pinacoteca da alcuni mediatori in un percorso dimostrativo.

Si allegano comunicato stampa e programma con il calendario delle visite, proposte nei sabati e domeniche da gennaio a maggio

 

Venerdì 17 gennaio 2014, ore 11,00

Pinacoteca di Brera, Sala della Passione, via Brera 28 - 20121 Milano

 

A cura di Cloe Piccoli
Con il Patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
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Giovedì 13 Dicembre

Ore 18.30 Cantiere di Porta Nuova

Committenza

Alberto Garutti, Manfredi Catella, Maria Vittoria Capitanucci, Piuarch, Andrea Viliani. Modera Cloe Piccoli

 

Quest’ incontro sarà una visita alla nuova piazza nel Cantiere di Porta Nuova, in fondo a Corso Como. Qui Alberto Garutti ha realizzato un’importante e permanente opera pubblica che caratterizza il luogo e crea un rapporto diretto con il pubblico, ovvero con tutti i cittadini che passeranno di lì e che avranno la curiosità e la voglia di fermarsi e interagire con l’opera. A raccontare il lavoro e la sua relazione con il contesto urbano, ma soprattutto la sua genesi in termini di committenza, sarà Alberto Garutti stesso con Mafredi Catella, Presidente e AD di Hines Italia SGR SpA, e committente dell’opera. Con loro il critico e curatore Andrea Viliani che ha approfondito in catalogo l’idea del ruolo della committenza nel contemporaneo, Maria Vittoria Capitanucci, storica dell’architettura e autrice per Skira di un notevole studio sulla zona e Gino Garbellini dello studio d’architettura Piuarch, fra i più interessanti giovani studi di progettazione del momento, che ha realizzato un affascinate edificio su questa nuova piazza.

 


Con Alberto Garutti

Incursioni fra arte, architettura, città

A cura di Cloe Piccoli

Con il Patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano
Incursioni è un programma di conversazioni, incontri, visite guidate con artisti, architetti, critici d’arte e curatori, storici dell’architettura e scrittori che si incontreranno con il pubblico attraverso il filo conduttore della mostra di Alberto Garutti al PAC. Il programma, realizzato con il Patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Brera, e curato da Cloe Piccoli, approfondirà i temi del lavoro di Alberto Garutti, che sono poi i temi più importanti e attuali al centro del dibattito dell’arte contemporanea. Le conversazioni affronteranno e approfondiranno argomenti quali il rapporto fra l’opera e il pubblico. E’ il pubblico che deve andare verso l’opera? O viceversa, è l’opera che deve farsi capire? Chi sono oggi i committenti pubblici e privati delle grandi opere d’arte? E poi ancora, qual’ è il rapporto fra l’opera pubblica e il contesto urbano? E in quali termini si parla oggi d’arte pubblica? Un incontro all’interno di Villa Reale sarà poi dedicato ai giovani artisti che espongono qui partendo dalla domanda: si può insegnare l’arte? Le incursioni saranno in quattro luoghi diversi, i più adatti al tipo di incontri e di temi trattati. Al PAC la conversazione sarà un percorso fra le opere in mostra. A Villa Reale il confronto sarà invece una lecture frontale con domande e risposte. Al cantiere di Porta Nuova la visita all’opera pubblica di Alberto Garutti spazierà in temi quali l’architettura, l’urbanistica e la committenza. Infine l’ultimo appuntamento a Brera, nell’Aula Napoleonica, sarà un dibattito a tre fra esperti d’arte contemporanea e direttori di museo.

Amici di Brera
Mercoledì 19 Settembre 2012
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Nell'ambito del festival MITO anche il grande Palazzo di Brera accoglie alcune delle iniziative legate all'importante evento culturale: 


Mercoledì 19 Settembre 2012
- ore 11:00
Giornata dedicata a Giulio Ricordi nei 100 anni dalla scomparsa
Tavola rotonda

con un saluto di Stefano Boeri e Andrea De Pasquale
La giornata dedicata a Giulio Ricordi nei 100 anni dalla scomparsa, con l’auspicio della Società del Quartetto, è stata realizzata in collaborazione con
Archivio Storico Ricordi
Biblioteca Nazionale Braidense
Casa Ricordi - Universal Music Publishing
Il Saggiatore
Pinacoteca di Brera
ingresso gratuito fino ad esaurimento posti


Mercoledì 19 Settembre 2012 - ore 12:30
Giornata dedicata a Giulio Ricordi nei 100 anni dalla scomparsa
Musiche di Giulio Ricordi

Roberto Piana, pianoforte
La giornata dedicata a Giulio Ricordi nei 100 anni dalla scomparsa, con l’auspicio della Società del Quartetto, è stata realizzata in collaborazione con
Archivio Storico Ricordi
Biblioteca Nazionale Braidense
Casa Ricordi - Universal Music Publishing
Il Saggiatore
Pinacoteca di Brera
ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Mercoledì 19 Settembre 2012
- ore 14:30
Giornata dedicata a Giulio Ricordi nei 100 anni dalla scomparsa
Musiche di Giulio Ricordi

Silvia Colombini
, soprano
Stefano Giannini
, pianoforte
La giornata dedicata a Giulio Ricordi nei 100 anni dalla scomparsa, con l’auspicio della Società del Quartetto, è stata realizzata in collaborazione con
Archivio Storico Ricordi
Biblioteca Nazionale Braidense
Casa Ricordi - Universal Music Publishing
Il Saggiatore
Pinacoteca di Brera
ingresso gratuito fino ad esaurimento posti


Mercoledì 19 Settembre 2012 - ore 15:30

Giornata dedicata a Giulio Ricordi nei 100 anni dalla scomparsa
Tavola Rotonda

La giornata dedicata a Giulio Ricordi nei 100 anni dalla scomparsa, con l’auspicio della Società del Quartetto, è stata realizzata in collaborazione con
Archivio Storico Ricordi
Biblioteca Nazionale Braidense
Casa Ricordi - Universal Music Publishing
Il Saggiatore
Pinacoteca di Brera
ingresso gratuito fino ad esaurimento posti




Biblioteca Nazionale Braidense

via Brera, 28 - Milano

M2 Lanza,
Tram 2, 12, 14 / Bus 61
BikeMi 57 - Brera

Pinacoteca di Brera

Via Brera, 28

M2 Lanza
Tram 3,4,12,14
Autobus 61


Informazioni
Milano: tel. 02.88464725
c.mitoinformazioni@comune.milano.it
Torino: tel. 011.4424787
settembre.musica@comune.torino.it

Biblioteca Nazionale Braidense
Mostra: 8 marzo - 17 maggio 2012
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La Biblioteca Braidense mercoledi 7 marzo 2012, nell’ambito dei festeggiamenti per il 150° dell’Unità d’Italia, ha inaugurato e dedicato ad Alessandro Manzoni, la mostra "Immaginare e costruire la nazione. Manzoni da Napoleone a Garibaldi".
Manzoni, la cui lunga vita (1785-1873) accompagna l’intero processo di unificazione politica dell’Italia, dall’età rivoluzionaria e napoleonica, dalle prime congiure e dai primi moti risorgimentali, al ’48, al compimento dell’Unità, alla conquista di Roma capitale, fu da sempre profondamente convinto della necessità unitaria. Di tale processo è stato uno dei grandi protagonisti, non con il diretto impegno politico, ma con la sua innovativa e incisiva attività letteraria. Al problema della divisione degli italiani e del loro riscatto politico sono dedicati testi notissimi, come i Cori del Conte di Carmagnola e dell’Adelchi o l’ode Marzo 1821. E nel genere finalmente moderno del romanzo, i Promessi sposi diffusero per tutta la penisola i temi condivisi che tanto caratterizzavano l’«arretratezza» italiana, dall’ingiustizia all’economia, dal dominio straniero al ruolo della Chiesa. Il libro poneva al centro una riflessione obbligata sul rapporto tra gli uomini nella storia, che da milanese si faceva italiana. Ancor più evidente l’interesse nazionale di Manzoni nella ricerca di una lingua unitaria e popolare, che rompesse con una tradizione letteraria troppo aristocratica.
Letto, ammirato e discusso dalla nuova Italia, lo scrittore milanese ne fu riconosciuto uno dei padri. Fu nominato senatore del nuovo regno e chiamato a progettare i caratteri della lingua che doveva contribuire a realizzare l’effettiva unità sociale degli italiani. Per commemorare la sua morte, nel 1874 Verdi compose e diresse il Requiem.

La mostra, collocata nel prestigioso salone teresiano, è composta non solo da documenti scritti (libri, manoscritti, documenti storici, ecc.), ma anche da testi figurativi esemplari, che “raccontano” sia il contesto storico e il ruolo di Manzoni sia, in particolare, la ricchissima diffusione iconografica delle sue opere.
Dipinti e stampe della Braidense e di altri Enti prestatori fanno da corredo a questa mostra che si ritiene di estrema originalità, dato che nessuna mostra manzoniana ha avuto come tema un così particolare risvolto della vita e delle opere di Alessandro Manzoni. Importanti studiosi manzoniani e storici dell’arte hanno partecipato all’organizzazione delle varie sezioni della mostra e alla stesura dei saggi che compongono un ricco e prezioso volume, edito da Il Saggiatore, che accompagna l’esposizione.

Durante il periodo espositivo saranno organizzate visite guidata alla mostra su prenotazione.

Amici di Brera
Ricordo di parole: poesia e musica per la Shoah alla Mediateca Santa Teresa
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La Biblioteca Nazionale Braidense, come da sua tradizione, il 24 gennaio 2012 alle ore 16, ricorderà la Shoah presso la sezione multimediale Mediateca Santa Teresa di via della Moscova 28 con un incontro di poesia e musica.

Si riporta di seguito il comunicato della Biblioteca:

Ricordo di parole: poesia e musica per la Shoah

La Mediateca Santa Teresa e il Conservatorio “Giuseppe Verdi” , in collaborazione con Coop Lombardia-spazio scopriCoop, ricordano la crudele offesa della Shoah la cui testimonianza è affidata alle voci di poeti legati al mondo ebraico e sottolineata dai ritmi della musica klezmer.
Le poesie, scelte da Cecilia Ghelli e lette da Valeria Ferrario, sono l’ espressione della catastrofe ebraica. Scrivere poesia nell’imminenza della morte è difficile e non è certo un puro esercizio retorico. La poesia della Shoah è, infatti, un importantissimo mondo di parole uscite dalla carne viva e dalla sofferenza, testimonianza che trasforma in una immagine totale, cosmica l’ offesa. I poeti di cui ascolteremo la voce appartengono in gran parte al mondo della cultura yiddish, lingua “di nessuno” di un mondo, quello dell’est europeo, scomparso nei lager, o a chi, come Primo Levi, è riuscito a sopravvivere alla “soluzione finale” del nazismo ed ha offerto la sua vita alla fiaccola della memoria.
La lettura delle poesie sarà intercalata da brani di musica klezmer, vivace espressione musicale della tradizione popolare degli ebrei del centro est europeo, ed eseguiti da Sergio Scappini, (fisarmonica) Alberto Serrapiglio (clarinetto) ed Eloisa Manera (violino).
Il progetto musicale, di Pinuccia Carrer, è curato da Alberto Serrapiglio, con la collaborazione del Laboratorio di world music, coordinato da Fernando Antonelli
L’incontro è gratuito ed aperto a tutto il pubblico interessato fino ad esaurimento posti.

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