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Pubblicato: 25/07/2018 11:24:00
Daniela Tarabra
DRESDA: LA CITTÀ DELLE MERAVIGLIE
Da mercoledì 31 ottobre a sabato 3 novembre 2018

Dresda fu definita da Wolfgang Goethe nel 1794 “Scrigno di meraviglie”; Heinrich von Kleist nella capitale della Sassonia si sentiva “sotto il cielo italico”, altri la chiamano la “Firenze dell’Elba”.
La città fu trasformata dalla fine del XVII secolo in un fastoso scrigno di tesori, collezioni d’arte e architetture.
Sotto la direzione dei maggiori architetti sulle due rive del fiume Elba prese il via un ampio disegno urbanistico culminato nella residenza dello Zwinger, per ospitare le vastissime e variegate collezioni d’arte,
dalla gioielleria e oreficeria con tagli unici di pietre preziose, alle sculture antiche, dai dipinti italiani del Rinascimento agli oggetti di lusso, dalle raccolte di armi alle celebri porcellane di Meissen.
Bellotto dipinse nelle sue ampie vedute di Dresda i profili delle architetture e l’atmosfera del tempo. Dresda, come era stato nel Settecento, si trasforma da “Wunderkammer” a “Wunderstadt”: città delle meraviglie.

Mercoledì 31 - Milano/Dresda
In mattinata viaggio aereo per la Germania: voli Lufthansa Milano Linate/Francoforte LH 271 - 10,35/11,55 con successiva coincidenza Francoforte/Dresda LH 210 - 12,50/13,50.
Trasferimento dall’aeroporto al centro cittadino. Iniziamo a perlustrare a piedi il centro storico per orientarci tra i suoi edifici più rappresentativi, a partire dal Neumarkt, vasta piazza nel cuore della città. Su tutto domina l’imponente mole della Frauenkirche, il più importante edificio sacro protestante tedesco, ricostruito e riconsacrato nel 2006 per l’800° anniversario della fondazione della città, dopo essere stato raso al suolo dai bombardamenti nel 1945.
Visitiamo la Hofkirche, la chiesa cattolica di corte, eretta nel 1739-55 da Gaetano Chiaveri, accanto al Residenzschloss, il palazzo reale di Dresda, interessato da un completo intervento di ristrutturazione per ospitare le preziose collezioni d’arte.
Al termine delle visite si raggiunge il Melia Innside Dresden hotel (www.melia.com), nel pieno centro cittadino a pochi passi dalla cupola della Frauenkirche: cena in albergo.


Giovedì 1 - Dresda
La giornata comincia con la visita alla Gemäldegalerie Alte Meister, una delle pinacoteche più famose del mondo, allestita in un’ala dello Zwinger.
Tutti i più grandi pittori del passato, da Rembrandt a Vermeer, da Dürer a Giorgione, sono rappresentati qui da autentici capolavori, basti ricordare solo alcuni dei dipinti più celebri e copiati del mondo: la “Madonna Sistina” di Raffaello, “La notte” di Correggio e “La bella cioccolataia” di Liotard. Il pittore Bernardo Bellotto, trasferitosi a corte nel 1747, dipinse nelle sue ampie vedute di Dresda i profili delle architetture e l’atmosfera del tempo: le stesse inquadrature che ancora oggi noi possiamo ammirare della città, splendidamente ricostruita e rinnovata nei suoi palazzi e musei, dopo il devastante bombardamento alla fine della seconda guerra mondiale.
Al termine un omaggio alla vicina manifattura di Meissen con la Collezione di Porcellane, raccolta di inestimabile valore, anche per la presenza di porcellane di tutte le dinastie imperiali cinesi e giapponesi.
Pasti liberi.

Venerdì 2 - Dresda
Visitiamo nel Castello Reale (Residenzschloss), tornato dal 2006 a essere lo splendido contenitore delle collezioni reali di oreficeria e gioielleria, la Historisches Grünes Gewölbe e la Neues Grünes Gewölbe. L’Antica e Nuova Volta Verde presentano infilate di saloni riallestiti con gli stessi criteri del passato, sfavillanti di pietre preziose e lavori incredibili di oreficeria, con i pezzi collocati a stretto contatto l’uno con l’altro per dare un’eccezionale impressione di sfarzo e opulenza della corte sassone. Da poco tempo è aperta al pubblico la Türckische Cammer, la più scenografica e vasta mostra di armi e armature turche al mondo, collezionate dai reali sassoni per la loro bellezza e qualità artistica, insieme alle tende mobili degli accampamenti militari turchi, capolavori dell’arte tessile di ogni tempo. Sempre nel complesso barocco è da poco scenograficamente allestita la Rüstkammer, la collezione di armi e armature da parata dal Medioevo al 1700, vanto della dinastia sassone.
Pasti liberi.


Sabato 3 - Dresda/Milano
In mattinata visita alla Galerie Neue Meister nel complesso dell’Albertinum, la collezione di dipinti ottocenteschi tedeschi, da Caspar David Friedrich a Otto Dix.
Pranzo libero.
Al termine delle visite, pausa per il pranzo libero cui fa seguito il trasferimento in aeroporto per i voli Lufthansa di rientro in Italia: Dresda/Monaco LH 2127 - 17,00/17,55 e successiva coincidenza Monaco/Milano Malpensa LH 1862 - 19,25/20,30.

 


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 980
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 350)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 150


Modalità di pagamento:
Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
• IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Dresda - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in hotel, trasferimenti visite e ingressi come da programma, tessera di libera circolazione sui mezzi pubblici urbani, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale

Daniela TARABRA
Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei tesori ovunque diffusi nel nostro paese.

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