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Pubblicato: 13/04/2017 11:58:00
Alessandra Montalbetti
EDIMBURGO E GLASGOW “figli di Scozia avanti, sono Wallace”
Da martedì 20 a domenica 25 giugno 2017

Bellissima e selvaggia, aspra e tenera, la Scozia è una terra ricca di eroi e di battaglie, di fantasmi e di castelli, dalla forte connotazione nazionalista e, in questa occasione, scopriremo due distinte realtà: Edimburgo, la solida capitale, con le sue ampie strade, quali il Royal Mile, con i suoi eleganti musei (pronti ad ospitare una rassegna dedicata al nostro Caravaggio), il Castello e la Dean Gallery; Glasgow, la città innovativa, che ha dato i natali a Charles Rennie Mackintosh, creatore di uno stile unico, colto, imitatissimo e riconducibile all’Art Nouveau: la sua Willow Tea Room, ancora oggi, è un’esperienza unica per l’attenzione e la cura anticipatrice del moderno total design.


Martedì 20 - Milano/Edimburgo

Nella mattinata viaggio aereo per la Scozia con scalo a Londra: volo Milano Linate/Londra BA 565 - 11,30/12,35 e pro-seguimento in coincidenza Londra/Edimburgo BA 1444 13,55/15,20.
Nel pomeriggio, la visita è alla scoperta di questa città che, come Roma, sorge su sette colli ed inizia con un tour pano-ramico lungo il magnifico Royal Mile e la Princess Street, circondati da palazzi nobiliari di autori prestigiosi quali l’architetto Robert Adam, e da mausolei evocativi delle glorie scozzesi, quale il celeberrimo tempietto di gusto neogotico di G.M. Kemp che ospita la statua dello scrittore Walter Scott intento alla composizione di una poesia, accanto al suo fi-datissimo cagnolino Maida.
Sistemazione presso il The Glasshouse (www.theglasshousehotel.co.uk), prestigioso hotel che conserva in facciata i resti della Lady Glenorchy Church, sulla cui area è stato edificato, in pieno centro cittadino: cena libera.


Mercoledì 21 - Edimburgo
Al mattino le visite iniziano con quella alla Scottish National Gallery, una delle più complete collezioni di pittura del Regno Unito, con opere di Raffaello, quali la Sacra Famiglia con albero di palma e la Madonna Bridgewater, l’Autoritratto a 51 anni di Rembrandt, la Famiglia Lomellini di Antonie Van Dyck, solo per citare alcuni capolavori che si confrontano con la splendida rassegna “Beyond Caravaggio”: in arrivo dalla National Gallery di Londra, l’esposizione non offre solo la possibi-lità di ammirare alcuni capolavori dell’artista, ma di indagare come, nella sua brevissima vita, abbia saputo influenzare gran parte dell’arte contemporanea e non solo.
Dopo la pausa per il pranzo libero, rendiamo omaggio al bellicoso spirito scozzese visitando il Castello che si erge su uno spuntone di roccia basaltica, strapiombante per tre lati da una mirabolante altezza: si ripercorre la storia dalla fondazione ad opera dei Re di Northumbria alla morte di Margareth, santificata nel 1251, da Guglielmo Leone di Scozia alla regina Maria Stuarda che, ancora oggi, è l’unica autentica “The Queen” riconosciuta dagli Scozzesi. Pasti liberi.


Giovedì 22 - Edimburgo
La nostra mattinata è dedicate all’arte moderna e contemporanea, con la visita alla Scottish National Gallery of Modern Art ospitata in un giardino ricco di sculture di artisti del Regno Unito, che dal 2011, grazie al progetto dell’architetto Terry Farrell, si è ancora più strettamente correlata alla Dean Gallery, posta all’interno del medesimo parco, tanto da costituire, oggi, un unico museo: la prima galleria è destinata ad ospitare quella che, ormai, è la storia dell’arte contemporanea, dalle Avanguardie artistiche del primo Novecento al Minimalismo ed alla Pop Art statunitense; nella seconda che, dalla sua nascita, ospita il sontuoso lascito del prestigioso artista Eduardo Paolozzi, protagonista indiscusso della scultura di questa nazione, può accogliere anche rassegne di arte contemporanea, quale sede scozzese del Turner Prize.
Dopo la pausa per il pranzo libero, non può mancare la visita nel più importante palazzo reale in Scozia, Holyrood House, dove, tra sculture, arazzi e mobili, spiccano le sale disegnate da Robert Adam.
Completa la nostra giornata un’altra immancabile meta scozzese: un autentico scotch whisky tour in una delle più grandi collezioni di whisky scozzesi esistenti al mondo. Pasti liberi.

Venerdì 23 - Edimburgo/Stirling/Glasgow
Lasciamo Edimburgo per visitare la magnifica creatura di Robert e Nicky Wilson che, nel parco denominato Jupiter Artland, hanno raccolto un prezioso patrimonio di sculture di arte contemporanea: dal 2009, gli 80 acri di Bonington House, ospitano opere create da artisti di grande empatia, quali M. Quinn, C. Boltanski, C. Mesquita e molti altri, che hanno saputo dialogare con il territorio e la natura, creando una delle più interessanti novità dell’arte del Regno Unito. Si procede poi (pranzo libero) con la visita allo Stirling Castle: situato su una roccia lambita dal fiume Forth, questo edificio racconta la fantasiosa costruzione rinascimentale ad opera di Andrew Aytoun, che ha saputo fondere l’esuberante decorazione di gusto francese ai rarissimi esempi di scultura rinascimentale scozzese, nel soffitto della King’s Own Hall. All’arrivo a Glasgow, un giro panoramico della città ci permette, da subito, di sottolineare la diversa dinamica di una città, la più popolosa della Scozia, che ha avuto la fortuna di ospitare a lungo e di conservare con estrema attenzione la memoria di Charles Rennie Mackintosh. Sistemazione presso il Dakota Eurocentral hotel di Motherwell, nei sobborghi di Glasgow (eurocentral.dakotahotels.co.uk): cena in albergo.


Sabato 24 - Glasgow

La giornata di visite si apre entrando nel vastissimo Pollock Park, dove, nel cuore, è collocata Pollok House, raffinata dimora costruita verso la metà del XVIII secolo da William e John Adam, con brillanti opere pittoriche di El Greco, F. Goya, W. Hogarth, ma soprattutto i rarissimi dipinti di William Blake, incompreso artista romantico, anticipatore di tutta l’inquietudine emersa poi negli studi di Freud e Jung. Nel pomeriggio, la nostra meta è la Hunterian Art Gallery che raccoglie opere di artisti dell’epoca moderna, ma che, soprattutto, accoglie la più ampia collezione del pittore James Mcneill Whistler, rappresentativo autore di quel mondo degli Happy Few che seguiva con attenzione prima della felice disgregazione. In questo museo, cogliamo la magnifica occasione di conoscere anche un altro genius loci, Charles Rennie Mackintosh, con la perfetta ricostruzione della Mackintosh House: la Dining Room e la Drawing Room raccontano il genio di un designer, che seppe rinnovare le Arti Applicate ed influenzare il gusto di molti anni seguenti. L’esperienza di un tradizionale afternoon tea, completa la giornata nell’elegante Willow Tea Room, la sala da pranzo disegnata da Charles Rennie Mackintosh. Pranzo libero e cena in albergo.


Domenica 25 - Glasgow/Londra/Milano

Al mattino, la visita alla Gallery of Modern Art, oltre al Uomo con armatura di Rembrandt, alla Adultera di Giorgione, alla ragazza con i capelli castani di Renoir e ad altri significativi capolavori, ci introduce alla conoscenza dell’arte moderna del Regno Unito, con opere di tutti gli artisti protagonisti di The Victorian Age, difficilmente visibili altrove, quali Madox Brown, W. Crane, l’inusitato gruppo dei Preraffaelliti e molti altri ancora.
Trasferimento in aeroporto per il rientro in Italia; volo Glasgow/Londra BA 1489 - 15,30/17,00 e proseguimento con Londra/Milano Linate BA 570 - 18,35/21,30.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 2.150
(cambio applicato 1 euro = 0,85 sterline britanniche)
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 750)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 625


Modalità di pagamento:
- Assegno o bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Scozia - “Cognome partecipante”)


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, due cene in albergo, un “afternoon tea” alla Willow Tea Room, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 8 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI

Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-antropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, ex Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

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