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Pubblicato: 25/01/2017 10:28:00
Alessandra Novellone
ROMA, NON PLUS ULTRA!
Da venerdì 26 a sabato 27 maggio 2017

L’itinerario che proponiamo si incentra su un secolo, il ‘500, in cui Roma si espande enormemente in rapporto alla funzione che S. Pietro andava assumendo, polo di confluenza dei pellegrini che da ogni parte convergevano verso il “caput mundi”. È la fastosa Roma dei papi, come Paolo III ,Sisto V e successori, che promuovono il recupero dell’Antico e il diffondersi di una nuova cultura, antiquaria ed erudita, in un vivacissimo clima di risistemazioni urbanistiche e cantieri. Tre artisti “foresti” del calibro di Raffaello, Michelangelo e Caravaggio contribuiscono a rivestire di splendide immagini i luoghi del potere e del lusso pontificio, come la Stanza della Segnatura e la cappella Sistina (che abbiamo l’occasione di visitare in un più favorevole orario serale) dove Raffaello e Michelangelo celebrano il trionfo del Rinascimento maturo, e al contempo fanno già intravvedere, in filigrana, i segnali della crisi e l’emergere delle formule manieriste; allo scorcio del secolo, poi, Caravaggio supera d’un balzo le sofisticazioni tardo-cinquecentesche, anticipando il Barocco con il suo stile rivoluzionario.


Venerdì 26 - Milano/Roma

Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,45.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Milano a Roma - 9,00/11,55.
Dopo la pausa per il pranzo libero, punto di partenza del nostro percorso è la scenografica Piazza del Popolo, ultima grande impresa pontificia nel tessuto urbano della città.
In S. Maria del Popolo ci soffermiamo sulla Cappella Cerasi: qui, all’inizio del ‘600, Caravaggio si cimenta in una delle sue prime commissioni pubbliche, con le due tele con la Crocefissione di S. Pietro e la Conversione di S. Paolo, composizioni drammatiche impostate su tagli diagonali e potenti contrasti chiaroscurali.
Il confronto con il classicismo della pala dell’Assunta, posta sull’altare e firmata da Annibale Carracci, consente di valutare in pieno la distanza che separa i due linguaggi.
Trasferiti nella chiesa di S. Luigi dei Francesi, ci attende la cappella Contarelli che ospita le tre tele con le Storie di S. Matteo, eseguite da Caravaggio nel 1602, di sconvolgente verità espressiva. È la volta quindi di S. Agostino con la Madonna di Loreto, meglio nota come Madonna dei Pellegrini, realizzata dal pittore nel 1604, che fece scalpore per lo spregiudicato utilizzo come modella di Lena, nota cortigiana del tempo, e per le piante callose dei due poveri in primo piano.
Al termine delle visite si raggiunge il nuovo UNA Hotel Roma (www.unahotels.it), in pieno centro cittadino; una sosta in albergo, accompagnata da un appetitoso buffet di stuzzichini e aperitivi, precede la visita serale dei Musei Vaticani.


Sabato 27 - Roma/Milano

Prima tappa della giornata è la galleria Doria Pamphili, sede di una delle più prestigiose raccolte d’arte della capitale, i cui ambienti ci trasportano nell’atmosfera di una sontuosa dimora romana secentesca. Tra le 400 opere qui conservate, oltre a tele di Velasquez (i celebri ritratti di Innocenzo X), di Tiziano, Raffaello, Guercino, Lotto, Bassani e molti altri, spicca il “Riposo nella fuga in Egitto”, testimonianza dell’attività giovanile di Caravaggio, che per la prima volta si cimenta nel tema sacro, ancora impregnato della raffinata cultura appresa nella cerchia del cardinal Del Monte, espressa dalla luminosa figura dell’Angelo musicista che spartisce al centro la scena.
Una veloce sosta in S. Maria sopra Minerva, per ammirare il “Redentore” di Michelangelo, precede la pausa per il pranzo libero nel centro cittadino.
Ci rechiamo quindi al casino Ludovisi, luogo di raffinate memorie storiche a cui è difficile accedere che visitiamo in forma riservata: sul soffitto del piano nobile della villa è presente l’unica pittura murale mai eseguita da Caravaggio, con le divinità Giove, Plutone, Nettuno, simboli della triade alchemica, al centro degli interessi del coltissimo Del Monte.
Ci soffermiamo inoltre sugli splendidi affreschi di Giovan Francesco Barbieri, più noto come il Guercino che nel 1621 nella volta del salone ha dipinto uno scenografico carro dell’Aurora: eseguito in gara con Guido Reni e la sua Aurora per Palazzo Borghese, rispetto al quale il pittore dimostra la sua interpretazione del Barocco, più terrena e meno idealizzata.
Completate le visite, si raggiunge la stazione ferroviaria di Termini da dove ha inizio il viaggio in treno di ritorno: posti riservati in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Roma a Milano Centrale - 17,00/19,59.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 650
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 130



Modalità di pagamento:
Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Roma - “Cognome partecipante”)
Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza standard, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, trasferimenti cittadini in pullman riservato, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Novellone, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, tre pasti, le bevande e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Alessandra NOVELLONE


Laureata con lode in Lettere Moderne con indirizzo in Storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi sulle vetrate Liberty, ho collaborato per alcuni anni con una casa editrice, diventando pubblicista. Entrata in ruolo, ho insegnato per oltre 15 anni storia dell’arte, italiano e storia in alcuni istituti superiori milanesi, mettendo a punto una formazione che privilegia un approccio multidisciplinare. Dal 1986 collaboro con l’Associazione “Amici di Brera” elaborando e svolgendo visite guidate, percorsi didattici, conferenze. Per l’Associazione, di cui sono consigliera, curo la redazione dei programmi culturali, e sono responsabile dell’organizzazione delle conferenze. Autrice di articoli di approfondimento su temi stori­co/artistici, ho pubblicato “Arte e Zodiaco“ (Sassi, 2009) e “Milano, una metropoli d’arte” (Sassi, 2010), scritti a quattro mani con il collega ed amico Stefano Zuffi.


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