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Pubblicato: 11/01/2017 12:54:00
Daniela Tarabra
FRIULI: TERRA DI CONFINE
Da mercoledì 5 a sabato 8 aprile 2017

Un itinerario alla scoperta di una regione a lungo considerata periferica rispetto ai grandi centri economici e culturali del paese, con un posto del tutto singolare tra le regioni italiane. Il Friuli-Venezia Giulia è posto al confine orientale delle tre principali realtà etnico-linguistiche d’Europa: latina, slava e germanica, che qui hanno dialogato e si sono armonizzate, ma anche scontrate, creando nei secoli molteplici diversità.
Infatti poche regioni, come il Friuli, presentano una tessitura naturale e storica così varia e complessa, svelando nell’immenso patrimonio artistico e culturale le tracce di civiltà antiche diverse, come i fondamentali episodi di storia longobarda a Cividale. La nostra base sarà l’elegante città di Udine e lo storico hotel Astoria e con brevi spostamenti in pullman ci recheremo a Palmanova, Cividale e Gorizia.


Mercoledì 5 - Milano/Sesto al Reghena/Palmanova/Udine
Alle ore 7,30 partenza in pullman da Milano Via Paleocapa, angolo Via Jacini, alla volta della pianura friulana solcata dal fiume Tagliamento. La nostra prima tappa è infatti Sesto al Reghena dove visitiamo l’abbazia di Santa Maria in Sylvis.
Nobile e potente monastero benedettino fondato in epoca longobarda, accrebbe la sua potenza politica ed economica tra il IX e il XII secolo, epoca a cui risalgono l’architettura romanico-bizantina, i preziosi cicli di affreschi e la straordinaria cripta del VIII secolo. Pranzo libero.
La città di Palmanova è la nostra seconda tappa: magnifico esempio di città-fortezza che conserva intatto l’impianto che le diedero i veneziani nel 1593. Capolavoro di ingegneria militare ha la pianta poligonale a stella con nove punte, cinta da cortine con baluardi e profondo fossato.
Arrivo in serata a Udine e sistemazione presso lo storico Astoria Hotel Italia (www.hotelastoria.udine.it) nel cuore del cen­tro cittadino: cena in albergo con menù tipico.


Giovedì 6 - Udine
La giornata è dedicata alla scoperta di Udine, città ricca di attività commerciali e industriali favorite dalla sua posizione di crocevia tra Italia, Austria e Slovenia. Saliamo al Castello, sontuoso palazzo cinquecentesco, sul colle morenico a controllo della pianura friulana, sede dell’importante Galleria d’Arte Antica. Il centro storico è compatto e raccolto intorno a monu­menti e architetture che testimoniano l’adozione nell’entroterra del linguaggio rinascimentale veneziano, come nello splendido Palazzo Patriarcale, decorato dai celebri affreschi di Giambattista Tiepolo commissionati da Dionisio Dolfin nel 1727-1728. Cuore del centro è la monumentale Piazza della Libertà, cinta da un elegante complesso di edifici di carattere veneziano come il Porticato di San Giovanni e il Palazzo del Comune. Di forme gotico trecentesche è il duomo con i pre­ziosi cicli di affreschi degli inizi del XIV secolo di Vitale da Bologna nella cappella di San Nicolò. Pasti liberi.


Venerdì 7 - Cividale del Friuli
In pullman ci rechiamo a Cividale del Friuli, la romana Forum Iulii, nome dal quale deriva quello della regione. Distrutta nel 610 dagli Avari, nel secolo VIII divenne una delle capitali più attive e ricche dell’Italia longobarda, come testimoniano i numerosi monumenti e testimonianze dell’epoca.
La città è attraversata dal fiume Natisone e l’ardito Ponte del Diavolo quattrocentesco unisce le due sponde alte e roc­ciose.
Visitiamo il duomo con il suo prezioso Tesoro e il Museo Cristiano con il Battistero di Callisto dell’VIII secolo e la coeva Ara di Ratchis, figlio di Liutprando, dai brutali rilievi che esaltano la fede contro l’arianesimo. Capolavori di arte longo­barda dalla levigata eleganza sono i monumentali stucchi del Tempietto longobardo, principale monumento cividalese sia per l’architettura che per la decorazione plastica e pittorica risalente all’VIII secolo. Rientro a Udine in pullman, nel tardo pomeriggio.
Pasti liberi.


Sabato 8 - Gorizia/Milano
In pullman ci trasferiamo a Gorizia, sulla riva sinistra dell’Isonzo allo sbocco del fiume in pianura, per la sua storia e posi­zione geografica punto di congiunzione fra la cultura slava, germanica e latina. Ci si accorge di questo semplicemente passeggiando per le sue vie e imbattendosi in parole, parlate straniere e dialetti risultato di mescolanza linguistica.
Il Castello è un maniero del XI secolo, fortificazione difensiva a cavallo tra Italia e Slovenia, dai suoi imponenti bastioni la vista sulla città è strepitosa. Nel Borgo Castello sono ospitati il Museo della Moda e delle Arti Applicate, il Museo del Me­dioevo Goriziano (etnografico) e il Museo della Grande Guerra. Infatti la città fu uno dei principali fronti del primo conflitto mondiale e come tutte le città di frontiera è stata teatro di molti eventi storici e di flussi migratori di popoli provenienti dagli stati vicini.
Pranzo tipico in una tradizionale trattoria friulana e pomeriggio dedicato al rientro a Milano che si raggiunge in serata.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 730
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 80


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Friuli - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo e un pranzo in risto­rante, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-baga­glio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Daniela TARABRA
Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei te­sori ovunque diffusi nel nostro paese.

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