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Iniziative culturali
Amici di Brera
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Tra le più antiche di Milano, opera da sempre per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello storico Palazzo di Brera (con le istituzioni museali e di ricerca in esso ospitate) e dei Musei Civici milanesi.

 

L’Associazione, fondata nel 1926, soppressa durante il fascismo e ricostituita nel 1949, promuove conferenze e incontri, visite e viaggi a Milano, in Italia e all’estero, attività didattiche di conoscenza e aggiornamento.

 

Sostiene le istituzioni attraverso sponsorizzazioni dirette, campagne di raccolta fondi e donazioni.

 

 

 

 

Queste pagine offrono agli Amici di Brera la possibilità di essere informati tempestivamente sulle attività dell'Associazione e di ricevere notizie sugli eventi di loro interesse inerenti.


Le attività presentate nel sito, con la sola eccezione di quelle didattiche, sono riservate esclusivamente ai soci degli Amici di Brera.

 

Chi intende unirsi all'Associazione trova le informazioni necessarie nella pagina istituzionale "Unisciti a noi".

La pagina "Contatti" reca le indicazioni per comunicare con l'Associazione.

 

 

 


 

 

 

DONATORI BRERA

 

Bembo Bonifacio

Ritratti di Francesco e Bianca Maria Sforza

Associazione

1932

Bembo Bonifacio

SS. Alessio e Giuliano

Paolo Gerli Socio

1951

Cagnacci Guido

Cleopatra Morente

Alberto Saibene Socio Presidente 1961-68

1960

Cairo Francesco

Cristo all’orto

Associazione

1963

Caravaggio (Michelangelo Merisi)

Cena in Emmaus

Associazione

1939

Cariani Giovanni

Cristo Risorto

Paolo Gerli Socio

1957

Di Pietro Niccolo

Incoronazione della Vergine

Associazione (In memoria di F. Wittgens)

1963

Estienne Giovanni

Terzo concorso nazionale di tiro a Firenze

Paolo Stramezzi

1951

Giovanni Da Milano

Cristo  in trono adorato da Angeli

Finanziamento Da Parte Dell’associazione

1970

Jesi Collezione


Jesi Emilio e Maria Arrighi

1978 e 1986

Lega Silvestro

Un dopo pranzo (Il Pergolato)

Associazione

1931

Maestro Della Pala Sforzesca

San Giovanni Evangelista

Associazione

2012

Morazzone (Mazzuchelli Pier Francesco)

San Francesco in Estasi

Paolo E Mary D’ancona Soci

1949

Passarotti Bartolomeo

Ritratto di gentiluomo con il cane

Associazione

1928

Reynolds Joshua

Ritratto di Lord Donoughmore

Associazione

1933

Segantini Giovanni

Pascoli di primavera

Associazione

1957

Sogliani Giovanni Antonio

Santa Caterina d’Alessandria

Associazione (In Memoria Di Franco Russoli)

1979

Tallone Cesare

Ritratto Ettore Bandini

Associazione

2014

Vitali Lamberto

Modigliani, disegno di Leonardo

Presidente 1967-75

1997



STORIA ASSOCIAZIONE AMICI DI BRERA

 

DATA

ATTIVITA’

NOMINATIVI

1949

Associazione riprende attività di acquisti, culturali e didattiche

Soprintendente Fernanda Wittgens

1970

Associazione inizia a finanziare la pubblicazione dei “Quaderni di Brera”

AA.VV.

1972

Associazione rappresenta l’Italia a Parigi in convegno Unesco “Funzione educativa e culturale dei Musei”


1977

Associazione finanzia i laboratori didattici “Giocare con l’Arte”

Bruno Munari

1980

Associazione finanzia il “Laboratorio del Loggiato” Fino al 1987

Renate Ramge Eco

1981

La presidente dell’Associazione Rina Brion finanzia l’allestimento  della nuova ala  della Pinacoteca di Brera (ex Appartamento dell’Astronomo) per le collezioni di arte moderna Jesi e Jucker (allestimento oggi perduto)

Ignazio Gardella

1984

Associazione con la collaborazione della Fondazione Cariplo finanzia il nuovo allestimento della sala destinata ai dipinti di Piero della Francesca e di Raffaello

Vittorio Gregotti

1986

Associazione e la Fondazione Istituto Bancario San Paolo di Torino sostengono il progetto della “Grande Brera”

James Sterling

1989

Associazione finanzia i nuovi laboratori didattici curati dalla società Clac

Claudio Cavalli (L’Albero azzurro)

1992

Associazione sostiene la convezione con la Fondazione Cariplo per l’apertura pomeridiana della Pinacoteca di Brera


1999

Associazione finanzia il restauro della Pietà Rondanini del comune di Milano, esposta al Castello Sforzesco, sotto la guida del soprintendente dott. Bruno Contardi

Sabina Vedovello

1999

Associazione stipula una convenzione con la Pirelli spa per la costruzione del laboratorio di restauro (sala XIV) e per i futuri restauri

Ettore Sottsass

2000

Associazione finanzia il convegno a Milano “Il Museo di Domani”


2010

Associazione celebra la conclusione del lungo restauro del Cenacolo

S. Bandera

P. Brambilla

P. Marani

A. Artioli

A. Zanoli

2011

Associazione provvede all’installazione del nuovo impianto di illuminazione per la sala XV


2012

Associazione provvede:

           - al nuovo impianto di amplificazione acustica per la Sala della Passione

           - al potenziamento dell’illuminazione del dipinto di Jacopo Robusti detto il

              Tintoretto “Ritrovamento del corpo di San Marco”

           - alla realizzazione del nuovo sito internet dell’associazione medesima

           - al ripristino del controsoffitto ed altro per la Biblioteca nazionale Braidense


2013

Associazione

           - con la Bank of America provvede al cantiere di restauro della statua del

              Napoleone di Antonio Canova

           - grazie al lascito della signora Orsi Mangelli Alverà provvede al nuovo

              ingresso ed al nuovo cancello dell’Orto Botanico di Brera

           - installazione ed allestimento dell’opera di Pietro Consagra “La grande muraglia”

           - la nuova vetrina espositiva per Gino Severini

           - sostiene la serata d’inaugurazione del nuovo allestimento del dipinto di Andrea

              Mantegna “Cristo morto”

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Milano nel Trecento” a cura della dott.ssa

              Sandrina Bandera

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Scene di conversazione” a cura della

              dott.ssa Cecilia Ghibaudi

           - sostiene il progetto di didattica interculturale della Soprintendenza di Brera,

              “A Brera anch’io”

           - finanzia il corso d’aggiornamento per insegnanti delle scuole di Milano e

              provincia, giunto al 16° anno di attività, “Il Museo, una risorsa per la scuola”





Architetto Moncada


 

Bibliografia

AA. VV. , Per Brera. Collezionisti e doni alla Pinacoteca dal 1882 al 2000, a cura di M. Ceriana e C. Quattrini, Firenze, Centro Di 2004

News
Amici di Brera
Un viaggio attraverso i film che hanno saputo raccontare il mondo dell’arte e dei Musei
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Aldo Bassetti e James Bradburne

sono lieti di invitarla al ciclo di incontri in occasione dell’apertura serale della Pinacoteca di Brera

 


02/03

FRANCOFONIA
regia di Aleksandr Sokurov

presentato da

MARCO CARMINATI
PHILIPPE DAVERIO


20/04
CARAVAGGIO

regia di Mario Martone

presentato da
NICOLA SPINOSA
PIERLUIGI PANZA



04/05
LEONARDO

regia di Luca Lucini, Nico Malaspina

presentato da
PIETRO C. MARANI
STEFANO ZUFFI



08/06
WOMAN IN GOLD

regia di Simon Curtis

presentato da
NATALIA ASPESI
FERRUCCIO DE BORTOLI



05/10
L’AMATORE

regia di Maria Mauti

presentato da
PIERO MARANGHI
FULVIO IRACE



TUTTI GLI INCONTRI SI SVOLGERANNO ALLE ORE 17.30 PRESSO LA SALA DELLA PASSIONE
PALAZZO DI BRERA, VIA BRERA 28 MILANO

Iniziative culturali
Amici di Brera
Febbraio - Luglio 2017
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18-19 febbraio
NOI E IL PAESAGGIO: MONET, HODLER E MUNCH A MARTIGNY

Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo
Dal Museo Marmottan di Parigi arriva alla Fondazione Gianadda di Martigny una bella mostra dedicata alla rappresentazione del paesaggio. Se Monet cercò di ottenere in pittura il punto di congiunzione tra occhio e spirito, il simbolista Hodler ed il pre-espressionista Munch puntarono decisamente sul paesaggio dell’anima. Interessante vedere questa mostra nell’atmosfera alpina di Martigny, dove sostarono, gli occhi rivolti a picchi e ghiacciai, Rousseau e Goethe e, per approfondire il clima culturale della montagna fra solitudine ed intensi incontri, andremo a Saint Maurice d’Agaune, importante luogo di pellegrinaggio che conserva preziosi oggetti di orefi ceria altomedievale e raggiungeremo Sion, dalla bella cattedrale romanica. Paesaggi esteriori ed interiori...


25-26 febbraio
A PRATO È ARRIVATA UN’ASTRONAVE
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti

Due giorni intensi per l’attesissima riapertura di uno dei più importanti centri in Italia dedicati all’arte contemporanea: il Centro Pecci; se già la forma dell’edifi cio, dall’intrigante forma di astronave dell’architetto Nio, vieppiù circondato da sculture intriganti e penetrabili, potrebbe essere l‘occasione di questo viaggio, avremo anche la magica occasione di visitare la splendida rassegna, dal titolo millenaristico, “La fi ne del mondo!”: più di cinquanta artisti impegnati a proiettarci in un futuro lontano, per provare a comprendere il nostro tempo odierno. Questa dimensione dell’aulica distanza che, con uno sguardo al mirabile Duomo di Prato, rassicurante capolavoro del Romanico, ci riconduce a “riveder le stelle”.


1-5 marzo
SICILIA OCCIDENTALE: BELLISSIMA
NATURA E SOLENNE ARTE ANTICA

Assistenza culturale dott.ssa Raffaella Ausenda

La bellissima Sicilia occidentale è ricca di stupefacenti testimonianze della storia antica nelle città della Magna Grecia, puniche e romane. Straordinari e perfetti esempi dell’architettura dorica sono i templi di Segesta, Selinunte e della mitica Valle dei Templi di Agrigento. La loro bellezza è esaltata dal suggestivo paesaggio che le circonda: dolci colline e potenti coste marine. La magnifi ca costa trapanese con saline e mulini a vento ospita l’isola di Mozia, città fenicia. Qui ci aspetta un elegantissimo auriga marmoreo che, con l’Efebo danzate, raccolto dalle reti dei pescatori a Mazara, è entrato in tutti i manuali di storia dell’arte. Come la magnifi ca villa di Piazza Armerina, nell’entroterra, che conserva la più bella decorazione a mosaico che l’impero romano abbia lasciato in Italia.


10-11 marzo
VENEZIA COAST TO COAST
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone

Questo itinerario ci porterà da una parte e dall’altra di Venezia, partendo dal tranquillo sestiere di Cannaregio, dove la città ci mostra un volto inconsueto, per nulla turistico. Visiteremo l’Oratorio dei Crociferi, con un magnifi co ciclo di teleri di Palma il Giovane; la scala Contarini del Bovolo, aperta per noi, con la vicina chiesa e la sala della Musica, che ci proietta in un’atmosfera tiepolesca con gli affreschi 700eschi; la chiesa dei Gesuiti, con il “Martirio di San Lorenzo” di Tiziano, il primo “notturno” della pittura, e la Madonna dell’Orto, tempio tintorettesco par excellence; quindi un balzo dalla parte opposta del canal Grande, per la Fondazione Cini e la basilica di San Giorgio.

 

21-26 marzo
PUGLIA DA SCOPRIRE:
STORIA E SPIRITUALITÀ TRA CAPITANATA E GARGANO

Assistenza culturale dott. Luca Mozzati

Per la stessa posizione geografi ca intermedia fra Roma e Bisanzio, fra il territorio longobardo e quello greco, la Capitanata fu per molti secoli del Medioevo contesa, corsa e ricorsa; fu campo trincerato di Longobardi, di Saraceni, dei papi e degli imperatori dell’Oriente e dell’Occidente. Conquistata dai Normanni, passò poi a Federico II, per cadere quindi in mano angioina e iniziare un lungo periodo di decadenza. Il nostro itinerario illustra le tappe di queste vicende che hanno lasciato monumenti straordinari immersi in un paesaggio di grande suggestione. Dal santuario di Monte Sant’Angelo, sacro ai longobardi e scavato nelle viscere della montagna, alle grandiose cattedrali romaniche e alle superbe realizzazioni di epoca federiciana.


30 marzo - 6 aprile
LA BOEMIA, E INFINE PRAGA
Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo

Se la Praga magica di Ripellino, travolta da un turismo irrispettoso e vanesio, si è rifugiata nei suoi splendidi musei tra i fondi oro del tardo gotico ed i capolavori della Galleria d’Arte Moderna (Rousseau, Klimt, Picasso...), la foresta di Boemia, le colline ed i vasti campi hanno difeso la preziosa solitudine di incantevoli luoghi: castelli con importanti collezioni d’arte ancora poco conosciute, borghi di atmosfera mitteleuropea assiepati intorno a vaste piazze che hanno visto i grandi mercati dell’Est, le lotte religiose, vendette e feste, nell’inconfondibile clima di leggenda di questo straordinario paese. Ecco Ceske Budejovice, Marienbad, Cesky Krumlov...


6-9 aprile
FRIULI: UDINE, CIVIDALE, GORIZIA, PALMANOVA
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra

Un itinerario alla scoperta di una regione a lungo considerata periferica rispetto ai grandi centri economici e culturali del paese, con un ruolo del tutto singolare tra le regioni italiane. Il Friuli-Venezia Giulia è posto al confi ne delle tre principali realtà etnicolinguistiche d’Europa: latina, slava e germanica, che qui hanno dialogato e si sono armonizzate, ma anche scontrate, creando nei secoli molteplici diversità. Infatti poche regioni, come il Friuli, presentano una tessitura naturale e storica così varia e complessa, svelando nell’immenso patrimonio artistico e culturale le tracce di civiltà antiche diverse, come i fondamentali episodi di storia longobarda a Cividale. La base dei nostri brevi trasferimenti sarà l’elegante città di Udine.


18-25 maggio
BULGARIA: CROCEVIA DEI BALCANI
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra

In posizione strategica tra Oriente e Occidente, tra la penisola balcanica e il Mar Nero, tra il Danubio e la Turchia, la Bulgaria è fi nora rimasta un po’ al margine dei percorsi turistici più consueti. La Bulgaria è un angolo d’Europa tutto da scoprire per la sua storia plurimillenaria, dai Traci ai Greci, dai Romani ai Bizantini, ai Turchi. Ammireremo tombe di antichi re traci, monumenti greco-romani e vestigia altomedievali dei due regni bulgari in confl itto con il potente vicino: l’impero romano d’Oriente. Il nostro itinerario toccherà inoltre i caposaldi dell’identità culturale bulgara: gli antichi monasteri ortodossi, centri di fede e di opposizione, prima culturale e poi anche politica, al dominio ottomano, durato qui ben cinque secoli.


26-27 maggio
ROMA NON PLUS ULTRA!
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone

Riproponiamo a distanza di tre anni l’appuntamento che tanto successo riscosse allora: la visita, in orario serale, della Cappella Sistina e delle Stanze di Raffaello. Chi avremmo potuto accostare a tali maestri, per rimanere nell’aria rarefatta di queste vette artistiche? Ma Caravaggio, ovviamente! Seguiremo le fasi della sua rapida ma sfolgorante carriera, da San Luigi dei Francesi a Santa Maria del Popolo, a Sant’Agostino, alla Galleria Doria Pamphili, luoghi resi noti anche dal custodire le opere del Merisi, cui abbiamo aggiunto una vera chicca: il casino Ludovisi, aperto per noi, che ospita l’unica pittura murale realizzata dal pittore, dal curioso soggetto, tra alchimia ed esoterismo, maturato nella raffinata cerchia del suo colto mecenate, il cardinal Del Monte.


3-4 giugno
FORLÌ
I RUGGENTI ANNI DEL GRANDE GATSBY

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti

Dopo l’affascinante rassegna che ha ripercorso gli anni del Liberty, i Musei di San Domenico procedono nel loro excursus temporale con questa rassegna dedicata ai ruggenti anni Venti: dai dipinti di Picasso e Matisse ed altri, ormai lontani dalla furia delle Avanguardie, ma sempre forieri di novità, ai mobili, le suppellettili ed i gioielli del mondo narrato da F.S. Fitzgerald, che desiderano allontanarsi dai rivoli estenuati di una moda ormai pronta alla novità; le atmosfere dei boudoir mutano con i capelli alla maschietta e le atmosfere delle eroine pucciniane. Visiteremo anche alcune ville, evidenti testimonianze del cambiamento architettonico.


12-18 giugno
ARMENIA: LA PUREZZA CRISTALLINA DELLA FORMA
Assistenza culturale dott. Luca Mozzati

L’Armenia è una terra ricca di storia, monumenti straordinari e affascinanti bellezze naturali. Agli albori del primo millennio a.C. vi fi orì il regno di Urartu e iniziò a svilupparsi quella nitida architettura in pietra destinata a raggiungere vertici ineguagliati. Fu costantemente terra di confi ne, strappata da Pompeo a Tigrane e in seguito contesa tra Romani e Parti, e poi tra Bizantini e Sasanidi. Nel 301 il cristianesimo divenne religione di stato e fu inaugurata un’architettura di concezione stereometrica e di coerenza quasi metafi sica, destinata a condizionare il medioevo islamico ed europeo. Le recenti, drammatiche vicende non hanno piegato l’orgoglio di un popolo che si riconosce nella sua chiesa e nei suoi monumenti, astratti, perfetti e puri come immensi cristalli.


20-25 giugno
EDIMBURGO E GLASGOW: FIGLI DI SCOZIA AVANTI, SONO WALLACE!
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti
Bellissima e selvaggia, aspra e tenera, la Scozia è una terra dalla forte connotazione nazionalista e, in questa occasione, scopriremo due distinte realtà: Edimburgo, la solida capitale, le sue ampie strade, i suoi eleganti musei, (pronti ad ospitare una rassegna dedicata al nostro Caravaggio), il Castello, la Dean Gallery ed un intrigante museo di arte contemporanea; e Glasgow, la città innovativa, che ha dato i natali a Charles Rennie Mackintosh, creatore di uno stile unico, colto, imitatissimo, anche se riconducibile all’Art Nouveau: il pranzo nella sua Willow Tea Room, ancora oggi, è un’esperienza unica per l’attenzione e la cura anticipatrice del moderno “total design”.


4-9 luglio

ARTE E RELAX NELLA VERDE UMBRIA
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Una proposta nuova per l’estate: una settimana di soggiorno in un confortevole relais, immerso nella natura, in una posizione strategica lungo la vallata del Tevere, alle porte di Perugia. Una serie di escursioni emozionanti nel cuore dell’arte e della storia, fra le meraviglie di Cortona, Spello, Assisi, Montefalco, Città di Castello e Perugia stessa, alternate a pause 
rilassanti per una vera vacanza tra cicli di affreschi e rigeneranti soste in piscina, monumenti straordinari e passeggiate nel verde. Oltre alle due giornate di arrivo e di partenza concepite come parte integrante dell’itinerario culturale, il programma prevede dense visite a borghi e città la mattina e il rientro in hotel nel pomeriggio, lasciando tempo libero per il riposo.

 

13-16 luglio
ZURIGO, L’ORDINATA FOLLIA CHE NON TI ASPETTI…
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti

Se pensiamo a Zurigo, immediatamente abbiamo l’idea di una città precisa ed ordinata… questa è l’occasione per scoprire, invece, la sua anima rivoluzionaria e dadaista: dal Cabaret Voltaire alla leggendaria collezione privata Burhle, diffi cile da visitare, dalle magiche vetrate di Chagall e di Polke per le più importanti chiese cittadine ai capolavori della Kunsthaus, dall’esaltazione del genio di Le Corbusier nella Heidi Weber Haus alla Fondazione di Bruno Bischofberger, uno dei più importanti galleristi del nostro tempo, dal parco di sculture dell’artista Bruno Weber alla ristrutturazione della stazione da parte di Santiago Calatrava! Impossibile rimanere indifferenti…

Didattica
Didattica
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A tutti gli iscritti al progetto A BRERA ANCH'IO, si ricorda che, da quest'anno, la Pinacoteca di Brera, Museo Statale, è ente formatore riconosciuto dal MIUR: il progetto è riconosciuto come corso d'aggiornamento per tutti gli insegnati.

 

 

- 26 settembre ( lunedì) 2016 ore 16.00 – 19.00

Palazzo di Brera, cortile d’onore, sala della Passione

 

-          Presentazione del progetto

-          Riflessioni sul partenariato educativo culturale: progettare insieme museo e scuola

-          "Il patrimonio culturale", una nuova risorsa per "l'integrazione"

-          Educazione e interculturalità

-          Analisi dei bisogni e formalizzazione delle adesioni


Destinatari: docenti primaria e secondaria

Relatori: Simona Bodo e Silvia Mascheroni – Alessandra Montalbetti

 

 

- 6 ottobre 2016 (giovedì) - Palazzo di Brera, ingresso Pinacoteca

-          Presentazione delle opere: itinerario in Pinacoteca

Destinatari: docenti secondaria ore 15-17          docenti primaria ore 17-19

Relatori: Arianna Mascetti


 
- 12 ottobre 2016 (mercoledì)

Palazzo di Brera, cortile d’onore, sala della Passione

La programmazione degli itinerari nelle classi: il progetto e la didattica d’aula

Destinatari: docenti secondaria ore 15-17 in Sala Passione          docenti primaria ore 17-19 in Sala Passione

Relatori: Anna Laysa Di Lernia, Luigia Versolatti, Giovanna Mochi, Milena Sozzi

 


- 14 ottobre 2016  (venerdì) ore 17.00 – 19.00

Palazzo di Brera, cortile d’onore, sala della Passione

-          Il metodo autobiografico

Destinatari: docenti primaria e secondaria

Relatore: Ilaria Veronesi

News
Amici di Brera
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In occasione della prossima dichiarazione dei redditi donate il 5x1000 e il 2x1000 all'Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi

Contribuirete anche in questo modo a sostenere la cultura in Milano

 


Indicate il codice fiscale
03178150151

Iniziative culturali
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APERTI SOLO PER VOI!

Ci sono luoghi dove non è facile entrare, dove l’accesso è negato ai più. Luoghi visitabili solo su richiesta e su appuntamento, il cui ingresso è concesso in esclusiva a piccoli gruppi di visitatori selezionati: musei solitamente presi d’assalto da orde di turisti, palazzi nascosti nel cuore della città, splendidi edifi ci storici e ville d’antan, in Lombardia e fuori. Grazie al prestigio di cui gode l’Associazione, ci proponiamo d’ora in poi di far aprire questi scrigni di tesori d’arte apposta per i Soci. Al piacere di scoprire nuovi capolavori, si aggiungerà quello di poterlo fare in esclusiva, in orari riservati, talvolta accompagnati dagli stessi curatori, o dai proprietari, senza folla o scolaresche vocianti. In questo, e nei prossimi programmi, troverete accanto al titolo di questo tipo di iniziative una particolare simbolo che indicherà grafi camente, permettendovi di individuarle facilmente, le visite ai luoghi “aperti solo per voi”!

 

30 marzo Guercino a Piacenza, tra nuvole e palazzi

 

 

 

VISITE A CHIESE


13 marzo La basilica di Sant’Ambrogio


14 marzo La chiesa di San Fedele


20 marzo Santa Maria della Passione, tra sontuosità e spiritualità


3 aprile La basilica di San Vittore al Corpo


10 aprile La chiesa di S. Marco



PALAZZI, MUSEI E SITI ARTISTICI MILANESI E DEL CIRCONDARIO


21 marzo Il grande museo del Duomo. Il simbolo di Milano svela la sua storia


29 marzo Il tema dell’Annunciazione a Brera


12 aprile A Brera con i nonni: il racconto di Pasqua.


20 aprile I pittori amati da Dürer nella Pinacoteca di Brera



VISITE A MOSTRE


8 marzo Il Belgio sbarca alla Triennale: la sofi sticata “elegantia” di De Gruyter e Thys - ANNULLATA causa sciopero


9 marzo Il ritorno della fotografia: “Give me Yesterday”, osservatorio


10 marzo Il Rinascimento nell’Appennino centrale a Palazzo Reale - ANNULLATA


15 marzo La prima volta di Giuseppe Iannaccone, collezionista, alla Triennale


15 marzo Mario Bellini. Italian Beauty. Architettura, design e altro, alla Triennale


16 marzo La Grecia, che bellezza! Winckelmann e la religione dell’antico a Chiasso


16 marzo Keith Haring, il padre della “Street art”


17 marzo Silenzio, parla Manet! a Palazzo Reale


22 marzo Silenzio, parla Manet! a Palazzo Reale


23 marzo Kandinsky e il viaggio del cavaliere errante al Mudec


23 marzo Da Hayez a Boldini: anime e volti della pittura dell’Ottocento a Brescia


24 marzo Renato Mambor alla Galleria del Credito valtellinese


27 marzo Silenzio, parla Manet! a Palazzo Reale


31 marzo Silenzio, parla Manet! a Palazzo Reale


3 aprile Kandinsky e il viaggio del cavaliere errante al Mudec


5 aprile Due inediti di Palma il Giovane al Museo dei Cappuccini


6 aprile Keith Haring, il padre della “Street art” a Palazzo Reale


7 aprile Quarto dialogo a Brera: Attorno a Lorenzo Lotto


11 aprile Pino Pascali, sciamano tra natura e arte africana, alla Fondazione Carriero


27 aprile Kandinsky e il viaggio del cavaliere errante al Mudec


3 maggio In viaggio dall’Egitto a Costantinopoli: gli Orientalisti alla GAM


4 maggio Arte e spiritualità in italia a Palazzo reale


5 maggio A Salò, Vittorio Sgarbi alla riscossa: il museo della follia



ITINERARI D’ARTE


28 marzo Itinerario di architettura: intorno al Parco Sempione si parla Novecento


1 - 2 aprile Il buon secolo della pittura senese


7 aprile Tour fuori Salone del Mobile


8 aprile Il fascino discreto dell’alto Verbano lombardo: Luino e Laveno


13 aprile Sacro e contemporaneo - parte prima: Anni Cinquanta.


20 aprile Sacro e contemporaneo - parte seconda: moderno e contemporaneo.


28 aprile Figini e Pollini, una coppia magnifi ca tra razionalismo e dopoguerra



CONFERENZE IN SALA DELLA PASSIONE


7 marzo Dialoghi aporetici in arte: la diversità nell’unità


14 marzo Nelle stanze segrete del cardinale: il ciclo di affreschi in Arcivescovado


21 marzo Bulgaria: tra occidente e oriente - SPOSTATA a martedì' 13/06/2017


28 marzo Anime rivoluzionarie: il Simbolismo russo e il 1917


4 aprile La gioia di vivere, nell’arte tra Otto e Novecento - SPOSTATA a martedì' 18/04/2017


11 aprile Muse, modelle, amanti, mogli: l’altra metà del cielo nell’arte - SPOSTATA a mercoledì 12/04/2017


2 maggio Unfinished: saper vedere “dentro” straordinari capolavori incompiuti



MUSEO CITY – TAVOLA ROTONDA SABATO 4 MARZO A PALAZZO REALE

Dal 3 al 5 marzo si svolgerà MUSEO CITY, un’iniziativa avviata con la collaborazione del Comune di Milano e con il forte sostegno dell’Associazione Amici di Brera, per generosa volontà del Presidente, ing. Aldo Bassetti.

Nell’ambito di “MUSEO SEGRETO” i Musei che hanno aderito al progetto dal 3 al 5 marzo esporranno un’opera particolare delle loro raccolte, appositamente selezionata tra quelle appena restaurate, o di recente acquisizione, o proveniente dai depositi. Una mappa aiuterà il visitatore in questa sorta di “caccia al tesoro”.

Inoltre sabato 4 marzo a Palazzo Reale, in sala delle Cariatidi, alle ore 10 si terrà una tavola rotonda con i direttori dei principali Musei di Milano, organizzata con la partecipazione del distretto Rotary 2041. L’incontro sarà moderato dal dott. Stefano Zuffi, vice-presidente dell’Associazione: siete invitati a partecipare!



Programma elaborato dal gruppo degli Storici dell’Associazione, coordinati da Stefano Zuffi , con la collaborazione di Rosa Giorgi e della Segreteria. Programma delle conferenze a cura di Alessandra Novellone. Redazione a cura di Alessandra Novellone.



Iniziative culturali
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Se la Praga magica di Ripellino, travolta da un turismo irrispettoso e vanesio, si è rifugiata nei suoi splendidi musei tra i fondi oro del tardo gotico ed i capolavori della Galleria d'Arte Moderna (Rousseau, Klimt, Picasso...), la foresta di Boemia, le colline ed i vasti campi hanno difeso la preziosa solitudine di incantevoli luoghi: castelli con importanti collezioni d'arte ancora poco conosciute, borghi di atmosfera mitteleuropea assiepati intorno a vaste piazze che hanno visto i grandi mercati dell'Est, le lotte religiose, vendette e feste, nell'inconfondibile clima di leggenda di questo straordinario paese.
Ecco Cesky Budejovice, Marienbad, Cesky Krumlov...


Giovedì 18 - Milano/Vienna/Brno

Nel corso della mattinata ritrovo in aeroporto e partenza per Vienna, con volo Austrian Airlines: Milano Malpensa/Vienna OS 508 - 10,55/12,25.
Una volta atterrati si lascia la capitale austriaca per dirigere verso nord e il confine con la Repubblica Ceca, superato il quale si entra nel territorio della Moravia meridionale (pranzo libero lungo il percorso). La dolcezza del paesaggio accom­pagna il tragitto sino a Brno, capoluogo della regione, cittadina caratterizzata dalle suggestive piazze barocche.
Raggiunto il centro cittadino sistemazione presso il Grand Hotel Brno (www.grandhotelbrno.cz), ospitato in un edificio di stile neorinascimentale del XIX secolo: cena in albergo.


Venerdì 19 - Olomuc/Kromeric
Giornata di escursione a Olomuc, nella verde pianura di Hanà, dove il barocchetto mitteleuropeo si addolcisce in cadenze slave fra bei palazzi ed antiche chiese.
Nel pomeriggio proseguiamo verso la bellissima Kromeric, circondata dai vigneti e rallegrata dai giardini. Qui visitiamo la favolosa collezione dei vescovi-principi: fra gli altri, Cranach, Durer e lo struggente "Apollo e Marsia", capolavoro del vec­chio Tiziano.
Rientro a Brno nel tardo pomeriggio. Pasti liberi.


Sabato 20 - Cesky Krumlov/Cesky Budejovice

Lasciata Brno, ecco la deliziosa Cesky Krumlov, situata in un meandro della Moldava. Se ne innamorò Egon Schiele di cui visitiamo la casa-atelier, dove sono alcune sue opere provenienti dalla collezione Sabarsky. Pranzo libero.
È poi il turno di Cesky Budejovice, dalla suggestiva, scenografica piazza centrale. Per concludere visitiamo il castello di Hluboka che ospita una importante quadreria: qui incontriamo il gotico "Maestro di Trebon", il pittore delle più incantevoli e bionde Madonne del Tardo Medioevo.
Sistemazione presso l’Hotel Spa Vita (www.hotelalbatros.cz), moderna struttura situata al limitare del centro storico di Cesky Budejovice: cena in albergo.


Domenica 21 - Tabor/Kutna Hora/Praga
Giunti a Tabor, si incontrano le importanti testimonianze del movimento hussita fondamentale per la storia religiosa d'Europa, per dirigerci poi verso Kutna Hora, antico borgo minerario, dove, percorrendo la bella via Husova, visitiamo le ricche chiese di S.Barbara e dell'Assunta. Pranzo libero.
La giornata si conclude a Praga, dove la sistemazione è prevista presso il The President hotel (www.hotelpresident.cz), la cui originale architettura si specchia nelle acque della Moldava a pochi passi dai confini della città vecchia.
Cena in albergo.


Lunedì 22 - Praga
Eccoci a Praga. Conquistati dalla grazia del popolo boemo e dalla sua storia, conosciuta nella prima parte del viaggio, possiamo meglio gustare l'incanto di questa città, sentendone il cuore e la poesia dietro il frastuono di un turismo spesso -ahimè!- cieco.
Dalla Piazza Vecchia attraverso il Ponte Carlo arriviamo a Mala Strana, la fascinosa Piccola Città, e di lì al Castello dove è la celebre Viuzza d'oro e dove lo spazio è dominato dalla Cattedrale di San Vito. Qui, nell'ombra delle altissime navate, in un contesto di elegantissimo gotico splende una vetrata del maestro del Liberty A. Mucha
Al termine ci spostiamo a Visehrad, per un itinerario attraverso le architetture cubiste di Praga.
Pasti liberi.


Martedì 23 - Praga

Due grandi Musei di Praga: il Museo d'arte moderna di inattesa ricchezza che ospita opere di Rousseau il Doganiere, Klimt, Picasso, Kupka, Kokoschka e capolavori delle arti applicate che resero celebre Praga ai primi del Novecento, ed il Museo di arte boema, dove saremo incantati dalle meraviglie cromatiche del Tardo Gotico boemo e ritroveremo il Maestro di Trebon, in quadri preziosi, di fiabesco lirismo.
Pranzo libero e cena in un caratteristico ristorante praghese.


Mercoledì 24 - Karlovy Vary/Marianske Lazne

Escursione di intera giornata all’insegna di un clima piacevolmente austroungarico, come quello che pervade Karlovy Vary, celebre stazione termale della Boemia asburgica: pranzo nelle sale del Grandhotel Pupp, che dal 1701 è uno dei simboli della tradizione alberghiera della città.
Poi, tra i colli della Slavkovsky Ies ecco Marianske Lazne (Marienbad), dove, a passare le acque, andò anche Goethe.
La giornata consente di ritrovare il paesaggio boemo ancora così "vero", capace di evocare antiche leggende, al di fuori dello splendore metropolitano di Praga.
Cena libera.


Giovedì 25 - Praga/Milano

Mattinata di tempo libero e, nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto per il viaggio di ritorno in Italia con il volo Pra­ga/Vienna OS 710 - 18,40/19,35 e proseguimento Vienna/Milano Malpensa OS 517 - 20,30/21,55.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 2.220
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 750)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 520

Modalità di pagamento:
Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Boemia - “Cognome partecipante”)
Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima cola­zione, tre cene in albergo, due pasti in ristorante, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Anna Torterolo, po­lizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 10 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Anna TORTEROLO


Collaborando da anni con la splendida Biblioteca di Brera ed essendo cresciuta con una passione per i libri che mi fa' tornare da ogni viaggio con valigie pesantissime, cerco di allacciare tra loro itinerari d'arte ed emozioni letterarie. Sono persuasa infatti che il nostro gusto per il Bello si componga di memorie individuali, di conoscenza ma anche di assonanze più o meno consce tra lo sguardo e la parola: amo i viaggi-racconto, quindi, che sanno mettere in gioco ogni sfaccet­tatura del nostro universo percettivo.
Collaboro con prestigiose associazioni culturali e ho al mio attivo alcune pubblicazioni di argo­mento storico-artistico.
Un papà molto amato mi ha trasmesso un grande amore per la Francia, paese in cui mi muovo con affettuosa e complice disinvoltura.

Iniziative culturali
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Una importante mostra "diffusa", curata con appassionata attenzione da giovani storici dell'arte
e promossa da Antonio Paolucci ci consentirà di muoverci in luoghi meravigliosi, alla scoperta di capolavori conosciuti e di altri che sono valorizzati per questa occasione.
Il Cinquecento nel territorio senese vede l'attività di Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, proveniente dall'Italia settentrionale e fiero della propria formazione leonardesca, di Domenico Beccafumi, pronto ad intorbidare con sottili inquietudini l'eredità raffaellesca, di Bartolomeo Neroni, detto il Riccio, personaggio eclettico ed affascinante che aprirà le porte alle novità della pittura controriformata, e di altri che le nuove ricerche permettono di scoprire.
È il momento di vedere questi famosissimi paesi, che lasciarono senza fiato i viaggiatori del Grand Tour, perchè ora altre e nuove bellezze si aggiungono a noti tesori di incomparabile armonia.


Venerdì 31 - Milano/Asciano/S. Quirico d’Orcia
Ore 7,30 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, viaggiando lungo l’Autosole sino a Firenze per proseguire poi in direzione di Siena prima e Buonconvento poi: pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio l'itinerario prende avvio dalla abbazia di Monte Oliveto, nel paesaggio lunare delle crete senesi. Nel chiostro ecco un'eccellente tenzone d'arte: Luca Signorelli, tutto muscoli e dramma, il Sodoma, lirico ed effusivo, il Riccio, sciolto narratore e vibrante luminista.
L'abbazia è celebre anche per uno straordinario complesso di tarsie dalla ricchissima iconografia.
Una visita merita poi il Museo d'arte sacra di Asciano, autentico scrigno della pittura senese, dove possiamo identi-ficare la nota prima e sovrana che contraddistingue l'arte di queste contrade: un'eleganza gentile e trasognata, che tanto piacque, fra gli altri, ad Emilio Cecchi.
Nel pomeriggio inoltrato, al termine delle visite, si raggiunge quindi San Quirico d’Orcia e l’hotel Palazzuolo (www.hotelpalazzuolo.it), confortevole struttura al limitare dell’abitato che deriva da un podere ottocentesco, all’interno di un parco privato di undici ettari che domina la vallata su cui si snoda la Cassia che da Roma porta a Siena. Cena in albergo.


Sabato 1 - San Quirico d’Orcia/Pienza

A S. Quirico d'Orcia in mattinata si visita la splendida collegiata romanica e la sezione della mostra "Dal Sodoma al Riccio" che ha sede nel Palazzo Chigi Zondadari, eccezionalmente aperto. Pranzo libero.
Nel pomeriggio si prosegue per Pienza, dove nel conservatorio di San Carlo Borromeo una seconda, ricca sezione dell'esposizione indaga sul diffondersi in territorio senese del primo caravaggismo.
Percorriamo poi le vie della "città ideale", nata dal desidero del grande Piccolomini, papa Pio IV, incomparabile al-fiere dell'Umanesimo Cristiano.
Terminate le visite in programma, rientro a San Quirico d’Orcia e cena in albergo.


Domenica 2 - Montepulciano/Trequanda/Sinalunga/Milano
La nostra meta è Montepulciano, piccola patria del più famoso poeta del nostro Quattrocento, Angelo Poliziano, quintessenza della civiltà toscana, tra vigne e campanili, dove il Palazzo Comunale fu progettato da Michelozzo e le architetture fanno a gara nel coniugare funzionalità e bellezza.
Qui nel Museo Civico visitiamo la sezione della mostra dedicata a Domenico Beccafumi, che propone opere del pit-tore da poco ritrovate e restaurate.
Proseguiamo poi per la deliziosa Trequanda, incontrando ancora il Sodoma nella Parrocchiale, e per Sinalunga, dove salutiamo l'arte senese in belle chiese dal fascino intatto.
Pranzo in ristorante e pomeriggio dedicato al viaggio di rientro a Milano.

 


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 580
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 200)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 60


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Pittura senese - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di mezza pensione in albergo, due pranzi in ristorante bevande incluse, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza cul-turale di Anna Torterolo, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 1 pasto libero, le bevande in albergo e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale

Anna TORTEROLO

Collaborando da anni con la splendida Biblioteca di Brera ed essendo cresciuta con una passione per i libri che mi fa' tornare da ogni viaggio con valigie pesantissime, cerco di allacciare tra loro itinerari d'arte ed emozioni letterarie. Sono persuasa infatti che il nostro gusto per il Bello si componga di memorie individuali, di conoscenza ma anche di assonanze più o meno consce tra lo sguardo e la parola: amo i viaggi-racconto, quindi, che sanno mettere in gioco ogni sfaccettatura del nostro universo percettivo.
Collaboro con prestigiose associazioni culturali e ho al mio attivo alcune pubblicazioni di argomento storico-artistico.
Un papà molto amato mi ha trasmesso un grande amore per la Francia, paese in cui mi muovo con affettuosa e complice disinvoltura.

Iniziative culturali
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L'Armenia è una terra ricca di storia, monumenti straordinari e affascinanti bellezze naturali. Agli albori del primo millennio a.C. vi fiorì il rgno di Urartu e iniziò a svilupparsi quella nitida architettura in pietra destinata a raggiungere vertici ineguagliati. Fu costantemente terra di confine, strappata da Pompeo a Tigrane e in seguito contesa tra Romani e Parti e poi tra Bizantini e Sasanidi. Nel 301 il cristianesimo divenne religione di stato e fu inaugurata un'architettura di concezione stereometrica e di coerenza quasi metafisica, destinata a condizionare il medioevo islamico ed europeo. Le recenti drammatiche vicende non hanno piegato l'orgoglio di un popolo che si riconosce nella sua chiesa e nei suoi monumenti, astratti, perfetti e puri come immensi cristalli.


Giovedì 8 - Milano/Yerevan

Nel tardo pomeriggio viaggio aereo per l’Armenia con voli di linea Austrian Airlines: Milano Malpensa/Vienna OS 516 - 20,00/21,30 e proseguimento Vienna/Yerevan OS 641 - 22,20/3,35.


Venerdì 9 - Yerevan
All’arrivo a Yerevan (differenza +3 ore rispetto all’Italia), immediato trasferimento al Tufenkian Historic Yerevan hotel (www.tufenkianheritage.com) raffinata struttura in pieno centro cittadino e sistemazione nelle camere riservate: matti-nata destinata al riposo.
Visita panoramica della capitale armena definita la “città rosa” per il colore delle pietre: l’Università Statale, il Parla-mento, il Palazzo Presidenziale, l’Accademia delle Scienze, l’Opera. Sosta in Piazza della Repubblica per la visita del Museo Nazionale di Storia, che ospita preziosi reperti a testimonianza della storia millenaria dell’Armenia e rappresenta un necessario presupposto alla conoscenza del paese. Dopo il pranzo in ristorante, prosegue la visita del Matenadaran, lo scrigno monumentale che custodisce circa 18.000 antichi manoscritti e preziosi codici minati: non è solo il Sancta Sanctorum della cultura armena, ma un affascinante viaggio nella storia del libro. Al termine visita del Museo e del memoriale del genocidio, Tsitsernakaberd, severo documento fotografico e testuale di una delle più spaventose azioni deliberatamente intraprese da un governo del XX secolo.
Cena in albergo.


Sabato 10 - Echmiaszin/Amberd/Tegheri Vankan
Partenza per Echmiaszin, il Vaticano Armeno che ospita anche la santa sede del Catholicos, il patriarca della Chiesa apostolica armena. Visita delle rovine della cattedrale di Zvartnots, ambiziosissimo gioiello dell’architettura armena del VII secolo, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Di seguito visita della veneratissima cattedrale, esito di un lunghissimo processo storico, e delle notevoli chiese del VII secolo: S. Hripsime, possente e compatta, e S. Gayane, più tetragona, eccellenti introduzione alle successive vicende architettoniche del paese. Pranzo in ristorante.
Partenza per la regione di Aragatsotn. Proseguimento per la fortezza di Amberd, conosciuta come la “fortezza tra le nuvole” per la sua posizione strategica a 2.300 metri di altezza, alle pendici del monte Aragats. Costruita nei secoli IX-XIII è uno dei pochissimi castelli feudali conservatisi fino ai giorni nostri, e custodisce al suo interno una chiesa cruci-forme a cupola tra le più belle d’Armenia. Successivamente trasferimento sulle pendici sud-orientali del monte Aragatz per visitare il ben conservato monastero di Tegheri Vank costruito nel XIII secolo a nord del villaggio di Tegher. A fine giornata rientro a Yerevan, cena libera.


Domenica 11 - Aruch/Talin/Mastarà/Artik/Harichavank/Gyumrì
Si prosegue il viaggio lungo l'antica Via della Seta.
Una breve sosta lungo la strada per visitare il semidistrutto caravanserraglio di Aruch del XIII secolo e del sito ar-cheologico adiacente alla grandiosa cattedrale di S. Grigor del VII secolo, prima di giungere alla cittadina di Talin e alla sua cattedrale parzialmente crollata (VII sec.). Pranzo in un ristorante locale.
È quindi la volta di Mastarà con la chiesa di S. Hovhannes (V sec.) a pianta centrale e cupola, in stato di conservazione quasi perfetto. Partenza per la regione di Shirak e proseguimento per Artik e da qui per il villaggio Harich, dove sorge il monastero Harichavank (VII-XIII sec.), circondato su tre lati da pareti di roccia. Partenza per Gyumrì, la seconda città della repubblica, raggiunta la quale si sosta presso il Berlin Art hotel (www.berlinarthotel.am) confortevole struttura a pochi passi dalla storica piazza del Mercato. Cena in un ristorante tipico.


Lunedì 12 - Odzun/Akhtala/Haghpat/Dilijan
Partenza per la regione di Lori e visita alla sobria basilica a tre navate coperte a volta e con una cupola di Odzun (VI sec.) che attira l’attenzione per la particolarissima prospettiva che offre al visitatore e per il peculiarissimo monumento sepolcrale arcaico su alto piedestallo con archi che inquadrano due steli marmoree. Proseguimento per Alaverdi e per il villaggio di Akhtala per visitare il monastero fortificato di Akhtala (X-XIII sec.) la cui chiesa principale è nota per i suoi antichi affreschi.
Dopo il pranzo in ristorante si visita il complesso monastico di Haghpat (X-XIII sec.) considerato una delle migliori opere d’architettura medievale armena, ancora esistente in quasi tutte le sue parti e iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO insieme al monastero di Sanahin. Situato nei pressi della città di Alaverdi, abbarbicato sulla montagna in posizione dominante la gola del fiume Debed e da cui si gode uno splendido panorama, rivela l’organizzazione e la vita quotidiana di un grande monastero medievale, paragonabile ad un paese. L’insieme si com-pone di più chiese, cappelle, diversi monumenti di architettura laica, semi-laica e memoriale.
A fine giornata arrivo a Dilijan e sistemazione presso il Dilijan Resort (www.hoteldilijan.am): cena in albergo.


Martedì 13 - Gosh/Sevan/Selim/Karahunge/Goris

Dilijan, piacevole cittadina della regione di Tavush, è situata in posizione panoramica e chiamata anche “la piccola Svizzera armena” uno dei luoghi di villeggiatura più importanti della regione. Un detto locale recita: “Se il paradiso avesse montagne, boschi e sorgenti, sarebbe proprio come Dilijan”. Nella parte superiore del fiume Agstev, si visita il compatto monastero di Goshavank (XII-XIII sec.) fondato da Mkhitar Gosh, autore del primo codice di leggi armeno. Il monastero è famoso anche per il sontuoso khatchkar (la tipica croce in pietra armena) con una tripla lavorazione della pietra che la fa assomigliare a un merletto. Partenza per il lago Sevan ed escursione nei dintorni del lago. Questo lago alpino situato a 2000 metri di altezza comprende il 5% della superficie dell’Armenia ed è considerato il secondo lago più alto del mondo “un pezzo di cielo caduto sulle montagne”. Il monastero Sevanavank sulla penisola lo rende un luogo molto interessante; pranzo in ristorante al termine del quale si visita il cimitero medievale di Noraduz, che con-serva quasi mille esemplari di “khatchkar”, di stili ed epoche diverse. Si parte per il passo di Vardenyac (Selim), una delle rotte della grande Via della Seta e visita al caravanserraglio di Vardenyac o Selim costruito nel 1332 dal principe Cesare Orbelyan.
Proseguendo per la zona meridionale dell’Armenia, regione di Syunik, si incontra lo straordinario sito di Karahunge (la Stonehenge armena), una composizione megalitica di tombe dell'Età del Bronzo (cisti, dolmen e tumuli) e oltre 230 pietre erette (menhir), ancora allo stato di studio e ritenuto da alcuni un osservatorio astronomico, variamente datato tra il VII e il I millennio a.C., che si trova a quasi 1.800 metri di altezza su una superficie di circa sette ettari.
Arrivo a Goris e al confortevole hotel Mirhav: sistemazione e cena in albergo.


Mercoledì 14 - Tatev/Noravank/Khor Virap/Yerevan

Partenza per villaggio di Halidzor da dove è prevista l’escursione in funivia per raggiungere il monastero di Tatev, una delle gemme dell’architettura medioevale armena, per il quale è stato richiesto l’inserimento nell’elenco UNESCO dei beni Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La funivia è un impianto a singola sezione della lunghezza di quasi sei chilo-metri, costruito nel 2010 e subito entrato nel Guinness dei Primati come funivia più lunga del mondo. Le cabine in 11 minuti portano i visitatori al monastero Tatev sorvolando il canyon del fiume Vorotan. Lo scenario è fantastico, sopra la valle profonda, con picchi montani e rocce impervie che nell’antichità rendevano Tatev un complesso inaccessibile. Il monumento principale è la chiesa Poghos e Petros (Paolo e Pietro) costruita nel 895-906 d.C. a sud della quale fu costruita la chiesa di S. Grigor. Interessante è la stele oscillante “Gavazan” nel cortile del monastero.
Continuazione per il monastero di Noravank dove ha luogo il pranzo e si può assistere alla preparazione del “lavash” il caratteristico pane. Visita del grande centro religioso e culturale del XIII secolo situato in una posizione naturale sug-gestiva, al termine di una stretta gola, un canyon lungo circa 8 chilometri. Il complesso monastico, tuttora molto fre-quentato, è formato da diversi edifici e offre la visita alla chiesa di Surp Astvatsatsin e a quella di Surp Karapet.
Fa seguito la visita al monastero di Khor Virap (VII-XVII sec.) situato nella valle del biblico monte Ararat: il monastero di Khor Virap ha una storia molto ricca, la cui importanza si lega a Gregorio l’Illuminatore, che introdusse il cristiane-simo in Armenia diventandone il primo Catholicos, e che qui venne imprigionato per circa 13 anni. Dal monastero si gode un bellissimo panorama sul monte Ararat, simbolo dell’Armenia.
Rientro a Yerevan presso l’ormai noto Tufenkian Historic Yerevan hotel: cena libera.

Giovedì 15 - Garni/Geghard

Partenza per Garni, antico luogo di residenza estiva dei re armeni, e visita del “piccolo Partenone”, il tempio pagano eretto nel I secolo d.C. dal re Tiridate I, abbondantemente restaurato, unico nel suo genere conservato in Armenia dopo la conversione al cristianesimo, adottato come religione di stato. Si sosta anche presso i resti delle terme romane e della vicina chiesetta medioevale. Dal sito di Garni si apre il panorama sulla gola del fiume Azat, ai cui lati si ergono pareti perpendicolari, impressionanti formazioni basaltiche a “canna d’organo”, chiamate “sinfonia di pietra”. Nella valle superiore della gola del fiume, si trova il monastero rupestre di Geghard, che prende il nome dalla lancia (geghard) che trafisse il corpo di Cristo portata -secondo la leggenda- dall’apostolo Bartolomeo, per lungo tempo con-servata in loco ed ora nella Sala del Tesoro di Echmiadzin. Il monastero, situato in una gola profonda e spettacolare, circondato da guglie rocciose, è parzialmente scolpito nella roccia: al suo interno si ha modo di visitare le due chiese principali oltre ad alcune celle monastiche. Anche questo Monastero è incluso nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Pranzo lungo il tragitto e rientro a Yerevan a fine giornata: cena libera.


Venerdì 16 - Yerevan/Vienna/Milano
Nel cuore della notte, trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia Yerevan/Vienna OS 642 - 4,25/6,10 e successivo proseguimento Vienna/Milano Malpensa OS 511 - 6,40/8,05.

 


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.820
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 650)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 260


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Armenia - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, pasti trasferimenti visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Luca Mozzati, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, le bevande, 3 cene libere, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Luca MOZZATI

Laureato con lode in Lettere Moderne con indirizzo artistico nel 1987, svolgo attività di conferen-ziere e storico dell’arte. A queste attività “istituzionali” affianco quelle relative alla progettazione e allo sviluppo di itinerari che spaziano dalla visita a un monumento a viaggi di più giorni in ogni angolo del pianeta, preceduti da lunghi soggiorni per comprendere a fondo il paese da visitare.
Fotografo professionale e autore di una trentina di libri di storia dell’arte e di guide artistiche, dal 2002 sono consulente nella progettazione e nello svolgimento di programmi di Corporate Social Responsability per diverse aziende, dove curo programmi teorici e outdoor impostati su temati-che di carattere storico-artistico-archeologico, facendo dei temi di crescita del management e del team building esperienze di autentico arricchimento intellettuale ed emotivo per i partecipanti e mirando a risultati di non effimera rilevanza sociale.

Iniziative culturali
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Dopo l’affascinante rassegna che ha ripercorso gli anni del Liberty, i Musei di San Domenico procedono nel loro excursus temporale con questa rassegna dedicata ai ruggenti anni Venti: dai dipinti di Picasso e Matisse ed altri, ormai lontani dalla furia delle Avanguardie, ma sempre forieri di novità, ai mobili, le suppellettili ed i gioielli del mondo narrato da F. S. Fitzgerald, che desiderano allontanarsi dai rivoli estenuati di una moda ormai pronta alla novità; le atmosfere dei boudoir mutano con i capelli alla maschietta e le atmosfere delle eroine pucciniane.


Sabato 3 - Milano/Forlì/Castrocaro

Alle ore 7,30 partenza da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, e viaggio in pullman alla volta di Forlì per la visita alla Collezione Verzocchi custodita all’interno di Palazzo Romagnoli: esposta in modo completo una sola volta alla Bien-nale di Venezia del 1950, permette di scoprire l’unicità dell’ avventura dell’imprenditore Giuseppe Verzocchi che ha in-vitato oltre sessanta tra i maggiori Maestri italiani a realizzare un’opera ispirata al tema del lavoro, da Afro a Carrà, da Guttuso a Vedova: un curioso caso di committenza moderna, nel quale gli artisti non si sono sentiti bloccati, ma sti-molati alla narrazione di un tema antico e nobile ad un tempo.
Dopo la pausa per il pranzo libero, visitiamo, nei Musei di S. Domenico, sempre a Forlì, la vivace rassegna “Art Déco. Gli Anni Ruggenti in Italia”: splendida continuazione della mostra dedicata al Liberty, sempre ai Musei di S. Dome-nico, si pone un audace obiettivo, nel voler illustrare l’originalità e i fondamentali legami tra la pittura e la scultura (Severini, Depero, Cagnaccio di San Pietro e molti altri) e le cosiddette arti minori di Giò Ponti, Zecchin, Melandri ed altri: ne è perfetto emblema il ritratto di Wally Toscanini, nell’audace abito dalla braccia scoperte, che il padre Arturo definì: “l’unica opera impossibile da dirigere”.
Sistemazione presso il Grand Hotel Terme di Castrocaro (www.termedicastrocaro.it), in autentico Stile Déco e perfetta-mente conservato.
Al termina della giornata, proprio nel Padiglione delle Feste del nostro albergo, scopriamo la mostra Magiche Atmo-sfere Déco: impossibile non approfittare della indiscutibile bellezza di questo luogo per godere dei pouchoir, delle ce-ramiche, dei vetri e di molte altre, gustosissime, opere, quale raffinata ed ultima sede della mostra di Forlì.
Cena in albergo.


Domenica 4 - Modigliana/Ponte di Ronca/Cento/Milano
Al mattino, ci rechiamo a Modigliana, luogo di nascita del pittore Silvestro Lega, per visitare la Pinacoteca con alcuni suoi capolavori, per ricordare quali siano le prime mosse del primo gruppo di artisti ribelli che contribuirono al rinno-vamento artistico italiano. Si prosegue per Ponte di Ronca, dove la Fondazione Ca’ Ghironda ospita una pregevole raccolta di artisti moderni e contemporanei, con una interessante predilezione per la scultura italiana.
Dopo la pausa per il pranzo libero, a Pieve di Cento, il Museo MAGI900, un brillante museo privato che evidenzia la sfaccettata personalità del collezionista Giulio Bargellini che, in oltre quarant’anni di passione e dedizione, ha raccolto e donato un patrimonio di migliaia di opere di arte contemporanea.
Sulla via del ritorno verso Milano, un’ultima sosta al Giardino del Gigante, a Cento, un luogo magico che ci incanta con i suoi mosaici ed i suoi colori, grazie al lavoro di Marco Pellizzola, autore del progetto e coordinatore del cantiere, un grande laboratorio a cielo aperto dove tra il 2000 e il 2006 hanno lavorato in stage oltre duecento studenti d’arte di cinquanta diverse nazionalità, interessati ad imparare la tecnica del mosaico ceramico.
Rientro a Milano nel tardo pomeriggio.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 380
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 150)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 60

 


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Forlì - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, cena in albergo bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 2 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI
Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-an-tropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, ex Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

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