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Iniziative culturali
Amici di Brera
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Tra le più antiche di Milano, opera da sempre per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello storico Palazzo di Brera (con le istituzioni museali e di ricerca in esso ospitate) e dei Musei Civici milanesi.

 

L’Associazione, fondata nel 1926, soppressa durante il fascismo e ricostituita nel 1949, promuove conferenze e incontri, visite e viaggi a Milano, in Italia e all’estero, attività didattiche di conoscenza e aggiornamento.

 

Sostiene le istituzioni attraverso sponsorizzazioni dirette, campagne di raccolta fondi e donazioni.

 

 

 

 

Queste pagine offrono agli Amici di Brera la possibilità di essere informati tempestivamente sulle attività dell'Associazione e di ricevere notizie sugli eventi di loro interesse inerenti.


Le attività presentate nel sito, con la sola eccezione di quelle didattiche, sono riservate esclusivamente ai soci degli Amici di Brera.

 

Chi intende unirsi all'Associazione trova le informazioni necessarie nella pagina istituzionale "Unisciti a noi".

La pagina "Contatti" reca le indicazioni per comunicare con l'Associazione.

 

 

 


 

 

 

DONATORI BRERA

 

Bembo Bonifacio

Ritratti di Francesco e Bianca Maria Sforza

Associazione

1932

Bembo Bonifacio

SS. Alessio e Giuliano

Paolo Gerli Socio

1951

Cagnacci Guido

Cleopatra Morente

Alberto Saibene Socio Presidente 1961-68

1960

Cairo Francesco

Cristo all’orto

Associazione

1963

Caravaggio (Michelangelo Merisi)

Cena in Emmaus

Associazione

1939

Cariani Giovanni

Cristo Risorto

Paolo Gerli Socio

1957

Di Pietro Niccolo

Incoronazione della Vergine

Associazione (In memoria di F. Wittgens)

1963

Estienne Giovanni

Terzo concorso nazionale di tiro a Firenze

Paolo Stramezzi

1951

Giovanni Da Milano

Cristo  in trono adorato da Angeli

Finanziamento Da Parte Dell’associazione

1970

Jesi Collezione


Jesi Emilio e Maria Arrighi

1978 e 1986

Lega Silvestro

Un dopo pranzo (Il Pergolato)

Associazione

1931

Maestro Della Pala Sforzesca

San Giovanni Evangelista

Associazione

2012

Morazzone (Mazzuchelli Pier Francesco)

San Francesco in Estasi

Paolo E Mary D’ancona Soci

1949

Passarotti Bartolomeo

Ritratto di gentiluomo con il cane

Associazione

1928

Reynolds Joshua

Ritratto di Lord Donoughmore

Associazione

1933

Segantini Giovanni

Pascoli di primavera

Associazione

1957

Sogliani Giovanni Antonio

Santa Caterina d’Alessandria

Associazione (In Memoria Di Franco Russoli)

1979

Tallone Cesare

Ritratto Ettore Bandini

Associazione

2014

Vitali Lamberto

Modigliani, disegno di Leonardo

Presidente 1967-75

1997



STORIA ASSOCIAZIONE AMICI DI BRERA

 

DATA

ATTIVITA’

NOMINATIVI

1949

Associazione riprende attività di acquisti, culturali e didattiche

Soprintendente Fernanda Wittgens

1970

Associazione inizia a finanziare la pubblicazione dei “Quaderni di Brera”

AA.VV.

1972

Associazione rappresenta l’Italia a Parigi in convegno Unesco “Funzione educativa e culturale dei Musei”


1977

Associazione finanzia i laboratori didattici “Giocare con l’Arte”

Bruno Munari

1980

Associazione finanzia il “Laboratorio del Loggiato” Fino al 1987

Renate Ramge Eco

1981

La presidente dell’Associazione Rina Brion finanzia l’allestimento  della nuova ala  della Pinacoteca di Brera (ex Appartamento dell’Astronomo) per le collezioni di arte moderna Jesi e Jucker (allestimento oggi perduto)

Ignazio Gardella

1984

Associazione con la collaborazione della Fondazione Cariplo finanzia il nuovo allestimento della sala destinata ai dipinti di Piero della Francesca e di Raffaello

Vittorio Gregotti

1986

Associazione e la Fondazione Istituto Bancario San Paolo di Torino sostengono il progetto della “Grande Brera”

James Sterling

1989

Associazione finanzia i nuovi laboratori didattici curati dalla società Clac

Claudio Cavalli (L’Albero azzurro)

1992

Associazione sostiene la convezione con la Fondazione Cariplo per l’apertura pomeridiana della Pinacoteca di Brera


1999

Associazione finanzia il restauro della Pietà Rondanini del comune di Milano, esposta al Castello Sforzesco, sotto la guida del soprintendente dott. Bruno Contardi

Sabina Vedovello

1999

Associazione stipula una convenzione con la Pirelli spa per la costruzione del laboratorio di restauro (sala XIV) e per i futuri restauri

Ettore Sottsass

2000

Associazione finanzia il convegno a Milano “Il Museo di Domani”


2010

Associazione celebra la conclusione del lungo restauro del Cenacolo

S. Bandera

P. Brambilla

P. Marani

A. Artioli

A. Zanoli

2011

Associazione provvede all’installazione del nuovo impianto di illuminazione per la sala XV


2012

Associazione provvede:

           - al nuovo impianto di amplificazione acustica per la Sala della Passione

           - al potenziamento dell’illuminazione del dipinto di Jacopo Robusti detto il

              Tintoretto “Ritrovamento del corpo di San Marco”

           - alla realizzazione del nuovo sito internet dell’associazione medesima

           - al ripristino del controsoffitto ed altro per la Biblioteca nazionale Braidense


2013

Associazione

           - con la Bank of America provvede al cantiere di restauro della statua del

              Napoleone di Antonio Canova

           - grazie al lascito della signora Orsi Mangelli Alverà provvede al nuovo

              ingresso ed al nuovo cancello dell’Orto Botanico di Brera

           - installazione ed allestimento dell’opera di Pietro Consagra “La grande muraglia”

           - la nuova vetrina espositiva per Gino Severini

           - sostiene la serata d’inaugurazione del nuovo allestimento del dipinto di Andrea

              Mantegna “Cristo morto”

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Milano nel Trecento” a cura della dott.ssa

              Sandrina Bandera

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Scene di conversazione” a cura della

              dott.ssa Cecilia Ghibaudi

           - sostiene il progetto di didattica interculturale della Soprintendenza di Brera,

              “A Brera anch’io”

           - finanzia il corso d’aggiornamento per insegnanti delle scuole di Milano e

              provincia, giunto al 16° anno di attività, “Il Museo, una risorsa per la scuola”





Architetto Moncada


 

Bibliografia

AA. VV. , Per Brera. Collezionisti e doni alla Pinacoteca dal 1882 al 2000, a cura di M. Ceriana e C. Quattrini, Firenze, Centro Di 2004

News
Amici di Brera
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In occasione della prossima dichiarazione dei redditi donate il 5x1000 e il 2x1000 all'Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi

Contribuirete anche in questo modo a sostenere la cultura in Milano

 


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Iniziative culturali
Amici di Brera
Febbraio - Luglio 2017
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18-19 febbraio
NOI E IL PAESAGGIO: MONET, HODLER E MUNCH A MARTIGNY

Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo
Dal Museo Marmottan di Parigi arriva alla Fondazione Gianadda di Martigny una bella mostra dedicata alla rappresentazione del paesaggio. Se Monet cercò di ottenere in pittura il punto di congiunzione tra occhio e spirito, il simbolista Hodler ed il pre-espressionista Munch puntarono decisamente sul paesaggio dell’anima. Interessante vedere questa mostra nell’atmosfera alpina di Martigny, dove sostarono, gli occhi rivolti a picchi e ghiacciai, Rousseau e Goethe e, per approfondire il clima culturale della montagna fra solitudine ed intensi incontri, andremo a Saint Maurice d’Agaune, importante luogo di pellegrinaggio che conserva preziosi oggetti di orefi ceria altomedievale e raggiungeremo Sion, dalla bella cattedrale romanica. Paesaggi esteriori ed interiori...


25-26 febbraio
A PRATO È ARRIVATA UN’ASTRONAVE
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti

Due giorni intensi per l’attesissima riapertura di uno dei più importanti centri in Italia dedicati all’arte contemporanea: il Centro Pecci; se già la forma dell’edifi cio, dall’intrigante forma di astronave dell’architetto Nio, vieppiù circondato da sculture intriganti e penetrabili, potrebbe essere l‘occasione di questo viaggio, avremo anche la magica occasione di visitare la splendida rassegna, dal titolo millenaristico, “La fi ne del mondo!”: più di cinquanta artisti impegnati a proiettarci in un futuro lontano, per provare a comprendere il nostro tempo odierno. Questa dimensione dell’aulica distanza che, con uno sguardo al mirabile Duomo di Prato, rassicurante capolavoro del Romanico, ci riconduce a “riveder le stelle”.


1-5 marzo
SICILIA OCCIDENTALE: BELLISSIMA
NATURA E SOLENNE ARTE ANTICA

Assistenza culturale dott.ssa Raffaella Ausenda

La bellissima Sicilia occidentale è ricca di stupefacenti testimonianze della storia antica nelle città della Magna Grecia, puniche e romane. Straordinari e perfetti esempi dell’architettura dorica sono i templi di Segesta, Selinunte e della mitica Valle dei Templi di Agrigento. La loro bellezza è esaltata dal suggestivo paesaggio che le circonda: dolci colline e potenti coste marine. La magnifi ca costa trapanese con saline e mulini a vento ospita l’isola di Mozia, città fenicia. Qui ci aspetta un elegantissimo auriga marmoreo che, con l’Efebo danzate, raccolto dalle reti dei pescatori a Mazara, è entrato in tutti i manuali di storia dell’arte. Come la magnifi ca villa di Piazza Armerina, nell’entroterra, che conserva la più bella decorazione a mosaico che l’impero romano abbia lasciato in Italia.


10-11 marzo
VENEZIA COAST TO COAST
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone

Questo itinerario ci porterà da una parte e dall’altra di Venezia, partendo dal tranquillo sestiere di Cannaregio, dove la città ci mostra un volto inconsueto, per nulla turistico. Visiteremo l’Oratorio dei Crociferi, con un magnifi co ciclo di teleri di Palma il Giovane; la scala Contarini del Bovolo, aperta per noi, con la vicina chiesa e la sala della Musica, che ci proietta in un’atmosfera tiepolesca con gli affreschi 700eschi; la chiesa dei Gesuiti, con il “Martirio di San Lorenzo” di Tiziano, il primo “notturno” della pittura, e la Madonna dell’Orto, tempio tintorettesco par excellence; quindi un balzo dalla parte opposta del canal Grande, per la Fondazione Cini e la basilica di San Giorgio.

 

21-26 marzo
PUGLIA DA SCOPRIRE:
STORIA E SPIRITUALITÀ TRA CAPITANATA E GARGANO

Assistenza culturale dott. Luca Mozzati

Per la stessa posizione geografi ca intermedia fra Roma e Bisanzio, fra il territorio longobardo e quello greco, la Capitanata fu per molti secoli del Medioevo contesa, corsa e ricorsa; fu campo trincerato di Longobardi, di Saraceni, dei papi e degli imperatori dell’Oriente e dell’Occidente. Conquistata dai Normanni, passò poi a Federico II, per cadere quindi in mano angioina e iniziare un lungo periodo di decadenza. Il nostro itinerario illustra le tappe di queste vicende che hanno lasciato monumenti straordinari immersi in un paesaggio di grande suggestione. Dal santuario di Monte Sant’Angelo, sacro ai longobardi e scavato nelle viscere della montagna, alle grandiose cattedrali romaniche e alle superbe realizzazioni di epoca federiciana.


30 marzo - 6 aprile
LA BOEMIA, E INFINE PRAGA
Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo

Se la Praga magica di Ripellino, travolta da un turismo irrispettoso e vanesio, si è rifugiata nei suoi splendidi musei tra i fondi oro del tardo gotico ed i capolavori della Galleria d’Arte Moderna (Rousseau, Klimt, Picasso...), la foresta di Boemia, le colline ed i vasti campi hanno difeso la preziosa solitudine di incantevoli luoghi: castelli con importanti collezioni d’arte ancora poco conosciute, borghi di atmosfera mitteleuropea assiepati intorno a vaste piazze che hanno visto i grandi mercati dell’Est, le lotte religiose, vendette e feste, nell’inconfondibile clima di leggenda di questo straordinario paese. Ecco Ceske Budejovice, Marienbad, Cesky Krumlov...


6-9 aprile
FRIULI: UDINE, CIVIDALE, GORIZIA, PALMANOVA
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra

Un itinerario alla scoperta di una regione a lungo considerata periferica rispetto ai grandi centri economici e culturali del paese, con un ruolo del tutto singolare tra le regioni italiane. Il Friuli-Venezia Giulia è posto al confi ne delle tre principali realtà etnicolinguistiche d’Europa: latina, slava e germanica, che qui hanno dialogato e si sono armonizzate, ma anche scontrate, creando nei secoli molteplici diversità. Infatti poche regioni, come il Friuli, presentano una tessitura naturale e storica così varia e complessa, svelando nell’immenso patrimonio artistico e culturale le tracce di civiltà antiche diverse, come i fondamentali episodi di storia longobarda a Cividale. La base dei nostri brevi trasferimenti sarà l’elegante città di Udine.


5-13 maggio
BULGARIA: CROCEVIA DEI BALCANI
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra

In posizione strategica tra Oriente e Occidente, tra la penisola balcanica e il Mar Nero, tra il Danubio e la Turchia, la Bulgaria è fi nora rimasta un po’ al margine dei percorsi turistici più consueti. La Bulgaria è un angolo d’Europa tutto da scoprire per la sua storia plurimillenaria, dai Traci ai Greci, dai Romani ai Bizantini, ai Turchi. Ammireremo tombe di antichi re traci, monumenti greco-romani e vestigia altomedievali dei due regni bulgari in confl itto con il potente vicino: l’impero romano d’Oriente. Il nostro itinerario toccherà inoltre i caposaldi dell’identità culturale bulgara: gli antichi monasteri ortodossi, centri di fede e di opposizione, prima culturale e poi anche politica, al dominio ottomano, durato qui ben cinque secoli.


26-27 maggio
ROMA NON PLUS ULTRA!
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone

Riproponiamo a distanza di tre anni l’appuntamento che tanto successo riscosse allora: la visita, in orario serale, della Cappella Sistina e delle Stanze di Raffaello. Chi avremmo potuto accostare a tali maestri, per rimanere nell’aria rarefatta di queste vette artistiche? Ma Caravaggio, ovviamente! Seguiremo le fasi della sua rapida ma sfolgorante carriera, da San Luigi dei Francesi a Santa Maria del Popolo, a Sant’Agostino, alla Galleria Doria Pamphili, luoghi resi noti anche dal custodire le opere del Merisi, cui abbiamo aggiunto una vera chicca: il casino Ludovisi, aperto per noi, che ospita l’unica pittura murale realizzata dal pittore, dal curioso soggetto, tra alchimia ed esoterismo, maturato nella raffinata cerchia del suo colto mecenate, il cardinal Del Monte.


3-4 giugno
FORLÌ
I RUGGENTI ANNI DEL GRANDE GATSBY

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti

Dopo l’affascinante rassegna che ha ripercorso gli anni del Liberty, i Musei di San Domenico procedono nel loro excursus temporale con questa rassegna dedicata ai ruggenti anni Venti: dai dipinti di Picasso e Matisse ed altri, ormai lontani dalla furia delle Avanguardie, ma sempre forieri di novità, ai mobili, le suppellettili ed i gioielli del mondo narrato da F.S. Fitzgerald, che desiderano allontanarsi dai rivoli estenuati di una moda ormai pronta alla novità; le atmosfere dei boudoir mutano con i capelli alla maschietta e le atmosfere delle eroine pucciniane. Visiteremo anche alcune ville, evidenti testimonianze del cambiamento architettonico.


12-18 giugno
ARMENIA: LA PUREZZA CRISTALLINA DELLA FORMA
Assistenza culturale dott. Luca Mozzati

L’Armenia è una terra ricca di storia, monumenti straordinari e affascinanti bellezze naturali. Agli albori del primo millennio a.C. vi fi orì il regno di Urartu e iniziò a svilupparsi quella nitida architettura in pietra destinata a raggiungere vertici ineguagliati. Fu costantemente terra di confi ne, strappata da Pompeo a Tigrane e in seguito contesa tra Romani e Parti, e poi tra Bizantini e Sasanidi. Nel 301 il cristianesimo divenne religione di stato e fu inaugurata un’architettura di concezione stereometrica e di coerenza quasi metafi sica, destinata a condizionare il medioevo islamico ed europeo. Le recenti, drammatiche vicende non hanno piegato l’orgoglio di un popolo che si riconosce nella sua chiesa e nei suoi monumenti, astratti, perfetti e puri come immensi cristalli.


20-25 giugno
EDIMBURGO E GLASGOW: FIGLI DI SCOZIA AVANTI, SONO WALLACE!
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti
Bellissima e selvaggia, aspra e tenera, la Scozia è una terra dalla forte connotazione nazionalista e, in questa occasione, scopriremo due distinte realtà: Edimburgo, la solida capitale, le sue ampie strade, i suoi eleganti musei, (pronti ad ospitare una rassegna dedicata al nostro Caravaggio), il Castello, la Dean Gallery ed un intrigante museo di arte contemporanea; e Glasgow, la città innovativa, che ha dato i natali a Charles Rennie Mackintosh, creatore di uno stile unico, colto, imitatissimo, anche se riconducibile all’Art Nouveau: il pranzo nella sua Willow Tea Room, ancora oggi, è un’esperienza unica per l’attenzione e la cura anticipatrice del moderno “total design”.


4-9 luglio

ARTE E RELAX NELLA VERDE UMBRIA
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Una proposta nuova per l’estate: una settimana di soggiorno in un confortevole relais, immerso nella natura, in una posizione strategica lungo la vallata del Tevere, alle porte di Perugia. Una serie di escursioni emozionanti nel cuore dell’arte e della storia, fra le meraviglie di Cortona, Spello, Assisi, Montefalco, Città di Castello e Perugia stessa, alternate a pause 
rilassanti per una vera vacanza tra cicli di affreschi e rigeneranti soste in piscina, monumenti straordinari e passeggiate nel verde. Oltre alle due giornate di arrivo e di partenza concepite come parte integrante dell’itinerario culturale, il programma prevede dense visite a borghi e città la mattina e il rientro in hotel nel pomeriggio, lasciando tempo libero per il riposo.

 

13-16 luglio
ZURIGO, L’ORDINATA FOLLIA CHE NON TI ASPETTI…
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti

Se pensiamo a Zurigo, immediatamente abbiamo l’idea di una città precisa ed ordinata… questa è l’occasione per scoprire, invece, la sua anima rivoluzionaria e dadaista: dal Cabaret Voltaire alla leggendaria collezione privata Burhle, diffi cile da visitare, dalle magiche vetrate di Chagall e di Polke per le più importanti chiese cittadine ai capolavori della Kunsthaus, dall’esaltazione del genio di Le Corbusier nella Heidi Weber Haus alla Fondazione di Bruno Bischofberger, uno dei più importanti galleristi del nostro tempo, dal parco di sculture dell’artista Bruno Weber alla ristrutturazione della stazione da parte di Santiago Calatrava! Impossibile rimanere indifferenti…

Didattica
Didattica
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A tutti gli iscritti al progetto A BRERA ANCH'IO, si ricorda che, da quest'anno, la Pinacoteca di Brera, Museo Statale, è ente formatore riconosciuto dal MIUR: il progetto è riconosciuto come corso d'aggiornamento per tutti gli insegnati.

 

 

- 26 settembre ( lunedì) 2016 ore 16.00 – 19.00

Palazzo di Brera, cortile d’onore, sala della Passione

 

-          Presentazione del progetto

-          Riflessioni sul partenariato educativo culturale: progettare insieme museo e scuola

-          "Il patrimonio culturale", una nuova risorsa per "l'integrazione"

-          Educazione e interculturalità

-          Analisi dei bisogni e formalizzazione delle adesioni


Destinatari: docenti primaria e secondaria

Relatori: Simona Bodo e Silvia Mascheroni – Alessandra Montalbetti

 

 

- 6 ottobre 2016 (giovedì) - Palazzo di Brera, ingresso Pinacoteca

-          Presentazione delle opere: itinerario in Pinacoteca

Destinatari: docenti secondaria ore 15-17          docenti primaria ore 17-19

Relatori: Arianna Mascetti


 
- 12 ottobre 2016 (mercoledì)

Palazzo di Brera, cortile d’onore, sala della Passione

La programmazione degli itinerari nelle classi: il progetto e la didattica d’aula

Destinatari: docenti secondaria ore 15-17 in Sala Passione          docenti primaria ore 17-19 in Sala Passione

Relatori: Anna Laysa Di Lernia, Luigia Versolatti, Giovanna Mochi, Milena Sozzi

 


- 14 ottobre 2016  (venerdì) ore 17.00 – 19.00

Palazzo di Brera, cortile d’onore, sala della Passione

-          Il metodo autobiografico

Destinatari: docenti primaria e secondaria

Relatore: Ilaria Veronesi

News
Amici di Brera
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Aldo Bassetti       James Bradburne

sono lieti di invitarla al ciclo di incontri in occasione dei 90 anni dell’Associazione Amici di Brera

 

Per festeggiare novant’anni dalla costituzione degli Amici di Brera e per rinnovare nei milanesi l’orgoglio di possedere nella propria città una delle pinacoteche più importanti del mondo, una serie di incontri con protagonisti della cultura italiana sulla storia e le ricchezze dell’illustre Istituzione.

 

 

 

30 MARZO
FERRUCCIO DE BORTOLI

STEFANO ZUFFI

Maria Teresa d’Austria, l’imperatrice di Brera


27 APRILE
PHILIPPE DAVERIO

LUIGI MASCILLI MIGLIORINI

Napoleone Bonaparte, l’imperatore di Brera

 

18 MAGGIO
MARCO CARMINATI

ALESSANDRO MORANDOTTI

La Cena in Emmaus di Caravaggio e gli Amici di Brera

 

20 SETTEMBRE

FULVIO IRACE

ALESSANDRA QUARTO

La guerra a Brera e la ricostruzione

 

18 OTTOBRE

CARLO BERTELLI

VITTORIO GREGOTTI

La nostra Brera

 

 

Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 18 presso la Sala della Passione del Palazzo di Brera Via Brera 28 Milano

Ingresso libero


 


Iniziative culturali
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Ci sono luoghi dove non è facile entrare, dove l’accesso è negato ai più. Luoghi visitabili solo su richiesta e su appuntamento, il cui ingresso è concesso in esclusiva a piccoli gruppi di visitatori selezionati: musei solitamente presi d’assalto da orde di turisti, palazzi nascosti nel cuore della città, splendidi edifi ci storici e ville d’antan, in Lombardia e fuori. Grazie al prestigio di cui gode l’Associazione, ci proponiamo d’ora in poi di far aprire questi scrigni di tesori d’arte apposta per i Soci. Al piacere di scoprire nuovi capolavori, si aggiungerà quello di poterlo fare in esclusiva, in orari riservati, talvolta accompagnati dagli stessi curatori, o dai proprietari, senza folla o scolaresche vocianti. In questo, e nei prossimi programmi, troverete accanto al titolo di questo tipo di iniziative una particolare simbolo che indicherà grafi camente, permettendovi di individuarle facilmente, le visite ai luoghi “aperti solo per voi”!

 

16 gennaio La chiesa di Santa Maria Incoronata e la Biblioteca Agostiniana
19 gennaio Capolavori che ornano: le arti negli interni del Palazzo di Giustizia di Milano
6 febbraio Palazzo Bolagnos-Visconti



VISITE A CHIESE

23 gennaio Santa Maria Rossa in Crescenzago
25 gennaio La chiesa di San Giuseppe
18 febbraio Coi nonni alla Cappella Portinari
20 febbraio Le chiese di via Torino


PALAZZI, MUSEI E SITI ARTISTICI MILANESI E DEL CIRCONDARIO

18 gennaio Itinerario di architettura. Presenze contemporanea nella città romana
8 febbraio Armani Silos. Quarant’anni di Moda Armani
15 febbraio Itinerario di architettura. Gli spazi suggestivi delle gallerie d’arte contemporanea milanesi
23 febbraio Avori al Castello Sforzesco
28 febbraio Un capolavoro per volta: la Pala Portuense di Ercole de’ Roberti a Brera


VISITE A MOSTRE

11 gennaio La guerra è fi nita, nasce la repubblica. Milano 1945-1946
12 gennaio “Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce” alle Gallerie d’Italia
13 gennaio III dialogo a Brera: attorno a Caravaggio
27 gennaio A Padova per Zandomeneghi, “impressionista riluttante”
31 gennaio “Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce” alle Gallerie d’Italia
2 febbraio Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco, a Palazzo Reale
3 febbraio “La Passione secondo Carol Rama” alla Gam di Torino
16 febbraio L’universo di Toulouse-Lautrec in mostra a Torino
26 febbraio Do ut des. Dalì e la moda a Palazzo Morando


ITINERARI D’ARTE
12 febbraio A Varese per Ludovico Pogliaghi e Robert Wilson: curioso incontro generazionale
19 febbraio Un’altra Verona: I Maya alla Gran Guardia e il nuovo Museo Archeologico
25 febbraio Il santuario della Beata Vergine dei Miracoli a Saronno


CONFERENZE
17 gennaio Memorie milanesi e appunti di stile nei ritratti dei benefattori della quadreria della Ca’ Granda
24 gennaio Toulouse-Lautrec e la Belle Époque
31 gennaio Feste e trionfi nel ‘500, con la regia di Leonardo Da Vinci ed Albrecht Dürer
7 febbraio Il professionismo colto del dopoguerra italiano, vicenda e clima culturale
14 febbraio L’arte della gestualità: il signifi cato dei gesti nelle opere d’arte
21 febbraio Eduard Manet, borghese e… rivoluzionario
28 febbraio Per un’idea di bellezza: percorsi estetici a confronto
7 marzo Dialoghi aporetici in arte: la diversità nell’unità



Egregi Soci, gentili Socie
Vi informiamo che con l’anno nuovo la partecipazione alle conferenze in Sala della Passione prevede un’offerta libera a partire da € 5,00, come contributo minimo alle spese sostenute dall’Associazione per il rifacimento degli impianti audio e video della Sala, che consentono oggi una fruizione perfetta delle lezioni.

Il Presidente - Aldo Bassetti




Iniziative culturali
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La sagoma di Colonia si profila sulla corrente del Reno.
Una città nobile, maestosa, orgogliosa del suo nome romano e delle millenarie chiese che costellano un centro storico denso, compatto, disteso a semicerchio intorno alla mole monumentale e inconfondibile del Duomo gotico.
Un itinerario urbano, dedicato a una delle più storiche e belle città della Germania, che affascina per la sua vitalità e per un patrimonio artistico e architettonico di eccezionale importanza.


Giovedì 26 - Milano/Dusseldorf/Colonia

Nella mattinata volo con Air Berlin per la Germania: volo Milano Linate/Dusseldorf AB 8741 - 10,35/12,05.
Dall’aeroporto ci si trasferisce in breve tempo a Colonia (pranzo libero), dove un breve giro di orientamento in pullman consente di prendere contatto con la peculiare forma del centro storico, disposto a semicerchio lungo la sponda del Reno. I primi incontri con il patrimonio artistico e monumentale sono dedicati alla basilica di San Gereone, impostata su un poderoso corpo decagonale romanico, e alla chiesa di Sant’Orsola, patrona della città, che custodisce uno straordinario tesoro di oreficerie.
Al termine, si raggiunge il prestigioso Hotel im Wasserturm (www.hotel-im-wasserturm.de), sistemazione di gusto esclusivo ricavata dal corpo di una antica cisterna per l’acqua nel centro cittadino: cena in albergo.


Venerdì 27 - Colonia

Il monumento principe di Colonia, emblema della città, è il grandioso duomo gotico. Spettacolare per la sua posizione urbana, il duomo è un colosso architettonico che rivela, al suo interno, capolavori artistici di eccezionale importanza, come la cassa-reliquiario dei Re Magi e l’ancona dipinta da Stephan Lochner, affascinante pittore locale del primo Quattrocento.
Accanto al duomo, nel corso di una intensissima giornata, si visitano tre diversi musei: il Museo Diocesano, con opere d’arte sacra medievali; il Museo Romano-Germanico, splendida realizzazione espositiva intorno ai resti della Colonia imperiale; e il Museo Ludwig, dedicato all’arte del XX secolo.
Pasti liberi.


Sabato 28 - Colonia

La mattina è dedicata a tre chiese storiche che si trovano non lontano dal nostro hotel: San Pantaleone, esempio nitido di architettura romanica; San Giorgio, di solida struttura; e Santa Maria Lyskirchen, l’unica chiesa di Colonia risparmiata dai devastanti bombardamenti, che conserva un rarissimo ciclo di affreschi duecenteschi.
Nel pomeriggio, dopo una pausa per il pranzo libero, l’emozionante chiesa di Santa Maria in Campidoglio, sede di un’abbazia femminile sui resti del Capitolium romano; e lo Schnütgen Museum, dedicato alla scultura e alle arti decorative, nel contesto medievale della chiesa di Santa Cecilia.
Cena in ristorante.


Domenica 29 - Colonia/Dusseldorf/Milano

Completiamo la conoscenza del centro storico di Colonia con il sistema di vie di piazze su cui si affacciano la quattrocentesca Sala delle Feste e il bellissimo Rathaus rinascimentale. Infine, visita al Museo Wallraf Richartz, ottima pinacoteca con opere dal XV al XIX secolo, arricchito ulteriormente dalla esposizione della collezione Bührle, proveniente da Zurigo.
Pranzo libero e successivo rientro a Dusseldorf in tempo per il volo Air Berlin che riporta in Italia; Dusseldorf/Milano Linate AB 8746 - 16,55/18,20.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.100

Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 400)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 240



Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Colonia - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, due cene, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Stefano Zuffi, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Stefano ZUFFI

Prima come consulente editoriale e scientifico nella casa editrice Electa Mondadori (1994-2006) e poi attraverso l’attività dello studio editoriale mi occupo di pubblicazioni d’arte, come autore e come curatore di collane, a prevalente carattere divulgativo.
Collaboro inoltre con riviste d’arte e di cultura, con rubriche radiofoniche e per la sceneggiatura di documentari.
Per vari editori italiani e stranieri (Electa, Mondadori, Rusconi, Longanesi, Skira, Feltrinelli, Rizzoli, Sassi) ho pubblicato oltre 60 libri, diversi dei quali coeditati e tradotti in varie lingue.
Consigliere dell’Associazione Amici di Brera e dell’Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli, collaboro con musei e istituzioni milanesi, per la schedatura scientifica delle raccolte o per la progettazione e la realizzazione di mostre temporanee, spesso occupandomi anche degli aspetti didattici (pannelli esplicativi, cartellini, guide).

Iniziative culturali
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Così nelle “Memorie di Adriano” di Yourcenar viene descritta la città eterna; meta indiscussa di ogni tempo, l’Urbe non perde mai il suo fascino e lascia sempre un “segno” nel percorso di tutti gli artisti che l’hanno visitata e spesso mai più abbandonata come Bramante, Raffaello e Michelangelo. Roma offre un’incredibile stratificazione storica, città nella città, e alcuni siti museali, ville e chiese sono un’occasione unica per ripercorrere l’eterno ritorno e rinnovarsi della sua classicità; per questo quanto mai suggestivo e intrigante sarà ancora di più scoprire, con un dialogo a due voci, anche l’aspetto più rivoluzionario e innovativo della Roma contemporanea, la città che non muore mai perché capace di reinventarsi, come l’apertura del nuovo MACRO per l’arte contemporanea nella fabbrica della ex Peroni, o, in una dismessa caserma, il nuovo MAXXI, pronto per il nuovo millennio.


Giovedì 24 - Milano/Roma

Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,45.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Milano a Roma - 9,00/11,55.
Dopo una pausa per il pranzo libero, ha inizio il percorso che, su due linee parallele, conduce attraverso le più signifi-cative testimonianze della capitale nell’ambito dell’arte antica e di quella contemporanea; ai partecipanti viene così offerta la possibilità di passare da un’epoca all’altra, grazie alle due storiche dell’arte alla guida del gruppo.
Nel pomeriggio la linea antica propone la visita ad una delle più prestigiose raccolte private d’Italia.
All’interno di un vasto parco la Galleria Borghese, costruita tra il 1613 e il 1620, nasce come dimora suburbana del cardinal Scipione Borghese, che fece di essa la sede della sua raffinata collezione; inizialmente di sole sculture ro-mane, con un suggestivo connubio tra contesto, fatto di architettura e decorazione, la raccolta accoglie opere di artisti di altissimo livello come Bernini, Caravaggio, Raffaello e Tiziano e fu poi “spogliata” e completata da altri capolavori come le sculture del Canova, con un percorso di continuo ritorno e superamento del concetto di arte classica.
La linea contemporanea ha invece la sua prima meta nel MACRO, ovvero il Museo d’arte contemporanea di Roma, nato da una prima idea nel lontano 1883 ed inaugurato solo nel 2010, grazie alla straordinaria trasformazione dell’ex stabilimento di birra Peroni per opera dell’architetto Odile Decq. La nostra visita si concentra sulla strepitosa rassegna intitolata “Roma, Pop City 1960 - 1967”, ove il veterano degli studi dell’arte moderna italiana, Maurizio Calvesi, ci per-mette di approfondire l’illuminante ruolo della città di Roma e della Scuola di Piazza del Popolo negli anni che solo ap-parentemente erano esclusivo appannaggio della Pop Art statunitense, grazie ai nomi di Schifano, Losavio, Angeli e molti altri.
Al termine delle visite, il gruppo si ricompone per raggiungere il nuovo UNA Hotel Roma (www.unahotels.it), in pieno centro cittadino: cena e pernottamento in hotel.


Venerdì 25 e Sabato 26 - Roma
Nel corso dei due giorni, le linee propongono al partecipante due percorsi di intera giornata.
Seguendo quella antica, in mattinata si visita il complesso di S. Clemente, suggestivo esempio del passaggio dall’antico mondo romano pagano alla nascita delle prime chiese. Il sito presenta ben tre strati di livelli, dalle antiche case del I secolo d. C., alla chiesa del IV, con decorazioni del IX-XI secolo che attestano l’eredità dello stile bizantino e il passaggio agli esordi dell’arte romanica, fino alla soprastante chiesa del XII secolo; qui notevole è il mosaico absi-dale e preziosa la testimonianza rinascimentale della cappella di S. Caterina che vede l’intervento di Masolino e forse di Masaccio stesso. Un intero libro aperto di storia dell’arte!
Poco distante, si ha la possibilità di visitare la chiesa di S. Maria Antiqua all’interno del Foro, documento davvero ecce-zionale e da poco riaperto al pubblico dopo quindici anni di restauri; il suo carattere unico di stratificazione e al tempo stesso frammentarietà della complessa decorazione consente di ripercorrere i cambiamenti di gusto e di scelte icono-grafiche di un periodo significativo della storia di Roma tra il VI e l’VIII secolo, quando il cuore della città da sede di residenza imperiale diventa luogo della curia papale, in un momento delicato di rapporti tra Roma e Bisanzio. Esempio singolare che permette di ripercorrere le fasi dell’influsso bizantino e delle correnti neoelleniche e il trionfo dell’icona anche nel periodo dell’iconoclastia.
Nel pomeriggio è prevista la visita agli scavi archeologici dei SS. Giovanni e Paolo al Celio sotto l’omonima chiesa, che poco conserva dell’aspetto originario al suo interno, ma che presenta facciata e campanile caratteristici dell’XII-XIII secolo; qui sono conservati i resti di una domus e di un’insula del II-III secolo d. C., esempi preziosi di una delle me-glio conservate domus ecclesiale, divenuta poi passio dei due martiri e quindi nel V secolo luogo prescelto per la co-struzione dell’antica chiesa. Ancora una volta il complesso è una testimonianza significativa, con le sue decorazioni e nella sua stratificazione storica, di come il primo cristianesimo si innesti sul fondo cultuale pagano.
Infine la giornata si conclude con la visita al vicino complesso dei SS. Quattro Coronati.
Dedicata ai protettori dei marmorari la chiesa si erge fortificata poco sopra S. Clemente quasi all’interno di una rocca, ricostruita nel IX-XI secolo, e affiancata dal monastero. Notevole l’incanto del suo chiostro e soprattutto la decorazione della cappella di S. Silvestro risalente al XIII secolo, interessante soprattutto per il programma iconografico che docu-menta la nascita del potere temporale della chiesa con le storie della leggenda di Costantino.
La linea contemporanea invece inizia la giornata con la visita a Villa Torlonia, già dimora di Benito Mussolini, il cui restauro e la conseguente fruizione pubblica era stata fortemente auspicata già durante gli anni in cui era sindaco di Roma il professor Giulio Carlo Argan. Nel Casino Nobile, acquistato da Giovanni Torlonia nel 1797 dalla famiglia Co-lonna, solo oggi possiamo ammirare la grazia dei dipinti di Domenico del Frate o dei rilievi di Antonio Canova, in uno dei più difficili recuperi, dopo le spoliazioni operate dagli Alleati che ivi avevano una delle loro sedi operative. Al piano superiore, dal 2010, quasi a pena di contrappasso, il più completo museo dedicato alla Scuola Romana, il gruppo di artisti antifascisti composto da Mario Mafai, la moglie Antonietta Raphael, Scipione, Basaldella, Guttuso ed altri. Prima di lasciare il parco della Villa, uno sguardo alla strabiliante e curiosa Casina delle Civette, dimora del Principe Giovanni Torlonia jr, amante delle pratiche esoteriche legate anche alla Magia Nera, che ci introduce al clima del bizzarro Quar-tiere Coppedè. Nel 1915, la Società Anonima Edilizia Moderna affida all’architetto Gino Coppedè l’edificazione di una parte del quartiere Trieste che avesse come tema la Roma imperiale e, nel 1921, sono completati una serie di palazzi visionari e singolari, tanto da essere anche frequentemente utilizzati come set cinematografici da Dario Argento e molti altri registi.
Nel pomeriggio, la nostra prima meta è il MAXXI, il Museo d’arte del XXI secolo, tenacemente voluto da Palma Buca-relli, quale continuum della Galleria Nazionale troppo oberata da capolavori impossibili da esporre per mancanza di spazio. Dobbiamo questo museo ad una della più grandi autrici, l’architetto Zaha Hadid, che ci ha appena lasciato, ma che ha saputo trasformare l’ex caserma Montello in una struttura congrua all’esigenze dell’arte contemporanea e dell’architettura. La collezione permanente narra la storia dell’arte contemporanea, e non solo italiana, con alcuni nomi altisonanti, in una nuova presentazione in cui si sottolinea il dialogo tra artisti ed architetti, riscontrabile nelle sezioni denominate: Geometria/Astrazione, Volume/Sintesi, Misura/Corpo ed altre.
La giornata si conclude con il capolavoro romano di Renzo Piano, l’Auditorium S. Cecilia, inaugurato nel 2002 e, nel mondo, secondo solo al Lincoln Center di New York per numero di attività offerte e di posti per il pubblico. Le tre sale concerto, rinominate “scarabeo” e dedicate a S. Cecilia, in qualità di patrona della musica, a Sinopoli ed a Petrassi, il Teatro Studio e la Cavea Luciano Berio ci permettono di riassaporare le antiche forme del teatro, con le tecniche ed i materiali più innovativi.
I pasti delle due giornate sono liberi.


Domenica 27 - Roma/Milano
Il nostro ultimo giorno di viaggio vede la linea contemporanea dedicarsi ad un doveroso omaggio alla madre di tutti i mu-sei d’arte contemporanea italiani: visitiamo la GNAM, ovvero la Galleria Nazionale d’Arte Moderna, che proprio la direttrice Palma Bucarelli decise di chiamare con l’acronimo che non può non ricordare il suono di un morso, perché così, secondo lei, avremmo dovuto affrontare la nuova arte. Istituita nel 1883, solo nel 1911 trova la sua sede attuale a Valle Giulia nell’edificio disegnato dall’architetto Cesare Bazzani e, dal 1941, primo anno della direzione Bucarelli, decollerà: se amate un dipinto o una scultura datate dall’Ottocento in poi non domandatevi più dove è conservato: è sicuramente patrimonio della Gnam! Dai Realisti ai Macchiaioli, dai Futuristi ai Dadaisti, impossibile citarli tutti.
In contemporanea l’ultima tappa antica è la visita a Palazzo Massimo alle Terme, palazzo ottocentesco dove, secondo criteri museografici molto moderni, è esposta una parte della raccolta di arte antica del Museo Nazionale Romano. All’interno della vasta collezione cerchiamo di focalizzare l’attenzione sull’evoluzione della ritrattistica romana e sull’uso di decorare le ville con “copie” di antichi esempi della statuaria greca come la Niobide o il Discobolo, ma soprattutto con splendide pareti affre-scate come quelle della villa di Livia che simulano un giardino.
Tra le due visite il pranzo libero e, in chiusura, si raggiunge la stazione ferroviaria di Termini da dove ha inizio il viag-gio in treno di ritorno: posti riservati in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Roma a Milano Cen-trale - 16,00/18,59.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 990
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 350)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 270


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Roma - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in treno Alta Velocità con posti in carrozza standard, trasferimenti in pullman come da programma, si-stemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo, visite e ingressi come da programma, assistenze culturali di Alessandra Campagna e Alessandra Montalbetti, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 6 pasti liberi, le bevande e quanto non espressamente citato nel programma.

 


Assistenza Culturale


Alessandra CAMPAGNA
Mi laureo in storia dell’arte medioevale col professor Boskovitz nel 1993 e inizio subito a collaborare con l’Associazione Amici di Brera per le iniziative rivolte ai soci, ma anche nell’ambito della didattica museale della pinacoteca e di altre istituzioni milanesi, accompagnando bambini e ragazzi in età scolare di ogni ordine e grado, a partire da quelli della scuola d’infanzia ed elaborando percorsi ed itinerari particolari. Collaboro al corso di aggiornamento il “Museo, una risorsa per la scuola” rivolto agli insegnanti della scuola secondaria di primo grado. Quello che apprezzo maggiormente del mio lavoro è il contatto dal vivo con le opere d’arte e con il bello e la possibilità di trasmettere al pubblico una passione.


Alessandra MONTALBETTI
Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-antropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, ex Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

Iniziative culturali
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Dal Museo Marmottan di Parigi arriva alla Fondazione Gianadda di Martigny una bella mostra dedicata alla rappresentazione del paesaggio. Se Monet cercò di ottenere in pittura il punto di congiunzione tra occhio e spirito, il simbolista Hodler ed il pre-espressionista Munch puntarono decisamente sul paesaggio dell'anima.
Interessante vedere questa mostra nell'atmosfera alpina di Martigny, dove sostarono, gli occhi rivolti a picchi e ghiacciai, Rousseau e Goethe e, per approfondire il clima culturale della montagna fra solitudine ed intensi incontri, andremo a Saint Maurice d'Agaune, importante luogo di pellegrinaggio che conserva preziosi oggetti di oreficeria altomedievale e raggiungeremo Sion, dalla bella cattedrale romanica.
Paesaggi esteriori ed interiori.


Sabato 18 - Milano/Sion/Martigny
Alle ore 7,30 partenza da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, e viaggio in pullman alla volta di Sion, capoluogo del Canton Vallese, dove visitiamo la bella cattedrale romanica, che conserva un "retable" intagliato quattrocentesco ed un organo molto antico.
Pausa per il pranzo libero e proseguimento verso la splendida abbazia di San Maurizio d'Agaunia, che ebbe un ruolo fondamentale nella storia alpina dell'Alto Medioevo e fu tappa importante sulla via Francigena.
Si tratta del più antico monastero cristiano d'Occidente che vanta un'attività ininterrotta dalla sua fondazione, nel 515, e lo scenario emana un irresistibile fascino.
La montagna, splendida e terribile, ha aiutato a custodire in questo luogo incantato un favoloso tesoro: fra l'altro il vaso detto di S. Martino, scavato in sardonica blu, ed il cofanetto di Teuderico, datato alla metà del settimo secolo.
Si raggiunge quindi Martigny e la moderna struttura dell’hotel Vatel (www.hotelvatel.ch): cena tipica in albergo.


Domenica 19 - Martigny/Milano
La mattinata è dedicata alla visita della mostra "Hodler, Munch e Monet" allestita presso la nota Fondazione Gianadda.
L’esposizione propone importanti dipinti, in gran parte provenienti da collezioni private, dei tre celeberrimi autori, che dialogano fra loro sul tema del paesaggio, fra anima e sguardo.
La visita consente di prendere in considerazione anche le importanti raccolte permanenti della Fondazione: la sezione archeologica ci parla degli antichi culti rivolti alla natura che per secoli si svolsero sul Colle San Bernardo.
Pranzo libero e pomeriggio dedicato al viaggio di rientro a Milano.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 390
(cambio applicato 1 euro = 1,09 franchi svizzeri)
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 150)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 40


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Martigny - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano
La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena tipica in albergo, visite e ingres-si come da programma, assistenza culturale di Anna Torterolo, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.
La quota non comprende:
Gli extra in genere, 2 pasti liberi, le bevande e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Anna TORTEROLO

Collaborando da anni con la splendida Biblioteca di Brera ed essendo cresciuta con una passione per i libri che mi fa' tornare da ogni viaggio con valigie pesantissime, cerco di allacciare tra loro itinerari d'arte ed emozioni letterarie. Sono persuasa infatti che il nostro gusto per il Bello si componga di memorie individuali, di conoscenza ma anche di assonanze più o meno consce tra lo sguardo e la parola: amo i viaggi-racconto, quindi, che sanno mettere in gioco ogni sfaccet-tatura del nostro universo percettivo. Collaboro con prestigiose associazioni culturali e ho al mio attivo alcune pubblicazioni di argo-mento storico-artistico.
Un papà molto amato mi ha trasmesso un grande amore per la Francia, paese in cui mi muovo con affettuosa e complice disinvoltura.

Iniziative culturali
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Questa volta il nostro soggiorno non riguarderà l’approfondimento di un singolo artista, o l’arte di un particolare periodo storico, come di consueto, ma sarà incentrato proprio sull’itinerario, che ci porterà da una parte all’altra della città, facendoci vedere Venezia da due prospettive diverse, entrambe affascinanti. Lungo il percorso, coglieremo fior da fiore le mille meraviglie che la città ci offre, tra chiese, calli appartate, corti nascoste, piccoli preziosi oratori del tutto inaspettati, soffermandoci su dettagli preziosi: un bassorilievo dal soggetto curioso, un ponte dall’architettura inconsueta, un’altana, uno stemma… con l’occhio del flaneur e l’animo dell’amatore d’arte. Molti i nomi degli artisti le cui opere ammireremo strada facendo, in questo straordinario museo a cielo aperto che è Venezia: da Jacopo Palma il Giovane a Giovanni Bellini (di cui ricorre il cinquecentenario dalla morte proprio quest’anno) a Tiziano a Tintoretto; e molte ovviamente le chiese, da quella dei Gesuiti alla basilica di San Giorgio; non ultimo, un delizioso esempio di casa-museo, Palazzo di San Vio con la collezione di Vittorio Cini.


Venerdì 10 - Milano/Venezia

Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 7,45.
Viaggio in carrozza di II° classe con treno Alta Velocità FrecciaBianca da Milano a Venezia - 8,05/10,40.
Mentre il servizio di facchinaggio riservato trasporta i bagagli in albergo, in vaporetto si naviga per raggiungere la sponda lagunare del sestiere di Cannaregio, dove visitiamo la chiesa settecentesca di S. Maria Assunta ai Gesuiti, ispirata nella forma basilicale allungata all’omonimo tempio romano, dallo straordinario decoro che sembra di pregiato damasco, e invece scopriamo essere tutto di marmi commessi verdi e bianchi! Qui ci attendono opere come il “Martirio di San Lorenzo”, di metà anni ’50, uno dei primi “notturni” della storia dell’arte italiana; la coeva “Assunzione della Vergine” di Tintoretto e in sacrestia un ciclo con “Storie della Croce e dei Crociferi” di Jacopo Palma il Giovane perfettamente conservato.
Dopo la sosta per il pranzo in zona, visitiamo il vicino Oratorio dei Crociferi, aperto da poco al pubblico, annesso all’Ospedaletto sorto nel XII secolo come piccolo ricovero per pellegrini, trasformato in ospizio per donne indigenti agli inizi del ‘400, e ristrutturato a fine ‘500. Il piccolo ambiente è interamente ricoperto di teleri realizzati da Jacopo Palma il Giovane, uno dei pittori di maggior successo dell’epoca, dallo stile che fonde in sé il manierismo di Tintoretto con i colori sontuosi e le forme opulente di Tiziano.
Dirigendoci quindi verso la riva opposta, ci imbattiamo nella chiesa di S. Giovanni Crisostomo, antico santuario risalente alla fine dell’XI secolo, che al suo interno racchiude due opere indimenticabili: la pala con i Santi Girolamo, Cristoforo e Ludovico, opera dell’attività estrema di Giovanni Bellini (1513), che pochi anni prima di morire, ormai molto anziano, ci dimostra di essere davvero “il migliore di tutti”, secondo le ammirate parole di un collega d’eccezione come Durer, e di sapere stare al passo con i tempi, regalandoci un’opera perfettamente allineata con le prove del Rinascimento maturo e con gli esempi di un Giorgione o di un Tiziano. Rivaleggia con il dipinto la pala d’altare con S. Giovanni Crisostomo e Santi di Sebastiano del Piombo, di poco precedente, prima che il pittore si stabilisse a Roma: misteriosa, dai colori affumicati, e originalissima, con il Santo curiosamente di profilo…
Superato il Fondaco dei Tedeschi, oggi trasformato con una audace, spettacolare ristrutturazione in spazio commerciale -caso unico a Venezia- rutilante di luce nel monumentale invaso centrale, (non mancheremo di darci un’occhiata) ci imbattiamo in San Salvador, di antichissima fondazione: molte le opere di pregio al suo interno, basti pensare alla pala d’altare con la “Trasfigurazione” di Tiziano, alla “Annunciazione” dello stesso pittore, capolavoro della vecchiaia, e la curiosa “Cena in Emmaus” attribuita a Giovanni Bellini, così ieratica e smaltata nei colori da ricordare esempi dell’arte bizantina.
Ci inoltriamo oltre campo S. Luca e campo Manin, fino a raggiungere, dietro l’omonimo palazzo, la Scala Contarini dal Bovolo (“chiocciola” in veneziano), straordinario primo esempio di una scala di sicurezza, dalla quale si gode uno stupendo panorama sui tetti della città fino a S. Marco, e la annessa sala del Tintoretto.
Sistemazione presso l’hotel Monaco e Gran Canal (www.hotelmonaco.it), un albergo di charme situato alla confluenza tra il Canal Grande e il bacino di San Marco. Tra le sue sale è ancora visibile il celebre “Ridotto” di Palazzo Dandolo, la bisca preferita da Giacomo Casanova. Cena libera.


Sabato 11 - Venezia/Milano
Ci rechiamo all’isola di S. Giorgio Maggiore: qui visitiamo la basilica, una delle più importanti chiese di Venezia, destinata fin dalla sua fondazione ad accogliere le spoglie dei Dogi e delle massime cariche dello Stato, continuamente arricchita nel corso dei secoli da donazioni, preziose reliquie, privilegi imperiali e papali. La limpida facciata palladiana ci introduce ad un vero scrigno di capolavori, tra cui spiccano i due giganteschi teleri di Tintoretto del presbiterio, con “La caduta della manna” e una “Ultima cena” tra le più teatrali dell’ultima produzione del maestro. Visitiamo quindi gli ambienti della fondazione Cini, nell’antico complesso monastico benedettino: i due chiostri, (palladiano e “dei cipressi”), il cenacolo palladiano, ex refettorio dei monaci, con la ricostruzione delle Nozze di Cana del Veronese, la biblioteca nella nuova Manica Lunga, la scalinata del Longhena.
Ci spostiamo in Dorsoduro: dopo la sosta per il pranzo libero, raggiungiamo Palazzo Cini, a campo San Vio, stupenda casa-museo da poco tempo riaperta dopo un lungo restauro, dove sono conservate le raccolte di mobili, dipinti, oggetti d’arte decorativa messe insieme con sapiente gusto collezionistico da Vittorio Cini, industriale che si scoprì mecenate, “l’unico italiano faustiano che abbia mai incontrato”, come lo definì lo storico dell’arte e amico Bernard Berenson: esempio di raffinatezza assoluta, il piccolo “Poldi Pezzoli” lagunare ci abbaglierà con i fondi oro di pittori toscani del ‘300, con gli smalti di lavorazione veneziana del XV secolo, la straordinaria sezione degli avori intagliati, gli altaroli portatili, i cassoni nuziali 500eschi, fino al “clou” rappresentato da capolavori di Beato Angelico, Piero della Francesca, Botticelli, Dosso Dossi, Bronzino, Pontormo. Ci rechiamo poi alle Gallerie dell’Accademia, per visitare le nuove sale dedicate al ‘700 e all’800, tra cui spicca lo scenografico allestimento delle statue di Canova, oltre a dipinti di Sebastiano Ricci, Canaletto, Bellotto, Rosalba Carriera. Completate le visite, si raggiunge la stazione ferroviaria di S. Lucia da dove ha inizio il viaggio di ritorno, in carrozza standard, con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Venezia a Milano Centrale - 17.50/20.15.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 500
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 200)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 140


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Venezia coast - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano
La quota comprende:
Viaggio in treno Alta Velocità con posti II° classe/standard, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, biglietto ACTV libera circolazione “2 giorni”, visite e ingressi come da programma, trasporto bagagli stazione/albergo/stazione, assistenza culturale di Alessandra Novellone, mance, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”

La quota non comprende:
Gli extra in genere, tre pasti, le bevande e quanto non espressamente citato nel programma.

Note: Nella serata di venerdì, possibilità di assistere ad un concerto degli Interpreti Veneziani presso la chiesa di S. Vidal con brani di Vivaldi, Tartini e Mozart; informazioni dettagliate disponibili per gli iscritti al viaggio.


Assistenza Culturale
Alessandra NOVELLONE
Laureata con lode in Lettere Moderne con indirizzo in Storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi sulle vetrate Liberty, ho collaborato per alcuni anni con una casa editrice, diventando pubblicista. Entrata in ruolo, ho insegnato per oltre 15 anni storia dell’arte, italiano e storia in alcuni istituti superiori milanesi, mettendo a punto una formazione che privilegia un approccio multidisciplinare. Dal 1986 collaboro con l’Associazione “Amici di Brera” elaborando e svolgendo visite guidate, percorsi didattici, conferenze. Per l’Associazione, di cui sono consigliera, curo la redazione dei programmi culturali, e sono responsabile dell’organizzazione delle conferenze. Autrice di articoli di approfondimento su temi storico/ artistici, ho pubblicato “Arte e Zodiaco“ (Sassi, 2009) e “Milano, una metropoli d’arte” (Sassi, 2010), scritti a quattro mani con il collega ed amico Stefano Zuffi.

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