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Iniziative culturali
Amici di Brera
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Tra le più antiche di Milano, opera da sempre per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello storico Palazzo di Brera (con le istituzioni museali e di ricerca in esso ospitate) e dei Musei Civici milanesi.

 

L’Associazione, fondata nel 1926, soppressa durante il fascismo e ricostituita nel 1949, promuove conferenze e incontri, visite e viaggi a Milano, in Italia e all’estero, attività didattiche di conoscenza e aggiornamento.

 

Sostiene le istituzioni attraverso sponsorizzazioni dirette, campagne di raccolta fondi e donazioni.

 

 

 

 

Queste pagine offrono agli Amici di Brera la possibilità di essere informati tempestivamente sulle attività dell'Associazione e di ricevere notizie sugli eventi di loro interesse inerenti.


Le attività presentate nel sito, con la sola eccezione di quelle didattiche, sono riservate esclusivamente ai soci degli Amici di Brera.

 

Chi intende unirsi all'Associazione trova le informazioni necessarie nella pagina istituzionale "Unisciti a noi".

La pagina "Contatti" reca le indicazioni per comunicare con l'Associazione.

 

 

 


 

 

 

DONATORI BRERA

 

Bembo Bonifacio

Ritratti di Francesco e Bianca Maria Sforza

Associazione

1932

Bembo Bonifacio

SS. Alessio e Giuliano

Paolo Gerli Socio

1951

Cagnacci Guido

Cleopatra Morente

Alberto Saibene Socio Presidente 1961-68

1960

Cairo Francesco

Cristo all’orto

Associazione

1963

Caravaggio (Michelangelo Merisi)

Cena in Emmaus

Associazione

1939

Cariani Giovanni

Cristo Risorto

Paolo Gerli Socio

1957

Di Pietro Niccolo

Incoronazione della Vergine

Associazione (In memoria di F. Wittgens)

1963

Estienne Giovanni

Terzo concorso nazionale di tiro a Firenze

Paolo Stramezzi

1951

Giovanni Da Milano

Cristo  in trono adorato da Angeli

Finanziamento Da Parte Dell’associazione

1970

Jesi Collezione


Jesi Emilio e Maria Arrighi

1978 e 1986

Lega Silvestro

Un dopo pranzo (Il Pergolato)

Associazione

1931

Maestro Della Pala Sforzesca

San Giovanni Evangelista

Associazione

2012

Morazzone (Mazzuchelli Pier Francesco)

San Francesco in Estasi

Paolo E Mary D’ancona Soci

1949

Passarotti Bartolomeo

Ritratto di gentiluomo con il cane

Associazione

1928

Reynolds Joshua

Ritratto di Lord Donoughmore

Associazione

1933

Segantini Giovanni

Pascoli di primavera

Associazione

1957

Sogliani Giovanni Antonio

Santa Caterina d’Alessandria

Associazione (In Memoria Di Franco Russoli)

1979

Tallone Cesare

Ritratto Ettore Bandini

Associazione

2014

Vitali Lamberto

Modigliani, disegno di Leonardo

Presidente 1967-75

1997



STORIA ASSOCIAZIONE AMICI DI BRERA

 

DATA

ATTIVITA’

NOMINATIVI

1949

Associazione riprende attività di acquisti, culturali e didattiche

Soprintendente Fernanda Wittgens

1970

Associazione inizia a finanziare la pubblicazione dei “Quaderni di Brera”

AA.VV.

1972

Associazione rappresenta l’Italia a Parigi in convegno Unesco “Funzione educativa e culturale dei Musei”


1977

Associazione finanzia i laboratori didattici “Giocare con l’Arte”

Bruno Munari

1980

Associazione finanzia il “Laboratorio del Loggiato” Fino al 1987

Renate Ramge Eco

1981

La presidente dell’Associazione Rina Brion finanzia l’allestimento  della nuova ala  della Pinacoteca di Brera (ex Appartamento dell’Astronomo) per le collezioni di arte moderna Jesi e Jucker (allestimento oggi perduto)

Ignazio Gardella

1984

Associazione con la collaborazione della Fondazione Cariplo finanzia il nuovo allestimento della sala destinata ai dipinti di Piero della Francesca e di Raffaello

Vittorio Gregotti

1986

Associazione e la Fondazione Istituto Bancario San Paolo di Torino sostengono il progetto della “Grande Brera”

James Sterling

1989

Associazione finanzia i nuovi laboratori didattici curati dalla società Clac

Claudio Cavalli (L’Albero azzurro)

1992

Associazione sostiene la convezione con la Fondazione Cariplo per l’apertura pomeridiana della Pinacoteca di Brera


1999

Associazione finanzia il restauro della Pietà Rondanini del comune di Milano, esposta al Castello Sforzesco, sotto la guida del soprintendente dott. Bruno Contardi

Sabina Vedovello

1999

Associazione stipula una convenzione con la Pirelli spa per la costruzione del laboratorio di restauro (sala XIV) e per i futuri restauri

Ettore Sottsass

2000

Associazione finanzia il convegno a Milano “Il Museo di Domani”


2010

Associazione celebra la conclusione del lungo restauro del Cenacolo

S. Bandera

P. Brambilla

P. Marani

A. Artioli

A. Zanoli

2011

Associazione provvede all’installazione del nuovo impianto di illuminazione per la sala XV


2012

Associazione provvede:

           - al nuovo impianto di amplificazione acustica per la Sala della Passione

           - al potenziamento dell’illuminazione del dipinto di Jacopo Robusti detto il

              Tintoretto “Ritrovamento del corpo di San Marco”

           - alla realizzazione del nuovo sito internet dell’associazione medesima

           - al ripristino del controsoffitto ed altro per la Biblioteca nazionale Braidense


2013

Associazione

           - con la Bank of America provvede al cantiere di restauro della statua del

              Napoleone di Antonio Canova

           - grazie al lascito della signora Orsi Mangelli Alverà provvede al nuovo

              ingresso ed al nuovo cancello dell’Orto Botanico di Brera

           - installazione ed allestimento dell’opera di Pietro Consagra “La grande muraglia”

           - la nuova vetrina espositiva per Gino Severini

           - sostiene la serata d’inaugurazione del nuovo allestimento del dipinto di Andrea

              Mantegna “Cristo morto”

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Milano nel Trecento” a cura della dott.ssa

              Sandrina Bandera

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Scene di conversazione” a cura della

              dott.ssa Cecilia Ghibaudi

           - sostiene il progetto di didattica interculturale della Soprintendenza di Brera,

              “A Brera anch’io”

           - finanzia il corso d’aggiornamento per insegnanti delle scuole di Milano e

              provincia, giunto al 16° anno di attività, “Il Museo, una risorsa per la scuola”





Architetto Moncada


 

Bibliografia

AA. VV. , Per Brera. Collezionisti e doni alla Pinacoteca dal 1882 al 2000, a cura di M. Ceriana e C. Quattrini, Firenze, Centro Di 2004

News
Amici di Brera
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Gentile Socia, Egregio Socio,
desideriamo augurarVi un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.

Vi comunichiamo che la segreteria sarà aperta regolarmente nei giorni 27, 28 e 29 dicembre 2016, rimarrà chiusa dal 30 dicembre 2016 al 5 gennaio 2017 e riaprirà lunedì 9 gennaio 2017.

Iniziative culturali
Amici di Brera
Febbraio - Luglio 2017
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18-19 febbraio
NOI E IL PAESAGGIO: MONET, HODLER E MUNCH A MARTIGNY

Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo
Dal Museo Marmottan di Parigi arriva alla Fondazione Gianadda di Martigny una bella mostra dedicata alla rappresentazione del paesaggio. Se Monet cercò di ottenere in pittura il punto di congiunzione tra occhio e spirito, il simbolista Hodler ed il pre-espressionista Munch puntarono decisamente sul paesaggio dell’anima. Interessante vedere questa mostra nell’atmosfera alpina di Martigny, dove sostarono, gli occhi rivolti a picchi e ghiacciai, Rousseau e Goethe e, per approfondire il clima culturale della montagna fra solitudine ed intensi incontri, andremo a Saint Maurice d’Agaune, importante luogo di pellegrinaggio che conserva preziosi oggetti di orefi ceria altomedievale e raggiungeremo Sion, dalla bella cattedrale romanica. Paesaggi esteriori ed interiori...


25-26 febbraio
A PRATO È ARRIVATA UN’ASTRONAVE
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti

Due giorni intensi per l’attesissima riapertura di uno dei più importanti centri in Italia dedicati all’arte contemporanea: il Centro Pecci; se già la forma dell’edifi cio, dall’intrigante forma di astronave dell’architetto Nio, vieppiù circondato da sculture intriganti e penetrabili, potrebbe essere l‘occasione di questo viaggio, avremo anche la magica occasione di visitare la splendida rassegna, dal titolo millenaristico, “La fi ne del mondo!”: più di cinquanta artisti impegnati a proiettarci in un futuro lontano, per provare a comprendere il nostro tempo odierno. Questa dimensione dell’aulica distanza che, con uno sguardo al mirabile Duomo di Prato, rassicurante capolavoro del Romanico, ci riconduce a “riveder le stelle”.


1-5 marzo
SICILIA OCCIDENTALE: BELLISSIMA
NATURA E SOLENNE ARTE ANTICA

Assistenza culturale dott.ssa Raffaella Ausenda

La bellissima Sicilia occidentale è ricca di stupefacenti testimonianze della storia antica nelle città della Magna Grecia, puniche e romane. Straordinari e perfetti esempi dell’architettura dorica sono i templi di Segesta, Selinunte e della mitica Valle dei Templi di Agrigento. La loro bellezza è esaltata dal suggestivo paesaggio che le circonda: dolci colline e potenti coste marine. La magnifi ca costa trapanese con saline e mulini a vento ospita l’isola di Mozia, città fenicia. Qui ci aspetta un elegantissimo auriga marmoreo che, con l’Efebo danzate, raccolto dalle reti dei pescatori a Mazara, è entrato in tutti i manuali di storia dell’arte. Come la magnifi ca villa di Piazza Armerina, nell’entroterra, che conserva la più bella decorazione a mosaico che l’impero romano abbia lasciato in Italia.


10-11 marzo
VENEZIA COAST TO COAST
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone

Questo itinerario ci porterà da una parte e dall’altra di Venezia, partendo dal tranquillo sestiere di Cannaregio, dove la città ci mostra un volto inconsueto, per nulla turistico. Visiteremo l’Oratorio dei Crociferi, con un magnifi co ciclo di teleri di Palma il Giovane; la scala Contarini del Bovolo, aperta per noi, con la vicina chiesa e la sala della Musica, che ci proietta in un’atmosfera tiepolesca con gli affreschi 700eschi; la chiesa dei Gesuiti, con il “Martirio di San Lorenzo” di Tiziano, il primo “notturno” della pittura, e la Madonna dell’Orto, tempio tintorettesco par excellence; quindi un balzo dalla parte opposta del canal Grande, per la Fondazione Cini e la basilica di San Giorgio.

 

21-26 marzo
PUGLIA DA SCOPRIRE:
STORIA E SPIRITUALITÀ TRA CAPITANATA E GARGANO

Assistenza culturale dott. Luca Mozzati

Per la stessa posizione geografi ca intermedia fra Roma e Bisanzio, fra il territorio longobardo e quello greco, la Capitanata fu per molti secoli del Medioevo contesa, corsa e ricorsa; fu campo trincerato di Longobardi, di Saraceni, dei papi e degli imperatori dell’Oriente e dell’Occidente. Conquistata dai Normanni, passò poi a Federico II, per cadere quindi in mano angioina e iniziare un lungo periodo di decadenza. Il nostro itinerario illustra le tappe di queste vicende che hanno lasciato monumenti straordinari immersi in un paesaggio di grande suggestione. Dal santuario di Monte Sant’Angelo, sacro ai longobardi e scavato nelle viscere della montagna, alle grandiose cattedrali romaniche e alle superbe realizzazioni di epoca federiciana.


30 marzo - 6 aprile
LA BOEMIA, E INFINE PRAGA
Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo

Se la Praga magica di Ripellino, travolta da un turismo irrispettoso e vanesio, si è rifugiata nei suoi splendidi musei tra i fondi oro del tardo gotico ed i capolavori della Galleria d’Arte Moderna (Rousseau, Klimt, Picasso...), la foresta di Boemia, le colline ed i vasti campi hanno difeso la preziosa solitudine di incantevoli luoghi: castelli con importanti collezioni d’arte ancora poco conosciute, borghi di atmosfera mitteleuropea assiepati intorno a vaste piazze che hanno visto i grandi mercati dell’Est, le lotte religiose, vendette e feste, nell’inconfondibile clima di leggenda di questo straordinario paese. Ecco Ceske Budejovice, Marienbad, Cesky Krumlov...


6-9 aprile
FRIULI: UDINE, CIVIDALE, GORIZIA, PALMANOVA
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra

Un itinerario alla scoperta di una regione a lungo considerata periferica rispetto ai grandi centri economici e culturali del paese, con un ruolo del tutto singolare tra le regioni italiane. Il Friuli-Venezia Giulia è posto al confi ne delle tre principali realtà etnicolinguistiche d’Europa: latina, slava e germanica, che qui hanno dialogato e si sono armonizzate, ma anche scontrate, creando nei secoli molteplici diversità. Infatti poche regioni, come il Friuli, presentano una tessitura naturale e storica così varia e complessa, svelando nell’immenso patrimonio artistico e culturale le tracce di civiltà antiche diverse, come i fondamentali episodi di storia longobarda a Cividale. La base dei nostri brevi trasferimenti sarà l’elegante città di Udine.


5-13 maggio
BULGARIA: CROCEVIA DEI BALCANI
Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra

In posizione strategica tra Oriente e Occidente, tra la penisola balcanica e il Mar Nero, tra il Danubio e la Turchia, la Bulgaria è fi nora rimasta un po’ al margine dei percorsi turistici più consueti. La Bulgaria è un angolo d’Europa tutto da scoprire per la sua storia plurimillenaria, dai Traci ai Greci, dai Romani ai Bizantini, ai Turchi. Ammireremo tombe di antichi re traci, monumenti greco-romani e vestigia altomedievali dei due regni bulgari in confl itto con il potente vicino: l’impero romano d’Oriente. Il nostro itinerario toccherà inoltre i caposaldi dell’identità culturale bulgara: gli antichi monasteri ortodossi, centri di fede e di opposizione, prima culturale e poi anche politica, al dominio ottomano, durato qui ben cinque secoli.


26-27 maggio
ROMA NON PLUS ULTRA!
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone

Riproponiamo a distanza di tre anni l’appuntamento che tanto successo riscosse allora: la visita, in orario serale, della Cappella Sistina e delle Stanze di Raffaello. Chi avremmo potuto accostare a tali maestri, per rimanere nell’aria rarefatta di queste vette artistiche? Ma Caravaggio, ovviamente! Seguiremo le fasi della sua rapida ma sfolgorante carriera, da San Luigi dei Francesi a Santa Maria del Popolo, a Sant’Agostino, alla Galleria Doria Pamphili, luoghi resi noti anche dal custodire le opere del Merisi, cui abbiamo aggiunto una vera chicca: il casino Ludovisi, aperto per noi, che ospita l’unica pittura murale realizzata dal pittore, dal curioso soggetto, tra alchimia ed esoterismo, maturato nella raffinata cerchia del suo colto mecenate, il cardinal Del Monte.


3-4 giugno
FORLÌ
I RUGGENTI ANNI DEL GRANDE GATSBY

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti

Dopo l’affascinante rassegna che ha ripercorso gli anni del Liberty, i Musei di San Domenico procedono nel loro excursus temporale con questa rassegna dedicata ai ruggenti anni Venti: dai dipinti di Picasso e Matisse ed altri, ormai lontani dalla furia delle Avanguardie, ma sempre forieri di novità, ai mobili, le suppellettili ed i gioielli del mondo narrato da F.S. Fitzgerald, che desiderano allontanarsi dai rivoli estenuati di una moda ormai pronta alla novità; le atmosfere dei boudoir mutano con i capelli alla maschietta e le atmosfere delle eroine pucciniane. Visiteremo anche alcune ville, evidenti testimonianze del cambiamento architettonico.


12-18 giugno
ARMENIA: LA PUREZZA CRISTALLINA DELLA FORMA
Assistenza culturale dott. Luca Mozzati

L’Armenia è una terra ricca di storia, monumenti straordinari e affascinanti bellezze naturali. Agli albori del primo millennio a.C. vi fi orì il regno di Urartu e iniziò a svilupparsi quella nitida architettura in pietra destinata a raggiungere vertici ineguagliati. Fu costantemente terra di confi ne, strappata da Pompeo a Tigrane e in seguito contesa tra Romani e Parti, e poi tra Bizantini e Sasanidi. Nel 301 il cristianesimo divenne religione di stato e fu inaugurata un’architettura di concezione stereometrica e di coerenza quasi metafi sica, destinata a condizionare il medioevo islamico ed europeo. Le recenti, drammatiche vicende non hanno piegato l’orgoglio di un popolo che si riconosce nella sua chiesa e nei suoi monumenti, astratti, perfetti e puri come immensi cristalli.


20-25 giugno
EDIMBURGO E GLASGOW: FIGLI DI SCOZIA AVANTI, SONO WALLACE!
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti
Bellissima e selvaggia, aspra e tenera, la Scozia è una terra dalla forte connotazione nazionalista e, in questa occasione, scopriremo due distinte realtà: Edimburgo, la solida capitale, le sue ampie strade, i suoi eleganti musei, (pronti ad ospitare una rassegna dedicata al nostro Caravaggio), il Castello, la Dean Gallery ed un intrigante museo di arte contemporanea; e Glasgow, la città innovativa, che ha dato i natali a Charles Rennie Mackintosh, creatore di uno stile unico, colto, imitatissimo, anche se riconducibile all’Art Nouveau: il pranzo nella sua Willow Tea Room, ancora oggi, è un’esperienza unica per l’attenzione e la cura anticipatrice del moderno “total design”.


4-9 luglio

ARTE E RELAX NELLA VERDE UMBRIA
Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi
Una proposta nuova per l’estate: una settimana di soggiorno in un confortevole relais, immerso nella natura, in una posizione strategica lungo la vallata del Tevere, alle porte di Perugia. Una serie di escursioni emozionanti nel cuore dell’arte e della storia, fra le meraviglie di Cortona, Spello, Assisi, Montefalco, Città di Castello e Perugia stessa, alternate a pause 
rilassanti per una vera vacanza tra cicli di affreschi e rigeneranti soste in piscina, monumenti straordinari e passeggiate nel verde. Oltre alle due giornate di arrivo e di partenza concepite come parte integrante dell’itinerario culturale, il programma prevede dense visite a borghi e città la mattina e il rientro in hotel nel pomeriggio, lasciando tempo libero per il riposo.

 

13-16 luglio
ZURIGO, L’ORDINATA FOLLIA CHE NON TI ASPETTI…
Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti

Se pensiamo a Zurigo, immediatamente abbiamo l’idea di una città precisa ed ordinata… questa è l’occasione per scoprire, invece, la sua anima rivoluzionaria e dadaista: dal Cabaret Voltaire alla leggendaria collezione privata Burhle, diffi cile da visitare, dalle magiche vetrate di Chagall e di Polke per le più importanti chiese cittadine ai capolavori della Kunsthaus, dall’esaltazione del genio di Le Corbusier nella Heidi Weber Haus alla Fondazione di Bruno Bischofberger, uno dei più importanti galleristi del nostro tempo, dal parco di sculture dell’artista Bruno Weber alla ristrutturazione della stazione da parte di Santiago Calatrava! Impossibile rimanere indifferenti…

Didattica
Didattica
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A tutti gli iscritti al progetto A BRERA ANCH'IO, si ricorda che, da quest'anno, la Pinacoteca di Brera, Museo Statale, è ente formatore riconosciuto dal MIUR: il progetto è riconosciuto come corso d'aggiornamento per tutti gli insegnati.

 

 

- 26 settembre ( lunedì) 2016 ore 16.00 – 19.00

Palazzo di Brera, cortile d’onore, sala della Passione

 

-          Presentazione del progetto

-          Riflessioni sul partenariato educativo culturale: progettare insieme museo e scuola

-          "Il patrimonio culturale", una nuova risorsa per "l'integrazione"

-          Educazione e interculturalità

-          Analisi dei bisogni e formalizzazione delle adesioni


Destinatari: docenti primaria e secondaria

Relatori: Simona Bodo e Silvia Mascheroni – Alessandra Montalbetti

 

 

- 6 ottobre 2016 (giovedì) - Palazzo di Brera, ingresso Pinacoteca

-          Presentazione delle opere: itinerario in Pinacoteca

Destinatari: docenti secondaria ore 15-17          docenti primaria ore 17-19

Relatori: Arianna Mascetti


 
- 12 ottobre 2016 (mercoledì)

Palazzo di Brera, cortile d’onore, sala della Passione

La programmazione degli itinerari nelle classi: il progetto e la didattica d’aula

Destinatari: docenti secondaria ore 15-17 in Sala Passione          docenti primaria ore 17-19 in Sala Passione

Relatori: Anna Laysa Di Lernia, Luigia Versolatti, Giovanna Mochi, Milena Sozzi

 


- 14 ottobre 2016  (venerdì) ore 17.00 – 19.00

Palazzo di Brera, cortile d’onore, sala della Passione

-          Il metodo autobiografico

Destinatari: docenti primaria e secondaria

Relatore: Ilaria Veronesi

News
Amici di Brera
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In occasione della prossima dichiarazione dei redditi donate il 5x1000 e il 2x1000 all'Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi

Contribuirete anche in questo modo a sostenere la cultura in Milano

 


Indicate il codice fiscale
03178150151

Iniziative culturali
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Ci sono luoghi dove non è facile entrare, dove l’accesso è negato ai più. Luoghi visitabili solo su richiesta e su appuntamento, il cui ingresso è concesso in esclusiva a piccoli gruppi di visitatori selezionati: musei solitamente presi d’assalto da orde di turisti, palazzi nascosti nel cuore della città, splendidi edifi ci storici e ville d’antan, in Lombardia e fuori. Grazie al prestigio di cui gode l’Associazione, ci proponiamo d’ora in poi di far aprire questi scrigni di tesori d’arte apposta per i Soci. Al piacere di scoprire nuovi capolavori, si aggiungerà quello di poterlo fare in esclusiva, in orari riservati, talvolta accompagnati dagli stessi curatori, o dai proprietari, senza folla o scolaresche vocianti. In questo, e nei prossimi programmi, troverete accanto al titolo di questo tipo di iniziative una particolare simbolo che indicherà grafi camente, permettendovi di individuarle facilmente, le visite ai luoghi “aperti solo per voi”!

 

16 gennaio La chiesa di Santa Maria Incoronata e la Biblioteca Agostiniana
19 gennaio Capolavori che ornano: le arti negli interni del Palazzo di Giustizia di Milano
6 febbraio Palazzo Bolagnos-Visconti



VISITE A CHIESE

23 gennaio Santa Maria Rossa in Crescenzago
25 gennaio La chiesa di San Giuseppe
18 febbraio Coi nonni alla Cappella Portinari
20 febbraio Le chiese di via Torino


PALAZZI, MUSEI E SITI ARTISTICI MILANESI E DEL CIRCONDARIO

18 gennaio Itinerario di architettura. Presenze contemporanea nella città romana
8 febbraio Armani Silos. Quarant’anni di Moda Armani
15 febbraio Itinerario di architettura. Gli spazi suggestivi delle gallerie d’arte contemporanea milanesi
23 febbraio Avori al Castello Sforzesco
28 febbraio Un capolavoro per volta: la Pala Portuense di Ercole de’ Roberti a Brera


VISITE A MOSTRE

11 gennaio La guerra è fi nita, nasce la repubblica. Milano 1945-1946
12 gennaio “Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce” alle Gallerie d’Italia
13 gennaio III dialogo a Brera: attorno a Caravaggio
27 gennaio A Padova per Zandomeneghi, “impressionista riluttante”
31 gennaio “Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce” alle Gallerie d’Italia
2 febbraio Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco, a Palazzo Reale
3 febbraio “La Passione secondo Carol Rama” alla Gam di Torino
16 febbraio L’universo di Toulouse-Lautrec in mostra a Torino
26 febbraio Do ut des. Dalì e la moda a Palazzo Morando


ITINERARI D’ARTE
12 febbraio A Varese per Ludovico Pogliaghi e Robert Wilson: curioso incontro generazionale
19 febbraio Un’altra Verona: I Maya alla Gran Guardia e il nuovo Museo Archeologico
25 febbraio Il santuario della Beata Vergine dei Miracoli a Saronno


CONFERENZE
17 gennaio Memorie milanesi e appunti di stile nei ritratti dei benefattori della quadreria della Ca’ Granda
24 gennaio Toulouse-Lautrec e la Belle Époque
31 gennaio Feste e trionfi nel ‘500, con la regia di Leonardo Da Vinci ed Albrecht Dürer
7 febbraio Il professionismo colto del dopoguerra italiano, vicenda e clima culturale
14 febbraio L’arte della gestualità: il signifi cato dei gesti nelle opere d’arte
21 febbraio Eduard Manet, borghese e… rivoluzionario
28 febbraio Per un’idea di bellezza: percorsi estetici a confronto
7 marzo Dialoghi aporetici in arte: la diversità nell’unità



Egregi Soci, gentili Socie
Vi informiamo che con l’anno nuovo la partecipazione alle conferenze in Sala della Passione prevede un’offerta libera a partire da € 5,00, come contributo minimo alle spese sostenute dall’Associazione per il rifacimento degli impianti audio e video della Sala, che consentono oggi una fruizione perfetta delle lezioni.

Il Presidente - Aldo Bassetti




Iniziative culturali
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In posizione strategica tra Oriente e Occidente, tra la penisola balcanica e il Mar Nero, tra il Danubio e la Turchia, la Bulgaria è finora rimasta un po’ al margine dei percorsi turistici più consueti. La Bulgaria è un angolo d’Europa tutto da scoprire per la sua storia plurimillenaria, dai Traci ai Greci, dai Romani ai Bizantini, ai Turchi. Ammireremo tombe di antichi re traci, monumenti greco-romani e vestigia altomedievali dei due regni bulgari in conflitto con il potente vicino: l’impero romano d’Oriente. Il nostro itinerario toccherà inoltre i caposaldi dell’identità culturale bulgara: gli antichi monasteri ortodossi, centri di fede e di opposizione, prima culturale e poi anche politica, al dominio ottomano, durato qui ben cinque secoli.


Venerdì 5 - Milano/Sofia
Nella tarda mattinata viaggio aereo per Sofia: volo Milano Malpensa/Monaco LH 1857 - 12,45/13,50 e prosegui-mento con volo Monaco/Sofia LH 1704 - 15,35/18,25.
All’arrivo nella capitale (differenza +1 ora rispetto all’Italia), breve giro di orientamento in pullman nel centro della città e sistemazione presso l’accogliente hotel Arena di Serdica (www.arenadiserdica.com) eretto sulle rovine dell’antica arena ro-mana. Cena servita in albergo.


Sabato 6 - Sofia
Andiamo alla scoperta della capitale Sofia, iniziando dal Museo Storico Nazionale, sintesi della storia plurimillenaria della Bulgaria, e dalla chiesa di Bojana (Patrimonio UNESCO) posta alle falde del monte Vitosa e celebre per il ciclo di affreschi del 1259, capolavoro della pittura bizantina. In seguito visitiamo i monumenti religiosi più significativi come la cattedrale Aleksandar Nevski, la chiesa di Santa Sofia e la Rotonda di San Giorgio. Pranzo in ristorante e cena libera.


Domenica 7 - Zemen/Rila/Plovdiv
Partenza in pullman per la visita al monastero di Zemen, i cui affreschi nella chiesa del XIV secolo evidenziano il passag-gio dalla tradizione bizantina a quella macedone. Proseguimento per il monastero di Rila, il più noto della Bulgaria, di-chiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. La chiesa è decorata da affreschi che testimoniano la pittura bulgara della Rinascenza ottocentesca. Pranzo in ristorante lungo il tragitto che si conclude in serata a Plovdiv, seconda città per im-portanza della Bulgaria, punteggiata da reperti storici e artistici e attraversata dal fiume Marica. Sistemazione presso il centrale hotel Ramada Trimontium (www.ramada.com) e cena servita in albergo.


Lunedì 8 - Plovdiv/Bachkovo/Asennovgrad
Visita della città di Plovdiv, sorta intorno all’originario nucleo turco, ma ricca di monumenti romani come l’antico teatro di epoca traianea e il foro, vestigia ottomane come la Casa-museo di Hindliyan, la moschea. Pranzo tipico nel grazioso cen-tro cittadino e nel pomeriggio escursione al monastero di Bachkovo, fondato nel 1083 dai fratelli georgiani Bakurian, i cui affreschi nel refettorio risalgono al XVII secolo. Infine sosta alla fortezza degli Asen, costruita al tempo del re Ivan Asen II (XIII secolo) su precedenti fortificazioni bizantine. Tra suggestivi ruderi si staglia la chiesa a strapiombo sulla valle, risa-lente al 1200. Rientro a Plovdiv nel tardo pomeriggio e cena libera.


Martedì 9 - Kazanlak/Goljama Kosmatka/Ostruska/Nessebar
Trasferimento sul Mar Nero attraverso la Valle delle Rose: a Kazanlak visita alla monumentale tomba costruita e affresca-ta nel III sec. a.C. per un dignitario tracio, raffigurato seduto a un banchetto insieme alla sua consorte (si visita una fede-le riproduzione della tomba dichiarata Patrimonio UNESCO), ed anche il locale museo Iskra con interessanti reperti rinve-nuti nei tumuli traci. Pranzo in ristorante e nelle vicinanze si vedranno altri tumuli traci a Goljama Kosmatka e Ostruska.
All’arrivo in serata, sistemazione presso il Marieta Palace hotel (www.marietapalace.com) affacciato sulla penisola di Nesse-bar. Cena servita in ristorante con menù di pesce.


Mercoledì 10 - Nessebar/Pomorie/Varna

Mattinata dedicata alla città antica di Nessebar (Patrimonio UNESCO) che sorge su una piccola penisola, ricca di capolavori dell’architettura e della pittura bizantina, come la chiesa del Pantocratore, di Santa Sofia e di Santo Stefano. Poco
lontano, sempre lungo la costa, si visita la tomba romana di Pomorie del III sec. d.C. con importanti influenze trace. Al termine breve trasferimento a Varna e pranzo in ristorante. La città è nota stazione balneare detta anche la “perla del Mar Nero”, dove visitiamo le terme romane e il Museo Archeologico, ricco di reperti calcolitici, ellenistici e romani. Sistemazione presso lo storico Grand Hotel London (www.londonhotel.bg). Cena in ristorante con menù a base di pesce.


Giovedì 11 - Madara/Sveshtari/Ivanovo/Ruse

Partenza per Madara, sito celebre della storia bulgara per il famoso bassorilievo rupestre con il “Cavaliere” dell’VIII secolo (Patrimonio UNESCO). Continuazione per Sveshtari, altro sito Patrimonio UNESCO sperduto nella campagna, dove si visita la tomba tracia del III sec. a.C. con la camera sepolcrale impreziosita da dieci cariatidi. Pranzo in ristorante e proseguimento per Ruse con sosta ad Ivanovo nella spettacolare valle di Rusenski Lom, dove si visitano le chiese rupestri affrescate (Patrimonio UNESCO) di quello che intorno al 1200 fu un importante centro monastico dedito a pratiche di ascesi meditativa. A Ruse, bella città in riva al Danubio, sistemazione presso l’accogliente hotel Anna Palace (www.annapalace.com) e cena servita in albergo.


Venerdì 12 - Arbanasi/Veliko Tarnovo
Si parte per la visita al villaggio di Arbanasi (Patrimonio UNESCO) dove si visita la chiesa affrescata della Natività e le dimore- fortezza che caratterizzano il centro storico come la Casa Costankaliev. A Veliko Tarnovo, ex capitale nel Medioevo del secondo regno della Bulgaria e una delle città più pittoresche situata sulle rive del fiume Jantra, pranzo in ristorante e visita alla collina degli zar di Carevec, vera fortezza naturale di roccia, trasformata nel Medioevo in fortilizio e quartiere commerciale di veneziani, ragusani, genovesi, e delle botteghe di artigiani.
Sistemazione presso lo Yantra Grand Hotel (www.yantrabg.com) e cena in albergo.


Sabato 13 - Sofia
Viaggio verso Sofia e pranzo in ristorante. Giunti nella capitale, visita alle importanti collezioni del Museo Archeologico, ospitato in una moschea del XV secolo, con i preziosi tesori di Valcitran (età del bronzo) e Panajuriste (età ellenistica) e diversi reperti dei traci. Sistemazione presso l’ormai noto hotel Arena di Serdica. Cena libera.


Domenica 14 - Sofia/Milano

Parte della mattinata disponibile per l’eventuale completamento delle visite in città o per approfondimenti individuali cui fa seguito il trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia: Sofia/Francoforte LH 1427 - 14,10/15,30 e successiva coincidenza Francoforte/Milano Linate LH 254 - 17,10/18,20.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.960
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 700)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 240


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Bulgaria - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, itinerario in pullman come da programma,
sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, pasti visite e ingressi come da programma, assistenza
culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 3 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Daniela TARABRA
Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009). Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei tesori ovunque diffusi nel nostro paese.

Iniziative culturali
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Per la posizione geografica intermedia fra Roma e Bisanzio, la Capitanata fu per molti secoli del Medioevo contesa, corsa e ricorsa; fu campo trincerato di Longobardi, di Saraceni, dei papi e degli imperatori dell'Oriente e dell'Occidente. Conquistata dai Normanni che la resero splendida, passò poi a Federico II, per cadere in mano angioina e iniziare in lungo periodo di decadenza. Il nostro itinerario illustra le tappe di queste vicende che hanno lasciato monumenti straordinari immersi in un paesaggio di grande suggestione. Dal santuario di Monte Sant'Angelo, sacro ai Longobardi e scavato nelle viscere della montagna, alle grandiose cattedrali romaniche e alle superbe realizzazioni di epoca federiciana.


Martedì 21 - Milano/Bari/Canne della Battaglia/Termoli
In mattinata viaggio aereo con il volo Milano Linate/Bari AZ 1649 - 11,25/12,50.
Dopo una pausa per il pranzo libero, ha inizio il percorso di visite in bus. “Luogo di valorosi e di Roma degni” (Polibio): il solo nome di Canne evoca epoche remote appartenenti al nostro immaginario collettivo prima che alla storia. Difficile riconoscere oggi il teatro dell’immane sconfitta e ricostruire sul campo le fasi della clamorosa battaglia. Più facile ritrovare le tracce storiche dei secoli precedenti e successivi: l’Antiquarium, il villaggio apulo dell’Età del Bronzo e le basiliche cristiane.
Al termine delle visite si raggiunge il lungomare di Termoli, su cui svetta la sagoma del Mistral hotel (www.hotelmistral.net), moderna struttura a pochi passi dal centro storico e dalla vie del passeggio: cena in albergo.


Mercoledì 22 - Termoli/Larino/Petrella Tifernina/Matrice
Termoli, capoluogo del Molise, sorge su un promontorio roccioso, cinta da mura medievali rafforzate dal castello di origine federiciana. Il duomo è un magnifico esempio di sobria e solenne architettura romanica.
La vicina Larino sorge sulla città romana, di cui è ancora ben riconoscibile l’anfiteatro e sono visibili interessanti pavimenti musivi. Il suo duomo è un notevole esempio di trapasso dal romanico al gotico. A Petrella Tifernina si trova la chiesa di San Giorgio, costituita da tre monumenti incastonati l'uno nell'altro e di epoche differenti: un tempio bizantino, uno longobardo ed uno romanico, di nitidi volumi architettonici, impreziosita da numerose sculture. Nella vicina Matrice si trova la chiesa romanica di Santa Maria della Strada, in ottimo stato di conservazione: il patrimonio scultoreo è anche qui decisamente degno di nota. Rientro a Termoli in serata; pranzo libero e cena in albergo.


Giovedì 23 - Vieste/Monte S.Angelo/Barletta
Il pittoresco borgo di Vieste, su uno sperone roccioso affacciato sul mare caratterizzato dalla tipica architettura mediterranea di un bianco abbagliante, conserva una cattedrale che, benché rimaneggiata nel Settecento, conserva ancora le peculiari caratteristiche del primo romanico pugliese. Il santuario di Monte Sant’Angelo è di tale ricchezza e complessità che è impossibile riassumerne le caratteristiche. Si tratta di uno dei più antichi e venerati luoghi di culto della cristianità in parte annidato negli anfratti nelle pendici della montagna, di incredibile suggestione, sul quale numerose epoche storiche hanno lasciato memorabili tracce, tra le quali spiccano le porte bronzee realizzate a Costantinopoli nel 1076, la cattedra episcopale e il frammentario pulpito di Acceptus. Poi la diruta chiesa di San Pietro, la cosiddetta Tomba di Rotari, la romanica chiesa di Santa Maria Maggiore, il castello di origine longobarda, epoca a cui risale pure la piccola chiesa di San Salvatore. Pranzo libero.
In serata il percorso termina a Barletta, dove si sosta presso il Nicotel Barletta (www.nicotelhotels.com), seconda base d’appoggio dell’itinerario situato anch’esso sul lungomare cittadino: sistemazione e cena in albergo.


Venerdì 24 - Herdonia/Faragola/Ascoli Satriano
Gli scavi dell'antica Herdonia, definita con una certa esagerazione la Pompei di Puglia, raccontano la storia dell’importante città della Daunia, tra i più fiorenti centri dell’Apulia, riscoperta dal 1962. Anche qui il ricordo della vittoria di Annibale aleggia sulle rovine. Dell’antico centro oggi restano le vestigia del foro, del Macellum, della Basilica, del Capitolium e una villa rustica, oggi riscoperta. Non lontano si trova la notevolissima villa tardo romana di Afragola, recentemente scavata e restaurata, splendido esempio dello stile e del livello d vita dell’aristocrazia romana degli ultimi tempi. Ma il piatto forte della giornata è costituito dagli spettacolari marmi di Ascoli Satriano, un complesso ellenistico appartenuto all’élite dell’aristocrazia principesca dauna. Trovati e venduti da un tombarolo a trafficanti internazionali, sono stati restituiti nel 2015 a conclusione di intricatissime vicende documentarie e investigative grazie alla capacità dei carabinieri della Tutela del Patrimonio Culturale.
Rientro a Barletta in serata; pranzo libero e cena in albergo.


Sabato 25 - Torremaggiore/Lucera/Foggia
Il paese di Torremaggiore è dominato dalla colossale mole del castello dei Principi di Sangro. Sorto come tenimento fortificato in epoca normanna, il maniero è stato poi ampliato e modificato nel corso dei secoli dalle varie case feudatarie che l’hanno abitato, dai conti Gianvilla ai principi de Sangro, fino ad assumere l’odierno aspetto rinascimentale. Ancora più spettacolare è l’immensa fortezza svevo-angioina di Lucera, che ospitava lo scomparso Palatium di Federico II. Tra gli altri monumenti di Lucera visiteremo l’anfiteatro romano e la cattedrale, perfetto esempio di architettura gotico-angioina. La giornata si conclude a Foggia, con la visita alla cattedrale, affascinante esempio di come il linguaggio romanico-pugliese sia stato integrato nel Settecento, dopo un terremoto, alla nuova concezione architettonica e, se avremo ancora tempo e voglia, all’interessante Museo Civico.
Rientro a Barletta in serata; pranzo libero e cena in albergo.


Domenica 26 - Siponto/Bari/Milano
Il panorama della Puglia nella zona del Parco Archeologico di Santa Maria di Siponto a Manfredonia è cambiato. Grazie a un originalissimo incontro tra archeologia e arte contemporanea, recentemente è tornata visibile l’antica chiesa romanica del XII secolo, ora scomparsa, che riappare a ridosso dell’attuale chiesa medioevale. Nessun muro, nessuna struttura intrusiva. Solo un leggerissimo ricamo di 4.500 metri quadrati di rete elettrosaldata zincata alta 14 metri e pesante 7 tonnellate costata 900 mila euro. Quasi un ologramma, un fantasma di una costruzione che non esiste più e di cui restano alcuni mosaici e la pianta. Accanto, fortunatamente concreta nella impeccabile e nitida stereometria, la romanica basilica di Santa Maria Maggiore.
Infine un ultimo autentico capolavoro romanico: San Leonardo di Siponto, con la sua struttura a cupole e le esuberanti decorazioni scultoree.
Pranzo libero durante le visite, terminate le quali l’itinerario si conclude all’aeroporto di Bari per il volo di rientro Bari/Milano Linate AZ 1652 - 16,20/17,50.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.590
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 500)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 170



Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Gargano - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea, tasse aeroportuali e un bagaglio da stiva max 23 kg, itinerario in pullman come da programma, siste­mazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di mezza pensione bevande incluse, visite e in­gressi come da programma, facchinaggi in albergo, assistenza culturale di Luca Mozzati, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 6 pasti liberi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Annotazioni:
Nonostante i controlli eseguiti e le conferme ricevute, le visite in programma possono subire modifiche per cause, impreviste e impre­vedibili, che ne condizionino l'effettuazione.


Assistenza Culturale
Luca MOZZATI

Laureato con lode in Lettere Moderne con indirizzo artistico nel 1987, svolgo attività di conferenziere e storico dell’arte. A queste attività “istituzionali” affianco quelle relative alla progettazione e allo sviluppo di itinerari che spaziano dalla visita a un monumento a viaggi di più giorni in ogni angolo del pianeta, preceduti da lunghi soggiorni per com­prendere a fondo il paese da visitare.
Fotografo professionale e autore di una trentina di libri di storia dell’arte e di guide ar­tistiche, dal 2002 sono consulente nella progettazione e nello svolgimento di pro­grammi di Corporate Social Responsability per diverse aziende, dove curo programmi teorici e outdoor impostati su tematiche di carattere storico-artistico-archeologico, fa­cendo dei temi di crescita del management e del team building esperienze di autentico arricchimento intellettuale ed emotivo per i partecipanti e mirando a risultati di non effimera rilevanza sociale.

Iniziative culturali
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Un itinerario alla scoperta di una regione a lungo considerata periferica rispetto ai grandi centri economici e culturali del paese, con un posto del tutto singolare tra le regioni italiane. Il Friuli-Venezia Giulia è posto al confine orientale delle tre principali realtà etnico-linguistiche d’Europa: latina, slava e germanica, che qui hanno dialogato e si sono armonizzate, ma anche scontrate, creando nei secoli molteplici diversità.
Infatti poche regioni, come il Friuli, presentano una tessitura naturale e storica così varia e complessa, svelando nell’immenso patrimonio artistico e culturale le tracce di civiltà antiche diverse, come i fondamentali episodi di storia longobarda a Cividale. La nostra base sarà l’elegante città di Udine e lo storico hotel Astoria e con brevi spostamenti in pullman ci recheremo a Palmanova, Cividale e Gorizia.


Mercoledì 5 - Milano/Sesto al Reghena/Palmanova/Udine
Alle ore 7,30 partenza in pullman da Milano Via Paleocapa, angolo Via Jacini, alla volta della pianura friulana solcata dal fiume Tagliamento. La nostra prima tappa è infatti Sesto al Reghena dove visitiamo l’abbazia di Santa Maria in Sylvis.
Nobile e potente monastero benedettino fondato in epoca longobarda, accrebbe la sua potenza politica ed economica tra il IX e il XII secolo, epoca a cui risalgono l’architettura romanico-bizantina, i preziosi cicli di affreschi e la straordinaria cripta del VIII secolo. Pranzo libero.
La città di Palmanova è la nostra seconda tappa: magnifico esempio di città-fortezza che conserva intatto l’impianto che le diedero i veneziani nel 1593. Capolavoro di ingegneria militare ha la pianta poligonale a stella con nove punte, cinta da cortine con baluardi e profondo fossato.
Arrivo in serata a Udine e sistemazione presso lo storico Astoria Hotel Italia (www.hotelastoria.udine.it) nel cuore del cen­tro cittadino: cena in albergo con menù tipico.


Giovedì 6 - Udine
La giornata è dedicata alla scoperta di Udine, città ricca di attività commerciali e industriali favorite dalla sua posizione di crocevia tra Italia, Austria e Slovenia. Saliamo al Castello, sontuoso palazzo cinquecentesco, sul colle morenico a controllo della pianura friulana, sede dell’importante Galleria d’Arte Antica. Il centro storico è compatto e raccolto intorno a monu­menti e architetture che testimoniano l’adozione nell’entroterra del linguaggio rinascimentale veneziano, come nello splendido Palazzo Patriarcale, decorato dai celebri affreschi di Giambattista Tiepolo commissionati da Dionisio Dolfin nel 1727-1728. Cuore del centro è la monumentale Piazza della Libertà, cinta da un elegante complesso di edifici di carattere veneziano come il Porticato di San Giovanni e il Palazzo del Comune. Di forme gotico trecentesche è il duomo con i pre­ziosi cicli di affreschi degli inizi del XIV secolo di Vitale da Bologna nella cappella di San Nicolò. Pasti liberi.


Venerdì 7 - Cividale del Friuli
In pullman ci rechiamo a Cividale del Friuli, la romana Forum Iulii, nome dal quale deriva quello della regione. Distrutta nel 610 dagli Avari, nel secolo VIII divenne una delle capitali più attive e ricche dell’Italia longobarda, come testimoniano i numerosi monumenti e testimonianze dell’epoca.
La città è attraversata dal fiume Natisone e l’ardito Ponte del Diavolo quattrocentesco unisce le due sponde alte e roc­ciose.
Visitiamo il duomo con il suo prezioso Tesoro e il Museo Cristiano con il Battistero di Callisto dell’VIII secolo e la coeva Ara di Ratchis, figlio di Liutprando, dai brutali rilievi che esaltano la fede contro l’arianesimo. Capolavori di arte longo­barda dalla levigata eleganza sono i monumentali stucchi del Tempietto longobardo, principale monumento cividalese sia per l’architettura che per la decorazione plastica e pittorica risalente all’VIII secolo. Rientro a Udine in pullman, nel tardo pomeriggio.
Pasti liberi.


Sabato 8 - Gorizia/Milano
In pullman ci trasferiamo a Gorizia, sulla riva sinistra dell’Isonzo allo sbocco del fiume in pianura, per la sua storia e posi­zione geografica punto di congiunzione fra la cultura slava, germanica e latina. Ci si accorge di questo semplicemente passeggiando per le sue vie e imbattendosi in parole, parlate straniere e dialetti risultato di mescolanza linguistica.
Il Castello è un maniero del XI secolo, fortificazione difensiva a cavallo tra Italia e Slovenia, dai suoi imponenti bastioni la vista sulla città è strepitosa. Nel Borgo Castello sono ospitati il Museo della Moda e delle Arti Applicate, il Museo del Me­dioevo Goriziano (etnografico) e il Museo della Grande Guerra. Infatti la città fu uno dei principali fronti del primo conflitto mondiale e come tutte le città di frontiera è stata teatro di molti eventi storici e di flussi migratori di popoli provenienti dagli stati vicini.
Pranzo tipico in una tradizionale trattoria friulana e pomeriggio dedicato al rientro a Milano che si raggiunge in serata.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 730
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 80


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Friuli - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, una cena in albergo e un pranzo in risto­rante, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-baga­glio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Daniela TARABRA
Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei te­sori ovunque diffusi nel nostro paese.

Iniziative culturali
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Patrimoni artistici ed offerte culturali di alto livello.
Imperdibili mete di viaggio nel Grand Tour settecentesco, queste città sono tra le perle del turismo europeo grazie alla natura circostante, la posizione incantevole, la storia che parla dal tracciato delle vie e dalle pietre degli edifici.
L’Ottocento e il Novecento hanno impreziosito due siti già così ricchi nella autonoma stratificazione storica.
Ginevra, crocevia di idee e di dottrine, è la città di Calvino, di Rousseau, dell’internazionalismo, della tipografia e dell’editoria: quanti pensieri affiorano passeggiando per le vie della Vieille Ville!
Losanna ovvero bere un caffè al cospetto di Sua Maestà la catena delle Alpi. La sua anima culturale si mantiene vivace: qui l’arte è un modo di essere della città. Dagli avventurieri romantici agli intellettuali: chi non è andato a zonzo lungo le dolci sponde lacustri…


Sabato 29 - Milano/Ginevra
Alle ore 7,30 partenza da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, e viaggio in pullman alla volta di Ginevra, città dal carat­tere spiccato ma al tempo stesso, data la posizione, aperta al contatto con le nazioni confinanti.
Dopo una pausa per il pranzo libero, il pomeriggio è dedicato alla visita dell’imponente Cattedrale e del cuore della città.
La Cattedrale di Saint Pierre è costruita sul punto più elevato: un magnifico edificio, fondato nel 1150. Adiacente all’angolo sud-ovest è la Chapelle des Macchabées (1406), superbo esempio di architettura gotica, caratterizzata dai nu­merosi aspetti tecnici tra cui i trafori alle finestre. A un passo si lascia ammirare la celebre Piazza du Bourg-du-Four, così suggestiva per la sua visibile vetustà, dal momento si è strutturata sul foro romano. Dall’alto si domina il luogo, ani­mato dalle acque in cui serena sta l’isoletta che protegge le spoglie di J.J. Rousseau. Alla conclusione, il tempo può esse­re utilizzato singolarmente per completare programmi individuali (l’offerta museale è ricca), non esclusa la visita al Salone del Libro e della Stampa, oggi ancora considerato la più importante manifestazione del genere a livello internazionale.
Si raggiunge quindi il raffinato hotel Tiffany (www.tiffanyhotel.ch), nel cuore del quartiere artistico e ai piedi della città vecchia, situato all’interno di un immobile della fine del XIX secolo, caratterizzato da un classico stile art nouveau, rivisi­tato con modernità: cena libera.


Domenica 30 - Losanna/Montreux/Milano
Da Ginevra ci trasferiamo a Losanna, dove la mattinata è consacrata a due prestigiose mete.
La prima, presso la Fondation de l’Hermitage, è la mostra “Manet, Cézanne, Monet, Van Gogh… Chefs-oeuvre de la Collection Bürle”. Si tratta di una splendida selezione di più di cinquanta opere dell’Ottocento e del primo Novecento dalla collezione di Emil Georg Bürle, di ricchezza fuori dal comune. La seconda è la visita alla Collection de l’Art Brut, ospi­tata nel bel palazzetto settecentesco di Château de Beaulieu. Dire che in questo museo -considerato a ragione uno dei migliori in Europa- si respira un’atmosfera particolare è il minimo: la collezione, la cui nascita si deve all’iniziativa di Jean Dubuffet (1901-1985), presenta un panorama vastissimo di quell’arte non convenzionale, estranea all’ufficialità, l’arte di coloro che la società mantiene ai margini perché scomodi, dei malati di mente, dei criminali, sotto il profilo estetico crea­tori dallo spirito libero, produttori e non riproduttori. Una collezione unica al mondo, emozionante, per certi versi sconvol­gente.
A seguire, pranzo libero nella bella località lacustre di Montreux. A breve distanza è occasione della nostra ultima visita il Castello di Chillon, uno dei più noti in Europa nonché il monumento più visitato in Svizzera. Dal secolo XI il castello af­fascina sia per i caratteri architettonici -marcata è la caratterizzazione quale fortezza- che per l’atmosfera che vi si re­spira: basta ricordare i nomi della famiglia Savoia, di Lord Byron, di Rousseau.
Alla conclusione il pullman ci riporta a Milano, dove si rientra nel tardo pomeriggio.



Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 410
(cambio applicato 1 euro = 1,09 franchi svizzeri)
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 150)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 90


Modalità di pagamento:
Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Losanna - “Cognome partecipante”)
Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano

La quota comprende:

Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, visite e ingres­si come da programma, assistenza culturale di Paola Rapelli, polizza di assistenza “medico-baga­glio-annullamento”, mance.

La quota non comprende:
Gli extra in genere, 3 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Paola RAPELLI

Un dovere e un piacere, per me, occuparmi di Storia dell’Arte e dell’Architettura. Un dovere civico verso il nostro magnifico patrimonio nazionale, e un dovere etico verso i miei maestri; un piacere personale nell’osservare, nell’approfondire, nel promuovere, sul doppio versante lavorativo della libera professione e della pubblicistica/divulgazione, nonché dell’insegnamento part-time della Disciplina alla scuola superiore (con esperienza attiva nella didattica), entrambi da fine anni Ottanta.
Un grande amore: Milano, la mia città per anagrafe e per scelta.

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