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Iniziative culturali
Amici di Brera
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Tra le più antiche di Milano, opera da sempre per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello storico Palazzo di Brera (con le istituzioni museali e di ricerca in esso ospitate) e dei Musei Civici milanesi.

 

L’Associazione, fondata nel 1926, soppressa durante il fascismo e ricostituita nel 1949, promuove conferenze e incontri, visite e viaggi a Milano, in Italia e all’estero, attività didattiche di conoscenza e aggiornamento.

 

Sostiene le istituzioni attraverso sponsorizzazioni dirette, campagne di raccolta fondi e donazioni.

 

 

 

 

Queste pagine offrono agli Amici di Brera la possibilità di essere informati tempestivamente sulle attività dell'Associazione e di ricevere notizie sugli eventi di loro interesse inerenti.


Le attività presentate nel sito, con la sola eccezione di quelle didattiche, sono riservate esclusivamente ai soci degli Amici di Brera.

 

Chi intende unirsi all'Associazione trova le informazioni necessarie nella pagina istituzionale "Unisciti a noi".

La pagina "Contatti" reca le indicazioni per comunicare con l'Associazione.

 

 

 


 

 

 

DONATORI BRERA

 

Bembo Bonifacio

Ritratti di Francesco e Bianca Maria Sforza

Associazione

1932

Bembo Bonifacio

SS. Alessio e Giuliano

Paolo Gerli Socio

1951

Cagnacci Guido

Cleopatra Morente

Alberto Saibene Socio Presidente 1961-68

1960

Cairo Francesco

Cristo all’orto

Associazione

1963

Caravaggio (Michelangelo Merisi)

Cena in Emmaus

Associazione

1939

Cariani Giovanni

Cristo Risorto

Paolo Gerli Socio

1957

Di Pietro Niccolo

Incoronazione della Vergine

Associazione (In memoria di F. Wittgens)

1963

Estienne Giovanni

Terzo concorso nazionale di tiro a Firenze

Paolo Stramezzi

1951

Giovanni Da Milano

Cristo  in trono adorato da Angeli

Finanziamento Da Parte Dell’associazione

1970

Jesi Collezione


Jesi Emilio e Maria Arrighi

1978 e 1986

Lega Silvestro

Un dopo pranzo (Il Pergolato)

Associazione

1931

Maestro Della Pala Sforzesca

San Giovanni Evangelista

Associazione

2012

Morazzone (Mazzuchelli Pier Francesco)

San Francesco in Estasi

Paolo E Mary D’ancona Soci

1949

Passarotti Bartolomeo

Ritratto di gentiluomo con il cane

Associazione

1928

Reynolds Joshua

Ritratto di Lord Donoughmore

Associazione

1933

Segantini Giovanni

Pascoli di primavera

Associazione

1957

Sogliani Giovanni Antonio

Santa Caterina d’Alessandria

Associazione (In Memoria Di Franco Russoli)

1979

Tallone Cesare

Ritratto Ettore Bandini

Associazione

2014

Vitali Lamberto

Modigliani, disegno di Leonardo

Presidente 1967-75

1997



STORIA ASSOCIAZIONE AMICI DI BRERA

 

DATA

ATTIVITA’

NOMINATIVI

1949

Associazione riprende attività di acquisti, culturali e didattiche

Soprintendente Fernanda Wittgens

1970

Associazione inizia a finanziare la pubblicazione dei “Quaderni di Brera”

AA.VV.

1972

Associazione rappresenta l’Italia a Parigi in convegno Unesco “Funzione educativa e culturale dei Musei”


1977

Associazione finanzia i laboratori didattici “Giocare con l’Arte”

Bruno Munari

1980

Associazione finanzia il “Laboratorio del Loggiato” Fino al 1987

Renate Ramge Eco

1981

La presidente dell’Associazione Rina Brion finanzia l’allestimento  della nuova ala  della Pinacoteca di Brera (ex Appartamento dell’Astronomo) per le collezioni di arte moderna Jesi e Jucker (allestimento oggi perduto)

Ignazio Gardella

1984

Associazione con la collaborazione della Fondazione Cariplo finanzia il nuovo allestimento della sala destinata ai dipinti di Piero della Francesca e di Raffaello

Vittorio Gregotti

1986

Associazione e la Fondazione Istituto Bancario San Paolo di Torino sostengono il progetto della “Grande Brera”

James Sterling

1989

Associazione finanzia i nuovi laboratori didattici curati dalla società Clac

Claudio Cavalli (L’Albero azzurro)

1992

Associazione sostiene la convezione con la Fondazione Cariplo per l’apertura pomeridiana della Pinacoteca di Brera


1999

Associazione finanzia il restauro della Pietà Rondanini del comune di Milano, esposta al Castello Sforzesco, sotto la guida del soprintendente dott. Bruno Contardi

Sabina Vedovello

1999

Associazione stipula una convenzione con la Pirelli spa per la costruzione del laboratorio di restauro (sala XIV) e per i futuri restauri

Ettore Sottsass

2000

Associazione finanzia il convegno a Milano “Il Museo di Domani”


2010

Associazione celebra la conclusione del lungo restauro del Cenacolo

S. Bandera

P. Brambilla

P. Marani

A. Artioli

A. Zanoli

2011

Associazione provvede all’installazione del nuovo impianto di illuminazione per la sala XV


2012

Associazione provvede:

           - al nuovo impianto di amplificazione acustica per la Sala della Passione

           - al potenziamento dell’illuminazione del dipinto di Jacopo Robusti detto il

              Tintoretto “Ritrovamento del corpo di San Marco”

           - alla realizzazione del nuovo sito internet dell’associazione medesima

           - al ripristino del controsoffitto ed altro per la Biblioteca nazionale Braidense


2013

Associazione

           - con la Bank of America provvede al cantiere di restauro della statua del

              Napoleone di Antonio Canova

           - grazie al lascito della signora Orsi Mangelli Alverà provvede al nuovo

              ingresso ed al nuovo cancello dell’Orto Botanico di Brera

           - installazione ed allestimento dell’opera di Pietro Consagra “La grande muraglia”

           - la nuova vetrina espositiva per Gino Severini

           - sostiene la serata d’inaugurazione del nuovo allestimento del dipinto di Andrea

              Mantegna “Cristo morto”

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Milano nel Trecento” a cura della dott.ssa

              Sandrina Bandera

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Scene di conversazione” a cura della

              dott.ssa Cecilia Ghibaudi

           - sostiene il progetto di didattica interculturale della Soprintendenza di Brera,

              “A Brera anch’io”

           - finanzia il corso d’aggiornamento per insegnanti delle scuole di Milano e

              provincia, giunto al 16° anno di attività, “Il Museo, una risorsa per la scuola”





Architetto Moncada


 

Bibliografia

AA. VV. , Per Brera. Collezionisti e doni alla Pinacoteca dal 1882 al 2000, a cura di M. Ceriana e C. Quattrini, Firenze, Centro Di 2004

La Pagina degli Amici
Amici di Brera

DICEMBRE


Cliccando sull’allegato potrete visualizzare la Pagina del mese corrente, come sempre in uscita con la prestigiosa rivista Giornale dell’Arte ed. Allemandi.


Inoltre in questa sezione dedicata alla Pagina degli Amici di Brera, avrete la possibilità accedere alle Pagine precedentemente pubblicate a partire dal mese di gennaio 2012

Iniziative culturali
Amici di Brera
Gennaio - Luglio
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15/18 gennaio

ANVERSA E I TESORI DELLE FIANDRE

Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi

In un raggio di poche decine di chilometri, le storiche città  di Anversa, Bruges e Gand custodiscono uno straordinario  patrimonio di storia, di architettura e di arte. I capolavori pittorici della Scuola fiamminga, (a cominciare dal polittico dell’Agnello mistico di Van Eyck, di cui potremo seguire “in diretta” le fasi del restauro), i monumenti spettacolari del Gotico brabantino, l’esuberante stagione di Rubens, l’incanto di centri storici attraversati dalle acque: un viaggio breve e incantevole, alla scoperta di tesori di assoluta meraviglia.


 

19/22 febbraio

BASILEA: UNA RICCA CITTÀ SVIZZERA CON L’ARTE NEL SANGUE

Assistenza culturale dott.ssa Raffaella Ausenda

Basilea, ricca cittadina svizzera, al confi ne con Francia e Germania, possiede un patrimonio artistico di straordinaria qualità. Visiteremo la città e i suoi migliori musei, come il Kunstmuseum e la Fondation Beyeler, che presentano celebri collezioni di arte europea, dal Medioevo al Duemila, con capolavori assoluti, da Holbein a Picasso, da Bocklin a Van Gogh, da Monet a Rothko. Ammireremo anche la magnifica Notre Dame du Haut di Le Corbusier, costruita poco lontano.

 


13/14 marzo

NOVITÀ IN LAGUNA, E SAN MARCO TUTTA PER NOI

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone

Venezia ha in serbo sempre nuove sorprese: in questa densa visita ne scopriremo alcune, tra cui per esempio il museo dei tessuti di Palazzo Mocenigo con l’aggiunta di una sezione “olfattiva”, dedicata alla storia del profumo; la Fondazione Querini Stampalia nella nuova veste curata da Mario Botta; un piccolo tour, tagliato su misura per noi, su una caratteristica imbarcazione, alla scoperta di alcune delle isole della laguna, oasi di pace e spiritualità; e una vera “chicca”, di grande suggestione: la visione dei mosaici di San Marco in notturna!

 


20/24 marzo


ARCHITETTURA E FESTE BAROCCHE IN VAL DI NOTO

Assistenza culturale dott.ssa Luisa Strada

Viaggio nel triangolo barocco della Sicilia: Noto, Ragusa, Modica e Scicli, quattro delle città di questo splendido patrimonio dell’UNESCO. Immersi in un felicissimo paesaggio naturalistico ed urbanistico, gusteremo il Barocco siciliano, nel suo stile esuberante e nelle sue audaci forme, corpose e curvilinee, che ben si sposa con la personalità dei  siciliani.

 


24/28 marzo

TERRA DI BARI

Assistenza culturale dott. Luca Mozzati


Un itinerario prevalentemente dedicato alla stagione romanica, epoca in cui nella regione furono realizzate le celeberrime cattedrali: formidabili e complesse strutture, impreziosite da affascinanti inserti scultorei, come quelle di Trani, Bari, Barletta, Troia, Bisceglie, Molfetta, ed altre meno celebri, ma non meno affascinanti, come la tetragona chiesa di Valenzano. Altrettanto interessante sarà la scoperta delle meno conosciute costruzioni altomedievali, edifi ci compatti ed innovativi, che si trovano nel tessuto bizantino di Bari, o perse nella campagna, come a Rutigliano.

 


16/19 aprile

NON SOLO LONDRA: LIVERPOOL, BIRMINGHAM, MANCHESTER

Assistenza culturale dott.ssa Simona Bartolena

Liverpool, Birmingham, Manchester: nomi che evocano metropoli industriali in crisi, città di scarso interesse culturale. Ma da qualche tempo l’identità di queste tre città inglesi è profondamente mutata: le straordinarie collezioni dei Musei cittadini, (su tutte quelle della Manchester Art Gallery, della Walker Art Gallery e della sezione distaccata della Tate a Liverpool) meriterebbero già da sole il viaggio, ma non sono l’unico motivo: dai Prerafaelliti ai Beatles, dalle maestose cattedrali gotiche alle architetture portuali contemporanee, è l’incontro con un’Inghilterra inaspettata, molto affascinante.

 


7/10 maggio

TRIESTE, CITTÀ DI FRONTIERA

Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra

Mitteleuropea e insieme di frontiera, profondamente intrisa degli echi del suo passato austro-ungarico e marinaro, Trieste è ancor oggi la più cosmopolita e orientale delle città italiane, meta privilegiata di visita a ritroso nel tempo e nella storia. Patria d’adozione di poeti e letterati, da Svevo a Saba, da Joyce a Rilke, è città plurinazionale e crogiolo di culture eterogenee. I numerosi monumenti di epoca romana, medievale e barocca, le preziose collezioni delle civiche istituzioni, le architetture neoclassiche, liberty ed eclettiche testimoniano il suo glorioso passato. In occasione del centenario della prima guerra mondiale visiteremo anche il Sacrario Militare di Redipuglia.

 


20/24 maggio

MAGICA ALSAZIA


Assistenza culturale dott. Riccardo Braglia

 

Il grande fiume Reno scorre tra due regioni nel cuore dell’Europa. Città d’arte monumentali, capolavori emozionanti, un ambiente geo-storico che fa comprendere le radici del continente. Le cattedrali gotiche di Friburgo e Strasburgo documentano in modo spettacolare anche la varietà delle lingue e degli accenti, che contraddistingue questi territori, mentre una sosta a Riquewhir ci ricorda anche la nobile civiltà di vini squisiti...

 


30 maggio/2 giugno

TUTTI I COLORI DELLA CROAZIA

Assistenza culturale dott.ssa Paola Rapelli

Croazia, terra da scoprire! La sua capitale è tra le città più antiche e più verdi d’Europa, distesa tra i monti della Medvednica e il fi ume Sava, ricca di edifi ci e di collezioni d’arte; la Slavonia, che un tempo era un vasto mare, ora ha i colori dell’oro: un mare un tempo punteggiato da isole, che ora sono verdissime montagne, mentre qua e là spuntano pregevoli castelli barocchi. I laghi Plitvice, poi, incantano con l’azzurro delle loro acque cristalline,nella pura bellezza di un celebre parco naturale.

 


4/7 giugno

DELIZIE DI LUCCHESIA

Assistenza culturale dott. Luca Mozzati

Grazie alla potenza economica raggiunta dalla borghesia imprenditoriale nel Medioevo, Lucca potè inaugurare una meravigliosa stagione architettonica, anche sfruttando le magnifiche vestigia del passato romano, riconoscibili nella piazza dell’anfi teatro. Mura, torri gentilizie, lussuosi palazzi, dimore borghesi e magnifi che chiese documentano questo irripetibile momento di storia, che i centri della Lucchesia rielaborarono in toni più rustici ed essenziali.

 


20/25 giugno

MOSCA DELLE MERAVIGLIE

Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo

Terza Roma, erede di Bisanzio dalle cupole splendenti, miscela unica di Occidente ed Oriente, nuova Gerusalemme per i mistici russi, cuore del mondo per Vassilij Kandinsky, labirinto di misteriosi e sudici vicoli per la Margherita di Bulgakov, oggetto di un lirico amore nelle poesie di Pasternak, teatro di una burocrazia minacciosa e crudele; ma anche custode di musei meravigliosi e attivissimi, dalle icone della Tretjakov ai capolavori europei del Puskin, laboratorio della nuova archiettura, palcoscenico dell’ascesa di una nuova borghesia arrogante e materialista, e allo stesso tempo città giovane, piena di vita e di sogni; insomma, Mosca!

 


2/5 luglio

BILBAO LA GRINTOSA

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti

Una città antica, porto secolare, ma pronta a cogliere l’occasione della prima sede europea del Guggenheim di New York, oggi si regala una nuova immagine grazie alle più importanti archistar, attive anche nelle magiche cantine che la circondano con ubertosi vigneti. La metropolitana di Foster, la torre di Isozaki, l’aeroporto-uccello di Calatrava e Zaha Hadid nel “santuario” dei tini sono solo alcuni esempi delle meraviglie che visiteremo, e non lontano una nuova collezione d’arte contemporanea, di recentissima apertura al pubblico, in un magico scrigno, opera di Renzo Piano.

Didattica
Rosa Giorgi, Alessandra Montalbetti
giovedì 25 Settembre 2014 - ore 15,00
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L’Associazione Amici di Brera, per il XVI anno consecutivo, sostiene il corso “IL MUSEO, UNA RISORSA PER LA SCUOLA” organizzato sotto la supervisione della Soprintendenza ai Beni Artistici – Storici e Demoetnoatropologici.

 

Questa settimana si ricordano i seguenti appuntamenti:


 


 

 

Percorso: Leonardo e leonardeschi

 

 


Mercoledì 1 ottobre ore 17.00-19.00

Presentazione del tema e percorso in pinacoteca

I. Pelosi


Giovedì 2 ottobre ore 15.00-17.00, Sala della Passione

«Ritrai prima disegni di bono maestro fatto su l’arte sul naturale e non di pratica». Il problema della “bottega” di Leonardo
M. Criscuolo



 

Percorso: Arte moderna

 


Mercoledì 8 ottobre ore 17.00-19.00

Presentazione del tema e percorso in pinacoteca

M. Aldieri


Giovedì 9 ottobre ore 15.00-17.00, Sala della Passione

Divisionismo. «Solo codesto oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo»


A. Montalbetti



Percorso: Ritratto


Mercoledì 15 ottobre ore 17.00-19.00

Presentazione del tema e percorso in pinacoteca


M. Aldieri


Giovedì 16 ottobre ore 15.00-17.00, Sala della Passione

«Perché non parli?»: il gesto e l’espressione “anime” del ritratto


S. Giorgi


Non solo Brera:


Giovedì 23 ottobre
ore 15.00-17.00, Sala della Passione


«Il dipingere dolcissimo e tanto unito»: Giotto e la sua eredità in Lombardia

 

A. Campagna


Giovedì
30 ottobre
ore 15.00-17.00, Sala della Passione

Bramante a Milano in cerca dell'antico per progettare la rivoluzione

L. Strada



Giovedì 7 maggio 2015
ore 15.00-17.00, Sala della Passione

 

Verifica del percorso effettuato. Eventuali critiche, proposte e suggerimenti.

 

R. Giorgi
A. Montalbetti

 

   
       
       
Donazioni e Progetti
Amici di Brera - Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Milano - Bank of America Merrill Lynch
Conclusione del restauro – Un anno di lavori
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Milano, 30/09/2014


L’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi e la Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici di Milano sono liete di annunciare la conclusione dell’importante restauro della statua in bronzo Napoleone in veste di Marte Pacificatore di Antonio Canova e del relativo basamento collocati al centro del Cortile d’Onore del Palazzo di Brera.


Il restauro è stato reso possibile grazie al generoso contributo di Bank of America Merrill Lynch che con l’Art Conservation Project fornisce sostegno a istituzioni no profit per la conservazione di opere particolarmente significative per il patrimonio culturale e la storia dell’arte. Il Napoleone di Brera è una delle 24 opere d’arte internazionali che sono state selezionate per l’assegnazione dei fondi nel 2013.


L’intervento di restauro, progettato e diretto dal dottor Daniele Pescarmona per la Soprintendenza BSAE di Milano, si è reso indispensabile perché la superficie della statua era stata danneggiata da alterazioni chimico-fisiche causate da fattori meteorologici e dall’inquinamento atmosferico, oltre ai danni statici visibili nei distacchi e nelle cadute di frammenti del collarino in marmo.


La Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici di Milano e l’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi esprimono un vivo ringraziamento a Bank of America Merrill Lynch per aver creduto nel progetto sia per i suoi aspetti tecnici che per la sua finalità educativa e per averlo sostenuto con grande liberalità, rendendolo possibile.

Le operazioni di restauro sono iniziate il 30 settembre 2013 e sono durate un anno, secondo il calendario previsto. Gli interventi sono stati eseguiti interamente sul posto all’interno di strutture trasparenti - con il prezioso apporto degli architetti Mario Bellini e Italo Lupi - che hanno consentito ai visitatori di osservare i progressi dei lavori durante tutto il periodo, rispettando una specifica richiesta di Bank of America Merrill Lynch.

Nei primi tre mesi la statua, lasciata in posizione verticale, è stata sottoposta a diverse operazioni diagnostiche: lo studio Myallonnier Ingegneria ha effettuato una scansione 3D che ha permesso di individuarne il baricentro e la distribuzione del peso sul basamento; l’Istituto per la Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali (ICVBC) e l’Istituto di Scienze Marine (IsMAR) del CNR hanno condotto una prima campagna di campionatura e analisi della superficie bronzea, individuando la sovrapposizione di patine protettive; lo studio CSG Palladio ha effettuato una campionatura delle superfici per identificare la lega e determinare lo spessore dei prodotti di corrosione.

In questa prima fase lo studio Colella Servabo Restauri, accanto alle operazioni di preliminare pulitura tramite interventi non invasivi con solventi appositamente studiati, ha effettuato, con la collaborazione del CNR, test di pulitura con laser Eos 100Lqs.


L’8 gennaio scorso il restauro è entrato nel vivo. Con un’operazione molto complessa, sotto la supervisione del Direttore dei Lavori, dei tecnici della Soprintendenza e dell’Associazione Amici di Brera, degli ingegneri Myallonnier e Orlandi e del restauratore Mario Colella, la ditta Edilizia Fontana ha imbragato, pesato e movimentato la statua collocandola in posizione orizzontale accanto al basamento. Proprio durante questa fase si è appurato che la statua pesa più del previsto, circa 3.180 Kg, a causa della terra di fusione ancora presente.
All’interno del laboratorio di restauro progettato, il Napoleone è stato lasciato per sei mesi in posizione orizzontale, così da permettere ai tecnici dello studio Colella Servabo Restauri di effettuare, in totale sicurezza, le operazioni di pulitura della superficie bronze della parte anteriore con l’uso di bisturi e del laser 100Lqs, operazioni costantemente monitorate dai tecnici del CNR.
In questi sei mesi è stato possibile intervenire anche sul basamento: lo studio Colella Servabo Restauri, affiancato dal CNR, ha effettuato test di pulitura e ha integrato il tassello crepato del collarino. Lo studio Myallonnier Ingegneria ha condotto indagini ultrasoniche e con lo studio Ser.Co.Tec. ha effettuato iniezioni di resina epossidica per consolidarne la stabilità.


A luglio la ditta Edilizia Fontana, sotto la supervisione della stessa equipe dei sei mesi precedenti, ha ricollocato la statua sul basamento. Scrupolose verifiche sono state messe a punto dallo studio Myallonnier Ingegneri e dalla ditta Ser.Co.Tee per distribuire in modo ottimale il peso del bronzo sul basamento.


Gli ultimi tre mesi sono stati interessati dalle operazioni di pulitura della parte posteriore della statua e del basamento (sia il granito che il fregio con le aquile) e dalla stesura di alcuni strati di protettivi.
A garanzia della durata del restauro, tenuto conto dell’inquinamento atmosferico, è stato programmato per i prossimi due anni un costante monitoraggio.


Il restauro, che ha coinvolto tre enti e più di quaranta ditte e professionisti, ha permesso di riportare al “suo antico splendore” il simbolo di Brera. La statua, infatti, non solo rappresenta una figura storica inestricabilmente legata alla vicenda della Pinacoteca -fu proprio Napoleone a istituire nel 1809 la Real Galleria di Brera (l’attuale Pinacoteca di Brera)-, ma soprattutto è l’espressione dei canoni eterni della bellezza dell’uomo secondo i principi classici canoviani.


Con questo simbolo di bellezza il Palazzo di Brera sarà pronto per i visitatori italiani e stranieri di Expo 2015.


Nei prossimi mesi il restauro dell’opera e l’uso del laser Eos 100Lqs saranno presentati ad alcuni convegni nazionali e internazioni di carattere scientifico inerenti il tema del restauro.


La storia del monumento a Napoleone e del restauro saranno presentate in un catalogo che verrà pubblicato da Skira Editore.


Bank of America Merrill Lynch Corporate Social Responsibility


L’obiettivo primario del programma di responsabilità d’impresa di Bank of America Merrill Lynch è rappresentato dalla ricerca di soluzioni per le sfide di natura sociale ed economica che si presentano. In più di 90 paesi nel mondo, collaboriamo con i nostri dipendenti, i clienti e le controparti per migliorare le condizioni economiche delle comunità in cui siamo presenti. La società mette in atto politiche di responsabilità sociale d’impresa, di sostenibilità ambientale e di opportunità di sviluppo per le comunità locali attraverso programmi di formazione ed impiego.
In Bank of America Merrill Lynch riconosciamo il potenziale delle nostre persone ed il valore delle differenze, ben sapendo che le singole diversità ci rendono un’istituzione più forte e ci permettono di offrire un servizio migliore ai nostri clienti.
Impieghiamo al meglio le nostre risorse intellettuali, condividiamo le conoscenze e impieghiamo il capitale opportunamente, per questo la nostra Banca è in grado di offrire opportunità che generano cambiamenti positivi per l’intera comunità.


Per maggiori informazioni consulta il sito www.bankofamerica.com/about e segui l’account @BofAML su Twitter.

Iniziative culturali
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Ci sono luoghi dove non è facile entrare, dove l’accesso è negato ai più. Luoghi visitabili solo su richiesta e su appuntamento, il cui ingresso è concesso in esclusiva a piccoli gruppi di visitatori selezionati: palazzi nascosti nel cuore della città, splendidi edifi ci storici e ville immerse in parchi secolari sulle rive dei laghi, in Brianza, nelle Prealpi, in Lombardia e fuori. Grazie al prestigio di cui gode l’Associazione, ci proponiamo d’ora in poi di far aprire questi scrigni segreti apposta per i soci. Al piacere di scoprire nuovi capolavori, celati discretamente all’interno di inaccessibili dimore private, si aggiungerà quello di poterlo fare in esclusiva, talvolta accompagnati dagli stessi proprietari, senza folla o scolaresche vocianti. In questo, e nei prossimi programmi, troverete accanto al titolo di questo tipo di iniziative un particolare simbolo ( ) che le indicherà grafi camente, permettendoVi di individuare facilmente le visite ai luoghi “aperti solo per Voi”.

 

2 febbraio Palazzo Serbelloni

11 febbraio Insospettati capolavori nel territorio di Brescia


VISITE A CHIESE

19 gennaio Chiesa di San Vincenzo in Prato

26 gennaio Chiesa Madonna dei Poveri di Figini e Pollini

16 febbraio Chiesa di San Pietro in Gessate

 

PALAZZI E MUSEI MILANESI E DEL CIRCONDARIO

24 febbraio Un capolavoro per volta: l’oratorio di Mocchirolo nella Pinacoteca di Brera

25 febbraio Arte dai Visconti agli Sforza al Castello Sforzesco

 

VISITE A MOSTRE

17 gennaio Bramante a Milano - Le arti in Lombardia 1477/1499

21 gennaio Chagall e la Bibbia al Museo Diocesano, e la Collezione Schubert

23 gennaioVan Gogh - l’uomo e la terra”, a Palazzo Reale

24 gennaio Le dame dei Pollaiolo al Poldi Pezzoli

29 gennaio Joan Jonas, la video-art al femminile

13 febbraio “Van Gogh - l’uomo e la terra”, a Palazzo Reale

18 febbraio Gauguin e i Nabis a Pavia

20 febbraio Bramante a Milano - Le arti in Lombardia 1477/1499

27 febbraio “La guerra che verrà non è la prima. 1914 - 2014” a Rovereto

 

ITINERARI D’ARTE

13 gennaio Itinerario di architettura: le università milanesi

4 febbraio A Concesio la Collezione Paolo VI

7 febbraio Bologna archeologica e medievale

5 marzo Itinerario di architettura: area Assago - ex Milano Fiori

 

CONFERENZE

14 gennaio Boldini e le sue donne


CICLO CONFERENZE: “ARTE E CIBO”

Il tema dell’attesissimo Expo, che si svolgerà a Milano dal prossimo maggio, è “Nutrire il pianeta”: partendo da questo spunto, inauguriamo un ciclo di incontri, progettati e coordinati da Alessandra Novellone, incentrati sul rapporto tra l’arte e il cibo. Nell’arte di tutti i tempi, infatti, il cibo è stato un soggetto centrale. A partire dal pane, alimento - principe dell’ alimentazione antica, raffi gurato nei vasi a fìgure rosse o nere del IV secolo a.C. e poi negli affreschi pompieani e sui coperchi dei sarcofagi paleocristiani, cibi sempre più ricchi compaiono sulle mense medievali, nei banchetti delle corti rinascimentali, fino ai trionfi di pesci e crostacei, selvaggina, molluschi, ai calici di vino ambrato e alle caraffe di birra schiumosa che popolano le tele degli artisti fi amminghi, portati poi en plein air, in suggestivi pic nic, dai pittori dell’Impressionismo; e arriviamo al XX secolo, con le baguettes blu di Man Ray e le candide michette di Piero Manzoni. Un itinerario affascinante, che si snoda nel tempo e nelle mode, secondo il seguente calendario:


20 gennaio La cucina e la tavola, il cuoco e il commensale

27 gennaio Pane rituale, pane quotidiano: viaggio nel mondo del cibo dell’antichità mediterranea

3 febbraio La cucina degli Angeli: storie miracolose in cui il protagonista è il cibo

10 febbraio Capolavori di maiolica, terraglia e porcellana: l’arte ceramica sulle più raffinate tavole nobili europee dal Rinascimento al Neoclassicismo

24 febbraio Deschi imbanditi e banchetti principeschi nella pittura dei secoli XVI e XVII

3 marzo Pic-nic en plein-air nell’età del Realismo e dell’Impressionismo

10 marzo Il cibo nell’arte del ‘900: gioco, ossessione o provocazione?

(*dettaglio della conferenza in oggetto nel programma di marzo/aprile)

Iniziative culturali
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Lucerna, una delle prime città della Confederazione Elvetica, dimostra la sua vitalità politica in età medievale e rinascimentale attraverso la sua magnifica bellezza, vera cartolina nazionale. E la forte Basilea, posta in un punto di controllo del fiume Reno, al confine tra Francia e Germania, è da sempre splendido luogo di copresenza delle grandi culture europee. Basilea è animata da un vivace collezionismo e mecenatismo frutto dell’altissima raffinata ricerca del sapere e del suo amore per l’arte. Poco lontana, in Francia, la poetica chiesa di Le Corbusier.


Giovedì 19 - Milano/Basilea
Ore 8,00 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, in direzione del lago di Lugano superato il quale il tragitto si snoda lungo la Val Leventina sino al traforo del Gottardo.
Attraversato il Canton di Uri si giunge in quello di Lucerna, dove si sosta a visitare lo splendido capoluogo, situato sulla riva del fiume Reuss, al suo ingresso nel lago dei Quattro Cantoni. Di Lucerna è una delle più felici immagini del panorama svizzero: il “Kappelbrucke”, bellissimo ponte ligneo coperto. La passeggiata, nel fitto tessuto urbano, arricchito da edifici medievali e rinascimen-tali, piazzette e belle chiese -tra cui la magnifica chiesa gesuita- culmina nel Ritterscher Palais celebre per il suo straordinario fregio della “Danza della morte” dipinto da Jakob von Wyl all’inizio del Seicento.
Dopo la colazione libera, il primo pomeriggio è dedicato ad una rapida visita al “KKL”, il Kunstmuseum, realizzato su progetto di Jean Nouvel. Lì ammiriamo le opere dei pittori svizzeri: dal raffinatissimo Johann Heinrich Fussli ai panorami delle Alpi del celebre roman-tico Alexandre Calame, e nel primo Novecento, di Hans Hemmenegger, Cuno Amiet e il grande Ferdinand Hodler.
In serata si raggiunge Basilea dove si sosta presso il centralissimo Radisson Blu hotel (www.radissonblu.com): cena e pernotta-mento in albergo.


Venerdì 20 - Basilea/Weil Am Rhein
Una passeggiata culturale nel centro storico della città ci porta alla scoperta della cattedrale di Munster, alla Markplatz fino alla Rheinwag.
Il resto della mattina è dedicata alla raffinata Fondazione Beyeler, inaugurata nel 1997. È una straordinaria collezione di arte europea del Novecento realizzata durante i quarant’anni di attività dei galleristi di altissima statura europea: Ernst e Hildt Beyeler. 150 opere scelte con estrema attenzione sono in un gioiello di architettura museale realizzato da Renzo Piano. La bellissima esposizione esalta ninfee di Monet o il dialogo tra i cubisti e l’arte negra, la magnifica scelta delle opere di Kandinskij, Klee, Picasso e Rothko.
In questo periodo il museo ospita l’esposizione del coltissimo artista contemporaneo inglese: Peter Doig.
Nel pomeriggio, sei chilometri più a nord dalla città, in territorio tedesco a Weil am Rhein, visitiamo la fabbrica di sedie e mobili per uffici Vitra. Rolf Fehlbaum il suo fondatore ha incaricato diversi architetti contemporanei di progettare edifici tra l’high tech e la libera invenzione creando uno straordinario microcosmo dell’architettura contemporanea mondiale: da Frank O’ Gehry (di cui vediamo il modello al titanio da cui è gemmato il Guggenheim Museo di Bilbao) a Zaha Hadid, da Alvaro Siza a Tadao Ando, ecc… La vivacità culturale del Vitra Design Museum si manifesta in un’importante esposizione dedicata al grande Alvar Aalto: celebre padre del design nordico del Novecento, mago delle forme create in armonico dialogo coi materiali naturali, considerato il padre del progetto “ecologico” contemporaneo.
Pasti liberi.

Sabato 21 - Belfort/Ronchamp/Besançon
La mattina, viaggiando in pullman verso ovest, passiamo la frontiera entrando nella regione della Franca Contea e, dopo una sosta alla città fortezza di Belfort, progettata da Vauban il geniale ingegnere militare del XVII secolo, ci rechiamo a Ronchamp.
Qui visitiamo la magnifica Notre Dame du Haut, progettata negli anni Cinquanta, da Le Corbusier, autentica poesia ar-chitettonica del secondo Novecento, rivoluzionaria nella sua libera espressione costruttiva. La bellezza di questo edificio ha reso questo architetto un mito vivente. Dal 2011 la chiesa è stata accompagnata da un convento di Clarisse di appa-rente semplicità progettato da Renzo Piano. Pranzo libero.
Riprendiamo poi la strada per recarci a Besançon città con un piacevole centro storico circondato dal fiume Doubs.
Domina il paesaggio una potentissima cittadella seicentesca, considerata patrimonio dall’Unesco, voluta dal Re Sole quando l’ha scelta come centro della difesa militare francese.
Rientro a Basilea in serata e cena in ristorante tipico.


Domenica 22 - Basilea/Milano
Splendidi capolavori del Kunstmuseum (in questo periodo in restauro) sono esposti al Museum fur Gegenwartskunst con il titolo “Da Cezanne a Richter”. Se ne ammira un magnifico panorama della pittura europea al passaggio tra Otto e Nove-cento con celebri opere dei maggiori artisti francesi, tedeschi, russi e svizzeri: da Arnold Bocklin a Ferdinad Hodler, Paul Gauguin e Vincent Van Gogh, Cezanne con Matisse e Picasso, Wassily Kandinsky a Paul Klee, Emil Nolde, Ernst Ludwig Kirchner e Egon Schiele, Max Ernst e Gerhard Richter.
Dopo il pranzo libero in città, ripresa del viaggio in pullman per tornare a Milano.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 940
(cambio applicato 1 euro = 1,20 franchi svizzeri)
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 350)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 220

Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Basilea - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, prima colazione in albergo, una cena in albergo e una in ristorante tipico, trasferimenti visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Raffaella Au-senda, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le bevande, i facchinaggi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale

Raffaella AUSENDA

Di famiglia e cultura internazionale, mi sono laureata in storia dell'arte con lode a Milano.
Dopo aver lavorato per anni come editor in una celebre casa editrice milanese, l'ho lasciata per dedicarmi agli studi specialistici di ceramologia. Sono molte le mie pubblicazioni a riguardo. Dai tempi universitari guido per le migliori associazioni culturali italiane ed estere viaggi storico-ar-tistici in Italia, Europa e in tutto il bacino mediterraneo.
Ho sempre amato costruire i miei percorsi mirando a rilevare le autentiche specificità di terre e culture, sapendo che tutte le arti sono maggiori.

Iniziative culturali
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Cogliamo la suggestione di Gesualdo Bufalino e capitiamoci in Val di Noto, un luogo magico e davvero felice.
Il Val di Noto è uno dei tre valli in cui fu divisa la Sicilia dagli Arabi; comprende il sud-est dell’isola ed è caratterizzato da un sorprendente unicum architettonico, tutto barocco! Come talvolta succede nella storia, quello che fu un episodio tragico e devastante per moltissime persone, diventò (dispiace ammetterlo) provvidenziale per i posteri: questa volta fu un violentissimo terremoto nel 1693 che distrusse orrendamente (100.000 i morti), ma che allo stesso tempo diede l’opportunità e la volontà -la qual cosa non era scontata- di riscostruire moltissime città, secondo i canoni dello stile più aggiornato di allora. Qui la genesi del miracolo Barocco del Val di Noto, patrimonio dell’UNESCO, col suo stile esuberante nelle sue audaci forme che, di matrice classica, si fanno corpose e curvilinee; uno stile che ben si sposa con la personalità dei siciliani. Della Sicilia barocca gusteremo sì l’architettura, ma anche la cultura, i piatti, la parlata e le feste.


Venerdì 20 - Milano/Comiso/Ragusa

Nella tarda mattinata viaggio aereo per la Sicilia: volo Milano Linate/Comiso AZ 1737 - 12,50/14,35.
Dall’aeroporto di Comiso un breve percorso conduce a Chiaramonte Gulfi, definita il balcone di Sicilia per la posizione panoramica, con superba vista da Gela all'Etna, dal mare ai monti Iblei. Dal secolo XVI la città uscita dalle mura medievali si adorna dei primi edifici signorili, conventi, monasteri ed eleganti chiese.
Al termine della breve sosta si prosegue per Ragusa, capoluogo di provincia che con Siracusa si divide l’area del sud-est siciliano che l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità dal 2002, mettendo sotto la sua protezione le “città del tardo barocco della Val di Noto”. Sistemazione presso il confortevole hotel Montreal (www.montrealhotel.it) che sorge a pochi passi dalla cattedrale: cena e pernottamento in albergo.


Sabato 21 - Scicli
Scendendo verso la costa di Marina di Ragusa si incontra il Castello di Donnafugata, celebre dimora che in origine sovrastava quelli che erano i possedimenti della ricca famiglia Arezzo De Spuches. È uno splendido castello/giardino, capolavoro dell’ecclettismo ottocentesco; oggi aperto al pubblico e spesso set cinematografico e televisivo (noti a tutti gli episodi della fortunata serie televisiva de “Il commissario Montalbano”).
Si prosegue poi verso Scicli, cittadina spesso estranea ai percorsi turistici più battuti; questa “Matera barocca” conserva intatta la sua intima bellezza. Su e giù per strade e campanili, tra Santa Maria La Nova, San Giovanni e San Bartolomeo, senza farci sorprendere dai faccioni di mori di Palazzo Beneventano e senza dimenticare alcuni piccoli musei cittadini che aiutano il visitatore ad entrare nella tradizione del luogo.
Pranzo in ristorante.
Nel tardo pomeriggio ha inizio la Cavalcata di San Giuseppe -pittoresca processione notturna tra le viuzze cittadine illuminate da grandi falò- che accompagna la fuga di Gesù, Giuseppe e Maria con un ricco corteo di cavalli, bardati da magnifiche composizioni floreali. Cena libera e rientro a Ragusa in nottata.


Domenica 22 - Ragusa

Giornata interamente dedicata a Ragusa, arroccata su tre alture separate da cave, non una, ben due città, collegate tra loro da un suggestivo e tortuoso tragitto di scale e stretti passaggi ad arco. Due realtà urbane che sono venute a formarsi con la ricostruzione tardo barocca. Una (il gioiellino) Ragusa Ibla, ricostruita su se stessa, dove le linee del nuovo stile ripercorrono e ridanno vita all’antico tracciato medievale irregolare e stretto, ospita alcuni dei più noti capolavori dell’architetto Rosario Gagliardi.
organizzazione tecnica: celeber srl - via boccaccio 4 - 20123 milano
L’altra, tutta moderna e più efficiente, interamente pianificata secondo i nuovi criteri urbanistici su una scacchiera regolare, è capace di creare una prospettica visione continua quasi interminabile dal basso verso l’alto, della chiesa dell’Ecce Homo. Pasti liberi.


Lunedì 23 - Noto/Marzamemi
L’itinerario porta verso la fascia orientale dell’isola dove si incontra la celeberrima Noto.
Giardino di pietra è stata definita questa che pare solo marginalmente una città, il cui impianto barocco -capolavoro assoluto di Rosario Gagliardi- è così straordinario da mozzare il fiato e par di stare su un palcoscenico. Ci muoveremo in questo spettacolare scenario raggiungendo palazzi, chiese, campanili, per osservarne, come fossimo una Capinera rapita alla libertà, i magnifici scorci. Pranzo libero.
Nel pomeriggio raggiungiamo il mare a Marzamemi, un’incantevole borgata; le casette dei pescatori, l’antica tonnara, una chiesetta sconsacrata saranno la magica scenografia della nostra serata.
Cena in ristorante e rientro a Ragusa in tarda serata.


Martedì 24 - Modica/Comiso/Milano

Lasciata Ragusa, un breve tratto di strada conduce a Modica; la città di Salvatore Quasimodo e del cioccolato, la città delle 100 chiese, nella cui ricostruzione barocca un ruolo determinante ebbero i numerosi ordini religiosi presenti in città. Tra tutte emerge maestosa sulla sua ripida scalinata, memore di Trinità dei Monti, la chiesa madre di San Giorgio. Troveremo il tempo anche per visitare il “Museo Ibleo delle arti e tradizioni popolari”, dove nelle celle di un ex convento settecentesco, sono allestite antiche botteghe artigianali.
Al termine trasferimento all’aeroporto di Comiso (pranzo libero) per il volo di rientro su Milano: Comiso/Milano Linate AZ 1740 - 15,30/17,20.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 1.150
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 400)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola
€ 120


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Val di Noto - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, trasferimenti in pullman come da programma, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di pernottamento e prima colazione, tre pasti bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Luisa Strada, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 5 pasti liberi, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale

Luisa STRADA

Mi sono laureata con lode nel 1991 in Arte Lombarda con tesi sul Bramante alla Facoltà di Pavia. Tra matrimonio e maternità, ho incominciato la mia attività di assistente culturale e di educatrice museale, nel 1993 con gli Amici di Brera e, due anni dopo, con il Museo Poldi Pezzoli: posso dire che passione e professionalità per l’arte sono cresciute dentro queste due associazioni. Dal 1998, in collaborazione con la Soprintendenza, partecipo al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado, organizzato dagli Amici di Brera. Dal 2009 sono docente del Corso di Storia dell’Arte presso la Dragan Golden Age, libera università di via Larga a Milano.
Il mio interesse principale si rivolge certamente all’arte sacra: nel 2008 ho conseguito il diploma in Spiritualità presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, che continuo a frequentare con grande passione e per la quale ho curato nel 2005 il volume I Chiostri di San Simpliciano Le pietre e la memoria edito da Electa. Nel 2012 ho iniziato una collaborazione con la De Agostini Scuola per cui sto elaborando il Museo digitale dell’arte sacra.

Iniziative culturali
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Firenze ha un volto noto, potremmo dire arci-noto: quello rinascimentale, determinato dalle magnificenze racchiuse nelle chiese e nei musei, primo fra tutti: la Galleria degli Uffizi. Ma questa città ha un altro volto, forse più nascosto, ma altrettanto importante, sorto nella seconda metà dell'Ottocento, quando tre eventi straordinari la forgeranno in modo indelebile: il primo avviene quando per volontà di Napoleone III, la capitale d'Italia da Torino viene spostata a Firenze e qui rimane fino al 1870; il secondo è l'apertura agli artisti della copiosa collezione d'arte francese romantica del nobile Pavel Pavlovic Demidov nel 1855 sita nell'illustre dimora fiorentina ed il terzo, ma non ultimo, il gruppo dei rivoltosi Macchiaioli, che, al Caffè Michelangelo, anticipano alcune tematiche degli Impressionisti.
Oltre a ciò, l'interesse per l'arte moderna si deve anche alla donazione di ben più di duecento opere da parte del collezionista Alberto Dalla Ragione, fregiato del titolo nazionale di Benemerito delle Arti e sollecitato dallo storico dell'arte Carlo Ludovico Ragghianti, nel 1969 e dedicata alle ferite causate dall'alluvione del 1966.


Giovedì 15 - Milano/Firenze

Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,00.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Milano a Firenze - 8,15/9,55.
Mentre il servizio di facchinaggio riservato trasporta i bagagli in albergo, un breve trasferimento a piedi conduce in piazza S. Maria Novella dove iniziano le visite.
Nel mese di giugno del 2014 apre finalmente il Museo Novecento di Firenze, a cinquant’anni dall’appello lanciato dallo storico dell’arte Ludovico Ragghianti dopo l’alluvione del 1966; in un edificio onusto di storia, quale l’antico Spedale di San Paolo, chiuso da Pietro Lepoldo di Lorena e trasformato nelle Scuole Leopoldine per fanciulle di modeste condizioni, oggi presenta una rassegna davvero interessante di arte italiana del XX secolo ricca di circa trecento opere, da Lucio Fontana ad Emilio Vedova, da Pietro Consagra ad Alberto Magnelli. Il Museo risplende anche grazie alla prestigiosa collezione di Alberto Della Ragione che si concentra sui massimi artisti della prima metà del Novecento, con opere di Morandi, Guttuso, Martini e molti altri.
La nostra visita prosegue al Museo Gucci, ospitato all’interno del Palazzo della Mercanzia, la cui storia si intreccia profondamente con la storia ed il commercio della città, splendidamente affacciato su Piazza della Signoria. Come tutti i cosiddetti musei d’impresa italiani, sono esposti i disegni originali dei modelli e non solo: la mira costante verso il bello e l’attenzione al mondo estetico si nutrono dei contatti con il mondo dell’arte, riscontrabile anche nelle mostre che vengono accolte in questo luogo: potremo così osservare l’opera intitolata Grosse Fatigue di Camille Henrot, premiata con il Leone d’Argento alla Biennale di Venezia del 2013.
Al termine delle visite, una passeggiata conduce allo storico Hotel Palazzo dal Borgo dove si pernotta nel centro di Firenze (www.hotelpalazzodalborgo.it). Pasti liberi.

Venerdì 16 - Firenze/Milano

Visitiamo la rassegna intitolata Picasso e la modernità spagnola a Palazzo Strozzi: una rassegna che, oltre ad esporre alcune delle più rilevanti opere dell’artista provenienti dalla ricca raccolta del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid, permette di indagare sulla sua influenza e sul confronto con importanti artisti spagnoli, quali Joan Miró, Salvador Dalí, Juan Gris, Maria Blanchard, Julio González.
Altra metà illuminante è la Galleria d’Arte Moderna situata al secondo piano di Palazzo Pitti: il percorso espositivo ci permette di ripercorrere le tappe fondamentali della storia dell’arte dal Neoclassicismo, con alcune opere di Francesco Hayez e di Antonio Canova, principi eccelsi di questo gusto estetico; si prosegue con i dipinti di soggetto storico, legati alla cultura artistica del Risorgimento, particolarmente vivace in Toscana, per approdare ad alcuni intensi e ragguardevoli capolavori del gruppo dei Macchiaoli, provenienti dalla raccolta privata di Diego Martelli, vero deus-ex-machina del gruppo: il suo intenso e melancholico ritratto dipingo da F. Zandomeneghi, La cugina Argia o Lo staffato di G. Fattori, che da soli giustificano la visita!!
Ed ancora opere di G. Balla, G. Morandi, F. De Pisis e la rarissime sculture di Adriano Cecioni.
Completata la visita, si raggiunge la stazione ferroviaria di S. Maria Novella da dove, recuperati i bagagli, ha inizio il viaggio in treno di ritorno: posti riservati in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa da Firenze a Milano Centrale - 18,00/19,40.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 450
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 150)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 100


Modalità di pagamento:

- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Firenze 900 - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in treno Alta Velocità con posti in classe standard, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di pernottamento e prima colazione in albergo, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Montalbetti, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 3 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.



Assistenza Culturale
Alessandra MONTALBETTI

Dal 1982 nella sezione didattica della Soprintendenza ai Beni Artistici-Storici e demo-etno-an-tropologici di Milano, con la dott.ssa Bandera, oggi Soprintendente; elaboro percorsi didattici con schede per ogni ordine di scuole e, specializzata in storia dell’arte contemporanea, partecipo con lezioni di arte contemporanea al corso di aggiornamento per gli insegnanti della scuola media inferiore, organizzato dalla Soprintendenza; dal 1983 al 1990 per la Direzione dei Musei civici elaboro i primi percorsi didattici dedicati alle scuole per il Museo di arte contemporanea; nel 2000 partecipo al gruppo di lavoro della Soprintendenza per la preparazione di percorsi interculturali per la scuola primaria e secondaria di primo grado (progetto "A Brera anch'io"); dal 2012 collaboro con il Guggenheim Museum.

Iniziative culturali
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Due interessanti esposizioni di arte contemporanea ci attendono a Venezia: la prima, più “storica”, alla Peggy Guggenheim Collection presenta un diagramma approfondito sul movimento Azimuth, fondato da Piero Manzoni ed Enrico Castellani; solo due sono i numeri pubblicati della rivista con questo titolo, ma possiamo ben dire che l’arte non è più stata la medesima. Nel pomeriggio, alla Fondazione Pinault, a Punta della Dogana, visiteremo la mostra intitolata “Prima materia”: con autori molto diversi tra loro, tutti rigorosamente contemporanei, alla ricerca della soluzione dell’antichissimo problema alchemico del rapporto dell’arte con la materia, nel senso di essenza pura, che può fondere il tutto ed il nulla, ovunque ed in nessun luogo, come il fi losofo Agamben ha ben tratteggiato nella sua lucida visione dell’uomo contemporaneo: l’estremo tentativo di conciliare concetti signifi cativamente opposti.

 

Ore 8.05. Partenza in treno dalla Stazione Centrale. Ritrovo alle ore 7.55, presso la libreria Feltrinelli, piano binari. Rientro in serata.

Quota di partecipazione € 165.

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