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Iniziative culturali
Amici di Brera
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Tra le più antiche di Milano, opera da sempre per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione dello storico Palazzo di Brera (con le istituzioni museali e di ricerca in esso ospitate) e dei Musei Civici milanesi.

 

L’Associazione, fondata nel 1926, soppressa durante il fascismo e ricostituita nel 1949, promuove conferenze e incontri, visite e viaggi a Milano, in Italia e all’estero, attività didattiche di conoscenza e aggiornamento.

 

Sostiene le istituzioni attraverso sponsorizzazioni dirette, campagne di raccolta fondi e donazioni.

 

 

 

 

Queste pagine offrono agli Amici di Brera la possibilità di essere informati tempestivamente sulle attività dell'Associazione e di ricevere notizie sugli eventi di loro interesse inerenti.


Le attività presentate nel sito, con la sola eccezione di quelle didattiche, sono riservate esclusivamente ai soci degli Amici di Brera.

 

Chi intende unirsi all'Associazione trova le informazioni necessarie nella pagina istituzionale "Unisciti a noi".

La pagina "Contatti" reca le indicazioni per comunicare con l'Associazione.

 

 

 


 

 

 

DONATORI BRERA

 

Bembo Bonifacio

Ritratti di Francesco e Bianca Maria Sforza

Associazione

1932

Bembo Bonifacio

SS. Alessio e Giuliano

Paolo Gerli Socio

1951

Cagnacci Guido

Cleopatra Morente

Alberto Saibene Socio Presidente 1961-68

1960

Cairo Francesco

Cristo all’orto

Associazione

1963

Caravaggio (Michelangelo Merisi)

Cena in Emmaus

Associazione

1939

Cariani Giovanni

Cristo Risorto

Paolo Gerli Socio

1957

Di Pietro Niccolo

Incoronazione della Vergine

Associazione (In memoria di F. Wittgens)

1963

Estienne Giovanni

Terzo concorso nazionale di tiro a Firenze

Paolo Stramezzi

1951

Giovanni Da Milano

Cristo  in trono adorato da Angeli

Finanziamento Da Parte Dell’associazione

1970

Jesi Collezione


Jesi Emilio e Maria Arrighi

1978 e 1986

Lega Silvestro

Un dopo pranzo (Il Pergolato)

Associazione

1931

Maestro Della Pala Sforzesca

San Giovanni Evangelista

Associazione

2012

Morazzone (Mazzuchelli Pier Francesco)

San Francesco in Estasi

Paolo E Mary D’ancona Soci

1949

Passarotti Bartolomeo

Ritratto di gentiluomo con il cane

Associazione

1928

Reynolds Joshua

Ritratto di Lord Donoughmore

Associazione

1933

Segantini Giovanni

Pascoli di primavera

Associazione

1957

Sogliani Giovanni Antonio

Santa Caterina d’Alessandria

Associazione (In Memoria Di Franco Russoli)

1979

Tallone Cesare

Ritratto Ettore Bandini

Associazione

2014

Vitali Lamberto

Modigliani, disegno di Leonardo

Presidente 1967-75

1997



STORIA ASSOCIAZIONE AMICI DI BRERA

 

DATA

ATTIVITA’

NOMINATIVI

1949

Associazione riprende attività di acquisti, culturali e didattiche

Soprintendente Fernanda Wittgens

1970

Associazione inizia a finanziare la pubblicazione dei “Quaderni di Brera”

AA.VV.

1972

Associazione rappresenta l’Italia a Parigi in convegno Unesco “Funzione educativa e culturale dei Musei”


1977

Associazione finanzia i laboratori didattici “Giocare con l’Arte”

Bruno Munari

1980

Associazione finanzia il “Laboratorio del Loggiato” Fino al 1987

Renate Ramge Eco

1981

La presidente dell’Associazione Rina Brion finanzia l’allestimento  della nuova ala  della Pinacoteca di Brera (ex Appartamento dell’Astronomo) per le collezioni di arte moderna Jesi e Jucker (allestimento oggi perduto)

Ignazio Gardella

1984

Associazione con la collaborazione della Fondazione Cariplo finanzia il nuovo allestimento della sala destinata ai dipinti di Piero della Francesca e di Raffaello

Vittorio Gregotti

1986

Associazione e la Fondazione Istituto Bancario San Paolo di Torino sostengono il progetto della “Grande Brera”

James Sterling

1989

Associazione finanzia i nuovi laboratori didattici curati dalla società Clac

Claudio Cavalli (L’Albero azzurro)

1992

Associazione sostiene la convezione con la Fondazione Cariplo per l’apertura pomeridiana della Pinacoteca di Brera


1999

Associazione finanzia il restauro della Pietà Rondanini del comune di Milano, esposta al Castello Sforzesco, sotto la guida del soprintendente dott. Bruno Contardi

Sabina Vedovello

1999

Associazione stipula una convenzione con la Pirelli spa per la costruzione del laboratorio di restauro (sala XIV) e per i futuri restauri

Ettore Sottsass

2000

Associazione finanzia il convegno a Milano “Il Museo di Domani”


2010

Associazione celebra la conclusione del lungo restauro del Cenacolo

S. Bandera

P. Brambilla

P. Marani

A. Artioli

A. Zanoli

2011

Associazione provvede all’installazione del nuovo impianto di illuminazione per la sala XV


2012

Associazione provvede:

           - al nuovo impianto di amplificazione acustica per la Sala della Passione

           - al potenziamento dell’illuminazione del dipinto di Jacopo Robusti detto il

              Tintoretto “Ritrovamento del corpo di San Marco”

           - alla realizzazione del nuovo sito internet dell’associazione medesima

           - al ripristino del controsoffitto ed altro per la Biblioteca nazionale Braidense


2013

Associazione

           - con la Bank of America provvede al cantiere di restauro della statua del

              Napoleone di Antonio Canova

           - grazie al lascito della signora Orsi Mangelli Alverà provvede al nuovo

              ingresso ed al nuovo cancello dell’Orto Botanico di Brera

           - installazione ed allestimento dell’opera di Pietro Consagra “La grande muraglia”

           - la nuova vetrina espositiva per Gino Severini

           - sostiene la serata d’inaugurazione del nuovo allestimento del dipinto di Andrea

              Mantegna “Cristo morto”

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Milano nel Trecento” a cura della dott.ssa

              Sandrina Bandera

           - sostiene il ciclo di incontri/conferenze “Scene di conversazione” a cura della

              dott.ssa Cecilia Ghibaudi

           - sostiene il progetto di didattica interculturale della Soprintendenza di Brera,

              “A Brera anch’io”

           - finanzia il corso d’aggiornamento per insegnanti delle scuole di Milano e

              provincia, giunto al 16° anno di attività, “Il Museo, una risorsa per la scuola”





Architetto Moncada


 

Bibliografia

AA. VV. , Per Brera. Collezionisti e doni alla Pinacoteca dal 1882 al 2000, a cura di M. Ceriana e C. Quattrini, Firenze, Centro Di 2004

News
Amici di Brera
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In occasione della prossima dichiarazione dei redditi donate il 5x1000 all'Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi

Contribuirete anche in questo modo a sostenere la cultura in Milano

 


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Iniziative culturali
Amici di Brera
Gennaio - Luglio 2016
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8/9 gennaio
LA METAFISICA FERRARA DI GIORGIO DE CHIRICO

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti


Esploreremo una magnifi ca rassegna, dedicata ad uno dei pochi artisti italiani moderni noti anche all’estero ed apprezzati tanto da essere esposto nei più importanti musei
del mondo che sono qui i prestatori, convinti dalla qualità dell’esposizione che si apre, per la prima volta e finalmente!, nella città che ha suscitato ed ispirato la nascita di uno dei più intriganti movimenti dell’arte contemporanea che ha seguito nel mondo anche odierno. In un’Italia flagellata dalla Prima Guerra Mondiale, l’incontro cruciale tra la cultura classica dei fratelli DeChirico - Savinio, la creatività visionaria di Filippo De Pisis ed il solidarismo meditabondo di Giorgio Morandi ingenerano un processo sinaptico che offrirà fertile terreno al Surrealismo psicanalitico di André Breton, qui rappresentato da alcuni capolavori di Magritte, Dalì ed altri.


16/17 gennaio
ROMA, QUALCOSA DI PIÙ: BALTHUS, TISSOT E LADY HAMILTON

Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo


Andar per mostre a Roma vuol dire aggiungere luce ad uno straordinario gioiello, vuol dire vedere opere preziose giunte da lontano mentre si passeggia in luoghi che non ci si stanca mai di ritrovare, cogliendo ogni volta un piacere nuovo. Questa volta il week end romano ci consentirà di visitare tre mostre dedicate a personaggi molto diversi, ma singolarmente pieni di fascino.


28/31 gennaio
CAMPI FLEGREI

Assistenza culturale dott. Luca Mozzati


Intriso di leggende ampiamente giustifi cate dai fenomeni geotermici che costellano l’area, il territorio dei Campi Flegrei conserva un fascino eccezionale, nonostante le non trascurabili ingiurie portate dal tempo e dagli uomini. Qui, tra coni vulcanici, laghi che riempirono i crateri e continui fenomeni geotermici, si alternarono greci, sanniti e infi ne romani, che realizzarono alcuni dei più affascinanti insediamenti affacciati sul mare con panorami mozzafiato, meta privilegiata dei viaggiatori settecenteschi.


10/14 febbraio
PARIGI CONTEMPORANEA: LE BIEN VIVRE

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Montalbetti


Parigi può essere percorsa nella chiave di un esaustivo menù degustazione: consigliamo un aperitivo di Impressionisti ed Avanguardie al Museo d’Orsay, per continuare con un corposo antipasto, rappresentato dalla più completa esposizione dedicata a Picasso al Grand Palais; il “ primo” non potrà non essere l’astronave di Rogers e Piano, ovvero il Centre Pompidou, che si completa idealmente con le vele innalzate dalla Fondazione Luois Vuitton grazie al vento di Gehry; il “contorno” è tra la Maison Rouge ed il Palais de Tokyo, nobilissima tenzone tra templi dell’arte contemporanea. Da bere: un itinerario di architettura contemporanea che spazia tra il “verde” Jean Nouvel e lo sferico Portzamparc. Il dolce? La riscoperta del piccolo, ma sontuoso appartamento di Madame de Florian, regina della Belle Epoque. A corredo di tutto, come disse Marcel Duchamp, l’air de Paris… quoi ancore?


22/25 febbraio
ASSISI, L’INCANTO DELLA NARRAZIONE

Assistenza culturale dott.ssa Luisa Strada


Magnifi ci borghi medievali di pietra campeggiano nelle colline dell’Umbria e ne fanno una delle terre più incantevoli d’Italia. Borghi abitati da numerosi artisti e seminati dalla presenza di molti santi; tra tutti però uno si distingue per una particolare magia: Assisi. C’è da chiedersi cosa sia accaduto di tanto particolare in questa cittadina tra il Duecento e il Trecento? Una vicenda straordinaria, a cui si è affi ancata una straordinaria capacità creativa; e il mondo cristiano medievale ha virato, dalla lettera alla narrazione, dall’icona alla vita.


2/6 marzo
COPENHAGEN E I SUOI MUSEI

Assistenza culturale dott.ssa Simona Bartolena


Città dinamica e affascinante, Copenhagen sa sorprendere per molti motivi: la sua vita culturale è certamente uno di questi. Un viaggio pensato che scoprire i molti Musei di una città che passa con disinvoltura dalla pittura classica al design, dall’archeologia all’arte contemporanea, con gallerie e collezioni pubbliche e private di altissimo livello. Dalle sale del Ny Carlsberg museum, con la sua collezione straordinaria di opere di Gauguin e i suoi pezzi egizi ed etruschi, alla splendida collezione moderna dell’Oordrup museum fi no alle incantevoli vetrate sul mare del Louisiana, uno degli spazi espositivi più belli del Mondo: un percorso dedicato agli amanti dell’arte di tutti i tempi.


11/12 marzo
VENEZIA, IL LUNGO TRAMONTO DELLA SERENISSIMA

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone


Come un prestigiatore che estrae dal suo cilindro sorprese sempre nuove, Venezia è pronta a stupirci con l’inesauribile riserva di tesori d’arte nascosti tra calli e campielli, e spesso aperti solo su richiesta: come per esempio il casino Venier, un gioiellino perfettamente conservato negli arredi e nell’atmosfera, che ci riporta per magia ai tempi libertini di Casanova, delle case da gioco, degli spassi di dame e cicisbei; o Palazzo Labia, oggi di proprietà della Rai, che ospita uno dei cicli di affreschi più affascinanti di Giovan Battista Tiepolo, entrambi aperti solo per noi.. E poi le Gallerie dell’Accademia, in via di continuo rinnovamento, la Scuola Grande dei Carmini, e molto altro ancora nel nostro consueto tour post Carnevale, in una Venezia fi nalmente svuotata di maschere festanti e restituita alla magia delle sue meditative atmosfere…


15/20 marzo
SALENTO E LUCANIA MERIDIONALE
Assistenza culturale dott. Luca Mozzati


“I riverberi, i luccichii, i soffi dei due mari sembrano quasi incontrarsi a mezz’aria. Così tutto si presenta lucido, come se fosse avvicinato da un effetto ottico, ed insieme ingannevole... Il Salento è una terra di miraggi, ventosa; è fantastico, è pieno di dolcezza; resta nel mio ricordo più come un viaggio immaginario che come un viaggio vero.” (Guido Piovene, da “ Viaggio in Italia”)


6/7 aprile
EL GRECO, GRANDE VISIONARIO

Assistenza culturale dott.ssa Rosa Giorgi


A quasi quattro secoli e mezzo dall’importante passaggio in Italia di Doménikos Theotokópoulos (che successivamente, in Spagna, divenne noto come El Greco), proprio il Veneto, che lo accolse entro la primavera del 1567, gli dedica oggi una grande retrospettiva alla Casa dei Carraresi di Treviso. Una tappa di avvicinamento a Bassano offre l’incontro con l’opera di Jacopo da Ponte, uno degli artisti che lavorava nella bottega di Tiziano quando il giovane greco Theotokópoulos giunse a Venezia…


12/16 aprile
500 ANNI FA… BOSCH!

Assistenza culturale dott. Stefano Zuffi


In occasione del quinto centenario della morte del più enigmatico e bizzarro pittore del Rinascimento, la sua città natale organizza una grande mostra retrospettiva. È l’occasione per conoscere una regione meno nota dei Paesi Bassi, toccando città storiche e monumenti solenni, in un’area cruciale per la storia e l’arte dell’intera Europa.


18/24 aprile
ANDALUSIA, IL CUORE DORATO DELL’EUROPA

Assistenza culturale dott.ssa Raffaella Ausenda


L’Andalusia è sicuramente una delle regioni più affascinanti d’Europa: i luoghi, testimoni della sua storia straordinaria, restano nel cuore. La bellezza dell’Alhambra di Granada, l’ultima reggia moresca in Europa, che ha tanto ispirato gli artisti romantici, continua a sedurre ogni visitatore; come la stupefacente moschea di Cordoba. E poi Siviglia, già importante città imperiale romana, (diede i natali all’imperatore Adriano), quindi bellissima città islamica, che diventa magnifi ca capitale del “Siglo de Oro” spagnolo, facendosi baluardo della cristianità. Qui dipingevano Diego Velasquez, Francisco de Zurbaran, Barolomé Esteban Murillo e Alonso Cano, e il magnifi co museo cittadino ne conserva molti indiscussi capolavori.


28/30 aprile
TORINO E ASTI: LE NUOVE FRONTIERE DELLA BELLEZZA

Assistenza culturale dott. Riccardo Braglia


Un Piemonte inedito e affascinante, non solo per il Romanico astigiano, gioiello di incomparabile bellezza, purtroppo ignorato dalle rotte turistiche, ma per la stessa Torino, una delle capitali magiche d’Europa, da sempre votata a pratiche esoteriche ed occulte. L’arcana Julia Augusta Taurinorum ha infatti molto da offrire, come il Museo del Cinema, e antichi gioielli di famiglia stupendamente recuperati, quali il glorioso Museo Egizio e la sontuosa Palazzina di Stupinigi, interamente arredata con prezioso mobilio di Casa Savoia. Insomma, un’occasione da non perdere...


2/5 maggio
VIAGGIO NELLE VALLI OCCITANE DEL PIEMONTE

Assistenza culturale dott.ssa Anna Torterolo


Il Tempo sembra esservisi fermato o, forse, come il vento, lì “fa’ il suo giro”: le Valli occitane che dal Piemonte conducono in Francia, (la Val Varaita, la Val Maira, la Val Grana), dispiegano paesaggi spettacolari, tra boschi e dirupi, e nei borghi si sente ancora parlare la dolce lingua dei trovatori, la “langue d’oc”. In questi luoghi così remoti è sbocciata nel Quattrocento una preziosa civiltà fi gurativa, che unisce le eleganze del tardogotico di corte ad una deliziosa facilità di narrazione. Dipinte sui muri delle chiese, ecco le leggende che hanno raccontato di pellegrini, guerrieri, mercanti provenienti da terre lontane, per fare sentire la loro voce di uomini là dove la Natura sembra tutto dominare. Dal raffi natissimo marchesato di Saluzzo si diffusero in queste valli le più belle storie dell’ “amor cortese”, divulgate attraverso antiche canzoni e libri miniati. Fra tanti paesi la cui solitudine è piena di vigore e carattere, arriveremo ad Elva, dove un misterioso pittore nel pieno del Cinquecento si fermò e lasciò affreschi che testimoniano di una eccezionale cultura artistica.


13/15 maggio
NAPOLI, “NOBILISSIMA E SPLENDIDISSIMA CITTÀ”

Assistenza culturale dott.ssa Alessandra Novellone


Tre giorni dedicati a Napoli, per respirare la sua inconfondibile atmosfera mediterranea, dominata dal profi lo del vulcano più riprodotto d’Italia, per conoscere i suoi insigni monumenti, per visitare con calma uno dei Musei più importanti d’Italia, quelle Gallerie di Capodimonte a cui dedicheremo tutto il tempo che meritano. Un tour appassionante, all’insegna dei personaggi che l’hanno resa celebre nel mondo, dal San Gennaro della cappella del Tesoro nel Duomo e delle straordinarie catacombe, al Caravaggio delle “Sette opere di misericordia” del Pio monte della Misericordia e del “Martirio di S.Orsola” di Palazzo Zevallos Stigliani, ai vedutisti della Scuola di Posillipo. E, dulcis in fundo, una suggestiva visita “in notturna” di Pompei…


19/30 maggio
IRAN: LA NUOVA E ANTICA PERSIA

Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra


Scopriamo l’Iran dalla storia millenaria, con monumenti artistici straordinari e spazi naturali immensi. La terra di Ciro il Grande fu attraversata in lungo e in largo millenni prima che Marco Polo la raggiungesse solo settecento anni fa: le testimonianze del suo passato remoto, in un trionfo di meraviglie architettoniche e resti archeologici, hanno sempre attirato nei secoli viaggiatori raffi nati e curiosi. È un viaggio attraverso la storia della civiltà persiana, dagli Achemenidi ai Sasanidi e Safavidi, da Zoroastro all’Islam, impreziosito dalle gemme di Shiraz e Isfahan, splendide capitali della Persia islamica. Un itinerario per comprendere meglio un paese in continua evoluzione, politica e sociale, il più occidentalizzato del Medio Oriente.


2/5 giugno
AMBURGO E LUBECCA: LE DUE MAGNIFICHE CITTÀ ANSEATICHE

Assistenza culturale dott.ssa Raffaella Ausenda


Amburgo e Lubecca sono due celebri città tedesche vicine al Mar Baltico, fortissime potenze economiche dall’epoca della Lega Anseatica nel tardo Medioevo. La grande Amburgo, (oggi seconda solo a Berlino), è un’imponente città portuale e vivacissima città culturale. La sua interessante urbanistica va dallo straordinario Spiecherstadt, l’antico quartiere dei magazzini del porto, alla solennità storicistica dei monumenti urbani, al nuovo cantiere sperimentale della modernizzazione tecnica contemporanea, senza dimenticare due magnifici musei: la Kunsthalle, la pinacoteca con capolavori di ogni scuola europea e magnifi ci dipinti tedeschi di Otto e Novecento, e il Museum fur Kunst und Gewerbe con sculture e arti decorative. Per arrivare a Lubecca il passo è breve… nel suo centro storico affascinante, patrimonio dell’Umanità, accanto a poetici edifi ci gotici e chiese medievali, si trova il palazzo dei Buddenbrock, luogo narrativo del grande Thomas Mann.


15/19 giugno
CAGLIARI E CARLOFORTE: L’ISOLA NELL’ISOLA

Assistenza culturale dott.ssa Daniela Tarabra


Lasciando il “continente” atterriamo in una Sardegna lontana dalle immagini in bianco e nero dei nuraghi e dalle foto patinate di celebri località balneari. Scopriremo luoghi e territori che portano segni storici e artistici di notevolissimo pregio, ma differenti dal contesto generale dell’isola, come la capitale Cagliari, città di pietra e stagni, assisa sulla sommità alta e ripida del colle di Castello. Poi ci imbarcheremo per l’isola di San Pietro, enclave alloglotta, dove la lingua risuona di accenti diversi: infatti a Carloforte si parla un particolare dialetto ligure, detto tabarkino, erede di coloni liguri originari di Pegli che l’ebbero in concessione nel 1736 da Carlo Emanuele III re di Piemonte e Sardegna. Essi provenivano a loro volta da Tabarka, presso la costa tunisina, discendenti di deportati a forza nel 1540, riscattati e scampati alla pirateria barbaresca.


6/10 luglio
ZURIGO COME NON L’AVETE MAI VISTA!

Assistenza culturale Alessandra Montalbetti


Alla scoperta dell’anima rivoluzionaria e dadaista di una città che non sempre viene percorsa lungo l’asse di una delle più importanti rivoluzioni culturali del XX secolo: dal Cabaret Voltaire alla leggendaria collezione privata Burhle, difficile da visitare, dalle magiche vetrate di Chagall e di Polke per le più importanti cattedrali ai capolavori della Kunsthaus, dall’esaltazione del genio di Le Corbusier nella Heidi Weber Haus al battesimo tanto atteso della collezione privata di uno dei più attivi galleristi e collezionisti dei nostri giorni: diamo il nostro entusiasta benvenuto alla neonata Fondazione di Bruno Bischofberger!



Didattica
Rosa Giorgi, Alessandra Montalbetti
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L’Associazione Amici di Brera, per il XVII anno consecutivo, sostiene il corso “IL MUSEO, UNA RISORSA PER LA SCUOLA” organizzato sotto la supervisione della Soprintendenza ai Beni Artistici – Storici e Demoetnoatropologici.
Apriremo il corso con una conferenza dedicata alle architetture presenti alla EXPO di Milano; per quest'anno presentiamo un nuovo percorso dal titolo "Selfie d'autore". Vi aspettiamo

 

Percorso: Selfie d’autore. L’artista si presenta

Mercoledì 7 ottobre - dalle ore 17.00 alle ore 19.00, Pinacoteca di Brera
Presentazione del tema e percorso in pinacoteca
Giorgi
Strada

Giovedì 8 ottobre - dalle ore 15.00 alle ore 16.30, Sala della Passione
Come lasciare un segno inconfondibile nella consapevolezza della propria arte
Giorgi

Percorso: L'artista, l’uomo e il suo tempo. Trecento-Seicento

Mercoledì 14 ottobre - dalle ore 17.00 alle ore 19.00, Pinacoteca di Brera
Presentazione del tema e percorso in pinacoteca
Campagna


Giovedì 15 ottobre
dalle ore 15.00 alle ore 16.30, Sala della Passione
“Il piacere più nobile è la gioia di comprendere”. La bella principessa: sguardo su un capolavoro e qualche confronto (braidense).
Pelosi


Percorso: L’artista, l’uomo e il suo tempo. Settecento-Novecento

Mercoledì 21 ottobre - dalle ore 17.00 alle ore 19.00, Pinacoteca di Brera
Presentazione del tema e percorso in pinacoteca
Criscuolo

Giovedì 22 ottobre 
dalle ore 15.00 alle ore 16.30, Sala della Passione
Silvestro Lega, "forte coscienza d'artista" e l'amore per il Tre e Quattrocento.
Proserpio


Non solo per la scuola…

Giovedì 29 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 16.30, Sala della Passione
Le citazioni dell'antico nell’arte
Giorgi


Giovedì 5 novembre 
dalle ore 15.00 alle ore 16.30, Sala della Passione
“…la natura e il Perugino crearono Raffaello”: due Sposalizi della Vergine a confronto.
Aldieri


Verifica

Giovedì 12 maggio 2016 dalle ore 15.00 alle ore 16.30, Sala della Passione
Verifica del percorso effettuato.  Eventuali critiche, proposte e suggerimenti.
Giorgi
Montalbetti
Aldieri
Campagna Criscuolo
Pelosi
Proserpio
Strada

News
Alessandra Novellone, Daniela Tarabra
12 novembre 2015 - 16 dicembre 2015

 

Siamo spiacenti di informarVi che per motivi organizzativi, la mostra “Perugino-Raffaello, Sposalizi a confronto” è stata rimandata.

Per le visite all’esposizione in programma il 12 novembre alle ore 10.30, con l’assistenza della dott.ssa Alessandra Novellone, e il 16 dicembre alle ore 14.15, con l’assistenza culturale della dott.ssa Daniela Tarabra, Vi proponiamo in sostituzione un approfondimento della stessa sala XXIV della Pinacoteca, che oltre allo “Sposalizio di Raffaello” ospita anche un’altra icona della Pinacoteca, come la pala Montefeltro di Piero della Francesca, nonché il “Cristo alla colonna” di Donato Bramante e due tavolette di Luca Signorelli: nel loro insieme queste opere ci offrono un saggio del gusto figurativo di Urbino, città a cui questi pittori sono tutti a vario titolo legati, e dove si sviluppò una delle varianti più originali del Rinascimento.

Iniziative culturali
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Ci sono luoghi dove non è facile entrare, dove l’accesso è negato ai più. Luoghi visitabili solo su richiesta e su appuntamento, il cui ingresso è concesso in esclusiva a piccoli gruppi di visitatori selezionati: palazzi nascosti nel cuore della città, splendidi edifi ci storici e ville immerse in parchi secolari sulle rive dei laghi, in Brianza, nelle Prealpi, in Lombardia e fuori. Grazie al prestigio di cui gode l’Associazione, ci proponiamo d’ora in poi di far aprire questi scrigni segreti apposta per i soci. Al piacere di scoprire nuovi capolavori, celati discretamente all’interno di inaccessibili dimore private, si aggiungerà quello di poterlo fare in esclusiva, talvolta accompagnati dagli stessi proprietari, senza folla o scolaresche vocianti. In questo, e nei prossimi programmi, troverete accanto al titolo di questo tipo di iniziative un particolare segno che le indicherà grafi camente, permettendoVi di individuarle facilmente, le visite ai luoghi “aperti solo per Voi”!


14 gennaio Chiesa di San Siro alla Vepra
25 gennaio Un atelier di scultori aperto per noi
19 febbraio La fondazione Adolfo Pini



VISITE A CHIESE
4 febbraio Chiesa di San Francesco di Paola
10 febbraio Visita al Duomo di Milano
29 febbraio Chiesa di San Nazaro Maggiore o in Brolo

PALAZZI, MUSEI E LUOGHI D’ARTE DI MILANO E DINTORNI
21 gennaio Essere o tessere? La scoperta di una collezione privata
26 gennaio Canaletto e Bellotto al Castello Sforzesco
2 febbraio La sinagoga centrale di Milano
3 febbraio Un capolavoro per volta: la pala di Orazio Gentileschi a Brera
10 febbraio Il Duomo di Milano
11 febbraio Dietro l’immagine a Brera: mi vesto e mi travesto
24 febbraio L’incanto dei Macchiaioli al Poldi Pezzoli
25 febbraio Il ritorno di Teodolinda a Monza
3 marzo Dietro l’immagine a Brera: il diavolo e l’acqua santa

VISITE A MOSTRE
15 gennaio Hayez, il ritorno del gigante, alle Gallerie d’Italia
20 gennaio Firenze moderna: bellezza divina, da Van Gogh a Fontana
22 gennaio Hayez, il ritorno del gigante, alle Gallerie d’Italia
23 gennaio Architetture, caffè d’autore e quadri al rovescio alla Fondazione Prada
27 gennaio “Ennesima”: una mostra di sette mostre sull’arte italiana, alla Triennale
29 gennaio Da Raffaello a Schiele, capolavori dal museo di Budapest a Palazzo Reale
5 febbraio Pasolini e “Brueghel: osservare la realtà”, a Bologna
9 febbraio Gauguin al Mudec
17 febbraio Giovanni Fattori a Padova
18 febbraio “Ennesima”: una mostra di sette mostre sull’arte italiana

ITINERARI D’ARTE
15 gennaio Genova: gli Impressionisti, Picasso e l’arte di Lele Luzzati
16 gennaio Storie di legno, d’oro, di bronzo, di marmo - parte I
24 gennaio Andar per mostre a Torino: Raffaello alla Venaria e Monet alla GAM
20 febbraio Storie di legno, d’oro, di bronzo, di marmo - parte II
24 febbraio Venezia ebraica: il ghetto, le sinagoghe e il museo ebraico
5 marzo Verona: all’origine dell’arte contemporanea

CONFERENZE
12 gennaio L’iconografi a della Grande Madre - parte II
19 gennaio Manzoni a Brera
26 gennaio El Greco in italia: metamorfosi di un genio
2 febbraio Mooj ! Post Impressionismo in Europa
16 febbraio Lo strano caso di Messieur Tissot, da impenitente dandy a mistico
23 febbraio Viaggio intorno ai capolavori: “La ronda di notte”
1 marzo Tempo prezioso: curiosità sulla storia dell’orologeria europea di lusso dal XVI al XIX secolo
 


Grazie al costante interessamento dell’Associazione Amici di Brera si sono da poco conclusi i lavori di restauro dell’Atrio dei Gesuiti, il nucleo più antico del Palazzo di Brera, del quale un tempo costituiva l’accesso principale. I lavori, iniziati ad aprile, sono stati eseguiti su progetto degli architetti Alessandra Quarto e Angelo Rossi della Soprintendenza di Milano, con il contributo dell’azienda Rigoni di Asiago e di Fondaco. L’Atrio dei Gesuiti, area d’ingresso al complesso formato dal convento e dal collegio affi dato ai Gesuiti da San Carlo Borromeo, col tempo ha visto rovinarsi gli intonaci, gli elementi in pietra, marmo o granito, le strutture lignee, i ferri, i bassorilievi, le lapidi. Pregevoli testimonianze artistiche qui collocate all’inizio del Novecento, quali il rilievo con l’Incoronazione di Napoleone, già destinato all’Arco della Pace, o l’antico portale del complesso del Santo Sepolcro sono stati completamente recuperati. I lavori di restauro hanno quindi riguardato la struttura complessiva, in particolare il rifacimento degli intonaci e dei serramenti, il posizionamento di un impianto elettrico anti piccione, la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione generale di nuova generazione e a risparmio energetico.

Iniziative culturali
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O cuore, fa’ conto di avere tutte le cose del mondo, fa’ conto che tutto ti sia giardino delizioso di verde,
e tu su quell’erba verde fa’ conto di essere rugiada gocciata là nella notte, e al sorger dell’alba svanita
”.
Omar Khayyam


I toccanti versi del grande poeta persiano sembrano ricordare un tempo antico e ci introducono emotivamente in questo splendido paese dalla storia millenaria, con monumenti artistici straordinari e spazi naturali immensi.
La terra di Ciro il Grande è stata attraversata in lungo e in largo millenni prima che Marco Polo la raggiungesse solo settecento anni fa: le testimonianze del suo passato remoto, in un trionfo di meraviglie architettoniche e resti archeologici, hanno sempre attirato nei secoli viaggiatori raffinati e curiosi. È un viaggio attraverso la storia dell’Iran e della civiltà persiana, dagli Achemenidi ai Sasanidi e Safavidi, da Zoroastro all’Islam, con le gemme preziose di Shiraz e Isfahan, splendide capitali della Persia islamica. Un itinerario per comprendere meglio un paese in continua evoluzione, politica e sociale, il più occidentalizzato del Medio Oriente proprio per gli scambi millenari e i complessi rapporti intessuti tra la civiltà persiana e quella europea.


Giovedì 19 - Milano/Teheran
Nella tarda mattinata ritrovo in aeroporto e viaggio -voli di linea della compagnia aerea Turkish Airlines- per l’Iran con scalo in Turchia: Milano Malpensa/Istanbul TK 1902 - 12,45/16,30 in coincidenza con volo Istanbul/Teheran TK 898 18,55/23,25.
All’arrivo nella capitale, terminate le pratiche doganali, immediato trasferimento nel centro cittadino e sistemazione presso il confortevole hotel Espinas (www.espinashotel.com).


Venerdì 20 - Teheran
In mattinata inizia la visita della moderna città di Teheran, assurta a capitale solo due secoli fa con la dinastia Qajar, situata a 1.100 metri sotto le pendici del Monte Damavand (5.700 m). Visita del celebre Museo Archeologico, sintesi della storia antica del paese e propedeutico per lo svolgimento del viaggio, e del Museo dei Vetri e delle Ceramiche.
Pranzo in ristorante locale e cena in albergo.


Sabato 21 - Teheran/Shiraz
La mattinata prosegue con il completamento della visita della capitale, in particolare con il prezioso Museo Nazionale dei Gioielli, una raccolta unica al mondo. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e volo diretto a Shiraz. All’arrivo sistemazione presso l’hotel Homa (www.homahotels.com). Pranzo in ristorante e cena in albergo.


Domenica 22 - Shiraz

Intera giornata dedicata alla visita della città di Shiraz, situata a 1.525 metri di altitudine, la mitica città dei poeti, delle rose e del vino, culla della cultura persiana. Ammiriamo i mausolei dei poeti Hafez e Saadi, la moschea Nasir Olmolk, i Giardini del Paradiso e Naranjestan, il labirinto del Bazar-i Vakil. Pranzo in ristorante e cena in albergo.


Lunedì 23 - Shiraz/Persepoli/Shiraz
Una giornata di escursione dedicata alle memorie più maestose dell’antica Persia di Ciro, Dario e Serse: si raggiunge Persepolis, la grande capitale della Persia achemenide edificata nel VI sec. a.C. e successivamente distrutta da Alessandro Magno. Visitiamo in parti-colare il complesso dei palazzi reali con il celebre Palazzo Primavera (Apadana), costruito per volere di Dario I per le sue sontuose ce-rimonie ufficiali (Patrimonio Unesco). Ci rechiamo poi a Naqsh-e-Rostam, grande necropoli di epoca achemenide, con le tombe di Dario I, Serse e Artaserse e i celebri rilievi rupestri che celebrano le vittorie sasanidi, tra cui quella contro l’imperatore romano Valeriano. Pranzo in corso di escursione e cena in albergo.


Martedì 24 - Shiraz/Pasargade/Yazd
Partenza in pullman per Yazd, antico e importante centro zoroastriano. Si lascia Shiraz e, seguendo la strada che comincia a salire la dorsale dei Monti Zagros, sostiamo a Pasargade, famosa per i resti della prima capitale achemenide di Ciro il Grande e
della sua monumentale tomba (Patrimonio UNESCO). Il percorso incrocia anche il vecchio centro carovaniero di Abarqu, posto su una delle varianti della Via della Seta. Arrivo in serata a Yazd e sistemazione presso l’hotel Garden Moshir (www.hotelgardenmoshir.com). Pranzo durante il trasferimento e cena in albergo.

Mercoledì 25 - Yazd
Giornata interamente dedicata alla scoperta di Yazd, una tra le più antiche città dell’intera Persia e del mondo, con le sue suggestive Torri del Silenzio, ora abbandonate, e il Tempio del Fuoco, ancora oggi sede del culto di Zoroastro. L’orizzonte della città è dominato dalle alte torri di ventilazione (bagdir) sui tetti della case, antico sistema di condizionamento per catturare la minima brezza d’aria e incanalarla verso le stanze sottostanti. Tra i monumenti islamici spiccano la Moschea del Venerdì, la Tomba dei Dodici Imam (in re-stauro, solo l’esterno), l’Amir Chakhmagh, il vecchio nucleo urbano color argilla dei mattoni seccati al sole, antiche dimore e residenze del XVIII secolo, come il Bagh-e Doulat Abad. Pranzo in ristorante e cena in albergo.


Giovedì 26 - Yazd/Isfahan
Giornata di trasferimento in pullman da Yazd a Isfahan. Durante il tragitto si sosta a Nain, situata nel centro geografico dell’Iran, sede di una interessantissima moschea del XII secolo con sala di preghiera sotterranea e preziose decorazioni in stucco. L’itinerario fa tappa anche ad Ardestan, città dell’epoca dei Parti, con la sua antica moschea e minareto. Attraversando la catena dei monti Rud, arrivo in serata a Isfahan e sistemazione presso l’hotel Abbasi (www.abbasihotel.ir). Pranzo in ristorante e cena in albergo.


Venerdì 27 - Isfahan
Per apprezzare pienamente il fascino e la bellezza della città chiamata “la metà del mondo”, dedichiamo due giorni interi alla visita di Isfahan. Nella più splendida capitale di tutto il mondo orientale, cominciamo dalla grandiosa piazza dell’Imam, cuore pulsante della Persia safavide, tra le piazze più belle del mondo, sulla quale si affacciano splendide moschee dalle straordinarie cupole adorne di mo-saici, palazzi e il bazar: una splendida spianata di vasche d’acqua e giardini con l’intero perimetro ritmato da un elegante porticato senza interruzioni e sui quattro lati un’equa ripartizione di edifici profani e sacri. Si visiterà in particolare la moschea dell’Imam (Patri-monio UNESCO), il Palazzo di Aliqapu, la superba moschea Loftollah e il meraviglioso palazzo Chetel Sotun. Pranzo e cena in ristorante.


Sabato 28 - Isfahan
Proseguiamo la visita di Isfahan, cuore del Rinascimento persiano promosso dai Safavidi (XVI-XVIII sec.).
La visita inizia dai celebri ponti sul fiume Zayandeh, la spina dorsale della città, luogo di passeggio e di svago da sempre, per prose-guire con il quartiere armeno di Jolfa e la celebre cattedrale di Vank; infine uno sguardo all’animato bazar, rinomato per ogni genere di artigianato locale, dall’oreficeria alle miniature, dai tappeti agli argenti. Pranzo in ristorante e cena in albergo.


Domenica 29 - Isfahan/Kashan/Teheran
Giornata di trasferimento in pullman da Isfahan a Teheran. Sosta lungo il percorso a Natanz per la visita del complesso islamico che racchiude la Moschea del Venerdì, il monastero e la tomba del santo sufi Abdol Samad Isfahani. Si fa tappa anche a Kashan per la vi-sita di un tipico giardino persiano racchiuso da mura (Bagh-e Fin) appartenuto ai regnanti safavidi e Qajar, e belle case tradizionali oggi restaurate, un tempo di mercanti di ceramiche e tappeti.
Arrivo in serata a Teheran e sistemazione presso l’hotel Espinas: pranzo in ristorante e cena in albergo.


Lunedì 30 - Teheran/Milano
Mattina a disposizione per approfondimenti individuali con pranzo libero.
Nel primo pomeriggio trasferimento in aeroporto per il viaggio di ritorno in Italia: volo di rientro Teheran/Istanbul TK 871 - 15,35/17,40 con proseguimento Istanbul/Milano Malpensa TK 1877 - 21,45/23,45.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 3.680 (cambio applicato 1 euro = 1,07 dollari USA)
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 1.250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 700


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Iran - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio aereo con voli di linea e tasse aeroportuali, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, trattamento di pensione completa, trasferimenti visite e ingressi come da programma, facchinaggi in Iran, visto d’ingresso in Iran, assistenza culturale di Daniela Tarabra, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, le bevande, le mance e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale

Daniela TARABRA

Storica dell'arte, collaboro dal 2001 con la casa editrice Electa, sono autrice dei volumi: La National Gallery di Londra (Mondadori, 2002), Il Prado di Madrid (Mondadori, 2003), Il Rijksmuseum di Amsterdam (Mondadori, 2004), Rubens (Electa, 2004), Il Settecento (Electa, 2006), Gli stili nelle arti (Mondadori Arte, 2008), Tardobarocco e Rococò (Electa, 2009).
Tengo conferenze su temi artistici e conduco visite guidate a mostre, musei e luoghi d’arte, in Italia e all’estero, per conto di varie associazioni culturali. Il mio impegno professionale e i miei interessi sono rivolti principalmente a diffondere la conoscenza della storia e dei problemi dell’arte a un pubblico curioso e spesso poco consapevole delle bellezze e dei tesori ovunque diffusi nel nostro paese.

Iniziative culturali
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Napoli, la “nobilissima e splendidissima città” secondo la felice definizione del Tasso, ci attende con la sua inconfondibile atmosfera mediterranea, i suoi insigni monumenti, e uno dei Musei più importanti d’Italia, quelle Gallerie di Capodimonte a cui dedicheremo tutto il tempo che meritano. Formidabile mix di fascino fanée e insopprimibile vitalità, di cultura raffinata e di popolaresca, disincantata saggezza, l’antica Partenope non è molto cambiata rispetto a quando era tappa obbligata per gli aristocratici sulla rotta del Gran Tour, ammaliati dal contrasto tra la durezza aspra della vita nei vicoli bui e la grazia naturale del suo magnifico golfo, dominato dall’inconfondibile sagoma del Vesuvio.


Venerdì 13 - Milano/Napoli
Ritrovo in stazione Centrale, piano binari di fronte alla libreria Feltrinelli, alle ore 8,15.
Viaggio in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Milano a Napoli - 8,30/12,48.
Dopo una pausa per il pranzo libero, iniziamo il nostro percorso con il Museo di Capodimonte, al quale riserveremo una visita approfondita, che riguarderà in particolare il nucleo storico delle raccolte di dipinti dei Farnese, con capola-vori di Simone Martini, Masaccio, Mantegna, Bellini, Botticelli, Raffaello, Lotto, Tiziano, Parmigianino, fino a Caravaggio e ai caravaggeschi, (questi ultimi proprio a Napoli hanno trovato il loro luogo d’elezione).
Al termine della visita si raggiunge il Grand Hotel Oriente (www.grandhoteloriente.it), moderna ed elegante struttura nel centro del capoluogo partenopeo. Sistemazione e cena in un caratteristico ristorante, da sempre punto di riferimento della gastronomia partenopea, dove potremo gustare i piatti tradizionali della cucina napoletana.


Sabato 14 - Napoli
L’itinerario è incentrato sul Decumano, a partire dal complesso monumentale di Santa Chiara. Oltrepassata la piazza del Gesù, con il trionfo barocco dell’obelisco dell’Immacolata, arriviamo all’omonima chiesa, eretta agli inizi del ‘300, destinata ad essere il Pantheon dei sovrani: in fondo alla navata giganteggia quanto resta del sepolcro di Giovanni d’Angiò, il più grande monumento funebre del Medioevo italiano. Dal cortile si accede al chiostro dell’annesso mona-stero delle Clarisse, coevo alla chiesa, ma completamente trasformato nel ‘700 da Domenico Vaccaro in una selva di 72 pilastri ottagonali interamente rivestiti da 30.000 “riggiole”, cioè piastrelle policrome dipinte da Donato e Giuseppe Massa con una lussureggiante ornamentazione di tralci di vite, limoni, glicini, che citano le stesse piante poste tra i pi-lastri, in un’incantevole fusione di artificio e natura, nel più puro e leggiadro gusto Rococò.
Visitiamo quindi uno dei luoghi d’arte più suggestivi di Napoli: la cappella Sansevero, nota per il celebre “Cristo velato” di sorprendente illusionismo, opera di Giuseppe Sanmartino del 1753, e per le altrettanto virtuosistiche statue con il “Disinganno” e la “Pudicizia” di Antonio Corradini. Aleggia nella cappella l’ombra inquietante del suo titolare, il principe Raimondo di Sangro, inventore, scienziato, letterato, ma anche negromante e Gran Maestro della massoneria, dalla fama sulfurea...
Dopo la sosta per il pranzo in una delle caratteristiche pizzerie contrassegnate dal marchio ”doc” che punteggiano la strada, ci dirigiamo al Pio Monte della Misericordia, eretto nel 1601 per accogliervi i bisognosi.
Al suo interno spicca il capolavoro di Caravaggio, datato 1607 “le sette opere di misericordia”: vero e proprio tour de force compositivo, di forte impatto teatrale, la tela dal profondo significato morale segna un ulteriore passo avanti nella discesa agli Inferi propria dell’ultima attività dell’artista, con un chiaroscuro più netto che scolpisce drammatica-mente le forme.
Il nostro itinerario prosegue nel quartiere di “Spaccanapoli“, a cui corrisponde una delle tre arterie maggiori della Na-poli greco-romana, il Decumano inferiore, dove nel Medioevo si concentrarono chiese e conventi. Qui sorge il Duomo, il cui originario nucleo due/trecentesco è stato modificato nei secoli successivi; ma la cappella Minutolo conserva ancora la struttura e la decorazione gotica originaria, con il pavimento a mosaico e gli affreschi di Montano d’Arezzo.
È del primo ‘600 invece la strabiliante cappella del Tesoro di S. Gennaro, edificata per ringraziare il Santo dopo la fine dell’epidemia di peste del 1527, trionfo barocco sfarzoso immerso in una luce dorata, in cui spicca il busto/reliquiario del Santo, capolavoro dell’arte gotica. Qui per tre volte all’anno si radunano folle di fedeli che attendono la liquefa-zione del sangue del Patrono, in un clima in cui si intrecciano intensa devozione e superstizione.
Dopo una sosta in albergo, ha luogo una serata particolare ed esclusiva, ospiti della celebre affabilità partenopea in una villa napoletana, immersa in uno splendido giardino, nella zona di Posillipo, dove è offerto un menù tipico e per-sonalizzato in una cornice davvero suggestiva, riservata soltanto a noi!
E rivivremo l’atmosfera del capolavoro di De Nittis, “Pranzo a Posillipo”…


Domenica 15 - Napoli/Milano
La mattinata è dedicata a due appuntamenti molto diversi tra loro, che vanno a completare la nostra conoscenza delle bellezze artistiche della città. Il primo ha luogo in Via Toledo, spartiacque dei Quartieri Spagnoli, arteria elegante e vi-vace: la nostra meta è Palazzo Zevallos Stigliano, costruito tra 1637 e 1639, oggi sede delle raccolte di banca Intesa e Fondazione Cariplo, che ci daranno un’idea dell’evoluzione della pittura a Napoli tra XVII e XIX secolo: dalla svolta naturalistica impressa da Caravaggio, presente con un’opera estrema, datata 1610, il “Martirio di Sant’Orsola” realiz-zato per il principe Marcantonio Doria, ai fasti della stagione barocca, rappresentata da pittori come Luca Giordano e il Solimena, alle vedute di Van Wittel, premessa 700esca alla ricca collezione di paesaggi, genere che nell’ ‘800 conobbe una straordinaria fioritura grazie agli artisti delle Scuole di Posillipo e di Resina.
Torniamo quindi nella zona di Capodimonte, per immergerci questa volta in un’esperienza, la visita alle catacombe di S. Gennaro, che ci riporta indietro di millenni, un vero tuffo nell’era mitica degli albori del Cristianesimo, alla scoperta di strade, basiliche, antichi sepolcri scavati nella roccia vulcanica, con affreschi e mosaici in cui Oriente ed Occidente si incontrano e si confrontano. Quelle di San Gennaro sono le più significative dell’Italia meridionale, sia per antichità di fondazione, (risalgono al II secolo), sia per gli affreschi realizzati fino al X secolo.
Pranzo libero e, raggiunta la stazione ferroviaria di Napoli Centrale, ha inizio il viaggio in treno di ritorno: posti riservati in carrozza standard con treno Alta Velocità FrecciaRossa “1000” da Napoli a Milano Centrale - 15,05/19,29.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 980
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 350)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 140


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Napoli - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:

Viaggio in treno Alta Velocità con posti in classe standard, trasferimenti in pullman a Napoli come da programma, si-stemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, tre pasti in ristorante con bevande incluse, visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Alessandra Novellone, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annulla-mento”, mance.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 2 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale

Alessandra NOVELLONE
Laureata con lode in Lettere Moderne con indirizzo in storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Mi-lano con una tesi sulle vetrate artistiche del primo ‘900, ha collaborato per alcuni anni con una casa edi-trice, diventando pubblicista. Entrata in ruolo come docente di materie umanistiche, ha insegnato per oltre 15 anni storia dell’arte, italiano e storia in alcuni istituti superiori milanesi, mettendo a punto una forma-zione composita che privilegia un approccio multidisciplinare. In parallelo a queste attività, dal 1986 collabora con l’associazione Amici di Brera, per la quale elabora e svolge visite guidate, percorsi didattici e conferenze, con particolare riferimento all’arte dal XV secolo al primo Novecento. Ama i piccoli musei, i luoghi un po’ appartati e lontani dalle rotte turistiche più frequentate, i tesori ancora poco conosciuti di cui è ricca l’Italia. Autrice di articoli di approfondimento su temi storico/artistici, ha pubblicato “Arte e Zodiaco” (Sassi, 2009) e “Milano, una metropoli d’arte” (Sassi 2010), scritti a 4 mani con il collega e amico Stefano Zuffi.

Iniziative culturali
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Il Tempo sembra esservisi fermato o, forse, come il vento, lì "fa il suo giro".
Le Valli occitane che dal Piemonte conducono in Francia (la Val Varaita, la Val Maira, la Val Grana) conservano paesaggi spettacolari, tra boschi e dirupi, e nei borghi si sente ancora parlare la dolce lingua dei trovatori, la "langue d'oc". Eppure in questi luoghi così remoti è sbocciata nel Quattrocento una preziosa civiltà figurativa, che unisce le eleganze del tardogotico di corte a una deliziosa facilità di narrazione. Dipinte sui muri delle chiese, ecco le leggende più meravigliose, che hanno raccontato pellegrini, guerrieri, mercanti provenienti da terre lontane, per fare sentire la loro voce di uomini là dove la Natura sembra tutto dominare.
Dal raffinatissimo marchesato di Saluzzo si diffusero in queste valli le più belle storie dell'"amor cortese", divulgate certo attraverso antiche canzoni e libri miniati. Fra tanti paesi la cui solitudine è piena di vigore e carattere, arriveremo a Elva, dove un misterioso pittore nel pieno del Cinquecento si fermò e lasciò affreschi che testimoniano di una eccezionale cultura artistica. Lassù, a oltre mille metri d'altezza, dove gli abitanti conoscono i segreti della montagna e, forse, sanno quale incantesimo indusse Hans Clemer, il Maestro d'Elva, a sostare proprio lì.


Lunedì 2 - Milano/Cherasco/Saluzzo
Ore 7,00 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini.
Prima di raggiungere Saluzzo, ci fermiamo a Cherasco, nelle Langhe, per rendere omaggio a un significativo volto del Piemonte. Qui il barocco fa da protagonista in chiese e palazzi e la presenza della cultura sabauda è ben avver-tibile nelle architetture e nei dettagli decorativi; la città fu caposaldo militare e questo determinò il suo inconfondi-bile impianto "a stella".
Tra le mete della nostra visita ci sarà la famosa sinagoga, da poco restaurata, una delle maggiori e meglio conser-vate, a testimonianza del lungo rapporto fra la corte dei Savoia e la comunità ebraica. Pranzo libero.
Nel pomeriggio inoltrato, al termine delle visite, si raggiunge quindi Saluzzo e l’hotel Griselda (www.hotelgriselda.it), confortevole base del nostro soggiorno: cena in ristorante.


Martedì 3 - Sampeyre/Elva/Casteldelfino

Partiamo per la Val Varaita e arriviamo a Sampeyre, al confine con il Delfinato francese. Lì vediamo la parrocchiale il cui portale scolpito nella celebre pietra verde di Brossasco mostra un Romanico asprigno e suggestivo e, all'in-terno, conserva un ciclo di pittura quattrocentesca, dalle capacità narrative prossime ai Cantari di queste valli. Attraversando paesaggi mozzafiato, eccoci a Elva, situata a oltre 1600 metri di altezza sul mare; nella chiesa lavora il grande "Maestro d'Elva", individuato recentemente nel pittore Hans Clemer, di origine fiamminga e dalla vita av-venturosa. Qui ha luogo anche la sosta per il pranzo in ristorante.
Sulla via del ritorno a Saluzzo, sosta a Casteldelfino, un piccolo borgo dove il tempo è segnato sui vecchi muri da meridiane dipinte in secoli diversi, con motti ora colti ora di ammiccante saggezza contadina.
Rientro a Saluzzo e cena libera.


Mercoledì 4 - Verzuolo/Costigliole Saluzzo/Rossana/Busca/Villar San Costanzo
A Verzuolo l'antichissima chiesa dei SS. Filippo e Giacomo ha tutto il fascino di una tappa su di una secolare via di pellegrinaggio. Qui gli affreschi quattrocenteschi sono attribuiti a Pietro da Saluzzo, la cui personalità è stata indivi-duata da studi recenti e che ritroviamo in numerose tappe del nostro itinerario.
A Costigliole di Saluzzo potremo eccezionalmente visitare la cripta di Santa Maria Maddalena, impreziosita da pit-ture monocrome recentemente restaurate.
Dopo una sosta a Rossana, dove castello e chiesa dominano le vie medievali del borgo, arriviamo a Busca con altri tesori da scoprire: le cappelle congregazionali di S. Stefano e di S. Martino.
organizzazione tecnica: celeber srl - via boccaccio 4 - 20123 milano
Infine, a Villar San Costanzo, è il turno di una meravigliosa abbazia benedettina con una solenne cripta medievale e degli affreschi che raccontano le storie di S. Giorgio, mentre arguti Evangelisti dagli occhi vivaci e dai mantelli svo-lazzanti osservano i visitatori dai pennacchi della volta.
Pasti liberi.


Giovedì 5 - Staffarda/Bastia Mondovì/Cuneo

La mattinata trascorre nella bella abbazia di Staffarda, di fondazione cistercense, che mantiene intatto il suo fa-scino insieme artistico e storico, fulcro devozionale e centro di economia agricola.
In seguito trasferimento a Bastia Mondovì per la straordinaria Cappella di S. Fiorenzo, dedicata a uno dei santi della legione tebana popolarissimi nel monregalese. Qui la decorazione a fresco narra con affascinante semplicità, ma anche con fresca immediatezza, le storie dei Vangeli apocrifi e ci immette in un clima culturale pieno di vita, che privilegia la comunicazione e non conosce la sterilità del linguaggio di maniera.
Al termine passeggiata per le vie di Cuneo, nobile città prediletta da Napoleone, che, dopo tanti piccoli borghi, ci restituisce il respiro ampio ed elegante degli spazi neoclassici.
Pasti liberi.


Venerdì 6 - Saluzzo/Manta/Milano
Ultima giornata nel favoloso marchesato di Saluzzo che, prima della sottomissione ai Savoia, splendette di luce propria, tanto da fare ombra al fasto della Corte di Borgogna: la splendida chiesa di San Giovanni, dove la decora-zione della cappella funeraria dei Marchesi mescola realismo e iperbolica eleganza alla maniera di Claus Sluter, il Museo di Casa Cavassa situato in un bel palazzo quattrocentesco con vista sul Monviso e infine la Cattedrale dove, quieti, nell'ombra propria alle antiche chiese piemontesi, brillano i fondi oro del timido Rinascimento occitano, che stempera le novità giunte dal centro Italia con l'amatissima tradizione franco-fiamminga.
Dopo il pranzo in ristorante, visita al Castello di Manta la cui Sala baronale conserva il ciclo laico di affreschi tardo-gotici più importante del Piemonte: eroi ed eroine riccamente abbigliati ci raccontano di un raffinato cerimoniale aristocratico, mentre la scena della Fontana della Giovinezza ha gustosi toni di teatro popolare.
Il resto del pomeriggio è dedicato al viaggio di rientro a Milano.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 850
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 300)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 100


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Occitane - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati, tre pasti bevande incluse, escur-sioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Anna Torterolo, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:

Gli extra in genere, 6 pasti liberi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Anna TORTEROLO
Collaborando da anni con la splendida Biblioteca di Brera ed essendo cresciuta con una passione per i libri che mi fa' tornare da ogni viaggio con valigie pesantissime, cerco di allacciare tra loro itinerari d'arte ed emozioni letterarie. Sono persuasa infatti che il nostro gusto per il Bello si componga di memorie individuali, di conoscenza ma anche di assonanze più o meno consce tra lo sguardo e la parola: amo i viaggi-racconto, quindi, che sanno mettere in gioco ogni sfaccettatura del nostro universo percettivo.
Collaboro con prestigiose associazioni culturali e ho al mio attivo alcune pubblicazioni di argomento storico-artistico.
Un papà molto amato mi ha trasmesso un grande amore per la Francia, paese in cui mi muovo con affettuosa e complice disinvoltura.

Iniziative culturali
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Un Piemonte inedito e affascinante, non solo per il Romanico Astigiano, gioiello di incomparabile bellezza, purtroppo ignorato dalle rotte turistiche, ma per la stessa Torino, una delle capitali magiche d'Europa, da sempre votata a pratiche esoteriche ed occulte. L'arcana Julia Augusta Taurinorum ha infatti cose nuovissime da presentare, come il Museo del Cinema, e antichi gioielli di famiglia stupendamente recuperati, quali il glorioso Museo Egizio e la sontuosa Palazzina di Stupinigi, interamente arredata con prezioso mobilio di Casa Savoia. Insomma, un'occasione da non perdere...


Giovedì 28 - Milano/Vercelli/Torino
Ore 9,00 partenza in pullman da Milano via Paleocapa, ang. via Jacini, in direzione di Vercelli, che sorge nella pianura del fiume Sesia con i suoi nobili monumenti medievali. Tra questi il più rinomato è senza dubbio la basilica di Sant'Andrea, fondata nel 1219 e completata nel 1227. Si tratta di un esempio precoce di architettura gotica italiana, ispirato a modelli cistercensi. Il complesso abbaziale, ricco di opere d’arte, ha conservato in ampia misura l'aspetto originale, compreso il magnifico chiostro. Si prosegue poi per Torino raggiunta la quale, dopo una pausa per il pranzo libero, l’attenzione è dedicata alla celebre Villa della Regina. Voluta dal Cardinale Maurizio di Savoia all'inizio del Seicento, la fastosa magione venne ristrutturata su progetto di Juvarra, che nella prima metà del Settecento prestò attenzione soprattutto alla costruzione in rapporto al complesso dei giardini. La residenza ducale costituì un modello per le "vigne" e le ville dell'aristocrazia e della ricca borghesia piemontesi. Il raffinato edificio, al centro di elegantissimi giardini all'italiana, si sviluppa al piano nobile col grandioso salone centrale trasfigurato dalle straordinarie scenografie di Giuseppe Dallamano (1733 c.a.), i dipinti di
Corrado Giaquinto e Giovan Battista Crosato. Dal salone si accede agli appartamenti reali riccamente decorati, nei quali trova posto in modo esemplare il gusto settecentesco per le "cineserie". Il sito, lungamente abbandonato, in anni recenti è stato oggetto di importanti interventi di restauro, che hanno consentito la sua riapertura al pubblico nel 2006. Sistemazione presso il moderno ed elegante hotel Concord (www.hotelconcordtorino.com) situato nella centralissima via Lagrange; cena in albergo.


Venerdì 29 - Torino
Mattina dedicata alla visita del Museo Egizio, uno dei più importanti del genere nel mondo; anzi, a detta degli esperti, è il più ricco dopo quello del Cairo. Dopo circa tre anni di lavori, le migliaia di incomparabili reperti in esso custoditi hanno trovato un’inedita e affascinante sistemazione.
È poi la volta del nuovissimo Museo Nazionale del Cinema dedicato alla decima musa. Nel pomeriggio, dopo una pausa per il pranzo libero, a una decina di chilometri da Torino, l’itinerario fa tappa presso la fiabesca Villa Reale di Stupinigi, edificata da Filippo Juvarra nel 1730 come palazzina per la caccia, anche se fu spesso cornice dei matrimoni regali. L'interno, sede del Museo dell’Ammobiliamento, con raffinata decorazione degli ambienti ed mobili sfarzosi, è esempio singolare del rococò piemontese del XVIII secolo: anch’essa fresca di restauri, che hanno interessato in particolare il sontuoso salone centrale, è stata riaperta da poco, dopo una chiusura iniziata nel 2006.
Pranzo libero e cena in albergo.


Sabato 30 - Asti/Milano
Partenza per la visita delle misconosciute quanto preziose chiese romaniche disseminate nel territorio tra Torino ed Asti. In particolare ammireremo la meravigliosa abbaziale di S. Maria di Vezzolano, vero gioiello del romanico piemontese; al suo interno è custodito tra l'altro un rarissimo jubé (sorta di iconostasi) del XII secolo. Accanto al tempio rimangono cospicui resti del monastero con un suggestivo chiostro decorato da magnifici affreschi medievali. Al termine, proseguimento per Montiglio, centro del Monferrato settentrionale, in un anfiteatro di colli, dominato dal Castello quattrocentesco, nel cui parco sorge la Cappella di S. Andrea, che conserva il più vasto ciclo di affreschi trecenteschi del Piemonte. Si prosegue ancora verso Calliano per la visita dell'antichissima chiesa di S. Pietro e si raggiunge infine Asti. Pranzo in ristorante tipico e, nel pomeriggio, breve visita della città, patria del poeta vittorio Alfieri, ricca di cospicui monumenti. Al termine del percorso cittadino, rientro in pullman a Milano.


Quota individuale di partecipazione minimo 15 - € 680
Iscrizioni in corso sino ad esaurimento dei posti disponibili (acconto euro 250)
Saldo entro 15 giorni dalla partenza
Supplemento camera singola € 90


Modalità di pagamento:
- Bonifico bancario a favore di Celeber srl - Milano
IBAN: IT89O0569601600000018882X00 (causale: ABP Torino - “Cognome partecipante”)
- Assegno bancario “non trasferibile” intestato a Celeber srl - Milano


La quota comprende:
Viaggio in pullman, sistemazione in camera a due letti presso gli alberghi citati con trattamento di mezza pensione, un pasto in ristorante bevande incluse, escursioni visite e ingressi come da programma, assistenza culturale di Riccardo Braglia, polizza di assistenza “medico-bagaglio-annullamento”, mance.


La quota non comprende:
Gli extra in genere, 2 pasti liberi, le bevande in albergo, i facchinaggi e quanto non espressamente citato nel programma.


Assistenza Culturale
Riccardo BRAGLIA
Laureato in Storia dell’Arte con una tesi sul collezionismo di Isabella d'Este, ha maturato la sua esperienza come scrittore, giornalista, curatore di mostre, e consulente di varie reti televisive; è stato anche ispettore della Soprintendenza di Mantova, partecipando a numerosi convegni ed eventi di settore. Un'ampia gamma di interessi caratterizza i suoi approfondimenti che spaziano dal costume all'indagine storica e alla letteratura, dall'arte alla moda e al teatro. Corrispondente per varie testate in campo storico-artistico, per poco meno di vent'anni ha insegnato storia dell'arte, iconologia ed iconografia in Svizzera.

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